M5S Tuscania, presentata interrogazione sul servizio trasporto disabili

Riceviamo e pubblichiamo

TuscaniaSiamo costretti a tornare ad occuparci del servizio di trasporto per disabili ed emodializzati. Infatti, dopo l’informativa e la richiesta di sollecito per la riattivazione del servizio della settimana scorsa, il trasporto effettuato con il Fiat Doblò è tutt’ora sospeso nonostante sia ampiamente trascorso il tempo per risolvere i dichiarati impedimenti burocratici relativi alla Stazione unica appaltante.

Proprio per questo abbiamo presentato ieri (24/02/2015 ndr) un’interrogazione (la puoi leggere qui) per chiedere le reali motivazioni della sospensione e una presa di posizione politica in merito da parte della maggioranza.

Una richiesta di chiarimento doverosa per tutti quei cittadini con seri problemi di salute che necessitano quanto prima della riattivazione del servizio e per tutti i tuscanesi allarmati dalle numerose voci di una eventuale esternalizzazione del servizio da parte dell’amministrazione comunale.

Sarebbe a dir poco inspiegabile se la giunta volesse affidare il servizio a terzi visto che è uno dei fiori all’occhiello tra quelli erogati dal Comune. Inoltre negli anni vi sono stati degli investimenti per rendere quanto più efficace il trasporto, per esempio, l’acquisto di un automezzo comunale specifico adibito al trasporto di disabili.

Ci aspettiamo al più presto una risposta puntuale alla nostra interrogazione e la contemporanea e altrettanto rapida riattivazione del servizio che, oltre a svolgere un ruolo fondamentale per i fruitori svantaggiati, rappresenta uno dei servizi con il miglior grado di soddisfazione dei cittadini.

Movimento 5 Stelle Tuscania

Ad Acquapendente il IX concorso “Antica Fiera delle Campanelle”

campanelleIl Museo della Città di Acquapendente, in occasione della tradizionale “Fiera delle Campanelle” in programma domenica 12 aprile 2015, organizza il IX° concorso per ceramisti e “amanti” della ceramica, denominato “Antica Fiera delle Campanelle”, con l’assegnazione di premi per le migliori campanelle dell’anno.

Il concorso, a partecipazione gratuita, è suddiviso in quattro categorie: “ceramisti” in cui rientrano coloro che presenteranno opere interamente prodotte dal concorrente, dalla forgiatura fino alla cottura finale; “decoratori e amanti della ceramica”, di cui fanno parte quanti concorreranno con la sola decorazione dell’opera, ed a tale scopo il Museo ha fatto produrre due tipi di campanelle in terracotta, una di dimensioni maggiori e una di dimensioni minori a scelta, che dovranno essere ritirate all’atto dell’iscrizione; concorrenti con opere realizzate in materiali vari, come legno, pasta di sale; “bambini” fino ai 13-14 anni (classe 3° – secondaria I° grado) divisi in coloro che parteciperanno con campanelle interamente realizzate con argilla, pasta di sale, legno, ecc…, e coloro che parteciperanno con campanelle decorate (da ritirare in Comune all’Ufficio Cultura al momento dell’iscrizione).

Una Giuria, nominata dalla Direzione del Museo e che conterà tra i suoi membri esperti nel campo artistico e artigianale, giudicherà i lavori in maniera definitiva e inappellabile valutando le opere oltre che per il pregio artistico e artigianale, anche per l’originalità della forma, degli ornamenti e delle decorazioni, nonché per il suono prodotto.

La graduatoria della premiazione sarà articolata su due premi per ogni categoria, così suddivisi: per la categoria “ceramisti” il I° premio € 250,00 e il II° premio € 200,00; per la categoria “decoratori e amanti della ceramica” il I° premio € 150,00 e il II° premio € 90,00; per la categoria con opere in materiale vario I° premio € 100,00 e il II° premio € 50,00; per la categoria “bambini” il I° premio sarà un libro e il II° premio un gioco da tavolo o un puzzle (a seconda dell’ulteriore divisione nella categoria).

