Lettere al Direttore: “La verità sugli ospedali: il punto di vista dell’Associazione Riconquistiamo la Sovranità”

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L'ospedale di TarquiniaOrmai sono diversi anni che vediamo gli ospedali della nostra provincia subire tagli che portano alle chiusure di importanti reparti, primo fra tutti l’ospedale di Tarquinia che recentemente ha subito la chiusura del reparto Ostretricia e Ginecologia. È ora che venga detta la verità su queste situazioni che sono sempre più frequenti creando sempre più disagi e problemi ai nostri concittadini,vittime oltretutto di confuse e incoerenti propagande elettorali.

Il primo quesito che bisognerebbe farsi di fronte a questa situazioni è: “Perchè sempre più   ospedali o reparti chiudono e il personale sanitario viene ridotto?”.

C’è chi dice che dobbiamo risparmiare per via di un debito pubblico da ripagare, frutto di una corruzione che dicono non sia presente in altri Paesi, chi dice che spendiamo troppo (cosa assolutamente non vera dato che siamo sotto la media europea come percentuale di spesa sanitaria sul Pil), altri ancora ritengono che un presidio ospedaliero per ogni paese sia un terribile spreco di denaro pubblico oppure c’è addirittura chi sostiene che non ci sia abbastanza personale. Tutte bugie. Per poter comprendere perchè gli ospedali chiudono è necessario partire da Bruxelles e dalle politiche economiche liberiste e di austerità che ci vengono imposte dall’Unione Europea. Essa impone due principi fondamentali: il primo stabilisce che lo Stato debba intervenire il meno possibile nell’economia, lasciando piena e completa libertà all’iniziativa privata; il secondo impone l’impegno per il raggiungimento del pareggio di bilancio, addirittura inserito nella nostra Costituzione, tramite tagli selvaggi della spesa pubblica, ossia obbliga lo Stato a risparmiare, facendo tagli ai servizi pubblici (in questo caso la sanità) e a non poter reinvestire quanto risparmiato. Queste sono le due principali cause per cui gli ospedali chiudono o non è assunto abbastanza personale. Di consenguenza la corruzione non c’entra nulla, non abbiamo finito i dottori o gli infermieri che anzi sono costretti ad andare all’estero per poter lavorare, quando la posta in gioco è la salute dei cittadini. Tutto ciò com’è ovvio viene fatto per dare maggiore libertà d’investimento al privato, per il quale il primo pensiero è il profitto e non la salute del cittadino, pertanto seguendo questa linea avremo servizi sempre più costosi a cui non tutti potranno accedere e lavoratori del settore malpagati. Tutto questo sta già accadendo e non è casuale, come alcuni intendono farci credere, ma è il risultato delle politiche economiche volute e perseguite dall’Unione.

Compreso questo meccanismo la domanda che ci si deve porre è: “Come possiamo uscire da questa situazione?”. La soluzione è drastica e può sembrare un’impresa impossibile, ma altre non ve ne sono . Se vogliamo veder rispettato il diritto alla salute, ossia l’articolo 32 della nostra Costituzione, la quale viene sistematicamente violata dai trattati europei, l’unica soluzione è uscire dalla UE e dalle sue folli logiche che hanno portato solamente povertà, disoccupazione e carenza di servizi pubblici. Soltanto tornati fuori dall’Unione, lo Stato potrà tornare ad essere padrone di sé stesso e tornare a fare ciò che oggi è vietato dai trattati, come stampare moneta, fare investimenti pubblici e intervenenire direttamente nell’economia, in questo caso per far sì che un ospedale importantissimo per i cittadini, come quello di Tarquinia, non chiuda sempre più reparti , costringendo chi ci lavora ad essere trasferito in strutture lontane, e soprattutto obbligando i cittadini a doversi recare da privati o negli ospedali vicini e a renderli così sovraffollati e inefficienti.

Non è sufficiente l’uscita dalla moneta unica e il ritorno alla sovranità monetaria, come propongono alcuni partiti e movimenti che cercano consenso, poiché anche una moneta sovrana sarebbe inutile se si continuassero a rispettare le folli politiche economiche precedentemente illustrate. Conseguentemente l’unica vera soluzione è il ritorno ad una moneta sovrana, ma contestuale all’uscita dell’Italia dall’Unione, sganciandosi dai suoi assurdi vincoli. Al momento l’unica realtà che in Italia persegue questo progetto è l’ ARS (Associazione Riconquistare la Sovranità), la quale presto darà vita al FSI (Fronte Sovranista Italiano), una forza politica avente come scopo fondamentale quello di rimettere la Costituzione italiana al vertice dell’ordinamento, affinché torni ad essere la luce che guidi il Popolo Italiano nella disciplina dei rapporti economici e nella tutela dei diritti sociali.

