Domenica 19 l’assemblea annuale AVIS

Domenica 19 febbraio si svolgerà l’assemblea annuale dell’Associazione Volontari Italiani Sangue di Tarquinia. La riunione dell’Avis tarquiniese avrà inizio alle ore 10.30 presso il ristorante Girardengo, e sarà discusso un corposo ordine del giorno. Ad annunciarlo è il presidente dei donatori tarquiniesi cavaliere ufficiale Francesco Amerighi.

Dopo la nomina del segretario dell’assemblea e dei questori di sala, sarà approvata la relazione di verifica dei poteri. Poi i donatori ascolteranno la relazione del Consiglio sull’attività svolta, e quindi discuterà e voterà il bilancio consuntivo 2011 e quello preventivo del 2012.

Importante sarà anche la nomina dei delegati all’assemblea provinciale e la presa visione e lettura dei delegati persone fisiche all’assemblea regionale e nazionale.

Dopo l’assemblea saranno effettuate le premiazioni dei soci che hanno raggiunto un certo numero di donazioni. Oltre cento i donatori premiati; tra le donne spiccano Rosella Parissi che riceverà la decorazione in smeraldo; Cinzia Brandi, Adelmina Gioiosi, Maria Pia Marcoaldi e Sabina Schintu quella in rubino; Giuseppina Carboni, Rossana Sabbatini, Fabiana Savioli e Seconda Scirocchi quella in oro.

Tra gli uomini la decorazione diamante la riceverà Renzo Civitella che ha raggiunto le 120 donazioni; Alberto Luccioli quella in smeraldo per il traguardo delle 100 donazioni; Salvatore Buscemi, Gaetano Stigliano e Onofrio Valente quella rubino, mentre la decorazione in oro spetterà a Roberto Antonelli, Maurizio Belardinelli, Antonio Brodolini, Umberto Ciurluini, Enzo Ginesi, Giuseppe Perugini e Fabio Romano.

Dopo la premiazione seguirà un pranzo con tutti i donatori.

Dopo la neve, giovedì sarà finalmente Carnevalando

Riceviamo e pubblichiamo

Finalmente si parte. Dopo la neve, il ghiaccio e le notti al freddo trascorse a realizzare il carro allegorico in una delle tante grandi rimesse della zona artigianale, nella spasmodica attesa dei giusti rinvii per le avverse condizioni atmosferiche, il grande giorno, quello del varo, è arrivato. Mancano ormai poche ore a quella che si è trasformata nella prima delle grandi sfilate di “Carnevalando 2012”. Ad aprire gli appuntamenti, previsti per una settimana intera dalla kermesse finale della festa più pazza del mondo a Tarquinia, sarà proprio il Quartiere Madonna dell’Olivo, la zona più popolata ormai dell’intera città, con un corteo appositamente ad esso dedicato e che si snoderà lungo i suoi ampi viali e gli alti palazzoni (partenza da Via Filippo Turati, Via Aldo Moro, Via Palmiro Togliatti, Via Sandro Pertini e arrivo al Top16). Al termine la grande festa finale al Top16 nel corso della quale avrà luogo l’inaugurazione della mostra fotografica allestita con più di 400 immagini dei carnevali tarquiniesi di tutti i tempi. Previste anche intrattenimenti musicali, degustazioni gratuite e brevi esibizioni di danza delle scuole Arteritmica, Caleidoscopio, Royal Talent Academy, Fatamorgana Danza e Karate.

“Ma Vaffa… Spread” è il carro che sarà presentato dal Top16, Comitati Madonna dell’Olivo e Borgo Argento dalle implicazioni politico-governative nazionali ed internazionali con tanto di “Zecca Clandestina” per l’emissione di una banconota satirica dal taglio di 1.000eurobond e che sarà gratuitamente distribuita alla popolazione da un manipolo di Antichi Romani, guidati da un “esperto Gladiatore”, ma  ostacolati da un gruppo di feroci barbari in compagnia di Mario Monti, Nicolas Sarkozy e Angela Merkel in un ruolo tutto sui generis.

Per il Centro Commerciale e il Comitato di Quartiere, ormai in sinergia organizzativa in molte occasioni e grati per la sensibilità dimostrata dalle istituzioni per aver riservato alla Zona PEEP un ruolo attivo nell’ambito di un grande evento, è il secondo anno che si cimentano nella realizzazione di un carro allegorico e questa volta, strada facendo, hanno trovato i rinnovati entusiasmi dell’Associazione Festeggiamenti Medioevali e Civiltà Contadina Borgo dell’Argento. A loro va un ringraziamento particolare, pur non sottovalutando l’importante apporto delle altre entità coinvolte nella creazione del carro “Ma Vaffa… Spread”, per il dispiego di “braccia umane”, energie, materiali e disponibilità che hanno messo in campo con una passione che ha fatto riflettere tutti. Nel momento in cui sono stati contattati erano un po’ titubanti e dubbiosi nel partecipare poiché non erano mai stata parte attiva, nel corso degli anni, nel carnevale della città. Un’organizzazione, la loro, che, certamente, non si è mai tirata indietro nella preparazione o partecipazione a manifestazioni anche di maggiore complessità. Ma dal momento in cui hanno detto sì non si sono risparmiati mettendo in campo e condividendole con gli altri, con genuina spontaneità, tutta la loro esperienza e la propria unione di gruppo.

