Tarquinia, torna il rischio neve. Scuole chiuse venerdì 10 e sabato 11

Scuole chiuse anche nel weekend: lo ha deciso il Sindaco Mazzola, sulla scorta dei bollettini meteo che per venerdì e sabato pongono il viterbese e Tarquinia di nuovo a serio rischio neve.

Una decisione di prevenzione, soprattutto per evitare i disagi a studenti ed insegnanti residenti fuori dalla Città. Cancelli sbarrati, quindi, negli istituti di ogni ordine e grado, proprio come accaduto la settimana scorsa, in occasione della prima, violenta ondata di gelo e neve.

Bonelli: “Emergenza neve: l’Università Agraria con i volontari”

Riceviamo e pubblichiamo

Visto il diramato allerta neve abbiamo deciso di mettere a disposizione i nostri mezzi per poter far fronte all’emergenza. I nostri trattori, grazie allo spirito di sacrificio dei nostri dipendenti, saranno attrezzati per lo spargimento del sale e la rimozione della neve.

Saremo affianco ai volontari della Protezione Civile, e dall’A.E.O.P. per rendere le strade più sicure ed agibili. Importante che ciascuno faccia la sua parte, Tarquinia si è distinta rispetto ad altre città per efficienza e capacità di gestione delle emergenze, ma questo secondo allerta coglie difficoltà aggiuntive ed un territorio già seriamente provato.

Lanciamo un appello affinché tutti si rendano disponibili, per coadiuvare i volontari. Il territorio di Tarquinia è veramente vasto, le difficoltà enormi, solo il coinvolgimento di tutti e sano altruismo possono evitare il peggio.

Soprattutto nelle aree di campagna è importante che chi ha la disponibilità di mezzi si attrezzi per far fronte ad eventuali emergenze. Ancora una volta peraltro le nevicate saranno intense nel fine settimana, un appello soprattutto ai più giovani a non mettersi in macchina se non per esigenze reali.

L’assessore al Centro Aziendale
Renzo Bonelli

San Valentino con gli Etruschi alla Necropoli di Tarquinia

San Valentino è la festa dell’amore e, come ogni anno, a Tarquinia e in altre città d’Italia, una giornata all’insegna dell’arte e della cultura.

In occasionedella festa degli innamorati, martedì 14 febbraio, il ministero per i Beni e le Attività Culturali invita tutte le coppie nei musei e luoghi d’arte statali, con l’inziativa MiBACi? Un’occasione perfetta per invitare la persona amata a visitare la Necropoli delle tombe dipinte e il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia. San Valentino è il primo grande evento dell’anno che la Necropoli di Tarquinia offre a tutti i cittadini italiani e stranieri per stimolare la conoscenza e la riscoperta delle nostre bellezze artistiche e valorizzare una ricchezza storica e artistica dal valore inestimabile. Durante la giornata  di San Valentino sarà possibile effettuare una degustazione gratuita di prodotti tipici delle terre etrusche, presso il punto ristoro della necropoli. Ricordiamo ai visitatori che acquistando un biglietto cumulativo sarà possibile visitare nella stessa giornata, a un prezzo speciale, la Necropoli del Calvario e il museo nazionale della città etrusca.

Per informazioni:
Necropoli del Calvario di Tarquinia, tel. 0766.840000
Orario invernale di apertura al pubblico: 8,30 -14,00
La biglietteria chiude alle 12,30

“Io non scordo i miei fratelli”: una petizione per onorare il ricordo dei martiri delle foibe

Riceviamo e pubblichiamo

“Io non scordo i miei fratelli” questo il titolo della campagna che il Pdl di Tarquinia sta organizzando in collaborazione con Tarquinia Futura e Giovane Italia, per onorare il ricordo dei martiri italiani del confine orientale nella toponomastica cittadina.

“L’iniziativa – spiega il Pdl –  è stata voluta in particolar modo dalla frangia giovanile del partito e volge a ricordare i nostri connazionali d’Istria, Fiume e Dalmazia trucidati nelle foibe o costretti a fuggire dalle loro terre, esuli nella loro stessa patria, che non ha saputo né difenderli, né accoglierli, spesso discriminando e accusando di fascismo chi pur di rimanere italiano ha rinunciato a tutto o è precipitato nel buio di una foiba.

Il Popolo delle libertà, insieme all’ associazione Tarquinia Futura e alla Giovane Italia, ha così deciso di organizzare una raccolta firme per una petizione popolare che indirizzi agli amministratori  comunali la richiesta di dedicare almeno una strada, una piazza o un parco ai fratelli italiani martiri delle foibe come già hanno fatto oltre 275 comuni in Italia.

La raccolta firme inizierà, meteo permettendo, venerdì 10 febbraio con un banchetto in Piazza Cavour, che rimarrà aperto la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 e continuerà grazie all’ impegno dei militanti e dei simpatizzanti delle associazioni nei giorni successivi, presso gli esercizi commerciali e le attività che vorranno aderire all’ iniziativa”.