“Tutti cantano Sanremo”: anche il tarquiniese Silvio Padovani

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Riceviamo e pubblichiamo

Da qualche giorno la manifestazione canora più famosa d’Italia “il Festival di Sanremo” ha cominciato a mandare in onda una serie di spot “Tutti cantano Sanremo” in cui gente comune si raccoglie per cantare pezzi che ormai fanno parte del nostro patrimonio musicale. L’Istituto San Benedetto con orgoglio ha accolto questa iniziativa, perché tra i giovani scelti come interpreti di questi brani storici, vede impegnato uno dei suoi studenti, Silvio Padovani con il coro “SAT&B” di cui fa parte ormai da due anni.

La canzone cantata da Silvio e dai suoi colleghi è la famosissima “Che sarà” dei Ricchi e Poveri. Chi ha avuto la possibilità di prendere parte al Concerto di Natale che l’Istituto ha organizzato prima delle vacanze natalizie, ha avuto la possibilità di ascoltare Silvio come voce solista della maggior parte delle canzoni cantate dagli studenti. Con l’occasione l’Istituto San Benedetto augura a questo promettente studente una meravigliosa carriera… anche canora!

In edicola a Montalto l’album delle figurine delle società sportive

Riceviamo e pubblichiamo

Sono già terminati in tutte le edicole, e a giorni saranno di nuovo disponibili, gli album delle figurine 2014/2015 che rappresentano tutte le società sportive di Montalto e Pescia. Un successo il progetto dell’assessorato allo sport del Comune di Montalto di Castro, in collaborazione con la società Footprint, volto a promuovere gratuitamente l’attività dei giovani che frequentano le strutture sportive del territorio. L’album è composto da 56 pagine a colori e accoglie 483 figurine in vendita nelle quattro edicole presenti a Montalto e Pescia. L’originale raccolta contiene le foto dell’organigramma delle varie società sportive: USD Montalto Calcio, Coser Nuoto, Samurai 2000, Studio danza Lorella Rocchetti, Sport Mix Due, Max Gym. L’album contiene inoltre cenni della storia e delle tradizioni del comune di Montalto.

«L’articolo 2 della carta europea dello sport approvata dal Consiglio d’Europa del 21 marzo 1975 – afferma il delegato allo sport Emanuele Litardi – recita che “la promozione dello sport, come fattore importante dello sviluppo umano, deve essere incoraggiata e sostenuta in modo appropriato da soggetti pubblici”. Vorrei partire proprio da questo articolo, che considero uno dei principi guida, che in relazione alle nostre competenze, vuole essere alla base dell’attività di questa amministrazione e che ha anche ispirato il sottoscritto alla realizzazione del 1^ album delle figurine dello sport montaltese. Naturalmente si è arrivati all’obiettivo finale, grazie all’azione sinergica del Comune di Montalto di Castro con tutte le realtà sportive presenti sul territorio. Colgo pertanto l’occasione per ringraziare tutti gli addetti ai lavori, dalle società sportive agli attori principali che sono i giovani che frequentano con profitto e risultati prestigiosi gli impianti cittadini. Siamo molto orgogliosi  del risultato raggiunto, che è stato possibile solo grazie alla vostra preziosa collaborazione. Auguriamo dunque una buona raccolta a tutti».

Il Comitato per il diritto alla mobilità scrive a SAT per avere certezze sul ponto sul Mignone

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla SAT- e per conoscenza alla prefettura di Viterbo e alla procura della Repubblica di Civitavecchia – dal Comitato per il diritto alla Mobilità di Tarquinia, oggi in sit in sulla strada Melledra Farnesiana, per conoscere la data ed i tempi di realizzazione del ponte sul Fiume Mignone e della viabilità che manca a Tarquinia.
 