Le opere premiate diverranno proprietà e resteranno a far parte delle collezioni del Museo della Città, che potrà disporne a suo piacimento, in occasione di mostre, esposizioni e pubblicazioni, senza che l’autore dell’opera possa reclamare alcun tipo di diritto. Sarà comunque interesse e cura del Museo citare l’autore dell’opera esposta e/o pubblicata. Le opere non premiate rimarranno di proprietà dell’artista e potranno essere ritirate una volta terminata la mostra temporanea di cui faranno parte. Le opere non ritirate entro tre mesi dalla fine della manifestazione annuale, resteranno di proprietà del Museo della Città, come quelle vincitrici dei premi. Le opere partecipanti al concorso dovranno essere consegnante dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 nei giorni di venerdì, sabato e domenica presso il Museo della Città entro e non oltre il 4 aprile 2015 (si prega di scrivere il nome e cognome all’interno della campanella).

Sabato 11 aprile 2015 alle ore 17.00 verrà inaugurata, presso il Museo della Città nella sede del Palazzo Vescovile (Via Roma 85), la mostra temporanea di cui tutte le campanelle faranno parte, che rimarrà aperta fino a domenica 17 maggio 2015.

Per informazioni e iscrizioni: Ufficio Cultura Comune di Acquapendente e Direzione Museo della Città tel. 0763/7309205-73091.

Sul sito del Comune di Acquapendente www.comuneacquapendente.it è possibile scaricare il bando ed il modulo d’iscrizione al concorso.

Venerdì 3 e sabato 4 aprile 2015 la Coop.va L’Ape Regina realizzerà laboratori di costruzione e decorazione di campanelle per la partecipazione al concorso, rivolto ai bambini della Scuola Primaria. Per informazioni e prenotazioni entro il 2 aprile 2015 telefonare al numero 0763/730065.

Viterbo per Expo: oltre 70mila euro dalla Regione per il progetto “I sapori del rito”

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zingaretti_e_michelini73 mila euro circa per I sapori del rito – Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa: tradizioni e patrimonio – Viterbo per Expo 2015. A tanto ammonta l’importo del finanziamento approvato dalla Regione Lazio, a seguito di avviso pubblico, per il progetto a sostegno di azioni coerenti con il tema di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, presentato nei mesi scorsi dal Comune di Viterbo (capofila), con la partecipazione della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio e della Coldiretti.

“Puntiamo molto sulla nostra tradizione e sulla nostra identità territoriale – ha sottolineato il sindaco Leonardo Michelini non appena ricevuta la comunicazione dell’approvazione del finanziamento -. Grazie a questa opportunità, fornita dalla Regione Lazio, l’intera Tuscia potrà trarre benefici, in termini economici, ma anche turistici. 280 mila euro di finanziamento per la Tuscia: di questi 73 mila al Comune di Viterbo. Un grande risultato, anche per la prestigiosa vetrina che ci offre una manifestazione internazionale come Expo”.

Il sindaco Michelini proprio nei giorni scorsi, in occasione della visita del presidente della Regione Lazio Zingaretti a Viterbo e a Palazzo dei Priori, aveva avuto modo di addentrarsi all’interno dei principali progetti che la città ha in cantiere in occasione di Expo 2015 e sui quali sta concretamente lavorando. Progetti che vanno dall’esposizione della Macchina di Santa Rosa nel padiglione di Eataly a Expo a Milano, alle realizzazione del PalaExpo a Valle Faul, a Viterbo, all’interno del quale dar vita, per l’intera durata dell’esposizione universale milanese, a una serie di incontri, workshop, presentazioni di prodotti tipici del settore agroalimentare. Una struttura di animazione multifunzionale a disposizione di delegazioni produttive e commerciali delle nazioni interessate a conoscere più da vicino le risorse culturali, termali, scientifiche, artigianali e artistiche della Tuscia e soprattutto un luogo privilegiato anche per la promozione del progetto Lazio Expo nella città di Viterbo.

Il finanziamento regionale concesso al Comune di Viterbo contribuirà fortemente a dare forma e vita a questi due ambiziosi progetti.

Inizio anno ricco di eventi per l’Ail Viterbo

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uova pasqua ailInizio 2015 denso di eventi per l’Ail Viterbo, tra iniziative a fine benefico in collaborazione con realtà associative del Viterbese e la partecipazione ad attività di carattere nazionale. La Fidapa Viterbo (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) ha organizzato una cena solidale a favore dell’associazione, raccogliendo 500 euro. Altro significativo contributo economico è giunto dalla compagnia teatrale di Caprarola “Quelli del Martedì”, con uno spettacolo messo in scena al Teatro Scuderie Farnese.

