ALLIEVI PROVINCIALI: vittoria a Viterbo, la Corneto Tarquinia vince il campionato

11182360_10204262003930845_5563784659547544813_nGrandi sorrisi in casa Corneto Tarquinia, che festeggia questo 25 aprile aggiudicandosi matematicamente e con due giornate di anticipo il titolo nel girone B degli Allievi provinciali. Una cavalcata trionfale per i ragazzi guidati da mister Roberto Blasi – con lui anche un’altra gloria del calcio tarquiniese, Marco Mazzacane – che arrivano alla vittoria matematica con diciassette vittorie su venti match giocati, con una sola sconfitta a carico.

Decisiva per la festa finale è stata l’affermazione, quest’oggi, sul campo viterbese della Virtus Pilastro: nel 2 a 1 finale decide la doppietta di Manglaviti. In settimana un omaggio de L’extra ai giovani calciatori ed al tecnico che li ha condotti al prestigioso traguardo.

JUNIORES REGIONALI – Sofferenza e trionfo: la Corneto trova tre punti d’oro in ottica salvezza

Corneto_Storta(s.t.) Soddisfazione, entusiasmo, speranza: ancora più intense perché arrivate tramite sofferenza e qualche paura, al termine dell’ennesimo match al cardiopalmo: la Juniores Regionale della Corneto Tarquinia vince 3 a 2 contro La Storta – il secondo identico risultato consecutivo in casa – e continua la corsa verso la salvezza a colpi di imprese faticose e vissute sul filo.

Dopo un primo tempo chiuso in rassicurante vantaggio – 2 a 0 con le reti di Suriano, con una bella girata a metà tempo, e Loi, con un tiro da fuori la cui parabola bacia la traversa al 40’ – la ripresa riserva emozioni continue: prima, complice una disattenzione difensiva, arriva il gol ospite, quindi – subito dopo – Andrea Favetta sembra richiudere il match con una bella rete su assist di Tamiri. Ma il finale è thrilling: a dieci dal termine arriva il 2 a 3 ospite e l’attesa del fischio finale pare interminabile: ci pensa il giovanissimo portiere Piergentili, ben due anni sotto l’età per la categoria, a salvare i tre punti con una serie di belle parate, compresa quella decisiva ad una manciata di minuti dal termine.

Così, a due giornate dal termine del campionato, i rossoblù mettono la testa fuori dalla zona playout, inguaiando la CPC: ora servono due imprese, una battaglia in casa del Fiumicino – anch’esso pienamente in zona spareggi – ed una in casa col Monterosi, confronto diretto drammatico. Sperando siano gli ultimi impegni stagionale: significherebbe salvezza diretta senza playout.

Ore 17:30: tutti al palazzetto a spingere la Pallavolo Tarquinia verso il titolo!

Pallavolo TarquiniaC’è la scaramanzia, che impone riservatezza e prudenza ad ogni costo; c’è il rischio della disattenzione, che nello sport è nemico a volte peggiore dell’avversario; ma ci sono anche voglia, passione ed entusiasmo: è il giorno del primo match point per la Campodimarta Pallavolo Tarquinia, che in casa contro il Sempione Pallavolo cerca il punto necessario per la matematica conquista del titolo di Serie D Maschile.

Dopo l’impresa in trasferta dello scorso weekend, nel big match – e derby – contro il Tuscania, e forte del +8 in graduatoria, i tifosi – sempre facendo i dovuti scongiuri! – sperano di poter vivere oggi la festa finale: dalle 17 e 30 tutti al palazzetto dello sport “Angelo Jacopucci” per dare ai ragazzi di Mister Lamberti la spinta necessaria all’ultimo passo, contro la penultima in classifica.

“Si può fare”: Patrizio Ratto tutor nel programma Rai con Carlo Conti

patrizio ratto 2(f.e.) Il ballerino e coreografo Patrizio Ratto protagonista del programma “Si Può fare” condotto da Carlo Conti, in diretta lunedì 27 in prima serata. Dopo l’esperienza al fianco della Carrà in “Forte, forte” Patrizio questa volta ricoprirà il ruolo di insegnante.

