Giovani portieri crescono: tappa di successo per la Tuscia Goalkeeper Academy

Si è conclusa sabato a Montefiascone, presso lo stadio “Le Fontanelle” gentilmente concesso dall’ASD Montefiascone Calcio, la prima tappa del tour organizzato della Tuscia Goalkeeper Academy – Accademia del portiere, che ha visto la partecipazione di ben diciotto Numeri 1 protagonisti per tre giorni in allenamenti specifici sotto l’attenta guida di uno Staff qualificato e professionale composto da Mr. Gigi Tizi (ASD Montefiascone Calcio cat. Eccellenza / A.C. PERUGIA CALCIO Football Academy), Mr. Fabrizio Ercolani (ASD Corneto Tarquinia cat. Promozione), Mr. Claudio Piergiovanni (GSD Pianoscarano Calcio cat. Promozione), Mr. David De Paolis (SSD Valentano Calcio 1^ cat.), Istr.ce Valentina Fava (Tecnico federale di ginnastica artistica – Laureata in scienze motorie e sportive) e con la collaborazione di portieri di livello come Andrea Castra, Peppe Iacomini e Maurizio Nencione.

Diverse le tematiche affrontate passando dall’analitico al situazionale (prendendo sempre come riferimento il modello prestativo del portiere in gara), mentre per i più piccolini sono state proposte esercitazioni ludiche inserite in un contesto di formazione globale.

A fine manifestazione, dopo la consegna degli attestati di partecipazione e della consueta foto ricordo, l’organizzazione ha illustrato le successive tappe del tour: dal 2 al 4 luglio a Canino (quindi non più a Viterbo come precedentemente comunicato causa problemi logistici) e dal 16 al 18 luglio a Tarquinia: due week end completamente dedicati alla figura del portiere, con tematiche sempre differenti per permettere a chi volesse partecipare ad entrambe le date di aumentare il proprio bagaglio tecnico analizzando a 360° le molteplici sfaccettature del ruolo.

Crescita, confronto e divertimento: é questa la linea guida del nostro progetto, consapevoli delle difficoltá nell’interpretare un ruolo cosí delicato e sempre piú complesso.

Termine iscrizioni per l’appuntamento di Canino Domenica 28 Giugno, maggiori infomazioni sulla pagina Facebook “Tuscia Goalkeeper Academy”, sul sito www.tusciagoalkeeperacademy.it o al numero 328 4762345.

Al Palazzo delle Esposizioni fino all’autunno David LaChapelle

di Francesco Rotatori

David-LaChapelle-The-Deluge-2006-dettaglio-1024x795Le sue composizioni giocano con la cultura contemporanea e i nostri feticci trascinati in un ambito postmoderno di stampo citazionistico, basti pensare alla sua personale rilettura del Venere e Marte di Botticelli con Naomi Campbell assunta nel ruolo della dea dell’amore: parliamo di David La Chapelle, cui il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica una retrospettiva che accompagnerà l’estate della capitale fino al 13 di settembre, DAVID LA CHAPELLE. DOPO IL DILUVIO.

All’incirca cento le opere esposte del fotografo scoperto dal Pop artist Andy Warhol e che ha fatto la sua fortuna lavorando per Interview Magazine- la rivista alla quale fu destinata la sua primissima commissione-, Vogue, Vanity Fair e realizzando edizioni a tiratura limitata di cataloghi di sue opere che si caratterizzano già per un approccio trasognante, fantasioso, di ispirazione surrealista introdotto da uno sguardo al contemporaneo: l’apprezzato Heaven to Hell mostrava in copertina l’onirica trasposizione della Pietà michelangiolesca nell’abbraccio tra Kurt Cobain e la caritatevole Courtney Love.

L’ascendenza michelangiolesca si evidenzia anche in questa mostra e il fil rouge dell’ultimo operato dell’artista è costituito dalla Cappella Sistina cui David ha avuto la possibilità di accedere nel 2006. Le imponenti e traviate figure dalla vigorosa muscolatura ne hanno così attratto l’espressione da aver posto la domanda di poter pensare il Diluvio Universale, che nella costruzione in Vaticano figura proprio al centro della fascia di narrazione nella volta, in una nuova versione, un’importante evoluzione nella sua ricerca artistica: la monumentale serie The Deluge risulta essere un esperimento che per la prima volta allontana dalla moda La Chapelle e che viene espressamente pensato per l’allestimento museale. Ciò è forse da credersi anche nella volontà di distaccarsi, nella vita privata, dallo star system hollywoodiano e preferire i paradisi incontaminati.