Il presidente Patrizia Badini ha partecipato il 20 febbraio al convegno”Io e la mia storia, l’alleanza paziente-medico”, cui hanno preso parte Franco Mandelli, presidente nazionale dell’Ail, Sylvie Menard, oncologa dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, Sante Tura, professore emerito di Ematologia presso l’Università di Bologna, Giuseppe Basso, direttore della clinica di oncoematologica pediatrica presso l’Università’ di Padova, e i rappresentanti delle 81 sezioni provinciali dell’associazione. «Voglio ringraziare la Fidapa Viterbo, nelle figure del presidente Carla Pepponi Bartoleschi e del vice presidente Gabriella Mercanti, e i membri della compagnia teatrale “Quelli del Martedì”, per quanto fatto a favore dell’Ail Viterbo. – dichiara il presidente Badini – Per merito della loro collaborazione e con tante associazioni del territorio, possiamo rafforzare la nostra attività, nei campi della ricerca, dell’assistenza medica e del sostegno ai famigliari dei pazienti». Al via infine la fase organizzativa per la vendita delle Uova di Pasqua, la più importante manifestazione (insieme alle Stelle di Natale) dedicata alla raccolta fondi per continuare a sostenere la ricerca e la lotta nel campo dell’ematologia, che vedrà i volontari dell’Ail Viterbo presenti nel capoluogo e nei principali centri della provincia il 20, 21 e 22 marzo.

“Ospedale, nessuna svendita per Acquapendente”

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Ac_OspedaleCivile_display“Un eventuale accordo con l’Umbria non deve significare una svendita dell’ospedale di Acquapendente”. Il Sindaco Alberto Bambini commenta così la notizia pubblicata ieri, 19 febbraio 2015, sul Corriere di Viterbo circa un incontro avvenuto tra i Dirigenti delle Asl Umbra e Viterbese per affrontare il superamento dei confini amministrativi per i servizi sanitari nei territori di frontiera. In questo articolo emergeva la volontà di un potenziamento di alcuni servizi dell’ospedale di Orvieto (pronto soccorso, specialistiche, ecc…) ed un possibile collegamento con quello aquesiano. “Se le cose stessero come raccontato nell’articolo, e cioè un potenziamento della sola struttura di Orvieto, diventando referente di tutta la zona dell’Alta Tuscia, questa situazione non sarebbe accettabile.

Infatti, siamo anche disposti ad un accordo con l’Umbria che veda la reciprocità nell’utilizzo delle strutture sanitarie, per aumentare e migliorare i servizi da fornire ai cittadini della zona di confine, ma il tutto deve partire da un dato oggettivo che è il decreto con cui l’ospedale di Acquapendente viene riconosciuto come ospedale di zona particolarmente disagiata, e che prevede una serie di servizi inderogabili tra cui il pronto soccorso con personale dedicato h24, oltre medicina generale, chirurgia, day surgery, ambulatori specialistici, radiologia e laboratorio analisi per l’emergenza.

Chiediamo quindi all’Azienda e alla Regione, come più volte fatto in questi giorni, di dare seguito all’attuazione di quanto prevede il decreto regionale 412/2014 per la riorganizzazione della rete ospedaliera. Questo è necessario farlo in tempi brevissimi, perché più si allunga il periodo di transizione e più l’ospedale si impoverisce di personale e servizi.

Auspichiamo che l’accordo su cui si sta ragionando sia una possibilità aggiuntiva di servizi e che non voglia significare che su Acquapendente non si mantengano le promesse fatte, non solo a parole ma anche in atti ufficiali, raggirando quanto stabilito nel decreto regionale. Saremmo costretti altrimenti a riprendere le forme di protesta che abbiamo portato avanti finora”.

“Sono comunque sicuro – conclude il Sindaco – che l’impegno preso dal Presidente Nicola Zingaretti per l’ospedale di Acquapendente verrà messo in pratica, e che quindi non disattenderà quanto dichiarato davanti ai numerosi aquesiani durante l’incontro di novembre scorso”.

