Con Lego Lab a Viterbo “A passeggio tra i libri”

Riceviamo e pubblichiamo

logo-legolabPartirà domenica 26 aprile, all’interno della manifestazione Lego Lab, il ciclo di 4 incontri “A passeggio tra i libri”, passeggiate en plein air nel cuore del centro storico di Viterbo per promuovere fra i cittadini la pratica della lettura. Una piazza, un libro – questo il titolo e leitmotiv degli appuntamenti durante i quali le strade, le piazze e i monumenti di Viterbo presenti nelle più belle pagine degli scrittori di storia locale sono raccontate e lette ad alta voce nei luoghi che le ispirarono. Una narrazione pubblica di Antonello Ricci accompagnata da letture di Pietro Benedetti e percussioni en plein air di Roberto Pecci. Il primo dei quattro appuntamenti che andranno avanti fino a maggio si svolgerà Domenica 26 aprile (ore 10.30-12.00) con il seguente itinerario: da piazza San Pellegrino a piazza della Morte (Viterbo sotterranea) facendo tappa tra piazza Scacciaricci, San Carluccio e Pietra del pesce. In compagnia di Pietro Egidi, Viterbo, edizioni Sette Città 1995 (edizione originale: 1912).

L’iniziativa si concluderà con una degustazione di prodotti tipici nei locali di Viterbo Sotterranea. Quota di partecipazione è di 5 euro. Il ticket va preliminarmente acquistato presso Viterbo Sotterranea (piazza della Morte). Info prevendita biglietti: [email protected] – 0761220851 – facebook.com/legolab

Corrintuscia: a Viterbo vincono Arsenti e Bellitto – Foto, video e classifiche

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Oltre 200 partenti, un bel progresso rispetto alla prima edizione e due vincitori di prestigio: Corri a Santa Barbara si ripropone nel 2015 come seconda tappa del circuito Corrintuscia – ed anche come tappa del Gran Prix Lazio – e lo fa applaudendo le vittorie di Guido Arsenti (Alto Lazio) ed Antonella Bellitto (Bolsena Forum). A questo link la classifica completa.

Sul circuito ricavato nel quartiere viterbese che ospita il Campo Scuola, centro nevralgico della mattinata, entrambi vincitori fanno facilmente la differenza. Arsenti chiude i 10 km della prova in 32’41”, con ampio margine sul compagno di società Stefano Martelletti (33’18”) e su Fabio Bedini (A.S.Dile Calcaterra, 33’35”).

Tra le ragazze, Antonella Bellitto, lo scorso weekend premiata come vincitrice del Corrintuscia 2014, taglia il traguardo in 36’39”, davanti a Marzia Carlini (Atletica Orte, 39’44”) e Cinzia Altarozzi (G.S. Cat Sport Roma, 40’28”).

Premio per la società più numerosa alla Zona Olimpica Team, davanti ad Alto Lazio e Bolsena Forum. Prima del via, spazio anche alle gare per i bambini.

Il prossimo appuntamento con il Corrintuscia sarà domenica 3 maggio a Vetralla con il Trofeo Uomo Cavallo.

Degrado ambientale, sequestrati due depositi incontrollati di eternit

??????????Oltre 11 metri cubi di lastre di eternit in disfacimento, all’interno di due depositi incontrollati di rifiuti speciali: è quanto sequestrato nei giorni scorsi dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia nel Comune di Tuscania.

L’operazione è frutto dell’attività di controllo finalizzata alla tutela ambientale e mirata al territorio dell’Alto Lazio, nel corso della quale le Fiamme gialle hanno prima individuato, quindi provveduto al sequestro delle lastre in totale stato di abbandono su ??????????due terreni agricoli, peraltro molto vicini a due capannoni di lavoro, un deposito di cereali ed altre attività artigianali in cui operano parecchie persone, con evidenti possibili ripercussioni sulla salute.

Per il proprietario del terreno è scattata la denuncia per il reato contravvenzionale di cui all’articolo 256/2 del D. Lgs. 152 del 2006, poiché in qualità di titolare d’impresa depositava e abbandonava in modo incontrollato rifiuti in violazione dell’articolo 192 comma 1 e 2 dello stesso decreto.

A più di venti anni dalla sua messa al bando, l’eternit costituisce ancora un problema, soprattutto il regolare smaltimento del cemento amianto che, come noto, è potenzialmente pericoloso per la salute.

