Granfondo Selva della Roccaccia: vincono Casati e Tarallo. Tutte le foto

Oltre 350 partenti, una bella giornata di sole, prove agonisticamente importanti da parte dei vincitori: quali ingredienti migliori perché la sesta edizione della Gran Fondo Selva della Roccaccia, organizzata domenica 10 giugno dall’ Asd Etruskabike, si rivelasse di nuovo un appuntamento di grande successo?

Lungo i sentieri della Roccaccia, partendo dal centro aziendale dell’Università Agraria per toccare i punti più suggestivi del bosco tarquiniese, è stata sfida accesa sulla distanza dei 42 kilometri (21, invece, quelli dedicati agli escursionisti). Alla fine, particolare curioso, la vittoria è andata… ad una coppia: Vladimiro Tarallo, vincitore tra gli uomini, e Vanessa Casati, dominatrice della prova femminile, oltre ad essere compagni di squadra nel team B-Mad sono anche compagni nella vita.

Di seguito le suggestive immagini della corsa.

Bene l’Atletica Alto Lazio al Trofeo Nazionale Cadetti

Si è svolta a Viterbo, domenica 10 giugno, con l’organizzazione dell’Alto Lazio Colavene e della Kronos Roma 4, la 2^ prova nazionale dei CDS di Marcia Allievi/e e la 1^ prova del Trofeo Nazionale Cadetti/e.  Alla manifestazione era abbinata anche la 6^ Prova del Trofeo Regionale “Fulvio Villa” che ha visto all’opera i migliori atleti laziali delle categorie Esordienti e Ragazzi/e,  che hanno arricchito ulteriormente la spettacolarità delle gare (circa 250 atleti), che si sono susseguite sul percorso cittadino della città dei Papi dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00. Alla manifestazione hanno partecipato, alternandosi alle premiazioni, i vertici della Banca di Viterbo con in testa il presidente Avv. Raffaele Manganiello ed il Consigliere Domenico Brugiotti, che ha premiato i vincitori delle varie categorie, con i Trofei intitolati alla memoria del padre Giuseppe, storico amministratore appunto della Banca. Presente anche il Vicesindaco Enrico Maria Contardo e l’Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Viterbo Santucci che si sono voluti complimentare con gli organizzatori dell’evento per il grande successo riscosso dalla manifestazione. Il vincitore della prova Cadetti dei 6 Km. è il rappresentante della Atletica AVIS Macerata, Elio Orazi che ha chiuso la gara in 31’30” avendo la meglio su El Yacouby Mochcine dell’Ecosport 2000 di Montescaglioso (MT) con 31’49”. Nelle Cadette la vittoria è andata alla rappresentante dell’Atletica Grosseto, Giulia Panconi che ha chiuso i 4 Km. in 21’30”, davanti all’altra toscana dell’Atletica Sestese, Giada Ciambini attardata di soli 10” all’arrivo. Negli Allievi affermazione per il lucano della Ecosport 2000 Montescaglioso, Giuseppe Inglese che si è aggiudicato la gara dei 10 Km. con il tempo di 50’57”, 2° al traguardo il bergamasco dell’Atletica Scanzorosciate, Massimiliano Costinovis che ha marciato in 51’48”. Nelle allieve netta affermazione per la rappresentante dell’Atl. Scanzorosciate, Nicole Colombi che ha chiuso i 10 Km. in 53’17 su Marta Stach dell’Atletica Feltre di Belluno con 54’28”. Ottime performance sono state ottenute dalle viterbesi Allieve dell’Alto Lazio Colavene, che spinte dalle prove di Maria Vagnoni 7^, Gina Pascal 9^ e Flavia Facchinetti 11^ hanno centrato il 2° posto nella classifica a squadre nazionale dopo due prove disputate (ultima prova ad ottobre). Anche la Zona Olimpica Atletica Viterbo centra nelle Cadette, con i risultati di Delia Pala, Laura Pappalardo e delle due sorelle, Georgiana e Cristiana Tabacelia, un clamoroso 3° posto nella classifica a squadre nazionale dopo la prima prova.

Diletta Alessandrelli eletta nel Consiglio Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani

Riceviamo e pubblichiamo

Concluse sabato presso l’hotel Midas di Roma le elezioni dei membri del nuovo Consiglio Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani, svolte nel corso del IV Congresso Nazionale, alle quali hanno partecipato oltre 150 delegati delle oltre 80 associazioni  che ne fanno parte e che in totale rappresentano più di 4 milioni di giovani italiani.