In queste fotografie, difatti, gli emblemi del nostro tempo, dagli avambracciDavid-LaChapelle-deluge_Plate30 tatuati al Mc Donald’s, dall’ossessione per la perfetta forma fisica alle ultime mode, sono travolti dall’acqua concepita come elemento purificatore in grado di riportare l’umanità a quel suo stato primigenio, unico e insondabile paradiso delle origini cui si può riattingere solamente stravolgendo l’ordine del mondo costituitosi.

Accanto, le foto di centrali nucleari al tramonto o ritrasposte su panorami marini. E’ come se David ci ammonisse, mostrandoci contemporaneamente un “prima” in cui è l’uomo a dominare e un “dopo” dove ogni entità è sopraffatta dal titanico mondo naturale in rivolta: attraverso immagini terribili della classicità rilette dal suo occhio La Chapelle non scherza, ci regala un monito, quasi avesse ricevuto dall’incontro con Michelangelo una folgorazione.
Quella stessa folgorazione che ha avuto qualunque artista abbia tentato di sfiorare la terribilità del nostro genio fiorentino.

Acquapendente: “Caccia al tesoro” al Museo della città

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museo-della-citta-acquapendenteDomenica 14 giugno 2015 il Museo della città di Acquapendente organizza una “Caccia al tesoro” all’interno delle proprie sale con indovinelli, rompicapi, ricerca di oggetti e prove di abilità.

L’iniziativa fa parte del progetto “Un museo per i più piccoli” e sarà l’occasione per i bambini di partecipare ad una caccia al tesoro sul tema del “pellegrinaggio”. I partecipanti, superando le varie prove, impareranno ad orientarsi tra le stanze del Palazzo Vescovile scoprendone i segreti e ammirandone i reperti e, come “pellegrini in viaggio”, andranno alla ricerca di simboli nascosti, immagini curiose con prove di abilità da superare in gruppo o da soli.

L’evento è indirizzato a tutti i visitatori che hanno dai 7 anni in su (bisogna saper leggere); sono previsti due turni: uno dalle 11:00 alle 13:00 e un altro dalle 16:00 alle 18:00. Il Museo della città è visitabile tutti i venerdì, sabato e domenica, festivi e prefestivi. La partecipazione ai laboratori facenti parte del progetto “Un museo per i più piccoli” è possibile tutte le domeniche dal mese di luglio.

Per partecipare alle iniziative è necessaria la prenotazione da effettuarsi entro il giorno prima dell’evento telefonando alla Coop L’Ape Regina allo 0763/730065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800/411834 interno 0.

Per ulteriori informazioni scrivere a [email protected]; [email protected] oppure consultare il sito www.laperegina.it.

“Lo sguardo e l’oggetto”: alla scoperta della statua di Demetra rinvenuta vicino a Vetralla

Riceviamo e pubblichiamo

rocca-albornoz-viterboSabato 13 di giugno, alle ore 16.30, presso il Museo Archeologico Nazionale Rocca Albornoz di Viterbo avrà luogo il terzo appuntamento con “Lo sguardo e l’oggetto. Dialoghi intorno all’arte”, ciclo di incontri sull’arte e la storia etrusche organizzato dalla Delegazione FAI di Viterbo, in collaborazione con la Fondazione Etruria Mater. Questa volta i partecipanti avranno l’occasione di ammirare da vicino una statua fittile databile tra la fine del III e gli inizi del II sec. A. C. e raffigurante Demetra (Vei per gli etruschi, Cerere per i romani).

