Valentina Marzi cavalca verso il successo sportivo

In questi anni d’esperienza giornalistica, soprattutto per quanto riguarda la sezione sportiva de L’extra, abbiamo avuto modo di renderci tangibilmente conto di una cosa: sono tanti gli atleti tarquiniesi che, in giro per l’Italia – a volte per il mondo – ottengono risultati di grande prestigio nelle rispettive discipline, dimostrando talento, passione ed abilità.

Stavolta è Valentina Marzi a salire all’onore delle cronache sportive e portare in alto il vessillo tarquiniese: nella seconda giornata del Circuito di Eccellenza FISE di sabato 16 giugno, all’Arezzo Equestrian Centre, tra i 17 cavalieri della ANNI ASSI SPORT GIUDIZIO, Valentina si è classificata prima, con Ombra de Marchesana.

Valentina, caporale in forza presso il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, vive da anni il suo amore per i cavalli e per farne una professione ha, in questi anni, affrontato tanti sacrifici. Ora le meritate, sudate soddisfazioni, sperando che a questo successo possano aggiungersi altri brillanti risultati.

Calcio sotto l’ombrellone: la retromarcia di Prandelli

di Leo Abbate

Se non altro il Mister, ha dimostrato di saper correggere i propri errori in corso d’opera, sintomo di grande intelligenza. I cambiamenti che hanno permesso di superare l’Irlanda staccando un biglietto per i quarti, non sono di poco conto:

  1. Il modulo a tre difensori è stato messo, speriamo definitivamente, in soffitta e si è tornati ad una difesa a quattro con un terzino fluidificante (nella fattispecie, Abate). Le nostre più grandi nazionali, quelle che ci hanno fatto sognare, avevano tutte il terzino fluidificante che, per il nostro gioco, è elemento imprescindibile. Pensateci su: l’Italia del 2006 sarebbe stata la stessa senza Fabio Grosso? La nazionale del 1982, che ha vinto il mondiale più prestigioso della storia del calcio battendo corrazzate come Polonia, Argentina, Brasile e Germania, sarebbe stata la stessa senza Antonio Cabrini? Dunque, per il gioco che ci è congeniale, il terzino che spinge sulla fascia, ce vo’.
  2. De Rossi è stato riportato nel suo habitat naturale, ciò che ha ridato trazione e potenza a quello che ci era sembrato, nelle gare precedenti (con Pirlo e Motta), il centrocampo più lento del mondo.
  3. Mario Balotelli è stato inserito nel momento giusto, considerato che gli irlandesi giocavano sullo strapotere fisico, Mario, a difesa avversaria un po’ appannata, ha potuto sfoderare le sue grandi doti di gladiatore indomito.
  4. Cassano è stato utilizzato in modo perfettamente aderente alle sue caratteristiche, svolgendo compiti di rifinitore e finalizzatore.

Adesso viene il bello. Sulla strada della Nazionale tre possibili ostacoli, pro e contro per ognuno. L’Ucraina sulla carta è meno forte ma gioca in casa ed è sostenuta non da una tifoseria bensì da un popolo (Mao Tse Tung diceva: un esercito non vincerà mai contro un popolo). L’Inghilterra ha tre o quattro fuoriclasse rognosi e la Francia ci odia atavicamente. Se il leggendario  spirito italico non si è affievolito, tutto può accadere.

Un pronostico dal sapore scaramantico? Se dovessi scommettere sulla squadra vincente, punterei sulla Germania. Se mi sbaglio e mi insulterete, secondo chi vince, sarò ben felice di essere insultato.

Grandi elogi alla Spagna, alla sua correttezza e sportività ecc. Ma perché?! Ha fatto solo il suo dovere, di questi tempi sembra strano, ma è strano che sembri strano.

Fratelli del Cristo Risorto: domenica il rinnovo del consiglio

Riceviamo e pubblichiamo

Rinnovo in vista consiglio per l’associazione “Fratelli del Cristo Risorto”, che vede quale presidente Mons. Don Cono Firringa. Chi volesse presentare la sua candidatura può farlo oggi o domani (19-20 giugno), recandosi dalle ore 16.30 alle ore 19.30 presso la chiesa di San Giuseppe. Le votazioni per il rinnovo dell’intero consiglio si svolgeranno invece il 24 giugno dalle ore 16.30 alle ore 19.30 sempre presso la chiesetta di San Giuseppe.

L’associazione Fratelli del Cristo Risorto organizza la Processione più sentita della cittadina etrusca, quella del giorno pasquale, il famoso “Cristo che corre tra due ali folla”, come diceva il poeta tarquiniese Vincenzo Cardarelli, che ogni anno attira nella cittadina migliaia di visitatori.