Inps: il Comune di Viterbo aderisce al Progetto Home Care Premium

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Viterbo - Piazza del Plebiscito“Il Comune di Viterbo aderisce al Progetto Home Care Premium 2014 dell’Inps. Un modello innovativo e sperimentale di assistenza alla disabilità e alla non autosufficienza rivolto ai dipendenti e ai pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi e ai loro familiari di primo grado non autosufficienti”. L’assessore ai servizi sociali Fabrizio Fersini richiama l’attenzione sul progetto Home Care, a supporto di anziani e disabili, minori e adulti, per consentire loro la permanenza a domicilio non solo con interventi economici o con servizi, ma anche a sostegno della comunità degli utenti nell’affrontare e gestire le difficoltà connesse allo status di non autosufficienza proprio o dei familiari. “Tra le differenti modalità d’intervento a supporto della disabilità e non autosufficienza – spiega ancora l’assessore Fersini – l’Inps ha scelto di sostenere il modello che meglio coniuga il binomio “sostenibilità – dignità umana”. Si tratta di un contributo “premio” al fine di prendersi cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti. L’home Care prevede una forma di intervento “mista”, con il coinvolgimento diretto, sinergico e attivo della famiglia, di soggetti pubblici e delle risorse sociali del cosiddetto terzo settore”. Per accedere alla prestazione il Comune ricorda che è stato pubblicato sul portale dell’Inps (www.inps.it) l’avviso Home Care Premium. Il progetto ha durata di 9 mesi, con decorrenza dal 1 marzo 2015. La procedura per l’acquisizione esclusivamente in via telematica della domanda è attiva fino alle 12 del prossimo 27 febbraio.

Viterbo: Macchina di Santa Rosa, un successo alla BIT di Milano

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incontroGloria, la nuova Macchina di Santa Rosa ideata dall’architetto Raffaele Ascenzi, al centro dell’attenzione durante la 35esima edizione della Borsa Internazionale del Turismo a Milano (12-14 febbraio). L’incontro, svoltosi lo scorso 12 febbraio presso lo stand della Regione Lazio all’interno dei padiglioni espositivi della struttura fieristica di Rho Pero, ha visto l’intervento dell’assessore a Expo 2015 Giacomo Barelli. Presente anche il direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo Giovanni Bastianelli, tra gli ospiti istituzionali lo scorso 3 settembre a Palazzo dei Priori.

Nell’ambito dell’appuntamento è stato proiettato e commentato un video fornito dallo stesso ideatore di Gloria. Tra le immagini, non solo la nuova Macchina di Santa Rosa, ma anche le altre che si sono susseguite negli ultimi quarant’anni. Immagini dei facchini di Santa Rosa e dei passati trasporti. Tutto il resto lo ha illustrato in quaranta minuti l’assessore Barelli, accennando a eventi storici come la visita di papa Giovanni Paolo II a Viterbo, ai tradizionali eventi che precedono il Trasporto e quindi le macchine portate a spalla dai bambini e la solenne processione del 2 settembre. L’assessore di Palazzo dei Priori si è poi soffermato sul riconoscimento Unesco ottenuto il 4 dicembre 2013 dalla Rete delle grandi Macchine a spalla, di cui fanno parte insieme alla Macchina di Santa Rosa di Viterbo i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e i Candelieri di Sassari.

L’assessore Barelli, prima di chiudere il suo intervento, non ha mancato di menzionare i principali luoghi del territorio viterbese, tra cui Villa Lante a Bagnaia, il Bulicame, ma anche le Terme e il palazzo dei papi. “Questo 2015 sarà un anno importante per Viterbo. Altrettanto importante lo sarà per la Macchina di Santa Rosa. Il prossimo 3 settembre ci sarà il debutto di Gloria, la nuova Macchina che sfilerà per le vie del centro storico. Un Trasporto a cui Expo proprio in questi giorni ha concesso il patrocinio. Un riconoscimento che renderà ancora più importante questo esordio della nuova Macchina. A questo proposito ci tengo a ringraziare il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini per le parole che ha speso nei giorni scorsi a proposito del riconoscimento concesso da parte dell’esposizione mondiale che avrà inizio a Milano il prossimo 1 maggio. Sarà quella un’altra occasione di promozione, una prestigiosa vetrina che ci permetterà di far conoscere la nostra città a un pubblico proveniente da tutto il mondo”. L’incontro è stato introdotto e moderato dalla giornalista Cristina Pallotta.