Il prezioso manufatto, emblema della cultura di un popolo che fu tassello fondamentale per l’identità europea, rappresenta quanto di più affascinante sia stato rinvenuto in località Macchia delle Valli (comune di Vetralla) nel corso di una campagna di scavo condotta nel 2006 grazie alla quale ha visto la luce un complesso santuariale che proprio alla dea fu dedicato. A guidare i presenti alla scoperta della statua e dei suoi profondi significati storico-culturali sarà Maria Gabriella Scapaticci, l’esperta del MIBACT che ha scoperto, studiato e ricostruito il santuario di Demetra e la sua statua. Dato il numero limitato di posti disponibili, per partecipare all’incontro è obbligatorio prenotarsi scrivendo all’indirizzo [email protected] o telefonando al numero 338 3211260. L’iniziativa prevede un contributo di partecipazione pari a 8 euro per i tesserati FAI e a 10 euro per i non tesserati.

Scialoja al MACRO: vigore e ricerca nel Novecento italiano

di Francesco Rotatori

ii_ciclo_di_incontri_di_formazione_per_docenti_toti_scialoja_pittore_e_poeta_largeIl calore eccessivo di questi primi giorni di giugno impone a chiunque di rimanere al fresco e di non muoversi. Ma il nostro suggerimento è in questa sede di visitare una costruzione a poca distanza da Piazza Fiume, il Museo di Arte Contemporanea di Roma in via Nizza (meglio noto sotto la sigla MACRO).

A prescindere dall’attrattiva della refrigeratezza che il complesso fortunatamente offre, si presenta un’occasione per approfondire la conoscenza di una delle strutture che hanno rinnovato l’assetto urbanistico nel tessuto della capitale. L’edificio è infatti figlio di una serie di trasformazioni attuate dal Comune e affidate all’architetto Odile Decq a partire dal vecchio stabilimento in stile tardo Liberty della Birreria Peroni.

All’interno, nelle Sale Enel è attualmente in mostra la più importante retrospettiva dedicata a un vanto del Novecento romano e italiano, Toti Scialoja.

L’angar bianco che si apre di fronte agli occhi è lo spazio in cui si trova la crème dell’operato del maestro che per svariati anni è stato docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, iniziatore, insieme ai suoi collaboratori e allievi, di un rinnovato approccio alla dimensione della tela dopo decenni di abbandono della manualità in favore della concettualità e del pensiero puro.

Le sue pennellate vigorose, cariche di colore che tuttavia si ammassano ondulate ritmicamente, costituiscono il leitmotiv della costruzione complessiva del capolavoro, e se vogliamo anche la stessa disposizione dei pannelli ne rievoca la sistematica asimmetria, fluida ma certa, come un ballo sincopato, un jazz insegnato e ammaestrato, una melodia assoggettata però a un insegnamento che permetta di discernere sentimento e ragione, atto e riflessione, appunto azione e pensiero.

urlLe sale vuote e rimbombanti diventano da asettici vani il letto migliore in cui far muovere l’allestimento espositivo, in un labirintico accesso che dalle tele degli ultimi anni passa poi in rassegna non solo la ricerca in fieri dall’espressionismo degli anni Quaranta alle Impronte dei Cinquanta al minimalismo cromatico dei Settanta, ma anche proponendo rimandi degli artisti che attorno alla figura di Scialoja hanno, volenti o nolenti, gravitato. E non sono personaggi secondari da ricercarsi in qualche specifico testo di storia dell’arte dedicato agli incompresi o ai dimenticati, ma spiccano Calder con una delle sue sculture mobili e interattive, un Burri piccolissimo ritagliato in un passepartout incorniciato che ne acuisce ancora di più la minimale presenza, un Fontana alla parete, le dolci composizioni “paleolitiche” di Melotti poste in vetrinetta…

Una variegata esibizione da valutare oculatamente ed esaminare con spirito storico-critico.

Lego Lab e l’Istituto Comprensivo Ellera per un evento sulla didattica delle emozioni

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LibriContinuano gli appuntamenti con Lego Lab che venerdì 29 maggio a partire dalle 15.30, si trasferirà presso l’Istituto Comprensivo Ellera di Viterbo per la presentazione di IO LEGGO, DIVENTI PERSONA…, un appuntamento di discussione e condivisione di alcune buone pratiche scolastiche di didattica delle emozioni legate alla lettura e scrittura presentate dalle insegnanti Deborah Callea e Sandra Morella con l’intervento ed il supporto scientifico della Dott.ssa Francesca Mencaroni.

