Dal 9 febbraio attivo lo sportello invernale della Guardia Costiera

Dal 9 febbraio all’interno del  palazzo comunale di Tarquinia sarà attivo lo sportello invernale della Guardia Costiera. Il comando di Tarquinia, guidato dal maresciallo Lamberto Alessandro, seguendo le linee guide emanate dal comando generale delle Capitanerie di Porto che incentivano la collaborazione con gli enti pubblici e la disponibilità verso l’utenza, di comune accordo con la Capitaneria di Porto di Civitavecchia e con l’amministrazione comunale, aprirà lo sportello per rafforzare quel filo diretto con tutti i cittadini. Rimarrà sempre aperta e permanentemente operativa la sede a Tarquinia Lido mentre il nuovo sportello “invernale” avrà un’apertura bisettimanale (il martedì ed il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00). Si tratta di una novità assoluta, uno dei primi casi in Italia. “È un’iniziativa importante che vede insieme, in una proficua cooperazione, il Comune e la Capitaneria di Porto.- spiegano Guardia Costiera e comune- I cittadini avranno la Guardia Costiera in pieno centro e ciò permetterà di superare le difficoltà logistiche che si riscontrano nel periodo invernale Tramite lo sportello si cercherà di risolvere i problemi riguardanti le attività balneari, la pesca, il diporto e, più in generale, la salvaguardia dell’ambiente.”

Flash curiosi da Tarquinia sotto la neve

Qualche scatto curioso dalla Tarquinia innevata: dai pupazzi di neve allo stadio, sul quale nel weekend non si giocherà nessuna delle partite in programma, spostate a data da destinarsi.

CRONACA – Tenta di accoltellare un rivale: bloccato da un poliziotto fuori servizio

Era andato a fare la spesa al GS con la moglie e la piccola bambina, e di certo non si aspettava, nella tranquilla Tarquinia, di dover intervenire ad interrompere l’aggressione a mano armata posta in essere da un 43enne autotrasportatore, residente da tempo a Tarquinia.

E eppure è successo: ieri, alle 17 e 30, un agente in servizio presso il commissariato di Tarquinia è intervenuto e prontamente ha affrontato l’uomo che, armato di un coltello a scatto di 30 cm, si dirigeva verso un rivale di “affari” per accoltellarlo. Il malintenzionato è stato arrestato dall’agente intervenuto e dalla volante subito portatasi sul posto.

Le elezioni alle porte: “Nasce il Terzo Polo a Tarquinia”

Riceviamo e pubblichiamo

Si è svolta un’importante riunione tra i vertici locali e provinciali del Terzo Polo il cui esito ha sancito l’unione delle forze politiche che compongono l’alleanza moderata.

All’incontro erano presenti figure autorevoli del panorama politico territoriale tra cui l’On. Rodolfo Gigli, il presidente provinciale di Futuro e Libertà, Claudio Taglia, il segretario provinciale dell’Unione di Centro, Alessandro Romoli, il consigliere provinciale Alfio Meraviglia, il segretario locale dell’UDC, Claudio Riccardi, il segretario del PRI, Pietro Serafini ed il segretario del Psi e consigliere comunale, Santino Pelucco; erano inoltre presenti Alessandro Guiducci di FLI, Enrico Piroli e Giovanni Guarisco dell’UDC ed il repubblicano Giovanni Serafini.

I rappresentanti dei partiti, mossi dagli scenari nazionali di alleanza, da un comune intento di collaborazione e da una condivisione dei programmi politici hanno quindi reso ufficiale la formazione del Terzo Polo di Tarquinia in vista delle prossime elezioni amministrative che a maggio determineranno il futuro e lo sviluppo economico della Città.

La coalizione ha espresso la volontà unanime di intavolare dei colloqui con le forze politiche locali che vorranno confrontarsi sui programmi per concordare eventuali possibilità di alleanze al fine di creare un’amministrazione che sappia rispondere alle esigenze del territorio.

