Domenica 8 marzo a Tarquinia il Quartetto Lyskamm in concerto

Dopo la straordinaria performance del Quartetto Fauves, che ha mirabilmente sostituito l’ensemble Guadagnini emozionando ed entusiasmando il pubblico, la 3ª edizione de “Il Quartetto d’archi” proseguirà domenica 8 marzo, alle ore 17, nella suggestiva Loggia di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale, a Tarquinia (piazza Cavour), con il concerto del Quartetto Lyskamm. La formazione proporrà Quartetto op. 33 n.1 in si minore di F. J. Haydin, Quartetto n.8 D112 si bemolle maggiore di F. Schubert e Quartetto n.4 di B. Bartok.

Nato nel 2008, il Quartetto Lyskamm è composto da musicisti molto giovani, Cecilia Ziano, violino, Clara Franziska Schötensack, violino, Francesca Piccioni, viola, e Giorgio Casati, violoncello. Si è contraddistinto fin dall’inizio come una delle formazioni più promettenti della nuova generazione.  Fa parte dell’Ecma (European Chamber Music Academy), un progetto didattico rivolto a giovani gruppi cameristici selezionati a livello internazionale, frutto della collaborazione tra alcune delle più importanti Quartetto Lyskammuniversità musicali europee. Nel 2008 ha partecipato alla master class del Quartetto Fine Arts presso la Fondazione Stradivari di Cremona. Nello stesso anno ha vinto il concorso internazionale di musica da camera “Luigi Nono” di Venaria Reale, mentre nel 2009 è arrivato primo al concorso internazionale di musica da camera “Guido Papini – Città di Camaiore”. Collabora in quintetto con la violista Simone Jandl e con la pianista Alice Baccalini.

Per assistere al concerto (ingresso gratuito) è indispensabile la prenotazione, chiamando l’ufficio informazioni turistiche del Comune di Tarquinia allo 0766/849282 o scrivendo a [email protected]

La rassegna ”Il Quartetto d’archi”, la cui direzione artistica è affidata al maestro Leandro Piccioni, è organizzata dallaFondazione Etruria Mater, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia e ha il sostegno di Enel, Munus, Giove Gas, cooperativa Fuori C’Entro e Camping Village Tuscia Tirrenica.

Gli appuntamenti di Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” a Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

MusicaTanti gli appuntamenti che si svolgeranno a Tarquinia, nell’ambito della III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” (Civitavecchia – Tarquinia, dal 27 febbraio al 1° marzo), progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Sabato 28 febbraio, presso la sala consiliare Comune di Tarquinia, alle ore 17, avrà luogo “Alziamo il volume”: VII Rassegna di Incontri con l’autore del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma curata da Carla Conti e Roberto Giuliani, con la presentazione del volume collettaneo Vincenzo Pucitta. Il tumulto del gran mondo (prefazione di Philip Gossett; introduzione e curatela di Annamaria Bonsante; contributi di Giorgio Appolonia, Sonia Arienta, Daniele Carnini, Gabriele Cesaretti, Paola Ciarlantini, Carlo De Paolis, Dario Feoli, Piero Mioli, Franco Piperno, Emilio Sala, Paolo Sullo. Cafagna Editore, Barletta 2014 – collana “Le vie dei suoni” diretta da Dinko Fabris). A seguire, alle ore 18, Galà del Belcanto, concerto del mezzosoprano Chiara Chialli accompagnata al pianoforte da Emanuele Leomporri, con musiche di G. Bizet, G. Donizetti, J. Massenet, V. Pucitta, G. Rossini. Domenica 1° marzo, presso la sala Sacchetti della Società Tarquiniense d’Arte e Storia, alle ore 10, si terrà il seminario di Chiara Chialli “Organo vocale e voce artistica: istruzioni per l’uso”, con esempi tratti da opere di Vincenzo Pucitta. Alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia, si svolgerà il concerto Mille melodie per canto e suono, con gli allievi dell’Accademia Tarquinia Musica e il soprano Hyunin Mun che proporranno musiche di F. Chopin, G. Donizetti, V. Pucitta, G. Rossini. Gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Organizzazione e produzione: Centro ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” e Accademia Tarquinia Musica. Collaborazione e patrocini: Città di Civitavecchia (Sindaco Antonio Cozzolino, Assessore a Commercio, Turismo, Cultura Vincenzo D’Antò); Città di Tarquinia (Sindaco Mauro Mazzola, Assessore a P. I., Turismo, Spettacolo e Sport Sandro Celli); Società Tarquiniense di Arte e Storia, Società Storica Civitavecchiese; Associazione artistico-culturale tarquiniese “La Lestra”. Partner: Eusepi Hotels. Direzione artistica e musicologica: Annamaria Bonsante.

