#Sanremo2016: Alessio e Dear Jack, entrambi in finale? Le speranze legate al televoto

Dear_Jack_MuccioUno direttamente in finale, un altro – con la sua band – pronto ad essere salvato dal televoto: stasera c’è la finale del Festival di Sanremo e Tarquinia tifa i suoi ragazzi, Alessio Bernabei e Francesco Pierozzi.

Un Festival in salita – entrambi sono passati dal rischio eliminazione – ma che già manda riscontri positivi in termini di successo: Mezzo Respiro spopola sin dalle prime ore di distribuzione su iTunes, e la classifica delle vendite ribalta quella “traballante” del Festival. “Il buongiorno ha solo un imperativo! Codice Televoto 04 digitando 894.222 da telefono fisso e 475.475.1 per gli sms”: questo il mantra su Facebook dei cinque ragazzi Che possono però trarre fiducia da un aspetto: secondo i bookmakers i favoriti di questo Festival sono gli ex talent, il che lascia ben sperare, intanto, nel confronto a cinque per accedere alla finale.

Per Alessio Bernabei, invece, il primo Festival da solista è un turbinio anche di chiacchiere, buttato in mezzo alle polemiche tipiche di una kermesse come Sanremo: lui ne esce sereno e Noi siamo infinito – brano già in finale – è uno dei pezzi più trasmessi in radio e ha già superato le 300.000 visualizzazioni su Youtube. Risolta in breve la polemica relativa a Tiziano Ferro: accusato di plagio ad Ariana Grande con il brano sanremese, Alessio in conferenza stampa aveva risposto con una frase che aveva scatenato le reazioni dei fan del cantante di Latina: “Quando una canzone è forte e avvincente tutti vogliono cercare il pelo nell’uovo. Possiamo ricordare, a tal proposito, che anche Tiziano Ferro ha fatto una carriera sui plagi”. Pronto il chiarimento affidato ad un comunicato stampa:  “Mi sono espresso male su Tiziano Ferro, che considero un grande artista e un grande autore. Gli chiedo scusa per aver usato parole inappropriate. Ciò che intendevo dire era che anche i grandi artisti spesso vengono accusati di plagio come sono stato accusato io… non mi metto neanche vicino a loro… mentre ci metterei la firma per avere soltanto la metà della carriera che hanno fatto artisti come Ferro”.

Ora, però, le chiacchiere lasciano spazio alle canzoni: stasera l’ultima vetrina sanremese e – al di là di televoto o classifiche – l’obiettivo per entrambi è lanciare al meglio il nuovo prodotto musicale per vivere un’altra stagione di successi.

Papaveri e Papere: dopo il venerdì di Francesco Gabbani, prepariamoci al gran finale a Sanremo

Peppe-IacominiPeppe Iacomini, ex portierone e capitano della Corneto Tarquinia, oltre che appassionato ed esperto spettatore del Festival di Sanremo, torna a scrivere per L’extra e ci dice la sua su quanto di canoro, mondano e spettacolare succede sul palco musicale più famoso d’Italia.

È la quarta serata del Festival… la serata in cui si decreta la canzone vincitrice delle Nuove Proposte e dove 5 cantanti andranno nuovamente a rischio eliminazione. C’è molta più sicurezza sul palco, il ghiaccio é stato rotto, la voce non trema e lo sguardo è rilassato. Una incontenibile Virginia Raffaele, con il suo cavallo di battaglia Belen conferma di essere la spalla perfetta per un Carlo Conti sempre più leader di questo festival di grande successo.

Francesco_GabbaniNella grande carrellata di esibizioni, alcuni confermano di essere tra i papabili vincitori come Gli Stadio, Caccamo e D. Iurato e Arisa mentre altri danno la possibilità alle persone a casa e ai giudici di valutare con maggiori informazioni i loro pezzi. Bello il monologo di Brignano, un bel mix tra comicità e sensibilità per un artista che tiene il palco come pochi. È tutto giusto e tutto preparato al meglio. Uno spettacolo per un Carlo Conti puntuale, attento e a disposizione dello show come solamente un grande presentatore sa fare.

