Tra bluff e forzature, al tavolo del poker la spunta Bacciardi

I-trucchi-di-poker-del-2014-vinci-da-subito-(s.t.) Alla fine – ammesso che questi siano effettivamente gli ultimi atti della vicenda – a spuntarla è stato Renato Bacciardi: entro marzo in consiglio d’amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia si ritroverà a votare la proposta di nuovo statuto e stavolta i voti del Polo dei Moderati, che ne avevano sancito la rumorosa bocciatura il mese scorso, non dovrebbero mancare, come sancito da un accordo scritto tra la componente bacciardiana ed il Partito Democratico.

Una vittoria di Antonelli, quindi, si potrebbe pensare al primo impatto: ed in effetti il presidente – forte del fatto che i futuri scenari di via Garibaldi non possono più riguardarlo – porterebbe a casa l’approvazione tanto cercata in queste ultime settimane. Ma ad uscire a petto gonfio dalla partita a poker è il vicesindaco: dopo quello che pareva essere un tradimento in consiglio dell’Ente – con il PD certo del suo voto favorevole, fatto mancare a sorpresa all’ultimo momento – sembrava scontata una resa dei conti che coinvolgesse anche il suo ruolo in Comune, come lasciato intendere la sera stessa anche dal segretario PD Centini.

Invece la sua puntata, Bacciardi, l’aveva studiata bene, rafforzandola con fondati sospetti di sempre maggiore vicinanza al centro destra; ed uno dei nodi fondamentali della giocata ruotava intorno al Comune, anzi al sindaco stesso, ed alle sue ambizioni da presidente della Provincia. Quanto avrebbe potuto nuocergli una crisi cittadina ad una manciata di settimane dalla scelta sulle candidature? E quanto tutto ciò avrebbe fatto comodo al PD in vista delle prossime uscite elettorali cittadine?

È bastata una manciata di giorni, perciò, per rimettere assieme i cocci, e se ad Antonelli come risultato arriva una ritrovata maggioranza – poi si vedrà che succederà semmai servisse l’ulteriore convocazione per approvare lo statuto – a Bacciardi arriva un risultato politico ben più notevole: la sua forzatura – forse, addirittura, il suo bluff – lo hanno portato a sedersi al tavolo da pari a pari con il PD, lui che è alla guida del Polo dei Moderati, la cui consistenza in termini di componenti interne e di forza elettorale è tutta da misurare. Una legittimazione politica, insomma, nei rapporti con il partito attuale prima forza politica cittadina, ancor di più se in vista delle elezioni all’Agraria del prossimo giugno. Pare, infatti, che – ammesso che lo statuto nuovo sia promulgato – l’accordo contenga già una richiesta da parte del Polo dei Moderati della candidatura a presidente; con la postilla, però, che qualsiasi delle forze di coalizione ottenga la candidatura principale dovrà rinunciare a pretendere anche un solo assessore.

Uno scenario, insomma, ancora complesso da definire negli eventuali termini elettorali in vista di giugno, tanto da rendere quasi inutile l’analisi prima di capire se e quali norme statutarie entreranno in vigore. Una curiosità, però, sorge, pensando ad un nome che frequentemente circola negli ambienti politico-giornalistici degli ultimi giorni: quello dell’ex assessore comunale Loretta Di Simone. Se il candidato fosse lei, di certo non riconducibile al Polo dei Moderati, l’accordo sarebbe ancora in piedi? O si tornerebbe a nuove discussioni a colpi di mani alzate e trattative incrociate?

Da Tarquinia a New York: Barbara De Guidi alla simulazione ONU per gli studenti

Barbara De Guidi(s.t.) Una studentessa di Tarquinia a New York per prendere parte alla National High School Model United Nations 2015, la più importante conferenza di simulazione dei lavori delle Nazioni Unite riservata agli studenti delle scuole superiori di tutto il mondo. Questa mattina Barbara De Guidi, studentessa al quarto anno dell’istituto tecnico turistico dell’IIS Cardarelli di Tarquinia, si è imbarcata da Roma per volare in giornata nella Grande Mela dove, per otto giorni, alternerà la vita e la routine da delegata ONU alla scoperta della città.

“È un’esperienza incredibile solo a pensarla. – racconta Barbara – La simulazione insieme ad altri studenti di tutto il mondo, l’incontro con i delegati veri: questi giorni di attesa non passano più! Eppoi visitare New York è un’occasione pazzesca!”. Un’opportunità frutto dell’impegno, della conoscenza delle lingue e della partecipazione alle selezioni scritte e orali, svoltesi a Roma e terminate con la bella notizia dell’ammissione nel progetto. “Ogni Regione ha selezionato dei ragazzi e dall’Italia partiremo in 500 – racconta ancora Barbara – mentre in totale i partecipanti da ogni parte del mondo saranno oltre 3.500”.