Eletta tra i 9 membri del consiglio direttivo ( area centro destra) la giovane tarquiniese Diletta Alessandrelli dirigente di ASI- Alleanza Sportiva Italiana, portando non solo se stessa ma anche Tarquinia  ai vertici della piattaforma delle eccellenze dell’associazionismo giovanile.

“In passato sono state sollevate polemiche sulla composizione tutta maschile del Consiglio Direttivo del Forum- dice la neo consigliere riferendosi alla critica rivolta al FNG dal ministro Elsa Fornero durante le consultazioni sulla manovra finanziaria- voglio chiarire che la mia candidatura non ha voluto essere una pretesa di genere, ma è nata dal confronto con molti amici delle associazioni presenti al congresso che l’hanno apprezzata e promossa,  voglio credere e voglio sperare che questi amici abbiano riconosciuto in me una legittimità di merito piuttosto che di genere- e continua- nel Forum voglio rappresentare la forza di una generazione di ragazzi che non frigna, perchè noi non frignamo, noi ci rimbocchiamo le maniche, lavoriamo, studiamo e poi lavoriamo ancora nelle associazioni per costruirci l’Italia che vogliamo, per guadagnarci un futuro e riscattarlo dagli errori delle generazioni che ci hanno preceduto”.

In Comune si firma per abolire i vitalizi di consiglieri e assessori regionali

Riceviamo e pubblichiamo

Si informa la cittadinanza che presso la segreteria del Comune di Tarquinia sono stati depositati i moduli per la raccolta delle firme per sostenere i referendum per l’eliminazione del vitalizio dei consiglieri e degli assessori della Regione Lazio, presentati dalla Federazione della Sinistra.

Attraverso il referendum abrogativo, che sta prendendo il via con banchetti per la raccolta firme dislocati nelle cinque province laziali, la Federazione della Sinistra vuole restituire equità sociale e porre fine a un privilegio particolarmente insopportabile in un momento in cui le condizioni di vita di gran parte della popolazione peggiorano sempre di più, a causa di una gestione della crisi che penalizza i più senza intaccare i privilegi di pochi.

Solo in questa legislatura, sono 85 i consiglieri e gli assessori a cui viene operata la trattenuta per il cosiddetto “Fondo di Previdenza”, meglio conosciuto come vitalizio. Un’uscita che mensilmente costa al Consiglio Regionale 128.521 euro, per un importo annuo pari a euro 1.542.000, a cui si aggiunge il costo sopportato da questa istituzione per il pagamento del vitalizio agli ex consiglieri che godono già di tale privilegio, che ammonta a 1.218.000 euro al mese.

In vitalizi, gli attuali consiglieri regionali costeranno ulteriori 4.500.000 euro annui, una volta raggiunta l’età per l’accesso al beneficio. Questo costo si andrà ad aggiungere ai 17.000.000 di euro già spesi annualmente dal Consiglio regionale per i 221 ex consiglieri che attualmente ne usufruiscono.

Quindi, a partire dai 50 anni e per tutto il resto della loro vita, questi consiglieri percepiranno un vitalizio mensile di 4.400 euro per una sola legislatura, che potrà essere riversato – in caso di morte del beneficiario – alla moglie, oppure al figlio fino ai 26 anni, oppure alla convivente.

Se è vero che l’aspettativa di vita – quel criterio in base al quale l’età per l’accesso alle pensioni è salita a 67 anni – è oggi di 84 anni, in 34 anni di beneficio (restando inalterati i costi attuali) gli 85 consiglieri costeranno alle casse regionali 153 milioni di euro.

La partita in gioco è alta perché la vittoria del referendum porterebbe a un risparmio di più di 4 milioni di euro l’anno, solo eliminando i vitalizi dei consiglieri attualmente in carica. Si tratta di fondi pubblici che potrebbero essere reinvestiti in sanità, cultura, servizi sociali.

Servono 50.000 firme per dire Stop ai privilegi! Partecipa anche tu per risanare la politica. I cittadini che intendono firmare i quesiti, devono rivolgersi agli Uffici della Segreteria Comunale di Tarquinia nei giorni dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 12 e il lunedì e Giovedì dalle 16 alle 17  presso il Palazzo Comunale Piazza G. Matteotti, 6 – 01016 Tarquinia (VT). Per la sottoscrizione dei referendum, è necessario presentarsi muniti di un documento di identità valido.