Alla S.A.T. – Società Autostrada Tirrenica spa
 Via Alberto Bergamini 50 Roma
Fax 06 43634732
 
E p.c. Al Prefetto di Viterbo
Dott.ssa Antonella Scolamiero
Prefettura UTG di Viterbo
Piazza del Plebiscito 8 Viterbo
Fax 0761 336666
 
Al Procuratore della Repubblica
Gianfranco Amendola
Presso Il Tribunale Di Civitavecchia
Via Terme Di Traiano
00053 Civitavecchia (RM)
 Fax: 0766 3602237
 
Oggetto: Autostrada Tirrenica Lotto 6A – Richiesta data prevista per la realizzazione del Ponte sostitutivo sul Fiume Mignone e le relative complanari come previste dalla variante al Lotto 6A presentata da SAT nel Febbraio 2014
 
presidioFarnesianaI cittadini che da ieri 25 Gennaio 2015 stanno manifestando sulla strada Melledra Farnesiana come è ben noto sono ormai da anni preoccupati per la mancanza di una viabilità alternativa all’autostrada che garantisca il diritto alla mobilità a residenti e utenti dell’attuale SS Aurellia delle zone di Farnesiana, Pantano, Pian Boaro, Pian degli organi, Montericcio, anche a causa dell’assenza di un ponte sostitutivo sul fiume Mignone.
Per questo motivo hanno avviato dal 2011 una serie di manifestazioni pubbliche e azioni legali con esposti e ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato finalizzate a chiedere che venisse realizzata quella viabilità integrativa, che SAT stessa ha ben riconosciuto necessaria inserendola nella variante al Lotto 6A, inserita nel Lotto 6B la cui realizzazione appare improbabile:
  • Ponte sul Fiume Mignone a compensazione di quello attualmente in uso alla SS Aurelia ma che farà parte del tracciato autostradale
  • Complanari di collegamento dal ponte fino alla SS Aurelia Bis direzione nord e fino al tratto che manca fino al raccordo Orte Civitavecchia
Considerata la recente dichiarazione sui mezzi stampa del Sindaco di Tarquinia, il quale afferma che le opere della variante di cui sopra, saranno realizzate nel Lotto 6A, quindi prima dell’entrata in esercizio dell’autostrada prevista da SAT stessa, nei primi mesi del 2016, chiediamo di conoscere la data ed i tempi previsti per la realizzazione del ponte e le relative complanari, con relativo cronoprogramma.
Il Comitato per il diritto alla Mobilità di Tarquinia

La Pallavolo Tarquinia ha fatto 13!

SerieDPallavoloTarquiniaIn una palestra al limite dell’omologazione per gare ufficiali, la compagine tirrenica riesce a portare a casa tre punti fondamentali per la classifica, contro una squadra, l’Afro Giro Volley, che, di tutte quelle affrontate, è forse la più accreditata a giocarsi il secondo posto con Tuscania e Praeneste.

Primo set con i ragazzi di mister Lamberti, coadiuvato da Mister Gabrielli, che partono forte con un gioco lineare, ben orchestrato da Lamberti, e con battute ficcanti; poi, verso la fine del set, subiscono il ritorno dell’Afro Giro, per poi aggiudicarsi il set ai vantaggi per 26/24. Nel secondo parziale la compagine tirrenica non riesce ad imporre il proprio gioco, subisce il gioco veloce ed il muro composto degli avversari: non giova ai tirrenici neanche la girandola delle sostituzioni e i padroni di casa si aggiudicano il set per 25/18.

Nella terza frazione, però, i ragazzi di Mister Lamberti, che con Gabrielli apporta variazioni alla formazione rimescolando giocatori e ruoli, si ricordano di essere primi ed imbattuti e, dopo una partenza lenta e condita da molti errori gratuiti, iniziano a macinare gioco, muri e battute che mettono in difficoltà attacco e ricezione avversaria, difesa che torna ad essere precisa ed efficace contro gli attacchi romani. A metà set avvicendamento di palleggiatori con Giorgolo che sostituisce Lamberti M., si continua a giocare punto a punto: fino al 25/23 per la capolista.