Durante l’incontro è stato ribadito dai vertici locali e provinciali dell’Udc che non sono stati stipulati accordi elettorali con l’attuale sindaco Mazzola e di conseguenza chi li ha siglati, lo ha fatto a titolo personale senza rappresentare il partito.

Nei prossimi incontri si istituirà un tavolo tecnico per strutturare la coalizione, che inizierà da subito a dare ascolto alle esigenze dei cittadini ed a realizzare un programma atto a favorire la crescita di Tarquinia.

La mattinata post-neve al Lido ed alle Saline: le foto

La mattinata tarquiniese di sole, cielo azzurro e neve: dopo i fiocchi del venerdì notte, la Città si sveglia con un clima più mite, seppur ancora molto freddo. La galleria fotografica delle Saline e del Lido

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Giro di Boa per la “Vela a scuola” a Montalto di Castro

Nell’ ambito del progetto formativo “Arte e cultura del mare” avviato presso la Scuola Secondaria di 1^ grado che coinvolge tutti gli alunni delle Medie di Montalto e Pescia Romana (180 ragazzi circa) si è arrivati ad un primo giro di boa. Grazie alla stretta collaborazione tra gli Insegnanti e lo Staff dell’ Associazione @Sport Riders 82 con in testa il  Presidente e istruttore  Daniele Patania, sono stati affrontati dapprima in aula i vari temi (dalla sicurezza alla nomenclatura ai nodi) riguardanti la vela ed il windsurf (mesi di Novembre-Dicembre) per poi passare alla parte pratica-attitudinale fondamentale (equilibrio, acquaticità), molto coinvolgente anche sotto il piano fisico-emozionale (Gennaio-Febbraio). E’ proprio quest’ ultima parte che si sta svolgendo presso la Piscina di Montalto di Castro, sotto la supervisione dell’ Insegnante referente del progetto Prof.ssa Carla Proietti, dove i ragazzi mettono finalmente i piedi sopra le tavole e le barche, testando il proprio equilibrio e toccando con mano per la prima volta un timone e una deriva. Nel frattempo sono stati assegnati anche i “compiti a casa” tra cui giochi, parole crociate, modellini di carta da montare e personalizzare, tutti rigorosamente attinenti al tema del mare e della vela.

Seguirà nei mesi di Marzo-Aprile un’ esercitazione multimediale al computer che impegnerà i ragazzi alle prese con un simulatore di vela-windsurf mentre, divisi in gruppi, in contemporanea, in palestra, armeranno e disarmeranno delle rispettive vele e accessori le barche e i windsurf.

E finalmente verso la tarda primavera (Maggio-giugno), ci sarà la prima esperienza vera e propria in mare che li vedrà impegnati in più prove pratiche in mare sulle derive, sui windsurf e sul cabinato dell’ Ass. @Sport Riders 82 con partenze dalla spiaggia e dalla Foce del Fiume Fiora.

Giornata Mondiale sul Cancro. Marzoli: “Maglia nera ai sindaci del carbone”

Riceviamo e pubblichiamo

Il 4 Febbraio si celebra la giornata mondiale sul cancro, la dott.ssa Gentilini dell’ ISDE  (International Society of Doctors for the Environment) da sempre impegnata contro i danni provocati dagli inceneritori, in una lettera invita tutti ad una riflessione, sullo stato dell’arte della prevenzione al cancro.

La riflessione è sulla Prevenzione Primaria, (eliminazione delle fonti inquinanti) indicata come l’unica strada della guerra contro il cancro, da realizzare in un territorio come il nostro inquinato da più di 50 anni di servitù energetiche, dove il carico inquinante aumenta, lasciando nel cielo sopra Civitavecchia un segno indelebile, di grigio fumo e odor di morte. Ma chi è che fa Prevenzione Primaria?

Una buona occasione quindi per riflettere su una patologia che, secondo dati ufficiali, nel 2011 è stata diagnosticata in 360.000 italiani, ne affligge 2.243.953 ed ha causato 176.000 decessi.