Quanti sono interessati, possono avere informazioni consultando il sito www.novitalizilazio.it  o inviando una mail all’indirizzo info@novitalizilazio. Sostenete la campagna contro i privilegi, firmate!

Federazione della Sinistra Tarquinia
Luigi Caria

“L’IMU? Un salasso per i tarquiniesi”

Riceviamo e pubblichiamo

IMU: dall’amministrazione Mazzola un salasso per i cittadini. In relazione alla recente delibera del consiglio comunale di aumentare l’IMU, viene da fare alcune considerazioni: la prima riguarda la mozione presentata dal nostro gruppo di opposizione nei confronti della quale la maggioranza ha mostrato indifferenza completa: eppure il sindaco non è solo il rappresentante del 50,7% dei tarquiniesi ma anche dell’altro 49 circa. Detta mozione sostanzialmente chiedeva il rinvio di una decisione così importante quale la determinazione delle aliquote comunali da applicare all’IMU. Avremmo voluto rimandare la decisione su quanto tassare i nostri cittadini ad un momento successivo quando, bilancio alla mano, si sarebbe potuto valutare la possibilità di effettuare tagli alla spesa pubblica e di conseguenza modulare l’IMU per coprire esclusivamente le spese veramente essenziali. Questo avrebbe consentito da un lato di vagliare la possibilità di abbassare le aliquote Imu e dall’altro avrebbe garantito il coinvolgimento nella discussione delle associazioni di categoria, dell’opposizione e dei cittadini.  La seconda considerazione riguarda proprio il bilancio: come mai la maggioranza ha dovuto applicare aliquote così’ alte che aveva la possibilità’ di ridurre? Esiste forse un problema di risorse? Le spese che la maggioranza ha previsto sono così ingenti da non poter essere coperte altrimenti? Invece di aumentare le aliquote IMU all’inverosimile colpendo pesantemente i nostri settori produttivi, non sarebbe stato più equo tagliare le spese comunali? Non sarebbe stato più opportuno effettuare qualche risparmio con i famosi fondi Enel? Visto che ad oggi non ci e’ stato possibile sapere nulla sul bilancio, vorremmo sapere come mai le casse comunali sono in difficoltà tali da dover applicare aliquote salatissime. La terza considerazione infine riguarda proprio l’IMU, certo ingiusta come ingiusto è qualsiasi tributo che colpisce il contribuente Italiano (siamo ormai tassati al 50%)  ancora più ingiusto se poi le somme incassate servissero a sovra-alimentare capitoli di spesa dei vari assessorati. In un momento di crisi come questo, sarebbe stato preferibile rivedere le aliquote al ribasso perché i cittadini, i commercianti, gli artigiani, gli agricoltori, le famiglie hanno bisogno di  essere aiutati concretamente senza essere oppressi da ulteriori aumenti d’imposta. Ne vale il futuro della  nostra economia locale, ne vale il futuro delle nostre famiglie. Forse non tutti sanno, che il comune può scegliere le aliquote IMU tra un massimo ed un minimo fissato per legge e che, nel caso di Tarquinia, con il voto della sola maggioranza e contro la nostra volontà sono state applicate soglie troppo alte, non sostenibili dal nostro sistema economico. Solo per fare un esempio i terreni agricoli verranno tassati con un’aliquota del 0,76, quasi il doppio della tariffa che il comune avrebbe potuto applicare, ovvero il 0,40. Sulle prime case l’aliquota scelta dal comune e’ del 0,40: il doppio dell’aliquota minima potenziale prevista dello 0,20. I cittadini hanno il diritto di sapere che, quando dovranno pagare la rata di dicembre (quella con le aliquote fissate dal comune) avranno una brutta sorpresa e per questo dovranno solo ringraziare l’amministrazione Mazzola. Inoltre  faremo un’ attenta analisi sul bilancio di previsione per poi stabilire le quote imu più eque secondo il nostro gruppo di opposizione. Cercheremo nello svolgere le nostre funzioni,  di essere costruttivi e di svolgere al meglio il nostro compito anche se l’amministrazione non convocando le commissioni e quindi non fornendoci dati necessari per le analisi del caso, rende difficilissimo il nostro lavoro. Vi invitiamo preventivamente al prossimo consiglio comunale dove all’ordine del giorno sarà l’approvazione del bilancio di previsione , per capire come vengano spese le risorse dei cittadini.

Alfio Meraviglia, Laura Voccia, Serafini Pietro, Marcello Maneschi