Durante l’incontro, libero e aperto a tutti, saranno discussi e affrontati argomenti di didattica delle emozioni e verranno presentati alcuni percorsi scolastici progettati con lo scopo di raggiungere la crescita emotiva degli alunni destinatari degli stessi e i significativi riflessi a livello disciplinare di tali esperienze.

Informazioni: [email protected]facebook.com/legolab

Acquapendente, ceramica e natura per la Francigena Marathon

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museo-città-acquapendenteIn occasione della terza edizione della European Francigena Marathon, domenica 31 maggio 2015 da Acquapendente a Montefiascone, è in programma per l’intero weekend un ricco calendario di eventi.

Sabato 30 maggio 2015 il Museo della città di Acquapendente ospiterà la prima Conferenza sulla Ceramica di Acquapendente dal XIII al XVIII secolo, organizzata dall’Archeoclub di Acquapendente: ore 10.00 registrazione dei partecipanti; ore 10.15 saluti delle autorità con il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini e l’Assessore alla cultura Anna Belardi; ore 10.30 presentazione della conferenza a cura di Roberta Scotton Presidente Archeoclub di Acquapendente; ore 10.45 interventi di Alberto Piccini (Milano) sulla “Superbottega”, descrizione di uno strumento di analisi critica che ha rivoluzionato la storia della Maiolica Italiana del Rinascimento, e su “I del Carina-Rubeis ad Acquapendente”, una dinastia, tre generazioni di grandi maiolicari di origine toscana, operanti per circa un secolo (1470/1570) in Acquapendente; ore 12.00 Fabiano Fagliari Zeni Buchicchio (Bolsena) presenterà i documenti d’archivio relativi alla famiglia di maiolicari del Carina-Rubeis; ore 13.30 pranzo a buffet; ore 15.00 visita alla collezione ceramiche rinascimentali esposte al Museo della Città; ore 16.00 visita alla collezione di ceramiche medievali presso la Torre Julia de’ Jacopo.

Nel pomeriggio di sabato 30 maggio, poi, alle ore 17.00 è previsto un Trekking Urbano lungo la Via Francigena in Acquapendente e alle ore 19.00 presso il Palazzo Comunale si terrà la presentazione della European Francigena Marathon con i saluti del Sindaco Bambini a tutti i partecipanti.

In serata alle ore 20.00 presso il Chiostro di San Francesco sarà possibile partecipare alla “Cena con menù medievale”, allietata da musica e balli medievali, a cura delle cornamuse del Drago, e dall’esibizione del Coro Vox Antiqua di Acquapendente con canti medievali; per partecipare alla cena è necessario prenotarsi presso l’Ufficio Turismo tel. 0763/7309206, il costo è di 18,00 euro.

Domenica 31 maggio è il giorno dedicato alla European Francigena Marathon, con partenza da Acquapendente alle ore 7.00 e l’arrivo a Montefiascone nel pomeriggio. I partecipanti hanno la possibilità di iscriversi all’intero percorso o a tappe intermedie con partenza e/o arrivo a San Lorenzo Nuovo e Bolsena.

Lunedì 1 giugno 2015, per chi ha scelto di fermarsi nel nostro territorio e visitare le sue bellezze artistiche e naturalistiche c’è la possibilità di partecipare alla Passeggiata al Bosco del Sasseto, con partenza da Torre Alfina alle ore 10.00, e nel pomeriggio presso il Museo del fiore dalle ore 15.30 alla passeggiata alla ricerca delle “Orchidee spontanee della Riserva Naturale Monte Rufeno”; per informazioni e prenotazioni: telefonare entro sabato 30 maggio alla Coop L’Ape Regina 0763/730065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente numero verde gratuito 800-411.834 interno 0.

Infine, martedì 2 giugno 2015 al Museo del fiore è in programma “L’insalata della nonna: erbe spontanee mangerecce, come riconoscerle e apprezzarle”, con una passeggiata nel giardino botanico, per ricercare e conoscere le erbe che vivono nei prati in questa stagione; per informazioni e prenotazioni: telefonare entro lunedì 1 giugno alla Coop L’Ape Regina 0763/730065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente numero verde gratuito 800-411.834 interno 0.