Nella provincia di Viterbo, ed anche a Tarquinia, esiste già un buon numero di soci che ha già aderito al progetto di ARS-FSI, e chiunque voglia contattarli per incontrarli, avere informazioni sul progetto politico o spiegazioni sull’organizzazione dell’associazione può scrivere a [email protected]

Se vogliamo veder rispettati i nostri diritti, primo fra tutti quello alla salute, dobbiamo unirci tutti quanti nella lotta all’Unione Europea.

Tommaso Stefani, ARS Lazio

Natale2015: Ponte dell’Immacolata nella Città dei Papi

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Viterbo sotterraneaLa festa dell’Immacolata cade quest’anno di martedì dando così il via ad un atteso ponte grazie al quale è possibile dedicarsi alle escursioni culturali nei luoghi più suggestivi della Città dei Papi e nel sottosuolo, alla scoperta della Viterbo Sotterranea.

Durante il ponte dell’Immacolata, infatti, la Viterbo Sotterranea rimane aperta per accogliere i visitatori della “Città dei Papi”. In programma visite guidate alla Viterbo Underground ed alla città medievale. La Viterbo Sotterranea, la cui porta d’ingresso si trova presso Tesori d’Etruria, nella suggestiva Piazza della Morte, è visitabile ogni 30 minuti a partire dalle 10:00 fino alle 20:00. Sempre presso il punto turistico di Tesori d’Etruria proseguono le degustazioni gratuite dei prodotti tipici della terra etrusca: diverse golosità e prelibatezze da assaggiare e scoprire per grandi e piccoli. Inoltre, per rendere speciale la visita alla Viterbo Underground, per i bambini sono disponibili i memo-game creati appositamente dalla Viterbo Sotterranea in modo da presentare, divertendosi, i magici luoghi dove è vissuto l’antico e sapiente popolo degli Etruschi.

In occasione del ponte dell’Immacolata e delle imminenti festività natalizie, la Viterbo Sotterranea si veste anche a festa e dà vita ad una scintillante mostra di monili e riproduzioni di gioielli etruschi.

Bracciali, collane, orecchini e diversi monili, prodotti artigianalmente e fedeli ai modelli dell’antica gioielleria degli Etruschi, saranno in esposizione a partire dal ponte dell’Immacolata fino alle festività Natalizie. Lo staff di Tesori di Etruria sarà a disposizione dei visitatori per raccontare i metodi di lavorazione, i materiali utilizzati e le curiosità dei monili in mostra.

Da segnalare che durante il Ponte dell’Immacolata si può partecipare anche agli emozionanti Tour Medievali per scoprire la storia, i segreti e le magie dell’antica Città dei Papi. Esperte guide turistiche della Provincia di Viterbo vi condurranno nel delizioso centro storico della città svelando interessanti storie, singolari aneddoti e simpatiche curiosità.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
Tesori d’Etruria, Piazza della Morte, 1. Tel. 0761.220851
email: [email protected]
Sito Internet: www.tesoridietruria.it

Suoni per il Mondo: concerto di Natale a Viterbo per Semi di Pace

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01-mercatino-di-natale-2103-a-piazza-navona-bancarelleNatale è perfetto per vivere l’esperienza di un concerto, soprattutto se riesce a fondere la magia delle feste, la bellezza della solidarietà e l’incanto della musica. L’associazione XXI Secolo di Viterbo e l’Ensemble Vocale Il Contrappunto, in collaborazione con l’associazione Semi di Pace, faranno vivere con il Concerto di Natale – Suoni per il Mondo una straordinaria serata mercoledì 23 dicembre, alle ore 21.15, nella suggestiva cornice della chiesa di San Lorenzo, la cattedrale di Viterbo.

L’evento (il cui ricavato sarà devoluto ai progetti di Semi di Pace) vedrà la partecipazione straordinaria di Annalisa Minetti, cantante eccezionale che regala da anni note impareggiabili al mondo della musica italiana; di Antonio Poli, tenore viterbese di fama internazionale; di Alfonso Antoniozzi, baritono che nel corso della sua carriera ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri al mondo; Lucia Napoli, mezzosoprano che sostiene un’intensa attività concertistica per i festival più importanti d’Europa; di Baltazar Zuñiga, uno dei più rinomati artisti nel repertorio di concerto. Per l’occasione l’Ensemble Vocale Il contrappunto farà esibire anche Mariangela Rossetti, Alessandro Fiocchetti, Luisa Stella, Serenella Fanelli, che si alterneranno con artisti emergenti, come Desirèe Giove, e voci ormai affermate, quali Elisabetta China e Federico Benedetti. Ma non solo. Ci saranno l’Etruriᴁnsemble che sarà diretta, come sempre in modo magistrale, dal maestro Fabrizio Bastianini.