Acquapendente: “Antica Fiera delle Campanelle”, vince Silvia Bartolomei

Il primo premio della categoria ceramisti nella nona edizione del concorso “Antica Fiera delle Campanelle” ad Acquapendente è stato assegnato a Silvia Bartolomei “per l’effetto cromatico originale, la lettura in senso moderno della figura umana e l’armonia delle figure umane in movimento”. Questa la motivazione data dalla giuria di esperti composta da Andrea Rossi Direttore del Museo della Città, Roberta Scotton restauratrice dei beni archeologici e Roberto Sugaroni maestro restauratore di opere lignee.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 11 aprile 2015, presso il Museo della Città di Acquapendente, dopo l’inaugurazione della mostra delle campanelle in concorso quest’anno. Il secondo premio, sempre nella categoria ceramisti, è stato assegnato a Claudio Ronca: “per l’originalità dell’interpretazione data dall’effetto cromatico del simil bronzo, e per la decorazione incisa che richiama temi iconografici”.

La categoria decoratori amanti della ceramica ha visto trionfare al primo posto Anna Pichi “per la decorazione di motivi zoomorfi reinterpretati in chiave moderna e per l’ottimo accostamento cromatico”; al secondo posto Liliana Cintec “per la realizzazione decorativa ad incastri geometrici variamente dipinti, richiamo all’antica tradizione delle campanelle”.

Nella categoria delle campanelle realizzate in materiali vari per gli adulti si è classificata al primo posto Silvia Pennese con l’opera in legno “per l’utilizzo di materiali naturali, sapientemente composti, anche se si sottolinea l’introduzione di materiale estraneo non idoneo alla composizione”; al secondo posto la Scuola di Ricamo di Acquapendente “per la composizione raffinata sia nella realizzazione che nei colori”.

Nella categoria bambini decoratori si aggiudica il primo posto Linda Pinzi “per la freschezza della decorazione e per l’originalità dell’applicazione degli elementi in superficie”, al secondo posto Giulio Feliciotti “per l’accostamento con elemento zoomorfo ben riconoscibile, appartenente alla tradizione figurativa classica”. Menzione speciale all’Istituto Omnicomprensivo di Acquapendente.

Nella sezione bambini che hanno partecipato con campanelle interamente realizzate con argilla, pasta di sale, legno, ecc. ha vinto Beatrice Scocco “per l’attualità della tematica trattata e per l’originalità nella composizione”; al secondo posto l’Asilo Nido Mani in Pasta “per la vicinanza ad un aspetto ludico e giocoso”.

La mostra delle campanelle resterà aperta fino a domenica 17 maggio 2015 nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00.

La Calcografia di Fontana di Trevi si prepara per Bernini

di Francesco Rotatori

14559OP148AU23095Non si sa bene ancora la data, ma prestissimo aprirà nel piano terra del Palazzo della Calcografia di Roma, la costruzione su cui è addossata la splendida Fontana di Trevi tuttora in restauro, una mostra che ospiterà, tra gli altri, disegni del grande maestro Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) indiscusso campione artistico della Roma barocca.

Inserendosi sulla scia di Palazzo Barberini, che propone al pubblico la mostra Il Laboratorio del genio – Bernini disegnatore dall’11 marzo al 24 maggio, la Calcografia ha spolverato i suoi archivi e ha tirato fuori una serie di disegni preparatori per un’incisione di tema sacro dell’artista napoletano di nascita ma romano di adozione. A capo della sua imponente bottega, Gian Lorenzo seguiva da vicino tutte le fasi di progettazione: disegnava e ridisegnava la stessa scena, costruendone con grande cura i particolari, inarcando i corpi e le anatomie, soffermandosi su ogni personaggio presente in modo da caratterizzarlo al meglio. A volte tuttavia sorge il dubbio di quanto l’opera possa essere veramente di mano del maestro, perché quando si parla di botteghe così piene e affaccendate, come anche quella di Raffaello, può capitare che un foglio venga semplicemente vergato dal magister e poi ripassato dagli allievi, o che magari questi ultimi realizzino in toto lo schizzo ricopiandone uno del maestro come attività di studio, cercando addirittura di riprenderne lo stile per appropriarsene il più possibile.

Probabilmente è di mano autografa l’Autoritratto in matita rossa e nera e che potrebbe addirittura rivaleggiare, vista la miglior conservazione, con quello dell’Ashmolean Museum di Oxford ora esposto a Palazzo Barberini, che è circolato per il mondo come unico e originale autoritratto dell’artista. Gli storici tuttora dibattono su quale dei due sia il vero originale e quale la copia, o se magari possano essere considerati entrambi frutto della copiosa mano del migliore artefice del barocco nella città dei Papi. La maggiore differenza che si riscontra è che il foglio di Oxford è stato tagliato successivamente alla sua realizzazione, in un formato più convenevole per la vendita, rispetto all’altro che respira di certo in modo più libero.

