Archivio di ottobre 2009
Onorato e grato.

Sembra essersi espresso proprio in questi termini Massimo “baffino” D’Alema rivolgendo i suoi ossequiosi stati d’animo, rispettivamente ai leader del P.S.E. e a palazzo Chigi e, naturalmente, al suo inquilino.
Proprio ora, sotto l’attacco scandalistico-mediatico dell’intera armata berlusconiana verso il suo partito e a ridosso delle primarie che hanno assegnato la vittoria al suo candidato , cosa ti fà il furbissimo Massimetto? Si dichiara apertis verbis “grato” al governo che vorrà appoggiarlo per una sua, eventuale candidatura come ministro degli Esteri della U.E.
E’ stata una telefonata, definita “cordiale”, con Gianni Letta a rinfrancare le ambizioni mai sopite del “baffino” di ottenere incarichi “di alto prestigio”. Il mellifluo maggiordomo tuttofare di Berlusconi lo ha subito rassicurato garantendogli l’appoggio del governo per la candidatura.
Non ha nemmeno aspettato che si freddassero i cadaveri di Franceschini e Marino per riprendere il suo idilliaco rapporto con Berlusconi.
“Sempre contrari alla pena di morte” Da quando?
Dal “il messaggero.it” Romano Prodi interviene su Il Messaggero e Il Mattino: bisogna introdurre nella coltura nuovi diserbanti e nuovi innesti l’ex premier si dice «piacevolmente sorpreso» che Bersani abbia deciso di riprendere la «coltivazione» dell’Ulivo, sottolineando anche la positività dell’aggettivo «nuovo», che «mette in rilievo la necessità di introdurre nella coltura nuovi diserbanti, nuovi [...]
No, non è un fotomontaggio e neanche uno scherzo.