L’altro grande ospite è Elisa che ovviamente si presenta con la canzone con cui vinse Sanremo nel 2001: “Luce (tramonti a nord ovest)”. Successivamente fa un medley di altri suoi grandi successi degli ultimi anni: “L’anima vola”, gli “Ostacoli del cuore” per finire con “No-Hero”. Tra le nuove proposte vince Francesco Gabbani, il cantante che la sera precedente era stato scartato per poi essere riammesso dopo che era stato accertato il problema tecnico.

Tra i 5 Big che sono a rischio eliminazione troviamo i Dear Jeak, Irene Fornaciari, Zero Assoluto, Neffa e Bluvertigo. Di queste solo una sarà ammessa alla finale di domani e lo deciderà il televoto. Siamo ormai alla fine e domani scopriremo chi sarà il vincitore della 66esima edizione. Domani finalmente potrò riuscire a seguirlo dal divano, con sintonizzazione che parte rigorosamente da Vincenzo Mollica. Notte bella gente…

#Sanremo2016: Tarquinia continua il suo Festival, tra selfie e sfide – I VIDEO

Serata delle cover a Sanremo, che per Dear Jack ed Alessio Bernabei si conferma un appuntamento anche fortemente mediatico: non potrebbe essere altrimenti, con l’età dei ragazzi e del loro pubblico di riferimento che è quella dei social, enorme mezzo di diffusione promozionale e musicale.

Anche da qui nasce, probabilmente, la scelta di Alessio di farsi accompagnare sul palco da Benji e Fede, accoppiata divenuta celebre tra i più giovani postando le loro interpretazioni musicali su Facebook e Youtube, raggiungendo numeri impressionanti in termini di visualizzazioni. E non è un caso che, ai bordi del palco, i tre ragazzi abbiano chiesto un selfie di gruppo con Carlo Conti e Gabriel Garko, prontamente fatto girare in rete.

Ai Dear Jack, invece, è arrivata la sfida dei videomaker The Jackal, prontamente raccolta dai ragazzi che – per voce del cantante Leiner – hanno salutato il pubblico con un ‘Grazie sbiaditi’, come chiesto in forma di sfida dal celebre due web.

Clima divertito, insomma, in attesa dei responsi finali: ma in fondo, al di là della competizione, ciò che conta è promozione e visibilità. E il web, in questo, è strumento fondamentale.


Papaveri e Papere: serata cover a Sanremo, ma gli Stadio hanno una marcia in più

Peppe-IacominiPeppe Iacomini, ex portierone e capitano della Corneto Tarquinia, oltre che appassionato ed esperto spettatore del Festival di Sanremo, torna a scrivere per L’extra e ci dice la sua su quanto di canoro, mondano e spettacolare succede sul palco musicale più famoso d’Italia.

Spettacolo nello spettacolo per la terza serata del festival di Sanremo. La gara delle nuove proposte ha vissuto attimi di tensione per un piccolo fuori programma: era stata annunciata la vittoria di Miele ma, a causa di un inconveniente tecnico, si è provveduto a far ripetere la votazione e la spunta Francesco Gabbani con “Amen”. L’altra sfida se la aggiudica Mahmood con “Dimentica”. Un piccolo intoppo che crea attimi di tensione ma che Carlo Conti gestisce con grande sicurezza.

Sanremo_2016_stadioLe canzoni si susseguono tra esibizioni che lasciano il segno e altre che piuttosto dovrebbero lasciare il palco. Tanti omaggi alla musica Napoletana ma è da sottolineare sicuramente la versione di “Amore senza fine” del grande Pino Daniele interpretata da Caccamo e D. Iurato. In tanti approcciano con doveroso rispetto dell’originale, come Lorenzo Fragola con “La donna Cannone”, Irene Fornaciari con “Se perdo anche te” e Arisa con “Cuore”, ma piace moltissimo la versione di Francesca Michelin de “Il mio canto libero”. L’immensa Patty ricanta se stessa con “Tutta al più”, mentre i Bluvertigo cambiano totalmente “La lontananza” di Modugno prendendosi un grosso azzardo e qualche critica.