Al via la III edizione del “Belcanto Festival Vincenzo Pucitta”: il programma completo

Chair-Magazine-Musica-e-LettaraturaTutto pronto per la III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta”, progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, al via il 27 febbraio. Intenso il programma delle manifestazioni, tutte a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Quattro concerti, una mostra didattica, un seminario, una presentazione, workshops specialistici.

Venerdì 27 febbraio – Chiesa Santa Maria dell’Orazione, Civitavecchia

Tributo ai dieci anni di attività della Società Storica Civitavecchiese (2004-2014) nella chiesa che custodisce lo stemma della famiglia Pucitta.

ore 18.30 – “Eccellenze artistiche civitavecchiesi: da Pucitta ai fratelli Vignanelli”: conferenza di Carlo De Paolis.

ore 19.00 – “Salotto Ottocento”: concerto di Vincenzo Di Donato (tenore) e Fabio Renato d’Ettorre (chitarra). Musiche di B. Bortolazzi, J. Gaensbacher, M. Giuliani, L. R. Legnani, G. Pilotti, V. Pucitta, C. M. A. Sola. La Società Storica Civitavecchiese dedicherà il concerto a Giovanni Massarelli, recentemente scomparso.

Sabato 28 febbraio – Sala Consiliare Comune di Tarquinia                                                                   

ore 17.00 – “Alziamo il volume”: VII Rassegna di Incontri con l’autore del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma curata da Carla Conti e Roberto Giuliani. Presentazione del volume collettaneo “Vincenzo Pucitta. Il tumulto del gran mondo”. (prefazione di Philip Gossett; introduzione e curatela di Annamaria Bonsante; contributi di Giorgio Appolonia, Sonia Arienta, Daniele Carnini, Gabriele Cesaretti, Paola Ciarlantini, Carlo De Paolis, Dario Feoli, Piero Mioli, Franco Piperno, Emilio Sala, Paolo Sullo. Cafagna Editore, Barletta 2014 – collana “Le vie dei suoni” diretta da Dinko Fabris).

ore 18.00 – Galà del Belcanto: concerto di Chiara Chialli (mezzosoprano) ed Emanuele Leomporri (pianoforte). Musiche di G. Bizet, G. Donizetti, J. Massenet, V. Pucitta, G. Rossini.

A conclusione della serata la signora Chiara Chialli sarà insignita della Targa d’Onore del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” per gli alti meriti conseguiti nella valorizzazione del Belcanto italiano.

Domenica 1° marzo

ore 10.00 – Sala Sacchetti – Società Tarquiniense d’Arte e Storia, Tarquinia.

“Organo vocale e voce artistica: istruzioni per l’uso: seminario di Chiara Chialli”. Con esempi tratti da opere di Vincenzo Pucitta. Aperto ad appassionati, cantanti solisti, coristi, strumentisti e direttori.

ore 17.00 – Sala Consiliare Comune di Tarquinia

“Mille melodie per canto e suono”: concerto degli allievi dell’Accademia Tarquinia Musica.

Direzione musicale: Roberta Ranucci e Giovanni Lorenzo Cardia. Soprano: Hyunin Mun.

