Guerra civile alla pecorina.
La tensione che pervade l’aria intorno a palazzo Chigi ha indotto il presunto priapista ad esternare le preoccupazioni relative al crescente conflitto tra poteri che potrebbe degenerare in “guerra civile”.
I toni dello scontro politico si alzano con un gradiente proporzionale alla velocità con la quale in molti (e) si abbassano le mutande.
Il piccolo avvoltoio, nel deprecabile caso in cui le sue preoccupazioni si trasformassero in eventi, schiererà un esercito di prostitute che lo difenderanno a borsettate dai trans filo-comunisti.
Si prospetta perciò l’ennesimo, inutile spargimento di sperma.
“Sempre contrari alla pena di morte” Da quando?
Dal “il messaggero.it” Romano Prodi interviene su Il Messaggero e Il Mattino: bisogna introdurre nella coltura nuovi diserbanti e nuovi innesti l’ex premier si dice «piacevolmente sorpreso» che Bersani abbia deciso di riprendere la «coltivazione» dell’Ulivo, sottolineando anche la positività dell’aggettivo «nuovo», che «mette in rilievo la necessità di introdurre nella coltura nuovi diserbanti, nuovi [...]
No, non è un fotomontaggio e neanche uno scherzo.