Samuel S. Epstein , Presidente della Cancer Prevention Coalition, già nel 2005 diceva che i “generali che conducono la guerra al cancro, dopo aver speso 50 miliardi di dollari, dopo trent’anni la triste realtà è infine affiorata: stiamo infatti perdendo la guerra al cancro. L’incidenza dei tumori – in particolare della mammella, dei testicoli, della tiroide, nonché i mielomi e i linfomi, in particolare nei bambini – che non possono essere messi in relazione con il fumo di sigaretta, hanno raggiunto proporzioni epidemiche, C’è una forte evidenza scientifica che questa moderna epidemia sia dovuta all’esposizione a cancerogeni industriali in tutti gli ambienti – aria, acqua, suolo, ma anche  nel cibo, cosmetici, farmaci. Trascurando la prevenzione – il principio basilare che la medicina ci ha insegnato nel corso dei secoli e la necessità di ogni scienza ancora una volta sottolineata nella guerra contro il cancro – i nostri generali del cancro hanno abbracciato la strategia del “controllo del danno”, simile al trattamento dei soldati feriti, invece di cercar di impedire l’avanzata del nemico. Il semplice fatto – più il cancro viene prevenuto e meno c’è da curare – continua a non essere presente nei piani di battaglia de! i genera li”.

Ed Epstein dice che Il crimine è che molti di questi tumori sarebbero evitabili”.

Il nostro territorio è interessato da numerose fonti inquinanti, come la centrale a carbone di Civitavecchia. il Porto di Civitavecchia sprovvisto di banchine elettrificate, la centrale di TVS, la centrale di Montalto di Castro, che nessuno tiene sotto controllo ai fini della Prevenzione Primaria, utile per ridurre il danno ambientale e sanitario.

Eppure gli studi ci sono, a Civitavecchia l’incidenza di cancro è preoccupante, come una vera e propria epidemia eppure, nessuno interviene, nessuno si prende la responsabilità di verificare se davvero, un territorio come il nostro può ancora sopportare tale carico inquinante.

Dove si brucia carbone, la parola controllo è rara, come i dati sulle emissioni al camino, come sull’aria che respiriamo. Dove il controllato, fa il controllore, con buona pace dei sindaci che partecipano, come arbitri silenziosi, dentro il consorzio per la gestione di un Osservatorio Ambientale, sovrapposto a quello ufficiale istituito dalla Regione Lazio.

Il cancro uccide eccome, città come Civitavecchia non hanno neanche un registro tumori, nessuno ha mai realizzato, lo screening sull’Arsenicosi, cronica come invocato da anni dai medici ISDE del comprensorio.

La provincia di Viterbo che se pur avviato un anno fa il Registro Tumori, impiegherà anni per avere dati ufficiali, di cui nessuno avrà di che fidarsi, visto come è andata la storia della prevenzione ai tumori fino ad oggi.

Il mondo ricorda il 4 Febbraio come la giornata contro il cancro, noi ricordiamo ai sindaci del nostro comprensorio che per una Prevenzione Primaria contro il cancro, per essere efficaci in concreto, è necessario ridurre le fonti inquinanti, solo così si potrà ridurre l’incidenza di tumori.

I sindaci che accettano soldi dall’inquinatore, non realizzano di fatto nessuna riduzione di inquinamento, non programmano nessuna forma di Prevenzione Primaria, unica via d’uscita dall’epidemia del cancro.

Il 4 Febbraio tutti siamo invitati a fare una grande riflessione su quanto ci costa in termini ambientali e sanitari, la ricaduta inquinante delle centrali elettriche, come di tutte le fonti inquinanti. Chi inquina continuerà a farlo fintanto che, non saranno sottoposti all’obbligo di pagare in maniera preventiva il pagamento del danno, alla salute e all’ambiente che oggi è totalmente a carico della collettività, di tutte le famiglie coinvolte nella tragedia della malattia.

Marzia Marzoli