Trascrizioni: G. L. Cardia. Coro: Sara Gamberini (sol.), Cecilia Campi, Francesca Cardia, Francesca Conti, Sofia Fabriani, Alice Gallo, Chiara Maffei, Daria Sabatini. Pianoforte: Sara Cavaliere, Giorgio Contestabile, Lorenzo Serafini. Violino: Simone Farroni. Chitarra: Cristiano Paolini. Flauti: Francesca Cardia, Fabrizio Centini. Trombe: Matteo Costa, Gabriele Tamiri. Trombone: Andrea Ranieri. Tuba: Attilio Pascucci.

Musiche di F. Chopin, G. Donizetti, V. Pucitta, G. Rossini.

ore 20.30 – Cittadella della Musica, Civitavecchia “Guitaromanie”: presentazione del DVD live (Guitart 2014) della solista Simonetta Camilletti.

ore 21.00 – Cittadella della Musica

“Pucitta e dintorni”: concerto dell’Ensemble Pucitta dell’Associazione “A. Ponchielli”. Direzione musicale: Dario Feoli. Mezzosoprano: Liana Tossuto. Soprano: Maria Luisa Dituri.

Trascrizioni, corno francese: D. Feoli. Cantanti: Catia Angelici, Vanessa Colangiuli, Anna Farina, Giuseppe Frignani, Mario Pochini, Catia Sbragaglia. Pianoforte: Rosalba Lapresentazione. Flauti: Federica Rossi, Chiara Iovalè. Clarinetto: Luciano Cascioli. Fagotto: Michele Muscolino. Timpani: Pierluigi De Florio.

Mostra didattica: “Vincenzo Pucitta (Civitavecchia 1778-Milano 1861)”

         – Dal 27 febbraio al 15 marzo: Museo della Ceramica, Tarquinia (lunedì, mercoledì e sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19).

         – Dal 21 al 31 marzo: Casa della Memoria, Civitavecchia

Corsi specialistici: dal 27 febbraio al 1° marzo

         – Workshop di filologia musicale e storia della notazione su fonti pucittiane

- Workshop per pianisti collaboratori di teatri e cantanti lirici. I corsi sono gratuiti, a numero chiuso, con rilascio di attestato (informazioni: [email protected] ).

Direzione artistica e musicologica: Annamaria Bonsante Organizzazione e produzione: Centro ricerche storico-musicali “V. Pucitta” e Accademia Tarquinia Musica. Collaborazione e patrocini: Città di Civitavecchia (Sindaco Antonio Cozzolino, Assessore a Commercio, Turismo, Cultura Vincenzo D’Antò); Città di Tarquinia (Sindaco Mauro Mazzola, Assessore a P. I., Turismo, Spettacolo e Sport Sandro Celli); Società Tarquiniense di Arte e Storia, Società Storica Civitavecchiese; Associazione artistico-culturale tarquiniese “La Lestra”. Partner: Eusepi Hotels.

Presentata la III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta”

Riceviamo e pubblichiamo

Conferenza stampa di presentazioneSi è svolta questa mattina, 23 febbraio, presso la sede della Fondazione Cariciv, la conferenza stampa di presentazione della III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta”, che si svolgerà tra Civitavecchia e Tarquinia dal 27 febbraio al 1° marzo, proponendo un ricco calendario di eventi tra musica, ricerca e didattica. All’incontro, presieduto dall’avv. Vincenzo Cacciaglia, sono intervenuti numerosi giornalisti. Presenti gli assessori alla cultura dei Comuni di Tarquinia e Civitavecchia, Sandro Celli e Vincenzo D’Antò; i membri del comitato scientifico del Centro Ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” di Civitavecchia Carlo De Paolis e Dario Feoli; il presidente dell’Accademia Tarquinia Musica Roberta Ranucci con il direttore artistico Giovanni Lorenzo Cardia; i presidenti della S.T.A.S. (Società Tarquiniense di Arte e Storia) Alessandra Sileoni e della Società Storica Civitavecchiese Enrico Ciancarini.