Le canzoni scorrono in maniera piacevole, molte scelte danno l’impressione di essere discutibili ma sul palco si respira ad ogni passaggio grande voglia di divertimento. Al “Bacio a mezzanotte” dei Dear Jack, Alessio Bernabei risponde con “A mano a mano” di Cocciante. Dolcenera canta l'”Amore disperato” di Nada, mentre Annalisa sogna l'”America” della Nannini.

Entrano i Pooh per festeggiare i loro 50 anni di carriera ed è subito delirio. L’intero teatro, come d’altronde il pubblico a casa, canta il supermix di “Dammi solo un minuto”, “Tanta voglia di lei”, “Piccola Katy”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Pensiero”, “Chi fermerà la musica”: si chiude con “Uomini soli”, canzone vincitrice di Sanremo 1990. Riccardo Fogli, con loro in questa reunion, si commovue dimostrando quanto possa ancora regalare emozioni il palcoscenico dell’Ariston.

Altro momento importante quando sale sul palco Nicole Orlando, l’atleta down vincitrice di 5 medaglie al mondiale in Sudafrica regala sorrisi quando dice a Garko che a sua madre non piace e afferma di essere diversa, ma solo perché fa atletica e ha un cromosoma in più. I più originali sono stati sicuramente gli Zero Assoluto con la loro versione di Goldrake e Elio e le Storie Tese che hanno proposto “Quinto ripensamento” (Walter Murphy, versione italiana di “Fifth of Beethoven” tratto dalla colonna sonora della Febbre del Sabato Sera).

Alla finale di questo Festival nel Festival accedono Rocco Hunt con “Tu vuo’ fa l’ americano”, Noemi “Disperato”, Clementino “Don Raffae” e Valerio Scanu con “Io vivrò senza te”, ma quest’anno si ha la sensazione che non ci sia per nessuno e si aggiudicano la serata gli Stadio con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla. Non convincono ancora Gabriel Garko e Madalina Ghenea ma si compensa con una grande Virginia Raffaele che, dopo Ferilli e Fracci, imita Donatella Versace. A fine serata si annuncia il ricorso di Miele per il verdetto ribaltato ma si deciderà solamente domani (oggi per chi legge).

Dopo aver spento la televisione, si spengono anche le luci della mia camera… gli occhi si chiudono e nella testa passano ritornelli, note e qualche pecorella che saluto con gentilezza e educazione. A domani amici, e viva Sanremo!

Papaveri e Papere – Sanremo 2016 atto secondo: tanto spettacolo, ma lo spazio per gli artisti?

Peppe-IacominiPeppe Iacomini, ex portierone e capitano della Corneto Tarquinia, oltre che appassionato ed esperto spettatore del Festival di Sanremo, torna a scrivere per L’extra e ci dice la sua su quanto di canoro, mondano e spettacolare succede sul palco musicale più famoso d’Italia.

Si apre il sipario per la seconda serata del Festival di Sanremo: un Carlo Conti forte dei grandi ascolti del debutto si muove sul palco con la sicurezza di chi ha fatto per l’ennesima volta centro.

Si inizia subito con le prime quattro nuove proposte: la spuntano Chiara dello Iacopo e Ermal Metal (che ho apprezzato particolarmente). Tra i big è Dolcenera ad aprire le danze, mentre è un Eros Ramazzotti in grandissima forma a scatenare il pubblico con brani che ripercorrono la sua straordinaria carriera: “Terra Promessa”, “Adesso tu”, “Una storia importante” fino all’ apoteosi generale quando, sulle note di “Più bella cosa”, bacia la moglie in platea.