Grande successo per il Convegno sulla DSA presso l’Ordine dei Medici di Viterbo

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P1040364Si è tenuto nei giorni scorsi presso la sede dell’Ordine dei Medici di Via Genova, 48 il convegno su “I disturbi dell’apprendimento – Aspetti socio-educativi e strumenti compensativi e dispensativi”.

Voluto fortemente dal consiglio direttivo tutto, su specifico indirizzo del Presidente, Dott. Antonio Maria Lanzetti, l’evento ha riscosso un grande successo sia in termini di contenuti che in termini di partecipazione. Al seminario infatti erano presenti molti esperti della DSA locale e nazionale che con i loro rispettivi interventi hanno cercato di sensibilizzare gli intervenuti sulla crescente necessità di capire ed affrontare, con i migliori strumenti possibili, questa patologia.

Dopo la presentazione del corso a cura del Presidente Lanzetti e del responsabile scientifico Dott. Alberto Chiovelli, il primo a prendere la parola è stato il Prof. Giacomo Stella del dipartimento di Psicologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, uno dei massimi esponenti in ambito nazionale ed internazionale in materia, il quale ha spiegato le interazioni virtuose tra DSA, la medicina di base e la scuola. Il suo intervento, competente e preciso, è stato davvero molto apprezzato dalla platea che gli ha tributato un lungo applauso. Successivamente è stata la volta del Dott. Chiovelli che ha spiegato la connessione tra la musicoterapia e la dislessia. Poi si è passati ad un tema molto importante e cioè la presa in carico dei DSA nel territorio viterbese, come avviene, cosa succede in un caso concreto, con chi ci si interfaccia e così via. Curatore è stato il Dott. Marco Marcelli del servizio Neuropsichiatria infantile della ASL di Viterbo.

Particolarmente toccante è stata poi la testimonianza di Alexander Lo Russo, ragazzo DSA, oggi Laureato in psicologia, tirocinante presso SOS Dislessia il quale ha relazionato sulla propria storia personale, quella cioè di un ragazzo affetto da DSA in un ambito storico dove non esistevano o se esistevano, erano proprio agli albori, i riferimenti legislativi come la legge 170 del 2010 o le recenti circolari del MIUR in ambito di BES e simili.

Egli ha ripercorso la propria storia, ha ricordato le mille difficoltà che ha incontrato sia negli ambienti scolastici che nella vita di tutti i giorni. La sua testimonianza ha davvero arricchito le coscienze dei presenti.

Nel pomeriggio, dopo un veloce light lunch, sono stati trattati altri argomenti come la normativa a tutela della DSA (a cura della Dott.ssa Patrizia Pompei – presidente AID Viterbo – e della Dott.ssa Laura Catteruccia), l’individuazione dei bambini a rischio DSA e l’esperienza di screening nel viterbese (Dott.ssa Stella Totino, SOS Dislessia – IRCCS San Raffaele Roma), la dislessia evolutiva ed il medico di famiglia (Dott. Giuseppe Conti), il sistema scolastico italiano e l’inclusione degli studenti con DSA (Dott.ssa Francesca Caprino, ricercatrice presso INDIRE).

Particolarmente apprezzato anche l’intervento della Dott.ssa Nina Saren che ha spiegato come funziona il sistema scolastico finlandese e come esso affronta i ragazzi affetti dai disturbi specifici di apprendimento, quali sono le differenze con quello italiano, quali sono le priorità, e così via. Dei centocinquanta iscritti effettivi molti sono stati quelli che hanno preso parte come uditori segno che inizia davvero a muoversi qualcosa di importante intorno al pianeta DSA.

“Siamo davvero molto soddisfatti – ha detto il presidente Lanzetti – di come si sono svolte le cose. Come Ordine dei Medici – ha proseguito – abbiamo stilato un programma di iniziative tese alla sensibilizzazione di alcuni ambiti socio-sanitari. Quello odierno, cioè quello relativo alla DSA è un problema che affligge le famiglie, le scuole, gli insegnanti, gli operatori sanitari e quindi necessitava di un approfondimento. Come ordine siamo molto contenti del successo che ha avuto sotto ogni punto di vista e questo ci spinge a percorrere questa strada in modo ancora più determinato”.

Moderatore del Convegno è stato il prof. Franco Maria Cordelli.

In rappresentanza del Comune, ha partecipato anche l’Assessore ai Servizi sociali, Alessandra Troncarelli che ha portato il saluto e la vicinanza di tutta l’Amministrazione comunale.