Quarto set: iniziano bene i padroni di casa, poi ecco il ritorno degli etruschi che, inanellando una serie di battute vincenti prendono 4 punti di vantaggio, determinanti per aggiudicarsi poi set ed incontro, laureandosi così campioni d’inverno con 13 vittorie su 13 incontri sin qui disputati.

Ottima la prova di carattere del collettivo, ma un plauso particolare va fatto a Daniele Cea che, chiamato in causa a giocare una partita difficile ed importante, ha tenuto il campo con una determinazione da veterano del Volley, ed al giovane Michele Mallone che, nonostante i cambi di ruolo nel corso della gara, non si è scomposto ed ha continuato a martellare il campo avversario con battute ed attacchi da vero leader, mettendo a terra la palla decisiva del 3-1 con una bordata che è passata addirittura sopra il muro avversario.

Bene anche mister Lamberti, entrato nel terzo set, Bonifazi e Viscanti, ormai trio rodato che riesce con tecnica e potenza a scardinare muri e difese avversarie. Avere due palleggiatori del livello di Giorgolo e Lamberti M. intercambiabili tra loro, è un lusso per gli allenatori: bravi entrambi ad avvicendarsi l’un all’altro dando sempre maggior forza alla squadra. Buona la prova del libero Mancin, che, complice una palestra buia e con pochi punti di riferimento, è stato meno preciso di altre volte, ma ha dato un contributo determinante per il risultato nel terzo e quarto set, inanellando difese su difese che poi, gli attaccanti tarquiniesi hanno trasformato in punti.

Mister Lamberti e mister Gabrielli hanno, infine, dimostrato ieri una certa dimestichezza nel variare formazioni tenendo ben saldo un gruppo che troppo spesso si lascia travolgere dalle emozioni e dalla foga di strafare. Bravi a variare spesso, a gara in corso, la formazione per togliere agli avversari i punti di riferimento trovati, ed a ritrovare quell’alchimia di squadra smarrita nel secondo parziale.
Forza campioni d’inverno, ora bisogna confermarsi.

PROMOZIONE – La Corneto manca ancora la vittoria esterna: 0 a 0 a Santa Marinella

di Attilio Rosati

Ciro Granato corneto tarquiniaLa Corneto gioca una gara fotocopia di tante altre trasferte con il medesimo risultato di tante altre trasferte: un pari che muove la classifica e allunga la striscia positiva. Un primo tempo da incorniciare per gli etruschi che, incuranti delle condizioni accidentate del terreno di gioco, creano diverse occasioni e danno l’impressione di essere imbattibili, soprattutto quando Vittori para un calcio di rigore a Di Rienzo ipnotizzandolo.

Supremazia territoriale etrusca e buona tensione agonistica fanno ben sperare per il conseguimento di questi oramai famigerati tre punti in trasferta ma, nella ripresa, il giocattolo si rompe: nonostante la Santa perda nel giro di dieci minuti due uomini (prima Feuli per doppia ammonizione e poi Antonini per reiterate proteste), la Corneto non punge più; anzi, al cospetto delle barricate alzate dai locali, si smarrisce nei meandri del preziosismo calcistico e della pura accademia, a discapito di quel cinismo e di quella concretezza di cui la squadra è stata capace di fare sfoggio, innumerevoli volte, fra le mura amiche. A questo punto si profila un “tormentone”: riusciranno i nostri eroi a salvarsi senza mai vincere una partita fuori casa? La quota salvezza è li, a portata di mano, la prima vittoria esterna, invece, lontana un miliardo di km. Neanche le cerimonie scaramantiche del direttore generale, che pure è di origine partenopea e di scongiuri se ne intende, sembrano sortire l’effetto desiderato. Forse, si dovrebbe ingaggiare un esorcista.

Facebook, Capitani: “Entro il 2015 Tarquinia avrà il suo teatro”

"Teatro" San Marco(s.t.) Un gruppo su Facebook per invocare il termine dei lavori al teatro comunale di Tarquinia: da ieri sul noto social network è attivo un gruppo – già oltre 140 gli utenti iscritti – che esprimono a gran voce quella che sentono come un’esigenza reale e urgente.