Ogni settimana alcuni specialisti di varie discipline dello spettacolo sottoporranno ai vip in gara delle esibizioni da mettere in scena. I vip, dopo aver deciso quali si sentono in grado di fare, si alleneranno per una settimana in modo da riprodurre il numero nella puntata serale. Patrizio allenerà dunque due vip che si sentiranno pronti ad apprendere da lui le nozioni basilari.

La rosa dei concorrenti, tutti di primissimo ordine è composta da sei uomini e sei donne: che si contenderanno la vittoria finale: Matilde Brandi, Costanza Caracciolo, Fiona May, Juliana Moreira, Pamela Prati, Mariana Rodriguez, Mario Cipollini, Roberto Ciufoli, Simon Grechi, Biagio Izzo, Amaurys Perez e Tommaso Rinaldi. Anche quest’anno le esibizioni saranno giudicate dal formidabile trio formato da Pippo Baudo, Amanda Lear e Yuri Chechi.

Una nuova grande esperienza lavorativa che va ad arricchire il suo già invidiabile palmares. L’arduo compito di Patrizio sarà quello di insegnare ai propri allievi tutti i segreti del mestiere e prepararli al meglio per la sfida sul palco. Sicuramente i tarquiniesi faranno il tifo per lui e resteranno incollati al video.

Allarme discarica: ma alla fine è tutta una burla televisiva

Nemico Pubblico1-700(s.t.) Alla fine era tutta una bufala: o meglio una burla, uno scherzo, tirato a due intere popolazioni che magari ora potranno rammaricarsi di esser state prese in giro su temi così rilevanti, ma si godono la felice tranquillità di un pericolo non scampato, ma in realtà mai veramente esistito.

La fantomatica mega discarica – Malagrotta 2, era già stata definita sulle cronache – tale, infatti, resterà: chi nel pomeriggio di oggi, venerdì 24 aprile, si è recato al teatro di Monte Romano per l’assemblea di confronto tra gli ipotetici imprenditori multinazionali a capo del progetto e le popolazioni – capeggiate da sindaci e rappresentanti istituzionali – ha prima vissuto la sceneggiata della presentazione fittizia, poi scoperto che la temuta Ekologistix altro non era che un’invenzione degli autori e produttori di “Nemico pubblico”, trasmissione di Rai Tre che applica il format della candid camera al sociale.

A fare da “talpa”, informato da alcuni giorni dell’intenzione degli autori Rai, è stato il locale corrispondente del Corriere di Viterbo, che in settimana ha lanciato l’allarme-discarica in breve tempo diffusosi prima su notiziari locali e social, quindi tra la popolazione nel suo complesso: tanti gli interventi politici, ad ogni livello, dai sindaci a consiglieri provinciali e regionali, con toni da battaglia che oggi paiono, effettivamente grotteschi.

Stasera, poi, la rivelazione, che alla fine – arrabbiature e spaventi a parte – chiude positivamente la vicenda. Almeno per ora, perché magari non sarà in quella zona, ma di certo il pericolo dell’installazione di impianti di termovalorizzazione e smaltimento rifiuti nell’area dell’alto Lazio ed in relazione alle enormi difficoltà romane resta sempre alto. Sperando che i falsi allarmi non inducano le popolazioni ad abbassare la guardia.

Un intervento di SEL Tuscia sull’ipotesi discarica tra Tarquinia e Monte Romano

Riceviamo e pubblichiamo

RifiutiNel corso di questi ultimi giorni si sono intensificate le indiscrezioni, secondo cui, ci sarebbero sempre maggiori probabilità che la Tuscia sarà destinata ad ospitare una mega-discarica, tra i comuni di Monte Romano e Tarquinia.  La concomitante notizia, per cui,  l’AMA sta per mettere a bando una gara che riguarda le circa 600mila tonnellate di rifiuti indifferenziati non ci fa certo dormire sonni tranquilli, anzi ci spinge a collegare i due eventi e a chiedere chi sia la volpe che sta mettendo in piedi tutta questa macchinazione.