È davvero sconvolgente, in senso positivo, e allo stesso tempo confortante e socialmente rassicurante come un’occasione, quale è quella del carnevale, possa mettere insieme tante persone che a volte non si conoscono neanche tra loro, di diversa estrazione sociale, anche di opposto credo politico, dai caratteri personali più disparati spinti magari anche dall’orgoglio e da un sano protagonismo. Un affiatamento immediato, quasi istintivo, con entusiasmi ed energie messe in campo nell’unico scopo comune di divertirsi e far divertire, per fare bella figura nei confronti di una città e per portare in alto il suo nome. Possono sembrare, queste, considerazioni retoriche se viste solo nell’ottica della realizzazione di un carro o gruppo mascherato, ma tale unione è stata possibile riscontrarla in tutte le organizzazioni, davvero trasversali nel quadro delle sfaccettature sociali di Tarquinia, di questo “Carnevalando 2012” consentendo di riscoprire, come per magia, importanti momenti di aggregazione sociale non tralasciando il se pur modesto ma importante indotto economico che si porta dietro.

E così si passano nottate insieme dove a fare da padroni sono solo i rapporti umani che permettono di far sorgere anche nuove amicizie semplicemente per essersi imbrattati insieme le mani ad incollare ed a verniciare, discutendo per mettersi d’accordo per i colori da usare, dove mettere questo o quel pupazzo, le musiche da proporre e provare a ballarci sopra.

A queste persone va il ringraziamento di tutti poiché non riceveranno mai, per quello che hanno fatto e i sacrifici sopportati, magari rimettendoci anche qualcosa di tasca propria come spesso accade in tali situazioni, nessuna medaglia o straccio di diploma, come d’altronde, sotto certi aspetti, è giusto che sia. Riteniamo in ogni caso opportuno citarli ad uno ad uno (sperando di non dimenticare nessuno) dalle sarte che hanno cucito i costumi, ai saldatori, ai falegnami, ai pittori, alle coreografe, ai tecnici, ai cosiddetti “portatori d’acqua”, ai numerosi partecipanti del gruppo in maschera (dei quali di tutti non ricordiamo il nome) segnalando anche il gruppo di “Folklandia” che appositamente arriverà da Genzano (Roma), fino ad arrivare, perché no, alle tipografie, una di Tarquinia (Centro Grafico Almo) e l’altra di Viterbo (Gescom).

Il carro “Ma Vaffa… Spread” ed il gruppo mascherato al seguito proposto dal Top16, dal Comitato di Quartiere Madonna dell’Olivo e dall’Ass. Borgo Argento con la festa giovedì grasso e la mostra fotografica sono stati resi possibili soprattutto a: Arianna Girardi, Barbara Moretti, Carlo Maltinti, Eleonora Carciani, Emanuele Ciavarella, Emma Brunori, Enrico Mantovani, Giada Milioni, Giancarlo Girardi, Giorgio Marrozzi, Giorgio Orfini, Giovanni Bocci, Giovanni Zavatta, Giuseppe Bonfranceschi, Loredana Nottoli, Luisa Tartarelli, Marcello Zerbini, Maria Cappuccini, Monica Campanile, Nadia Maltinti, Nicolò Parrino, Orietta Breschi, Paola Orfini, Pasquale Facchin, Rosaria Franco, Tiziana Tiselli.

Si ringraziano anche il Comune di Tarquinia e l’Associazione Tarquinia Allegra per aver consentito la rinascita del carnevale tarquiniese, con la collaborazione della Provincia di Viterbo e la locale Università Agraria insieme a tutte le organizzazione che fanno parte della macchina organizzativa come Tarquinia Viva, il Comitato di Quartiere Madonna dell’Olivo e il Top16. Al gruppo, quest’anno, si sono uniti, con nuovi entusiasmi, l’Assotour, il Comitato Borgo dell’Argento e il Comitato di Quartiere S.Martino.