Tutti chiamati a comportarsi come veri delegati ONU, impegnati in negoziati multilaterali e nella stesura di relazioni e risoluzioni, analizzando i principali temi in agenda, immedesimandosi nella chiave di lettura del paese rappresentato e negoziando proposte e soluzioni con i delegati di altri paesi. Barbara, nello specifico, sarà una rappresentante dello Swaziland impegnata ad affrontare le problematiche della popolazioni ucraina. “Non vedo l’ora di vivere quest’esperienza così diversa dall’ambiente scolastico – spiega – come se fosse un lavoro vero e proprio”. E non a caso Barbara, immaginando il suo futuro universitario, già pensa a relazioni internazionali, giurisprudenza o scienze politiche, senza disdegnare esperienze all’estero.

Intanto, però, sperimenterà la strada della corrispondente dall’estero provando – impegni e connessioni permettendo – ad aggiornare via via i lettori de L’extra su questa splendida esperienza newyorkese.

Consorzio di Bonifica, una mozione sull’utilizzo delle acque del Marta

Riceviamo e pubblichiamo

ZonaImpiantoAvendo già più volte invitato il sig. Vincenzo Fava, Presidente del Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca, sia nei consigli di Amministrazione del Consorzio che con articoli di stampa, a fare pubblica chiarezza sulla controversa vicenda avente per oggetto la convenzione che l’Ente sta formalizzando con una società privata (s.r.l.), a seguito dei citati e ripetuti inviti, puntualmente ignorati, sono di nuovo ad insistere su quanto che dovrebbe interessare consorziati, amministratori e cittadini.

Intanto, sarebbe opportuno conoscere meglio la società privata verso la quale , l’Ente, sembra voler facilitare –anche con investimenti a lato – ogni sorta di accesso per il richiesto utilizzo della condotta adduttrice, gestita dal Consorzio Bonifica, per realizzare due impianti per la produzione di energia idroelettrica.

È d’ordine complessivo il timore che, con l’autorizzazione dell’utilizzo della condotta adduttrice a un soggetto privato, possano istaurarsi conflitti di interessi sull’utilizzo dell’acqua del Fiume Marta e possano, altresì, instaurarsi interferenze nella corretta gestione dell’impianto irriguo.

Inoltre, vista anche la particolare fragilità idraulica dell’area in cui la società privata ha chiesto di poter costruire i due impianti idroelettrici (fragilità idraulica confermata e attestata anche dal parere dell’A.R.DI.S. – Prot. n. 26727 del 19/01/2015 – dove, tra l’altro, si legge : “Si suggerisce pertanto di provvedere l’ubicazione dei relativi manufatti esternamente alle aree delimitate dal P.A.I.”) .

Pertanto, viste le richieste di molti consorziati che chiedono di essere informati sui veri motivi per i quali l’Ente ha deciso di rinunciare alla possibilità di costruire un proprio impianto per la produzione di energia idroelettrica che utilizzi la condotta adduttrice, ho depositato agli atti del Consorzio di Bonifica questa mozione.

Ospedale di Tarquinia, Forza Italia: “Inaccettabile il silenzio del sindaco Mazzola”

Riceviamo e pubblichiamo

Tarquinia - L'ospedaleZingaretti e il PD vogliono regalare a Tarquinia la chiusura dei reparti di Ostetricia e Ginecologia. È di questi giorni la notizia che conferma come manca solo la firma del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per la soppressione e relativo accorpamento dei due reparti in favore della Asl RomaF di Civitavecchia. Ancora una volta un pezzo della sanità viterbese ceduta a quella romana. Le tante accuse rivolte negli anni passati all’ ex governatore Renata Polverini erano frutto di una vera e propria strumentalizzazione politica. Inaccettabile il silenzio del sindaco Mazzola. Non si può essere tanto attivi quando la Regione Lazio è governata dal centro destra e tanto impassibili quando la stessa è governata dal centro sinistra. Intervenga in favore della cittadinanza senza voli pindarici ed il sogno irrealizzabile di un nuovo polo ospedaliero. Non si può permettere questo smantellamento. Bisogna che anche tutte le altre forze politiche della città dicano NO a questo atto aziendale, sopratutto il PD. Prima delle appartenenze politiche esiste il territorio e la cittadinanza. Basta con il populismo; le rassicurazioni degli anni passati sono state oggi rese vane. Tarquinia non solo deve avere Ostetricia e Ginecologia ma il nostro nosocomio deve essere una struttura funzionante a tutti gli effetti. Occorre investire e potenziare senza tagliare nulla.

Forza Italia Tarquinia

Domenica 8 marzo a Tarquinia il Quartetto Lyskamm in concerto

Dopo la straordinaria performance del Quartetto Fauves, che ha mirabilmente sostituito l’ensemble Guadagnini emozionando ed entusiasmando il pubblico, la 3ª edizione de “Il Quartetto d’archi” proseguirà domenica 8 marzo, alle ore 17, nella suggestiva Loggia di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale, a Tarquinia (piazza Cavour), con il concerto del Quartetto Lyskamm. La formazione proporrà Quartetto op. 33 n.1 in si minore di F. J. Haydin, Quartetto n.8 D112 si bemolle maggiore di F. Schubert e Quartetto n.4 di B. Bartok.