“È assurdo che una città importante come Tarquinia (seconda per estensione nella provincia dopo Viterbo e terza per popolazione, poco al di sotto di Civita Castellana) non abbia un teatro comunale – viene spiegato nelle informazioni del gruppo – a differenza di centri più piccoli come Monte Romano, Montalto, Tuscania, Carbognano, Acquapendente (solo per citarne alcuni). La crescita culturale e spirituale di una comunità passa anche da questo tipo di realtà. Diamo una spinta dal basso e facciamo sentire la nostra voce”.

Non una polemica contro il Comune, specifica Luca Purchiaroni, che lo ha creato, “ma un incentivo ad accelerare i tempi burocratico-giudiziari che hanno fatto slittare per troppo tempo la fine dei lavori”. C’è di più: l’idea lanciata nel gruppo è quella di intitolare il futuro teatro a Giuseppe Petrosellini, librettista cornetano del 18esimo secolo, “personaggio oggi praticamente sconosciuto ai tarquiniesi, ma che potrebbe essere rivalutato proprio grazie al nuovo teatro”.

Ed una risposta istituzionale, arriva subito o quasi, con il consigliere comunale Giancarlo Capitani che prova ad aggiornare sullo stato dei lavori. “Come saprete – esordisce – i lavori di realizzazione hanno vissuto negli anni una serie incredibile di problematiche, che ne hanno allungato i tempi di ultimazione in maniera iperbolica. Sono testimone (anche allora ero consigliere comunale, con delega allo spettacolo prima, e assessore al turismo poi), della nascita del progetto (siamo nel periodo amministrazione Conversini), nonché delle molteplici vicissitudini che nel tempo si sono susseguite (stop lavori, vincoli, pareri legali, sovrintendenza, ecc. ecc. )”.

“Ad ogni modo- arriva al sodo Capitani – risolte le ultime più recenti controversie che hanno ulteriormente interrotto i lavori, entro il corrente anno dovremmo finalmente vedere la fine (facendo i debiti scongiuri!)”. Un impegno non da poco per il Comune e l’assessorato competente, nel lottare contro quello che è assurto a simbolo tarquiniese di opera sempre rimandata, tanto che nello stesso gruppo si scherza a più riprese su possibili maledizioni incombenti sulla struttura.

“A quel punto, però, sarà necessario individuare un serio progetto di “management” – conclude Capitani – con figure professionali, competenti ed esperte del settore, che sappiano creare le condizioni, anche economiche, per la migliore gestione del sito. Per quanto mi riguarda, avendo operato nel settore, come è noto, per anni, sarò a disposizione, anche come amministratore comunale, affinché la nostra città ed i tanti cittadini appassionati di teatro, musica, ecc., possano finalmente fruire (al meglio) del tanto atteso teatro di Tarquinia”.

Caci: “Termovalorizzatore? Nessuna proposta ricevuta, qualsiasi progetto sarà sottoposto ai cittadini”

Riceviamo e pubblichiamo

Sull’ipotesi apparsa sui quotidiani locali in questi giorni riguardail sindaco Sergio Cacinte una presunta riconversione della centrale Enel di Montalto in termovalorizzatore, il sindaco Sergio Caci fa chiarezza:

«Ad oggi – afferma il primo cittadino – non abbiamo ricevuto alcuna proposta per la realizzazione di un termovalorizzatore nel sito di Montalto. Fin’ora in nessuno degli incontri avuti con Enel si è mai discusso di questa eventualità. La cosa certa è che, in accordo con Enel, nessuna decisione sarà presa unilateralmente. Ribadisco quindi  – conclude il sindaco –  che qualsiasi progetto ci verrà presentato, vista l’importanza del tema, sarà sia valutato dall’amministrazione comunale che sottoposto al parere dei cittadini».