Partiamo dal presupposto che se Roma non è in grado di attivare un ciclo dei rifiuti virtuoso, non può certo pensare di scaricare sempre le sue inefficienze sulla provincia, per di più in una zona già pesantemente condizionata dalla presenza di due centrali “monstre”, come sono quella di Civitavecchia e di Montalto.

Siamo profondamente contrari a qualsiasi ipotesi di apertura di una “nuova Malagrotta” in un territorio che vive di agricoltura e produce quelle eccellenze agroalimentari che fanno dell’Alta Tuscia un fiore all’occhiello dell’intero sistema produttivo del Lazio.
La questione è stata immediatamente affrontata anche dal nostro capo-gruppo alla Regione, Gino De Paolis, con un’interrogazione urgente presentata non appena avuto il sentore che qualcosa di strano si stava profilando all’orizzonte.

Inoltre, accogliamo con favore la nota diffusa ieri dall’Università Agraria di Tarquinia che esprime una “netta e assoluta contrarietà a progetti di utilizzo delle terre dell’Università Agraria per discariche o ogni altra finalità legata all’impiego di rifiuti. Nessun confronto sul tema con Enti o multinazionali, né oggi né in futuro, al contrario azioni legali a tutela dell’Università Agraria e contro simili mostruosità.” Per questo saremo vigili, presenti e per nulla ospitali con chiunque voglia mettere le mani sulle nostre terre.

Dal 30 aprile al Lido di Tarquinia l’edizione 65 della Mostra Mercato delle Macchine Agricole

big_tarquinia 3-4 2014 - 1Il lido di Tarquinia accoglie anche quest’anno – 30 aprile/4 maggio – la tradizionale Mostra Mercato delle Macchine Agricole che nella sua formula specialistica è giunta alla 65ma edizione. La rassegna si svolge in contemporanea con la 520esima Fiera di Tarquinia che si tiene nel centro storico della cittadina etrusca – oltre 1.500 metri lineari di esposizione, con stand enogastronomici, prodotti artigianali, fiori e piante, abbigliamento, animali da cortile e da compagnia – e che sino alla fine degli anni ‘40 ha accolto al suo interno la gamma merceologica dei mezzi da lavoro nelle sue varie forme.

La Mostra, organizzata dalla società Pro Tarquinia con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Tarquinia, registra la partecipazione di 380 aziende espositrici, che su una superficie di 22.000 mq espongono macchine e attrezzature per tutte le lavorazioni nei campi e negli allevamenti, con un’ampia parte dedicata anche a mezzi per l’edilizia e veicoli da lavoro. Numerosi i marchi meccanico-agricoli presenti direttamente con le case madri o attraverso rappresentanti locali.

La rassegna continua ad accogliere una sezione dedicata alle energie rinnovabili, con focus soprattutto sui piccoli impianti per la casa in generale e le abitazioni rurali in particolare. In collaborazione con la locale Università Agraria viene poi allestita nei giorni della manifestazione, una fattoria didattica dedicata alla biodiversità. Tuscia Viterbese e Maremma Laziale sono le due zone geografiche a forte vocazione agricola, all’interno delle quali ricade il territorio di Tarquinia e che esprimono un’agricoltura collinare e di pianura caratterizzata prevalentemente da coltivazioni olivicole, vitivinicole, cerealicole e orticole con grandi aree specialistiche dedicate a noccioleti e floricoltura e una fiorente attività zootecnica. La Mostra Mercato continua negli anni a rappresentare per tutti gli operatori di quest’area un importante appuntamento per un aggiornamento su tutte le novità disponibili sul mercato per le attività di comparto.