E’ un invito, dunque, quello che qui si muove a riscoprire un passato che purtroppo abbiamo dimenticato, o che spesso non sappiamo osservare. Così come sarebbe bello che le scuole conducessero gli studenti a guardare e studiare dal vivo disegni e stampe degli artisti che hanno fatto la nostra gloria, dal momento che l’Istituto Calcografico mette volentieri in mostra i suoi splendidi tesori a chi ha occhio e volontà per saperne cogliere la rarità.

Orto Sinergico e rose antiche: Acquapendente dedica una giornata a natura e giardinaggio

rose-antiche l’Assessorato all’ambiente del Comune di Acquapendente, in collaborazione con la Riserva Naturale Monte Rufeno, il Museo del fiore, la Cooperativa L’Ape Regina e l’Associazione Il Ginepro, organizza una giornata dedicata a “L’Orto Sinergico e le rose antiche: frutti e colori per il nostro giardino”.

Il programma è articolato su due momenti, mattina e pomeriggio, così organizzati: alle ore 10.00 appuntamento alla Torre Julia de Jacopo ad Acquapendente e spostamento a piedi presso l’Orto Sinergico al Chiostro di San Francesco con cenni sulla potatura degli alberi da frutto; alle ore 13.00, terminata la visita all’Orto Sinergico, spostamento a Torre Alfina con mezzo proprio e pranzo al sacco o in un ristorante di Torre Alfina a prezzo convenzionato di 12,00 euro (a carico dei partecipanti); alle ore 14.30 trasferimento al Giardino Botanico presso il Museo del fiore a Torre Alfina; dalle ore 15.30 alle ore 17.30 approfondimento sulle rose antiche, le cure stagionali, la pacciamatura del terreno e la realizzazione di talee.

La giornata sarà di formazione sul campo, animata da esperti botanici della Riserva e dedicata ad offrire ai partecipanti competenze e conoscenze su tutti gli aspetti della cura degli alberi da frutto e delle rose antiche.

Per partecipare è necessario prenotarsi entro sabato 11 aprile 2015 telefonando al Centro Visite del Comune Acquapendente 800-411-834 interno 0; il costo per l’intera giornata è di 8,00 euro, si può scegliere di partecipare anche solo al programma della mattina o del pomeriggio al costo di 4,00 euro per ognuno dei momenti.

“Incontri Musicali”: sabato 11 aprile il via a Tuscania con il primo appuntamento

flyer incontri musicaliPrimavera in musica nella Tuscia con la Rassegna Incontri Musicali 2015. Il progetto, a cura dell’associazione Canto di Eea con il contributo della Provincia di Viterbo ed il patrocinio dei Comuni di Tuscania, Bolsena, Soriano nel Cimino, Canepina e Montefiascone, prevede cinque appuntamenti in cui professionisti affermati si esibiranno in concerti di musica sacra, classica, jazz ed etnica. La rassegna ospiterà mostre d’arte e installazioni di artisti visivi.
 
Il primo appuntamento si terrà sabato 11 aprile presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Ex Tempio Santa Croce” di Tuscania, alle ore 18.00: protagonisti della serata saranno Giuseppe Megna al flauto, Francesco Carlo Leone al pianoforte e Pejman Tadayon alle pitture sonore. Il Duo si esibirà in un concerto dal titolo Voyage en France proponendo brani di autori classici francesi del novecento storico. Un concerto dalle sonorità ironiche e sognanti, ricco di passaggi virtuosistici e evocatore di paesaggi dell’inizio del secolo.
 
Progetto d’arte: Pittura sonora
Pejman Tadayon pittore e musicista iraniano, nelle sue opere utilizza oltre ai materiali tradizionali anche corde musicali, creando quelli che lui stesso definisce quadri sonori. Il pubblico è invitato ad interagire con essi; può toccarli, suonarli, avere cosi la possibilità di vivere un’esperienza musicale oltre che visiva, ed annullare la consueta distanza tra l’opera e lo spettatore. La scelta delle scale musicali in questi quadri è in rapporto con i colori e le forme della terra d’origine di Pejman: la Persia.
 
Al termine del concerto saranno offerte degustazioni di vini e prodotti fornite da aziende della Provincia di Viterbo.