La regina Patty Pravo e gli straordinari e sempre originali Elio e le Storie Tese si uniscono ai veterani della prima serata (Stadio e Ruggeri) dimostrando, alle nuove leve, che l’esperienza non si compra da nessuna parte: in particolare, il gruppo milanese ha proposto una canzone geniale dal titolo “Vincere l’odio” composta interamente da ritornelli. Buona, a mio modesto avviso, la prova degli Zero Assoluto anche se è sembrato più un “Assoluto” visto che Ezio_Bosso_Sanremopraticamente è stata cantata quasi tutta da Thomas. Valerio Scanu, Clementino, Neffa, Alessio Bernabei, Annalisa e Francesca Michelin hanno sicuramente bisogno di un secondo ascolto.

La bellezza unica di Nicole Kidman viene offuscata da un super Nino Frassica che, oltre alla solita esilaranza, interpreta da grande artista una canzone che tocca anche il dramma degli immigrati. Il momento più importante della serata é peró senza dubbio quando arriva sul palco il maestro Ezio Bosso che riempie cuori e occhi, sia per la sua emozionante esibizione al pianoforte ma anche e soprattutto per i tanti messaggi di speranza che hanno saputo toccare anche gli animi più duri: “La musica, come la vita si può fare solo in un modo INSIEME” , “La Musica è magia, è per questo che i direttori d’orchestra hanno la bacchetta. Proprio come i maghi!!”.

Tornando alla musica, vanno nella zona a rischio Alessio Bernabei, Neffa, Zero Assoluto e Dolcenera. É un Festival ricco di spettacolo, forse troppo, agli artisti non viene forse data l’importanza che meritano, ma avranno modo nelle prossime serate di farsi apprezzare ancora di più: però forse è proprio questo il vero segreto del grande seguito che sta avendo questa 66esima edizione.

Ultima considerazione personale: da poliziotto penitenziario mi sento di dover ringraziare Carlo Conti per i continui omaggi e riferimenti alle Forze dell’Ordine. A presto… a molto presto.

#Sanremo2016: il debutto di Alessio Bernabei – IL VIDEO

E il salto nel vuoto è andato, per entrambi: dopo il Dear Jack martedì sera, ieri sera è stata la volta di Alessio Bernabei a rompere il ghiaccio sul palco dell’Ariston inaugurando il “suo” Festival di Sanremo.

Noi siamo infinito, stamani, divide la critica su internet, ma i veri responsi, come sempre, arriveranno con televoto e – soprattutto – vendite e visualizzazioni. Per ora non c’è il nuovo album – uscita programmata ad aprile – ma è già on line il videoclip della canzone, disponibile anche qui sotto assieme al video dell’esibizione di Alessio di ieri sera.

Stasera giovedì dedicato ai duetti ed alle cover: Alessio porta in scena A mano a mano, accompagnato da Benji & Fede, nuovi idoli dei giovanissimi, mentre i Dear Jack proporranno Un bacio a mezzanotte, classico del Quartetto Cetra.

#Sanremo2016: dopo i Dear Jack, stasera tocca ad Alessio Bernabei. Con i Cavalli Alati come portafortuna

Alessio Bernabei“Soddisfatti, davvero molto soddisfatti”: rotto il ghiaccio, i Dear Jack si godono il secondo giorno di Festival di Sanremo in attesa dei responsi e risultati e con l’avvio della vendita del nuovo album. Mentre Tarquinia vive la serata nell’attesa dell’altro protagonista cittadino, Alessio Bernabei, che stasera debutta con Noi siamo infinito.

Sesto in scaletta tra i big, Alessio affronta per il primo anno l’Ariston da solo, dopo il debutto del 2015 nelle fila dei Dear Jack: sul profilo Facebook non manca un pensiero per Maria De Filippi, che ne ha lanciato la carriera ad Amici, in risposta all’in bocca al lupo giunto dal profilo Instagram del talent.

In rete, intanto, si trovano curiosità su Alessio ed il suo rapporto con Tarquinia: tra i cimeli di cui non si separa mai, infatti, si scopre che ci sono anche il ciondolo con i Cavalli Alati ricevuto come portafortuna dal Comune di Tarquinia lo scorso anno, proprio alla vigilia della prima apparizione al Festival.