Ad aprire la conferenza, il direttore artistico e musicologico del Festival, Annamaria Bonsante: «Ringrazio la Fondazione Cariciv, nella figura dell’avv. Cacciaglia: solo grazie alla Fondazione è stato possibile progettare sin dal principio la manifestazione. Il Festival cresce oggi sempre di più anche grazie al coinvolgimento di importanti realtà istituzionali e associative di Civitavecchia e Tarquinia. La produzione e l’organizzazione, affidate al Centro Ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” e all’Accademia Tarquinia Musica, assicureranno in questi giorni un’offerta di qualità, con grandi artisti e studiosi, rafforzando sempre di più a livello territoriale e nazionale le iniziative già intraprese per il recupero organico e rigoroso dell’operista e del linguaggio melodrammaturgico del suo tempo».

L’assessore Celli ha ringraziato la Fondazione Cariciv e ha sottolineato come «la manifestazione possa diventare un volano di promozione culturale e turistica non solo per Tarquinia e Civitavecchia, ma per l’intero Alto Lazio, facendo rete con tutte le realtà istituzionali e associative del territorio». «L’Accademia Tarquinia Musica ha accolto con entusiasmo la proposta della prof.ssa Bonsante, – ha detto il presidente Ranucci – perché il festival è un progetto di altissimo profilo e costituisce un’opportunità di crescita culturale per i nostri giovani musicisti». Per l’assessore D’Antò «il festival contribuisce a far conoscere un artista di Civitavecchia che ha dato molto alla musica e rappresenta un evento dal grande spessore culturale, grazie al lavoro e alla passione degli organizzatori e alla collaborazione che si è instaurata tra istituzioni, in primis la Fondazione Cariciv, e le associazioni». «La Fondazione investe sempre sulla musica nel territorio di propria competenza: – ha affermato l’avv. Cacciaglia – per esempio, ha riportato dal 2002 in città l’opera lirica, assente da molti anni. Fin dai suoi esordi, la Fondazione ha creduto nel progetto del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” e oggi mi preme sottolineare l’importanza della sinergia che si è creata tra le realtà istituzionali e associative di Civitavecchia e Tarquinia per realizzare la rassegna. Una strada da percorrere, se si vuole fare cultura culturale e sviluppare il turismo».

Dopo l’intervento dello storico Carlo De Paolis, che ha sottolineato le nobili origini viterbesi di Pucitta e la necessità di studiare altri eccellenti artisti come i fratelli Vignanelli (tema che sarà da lui trattato nella conferenza inaugurale del festival), parole di soddisfazione sono state espresse, dai presidenti della STAS di Tarquinia Alessandra Sileoni e della Società Storica Civitavecchiese Enrico Ciancarini. Proprio con un tributo al decennale della Società Storica Civitavecchiese prenderà il via il Festival il 27 febbraio. La III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” è finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Organizzazione e produzione: Centro ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” e Accademia Tarquinia Musica. Collaborazione e patrocini: Città di Civitavecchia (sindaco Antonio Cozzolino, assessore a commercio, turismo, cultura Vincenzo D’Antò); Città di Tarquinia (sindaco Mauro Mazzola, assessore a pubblica istruzione, turismo, spettacolo e sport Sandro Celli); Società Tarquiniense di Arte e Storia, Società Storica Civitavecchiese; Associazione artistico-culturale tarquiniese La Lestra. Partner: Eusepi Hotels. Direzione artistica e musicologica: Annamaria Bonsante. L’ingresso agli eventi è libero, fino a esaurimento dei posti. Per conoscere il programma è possibile visitare il sito www.accademiatarquiniamusica.it o la pagina facebook “Accademia Tarquinia Musica”.

I Dear Jack questa sera a Porta a Porta; intanto parte la promozione del nuovo album

10676266_1087245514626264_2481664664037941483_nRitornare – per quanto possibile – alla normalità. Anche se ormai la loro normalità è del tutto diversa da quella che vivevano poco più di un anno fa. Superati i ritmi folli della settimana sanremese, i Dear Jack salutano la Liguria forti del settimo posto al Festival e dell’esperienza maturata in un così prestigioso contesto e si rituffano sulla vita discografica.