Forza Italia si rilancia del viterbese ripartendo dai territori

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Forza ItaliaAbbiamo aderito con estremo piacere all’ invito della segreteria nazionale per partecipare all’assemblea degli amministratori di Forza Italia che si è tenuta a Roma ieri mattina (16 luglio), presso l’ aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati. Sancita di fatto la nuova stagione del partito azzurro.

Tanto entusiasmo e tanta voglia di crederci ancora ripartendo dalla leadership del presidente Berlusconi ma soprattutto dai territori. La carica è sempre la stessa ma occorre dare seguito con i fatti a questa nuova offerta politica che il presidente vuole darci. Meno tasse, meno burocrazia, più giustizia, più sostegno ai bisognosi. Dobbiamo tornare a parlare alla pancia della gente credendo che lo strumento principale sia quello di individuare volti freschi ed energie fresche che provengano dai territori rimanendo convinti che i club sono la parte essenziale del partito.

Il futuro del centro destra e di Forza Italia deve assolutamente passare dalla straordinaria intuizione che Berlusconi ebbe nel ’94. Siamo pronti e disponibili ad intraprendere questa strada per il bene del paese senza più indugi e tatticismi stancanti. Nei 60 comuni della provincia di Viterbo la nostra idea è quella di ripartire con i congressi comunali e quello provinciale andando a creare una struttura definitiva del partito ripartendo con una attività politica seria e credibile. Proprio in queste ore è stata portata all’attenzione dei vertici nazionali e dello stesso Berlusconii la nostra proposta di rilancio del partito sul territorio con la speranza che venga accolta e diffusa in tutto il territorio nazionale. 

Roberto Viola – Resp. Provinciale Club Forza Silvio
Stefano Caporossi – Resp. Comune di Viterbo Club Forza Silvio
Manuel Catini – Membro dirett.vo Provinciale
Andrea Adami – Membro dirett.vo Provinciale

“Lo sguardo e l’oggetto”: alla scoperta della statua di Demetra rinvenuta vicino a Vetralla

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rocca-albornoz-viterboSabato 13 di giugno, alle ore 16.30, presso il Museo Archeologico Nazionale Rocca Albornoz di Viterbo avrà luogo il terzo appuntamento con “Lo sguardo e l’oggetto. Dialoghi intorno all’arte”, ciclo di incontri sull’arte e la storia etrusche organizzato dalla Delegazione FAI di Viterbo, in collaborazione con la Fondazione Etruria Mater. Questa volta i partecipanti avranno l’occasione di ammirare da vicino una statua fittile databile tra la fine del III e gli inizi del II sec. A. C. e raffigurante Demetra (Vei per gli etruschi, Cerere per i romani).

Il prezioso manufatto, emblema della cultura di un popolo che fu tassello fondamentale per l’identità europea, rappresenta quanto di più affascinante sia stato rinvenuto in località Macchia delle Valli (comune di Vetralla) nel corso di una campagna di scavo condotta nel 2006 grazie alla quale ha visto la luce un complesso santuariale che proprio alla dea fu dedicato. A guidare i presenti alla scoperta della statua e dei suoi profondi significati storico-culturali sarà Maria Gabriella Scapaticci, l’esperta del MIBACT che ha scoperto, studiato e ricostruito il santuario di Demetra e la sua statua. Dato il numero limitato di posti disponibili, per partecipare all’incontro è obbligatorio prenotarsi scrivendo all’indirizzo [email protected] o telefonando al numero 338 3211260. L’iniziativa prevede un contributo di partecipazione pari a 8 euro per i tesserati FAI e a 10 euro per i non tesserati.

Lego Lab e l’Istituto Comprensivo Ellera per un evento sulla didattica delle emozioni

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LibriContinuano gli appuntamenti con Lego Lab che venerdì 29 maggio a partire dalle 15.30, si trasferirà presso l’Istituto Comprensivo Ellera di Viterbo per la presentazione di IO LEGGO, DIVENTI PERSONA…, un appuntamento di discussione e condivisione di alcune buone pratiche scolastiche di didattica delle emozioni legate alla lettura e scrittura presentate dalle insegnanti Deborah Callea e Sandra Morella con l’intervento ed il supporto scientifico della Dott.ssa Francesca Mencaroni.

Durante l’incontro, libero e aperto a tutti, saranno discussi e affrontati argomenti di didattica delle emozioni e verranno presentati alcuni percorsi scolastici progettati con lo scopo di raggiungere la crescita emotiva degli alunni destinatari degli stessi e i significativi riflessi a livello disciplinare di tali esperienze.

Informazioni: [email protected]facebook.com/legolab