Sacripanti (AEOP): “Ringrazio volontari ed istituzioni per l’impegno nell’emergenza neve”

Riceviamo e pubblichiamo

Mentre in altre città della Provincia si continua ancora a spalare neve e a togliere il ghiaccio dalle strade, l’emergenza meteo a Tarquinia, sembra soltanto un ricordo, nonostante il grande freddo di questi giorni continua a mantenere gli sprazzi di neve ancora presenti nelle campagne e sui tetti delle abitazioni. Durante le due eccezionali nevicate dei giorni scorsi la macchina organizzativa della Protezione Civile ha funzionato, grazie alla fattiva collaborazione delle autorità locali con le due realtà di volontariato presenti sul territorio che sono riuscite a tenere testa al maltempo, mantenendo in sicurezza le strade principali della città e dell’intero territorio. Oggi dopo aver riposto i mezzi e le pale, a ringraziare quanti hanno riposto alla chiamata per questa eccezionale emergenza meteo è Alessandro Sacripanti, Presidente dell’AEOP Tarquinia –“Ad emergenza conclusa, mi sento di dover fare particolari ringraziamenti ai volontari dell’AEOP che rappresento, e a quelli della Protezione Civile comunale coordinati da Volfango Viola, che dal 1 al 12 febbraio hanno indossato la loro divisa ‘gialla’ e si sono subito messi al lavoro per sgomberare la neve e il ghiaccio dalle strade, per renderle sicure a tutti i cittadini utilizzando mezzi spalaneve, PickUp, attrezzi manuali, spargendo sulle strade centinaia di quintali di sale per disgelo, e svolgendo diversi interventi in zone impervie per portare assistenza ad alcune famiglie rimaste isolate. Altri giorno e notte – continua Sacripanti – hanno assicurato che i passaggi dell’Ospedale rimanessero puliti da neve e ghiaccio, per le uscite delle ambulanze. A loro devo inviare un plauso particolare, proprio perché sono dei volontari, e avrebbero potuto stare tranquillamente a casa al caldo, e sperare che quel lavoro l’avesse fatto qualcun altro. Invece proprio loro, i volontari, che generalmente la città conosce come ‘scorta processioni’, hanno lavorato senza sosta e senza discutere, esprimendo il meglio di quanto gli viene insegnato nei corsi di formazione di Protezione Civile, mostrando impegno e professionalità. Allo stesso modo – continua Sacripanti – ringrazio il Sindaco Mauro Mazzola, che aprendo l’Unità di Crisi, ha saputo gestire al meglio la situazione dal punto di vista del coordinamento istituzionale, mettendo a disposizione dei volontari tutte le risorse possibile che sono servite al superamento dell’emergenza.  Mi piace far sapere anche che il nostro primo cittadino – aggiunge il Presidente dell’AEOP – è stato sempre in prima linea h24, con gli operatori sulla strada e in mezzo alla neve, tenendo in costante aggiornamento le Sale Operative regionali. Il suo – prosegue Sacripanti – è stato un grande gesto, e qualche altro Sindaco dovrebbe prenderlo come esempio. Non voglio dimenticare i ‘vigili’ della Polizia Locale, diretti dal Capitano Cesare Belli, e i Carabinieri diretti dal Maresciallo Stefano Girelli, che hanno sviluppato un grande lavoro al fianco dei volontari, svolgendo importanti interventi di assistenza agli automobilisti e un costante monitoraggio del territorio, talvolta al freddo e in mezzo alla neve. Dalla loro nella seconda nevicata, è stato di grande aiuto anche il supporto dei mezzi agricoli dell’Università Agraria, che grazie al Presidente Alessandro Antonelli, all’assessore Renzo Bonelli e ai dipendenti dell’ente, si sono adoperati per sgomberare le strade dai cumuli di neve e dal ghiaccio. Allo stesso modo – sottolinea Sacripanti – di grande rilevanza è stato l’apporto dei mezzi agricoli del consigliere comunale Marco Fiaccadori, messi a disposizione come ‘spargisale’ utilizzati nelle strade principali di Tarquinia. Un altro ringraziamento lo voglio fare alla gran parte della cittadinanza che non si è lamentata, se qualche strada non è stata sgomberata dalla neve, e anzi, con grande senso civico, pala alla mano si è ‘pulito’ il proprio pezzetto di strada davanti casa, togliendo un po’ di lavoro ai tutti quei volontari che a rotazione in questi giorni di emergenza meteo, hanno lavorato di giorno e di notte. Ci stiamo attivando – conclude Alessandro Sacripanti – affinché tutti gli operatori che hanno preso parte agli interventi nei giorni di allerta neve, ricevano dalle autorità competenti un giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto. Grazie ancora a tutti i volontari per aver dimostrato di saper rispondere alla chiamata”.

Alessandro Sacripanti
Presidente AEOP Tarquinia – Protezione Civile