“E siamo già in viaggio! – recita il post Facebook della band, immortalata in viaggio – Abbiamo lasciato Sanremo tra emozioni forti e dopo aver fatto un’esperienza unica e bella. Adesso si ricomincia a correre verso voi e il nuovo album “Domani è un altro film – Seconda parte”. Un disco a cui teniamo molto e che non vediamo l’ora di suonare live e cantare sempre insieme a voi che in questi giorni ci siete stati vicini come non mai”.

Mentre sul web sono in molti ad esser perplessi sui punteggi, resi pubblici, delle giurie del Festival – quella degli esperti ha attribuito zero punti alla band, un responso che suona evidentemente eccessivamente critico – i ragazzi si godono il momento, sfruttando anche l’occasione per promuovere quanto possibile il nuovo CD. Anche per questo, stasera, alle 23 e 10, saranno su Rai1 da Bruno Vespa, a “Porta a porta”, in una puntata registrata nel pomeriggio.

Papaveri e Papere: a Sanremo vince Il Volo, Dear Jack settimi

Peppe-IacominiPeppe Iacomini, portierone e capitano della Corneto Tarquinia, oltre che appassionato ed esperto spettatore del Festival di Sanremo, giorno dopo giorno ci dice la sua su quanto di canoro, mondano e spettacolare succede sul palco musicale più famoso d’Italia.

È la finale della sessantacinquesima edizione del Festival di Sanremo, è l’ultimo kilometro di una maratona lunghissima ma allo stesso tempo carica di soddisfazioni. È stato il successo di Carlo Conti, è stata la vittoria della musica italiana: ascolti record dalla prima all’ultima serata per un pubblico che già invoca un Conti bis.

All’atto finale i 16 cantanti in gara si esibiscono come fosse una passerella: inizia Masini e chiude Nesli. I big in gara danno l’aria di divertirsi, consapevoli di aver dato il massimo in questi cinque giorni di kermesse. Grande divertimento con Panariello che si presenta al teatro Ariston nelle vesti di Renato Zero e qualche fischio per la Nannini per un’esibizione di “Sei nell’anima” non proprio impeccabile.

Il Volo vince SanremoUn grandissimo Will Smith anticipa il verdetto che come sempre lascia lo spazio a tante polemiche: vanno in finale Il Volo, Nek e Malika Ayane, con quest’ultima che toglie ai Dear Jack il posto sul podio che in tanti avevamo pronosticato. Arrivano i primi riconoscimenti: Nek si aggiudica sia il premio per il miglior arrangiamento che il premio della stampa, mentre il premio Mia Martini va a Malika Ayane. Nel momento degli omaggi e dei pianti delle vallette che ringraziano il conduttore arriva il verdetto finale: a vincere il Festival di Sanremo 2015 è Il Volo! Per la cronaca, Nek secondo e Malika terza.

Si chiude il sipario, si spengono le luci e dal palcoscenico si passerà alle radio per vedere chi vincerà la sfida più importante, che è quella delle vendite. Il viterbese ringrazia i Dear Jack per il grande banco di prova che hanno superato e dà il benvenuto nel mondo della musica alla band di Sutri dei Kutso.

Grazie a chi ha seguito la rubrica Papaveri e Papere e grazie a chi mi ha permesso di tramutare in parole una passione che mi accompagna da sempre. Ed ora, fino alla fine, forza Corneto!

Francesco Micocci: “I miei voti a Sanremo ed ai Dear Jack” – VIDEOINTERVISTA

micocci protagonista delle lezioni con carlo conti

“Sanremo: ai Dear Jack do un bel 7,5.” Francesco Micocci, avvocato che si occupa del diritto d’autore e dello spettacolo con la passione della musica e discografico della storica etichetta di famiglia IT (figlio del mitico Vincenzo che ha inventato la parola “cantautore” e scoprì tra gli altri Venditti, De Gregori e Rino Gaetano), nella video intervista a L’extra parla a 360 gradi di Sanremo, del fenomeno Dear Jack e del panorama musicale italiano.

Immagine anteprima YouTube