Nato nel 2008, il Quartetto Lyskamm è composto da musicisti molto giovani, Cecilia Ziano, violino, Clara Franziska Schötensack, violino, Francesca Piccioni, viola, e Giorgio Casati, violoncello. Si è contraddistinto fin dall’inizio come una delle formazioni più promettenti della nuova generazione.  Fa parte dell’Ecma (European Chamber Music Academy), un progetto didattico rivolto a giovani gruppi cameristici selezionati a livello internazionale, frutto della collaborazione tra alcune delle più importanti Quartetto Lyskammuniversità musicali europee. Nel 2008 ha partecipato alla master class del Quartetto Fine Arts presso la Fondazione Stradivari di Cremona. Nello stesso anno ha vinto il concorso internazionale di musica da camera “Luigi Nono” di Venaria Reale, mentre nel 2009 è arrivato primo al concorso internazionale di musica da camera “Guido Papini – Città di Camaiore”. Collabora in quintetto con la violista Simone Jandl e con la pianista Alice Baccalini.

Per assistere al concerto (ingresso gratuito) è indispensabile la prenotazione, chiamando l’ufficio informazioni turistiche del Comune di Tarquinia allo 0766/849282 o scrivendo a [email protected]

La rassegna ”Il Quartetto d’archi”, la cui direzione artistica è affidata al maestro Leandro Piccioni, è organizzata dallaFondazione Etruria Mater, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia e ha il sostegno di Enel, Munus, Giove Gas, cooperativa Fuori C’Entro e Camping Village Tuscia Tirrenica.

PROMOZIONE – La Corneto cade a Tor di Quinto, ma che arbitro…

di Attilio Rosati

Calcio-arbitro-cartellinoÈ preoccupante che una partita di un campionato dilettantistico abbia un esito diverso da quello scontato con il sostegno di una serie di svarioni arbitrali talmente consistente, da apparire perfino sospetta. Si può non essere d’accordo, ma bisognerebbe essere onesti a tal punto da riconoscere, almeno, che una gara fra due squadre di cui una è romana e un’altra no, non possa e non debba essere arbitrata da un arbitro romano. E non si parli di spending review, perché a un tiro di schioppo da Roma – a Ostia – c’è una sezione arbitrale in grado di fornire ottimi e imparziali giudici di gara.

Veniamo alla cronaca. Dopo 15’, con una raffica di cartellini gialli, l’arbitro di Roma seppellisce Pastorelli invitandolo a uscire dal campo. Primo giallo inesistente e sul secondo, per presunta simulazione, gli etruschi lamentano un calcio di rigore a loro favore, causato da un vistoso atterramento dell’attaccante.

Nella ripresa i romani passano in vantaggio con Corsetti ma in quel momento erano in dodici in campo per un cambio in corso, che il direttore di gara non aveva saputo perfezionare. Nonostante ciò, i ragazzi di Mister Ercolani reagiscono ed arriva ancora un’incertezza grave: ben innescato da Sabbatini, Campari si trova a tu per tu con il portiere viene falciato a due passi dalla porta avversaria. Tutto regolare. Gli Etruschi pervengono comunque al pareggio con Sabbatini al 37’ e creano altre due solari azioni da rete. Nella prima, un difensore, del Tor di Quinto smanaccia platealmente il pallone dentro la sua area, il direttore di gara si accorge del tocco, ma sostiene di fronte alle proteste, che per i suoi gusti, la mano del difensore era troppo attaccata al corpo.

Ridotti in dieci per più di un’ora, privi del loro uomo più rappresentativo, gli etruschi capitolano; al 92’ i locali trovano la rete della vittoria con Mastrantonio. La prossima gara casalinga delicatissima: Atletico Vescovio prima in classifica, Pastorelli fuori dai giochi e Galli che deve recuperare da una botta ricevuta ieri.

Europei Indoor: argento e bronzo per Anastasia Anastasio in Slovenia

Anastasia AnastasioCampagna europea ricca di soddisfazioni per l’arciera tarquiniese Anastasia Anastasio, che torna da Koper, in Slovenia, con al collo una medaglia d’argento ed una di bronzo.

Ai campionati europei indoor Anastasia arrivava dopo il recente titolo italiano, e da subito ha confermato le ottime condizioni di forma, chiudendo la qualificazione individuale al terzo posto con 585 punti. Quindi il via al tabellone degli scontri diretti, superato agevolmente sino alla sconfitta in semifinale: stamani, perciò, sfida per il bronzo contro la slovena Toja Cerne, battuta di misura per ottenere un posto sul podio.

La cavalcata a squadre è stata, se possibile, ancora più entusiasmante: assieme alle compagne Marcella Tonioli e Viviana Spano, Anastasia è infatti giunta sino alla finale, persa 233-228 contro la Russia (Avdeeva, Vinogradova, Loginova). Per le tre arciere italiane del compound un argento che va ad arricchire ulteriormente un palmares di prestigio.