PROMOZIONE – Corneto corsara: 4 a 2 in casa della Guardia di Finanza

11136662_905216686166606_3586506204642152931_nVittoria in trasferta per la Corneto sul difficile campo della Guardia di Finanza. Da una partita in cui le due squadre sin dal primo istante si sono affrontate a viso aperto scaturisce un pirotecnico 4 a 2 in favore degli uomini di patron Santori.

Corneto con gli uomini contati viste le assenze di Rosati, Lemme, Borreale, Forieri (rottura del crociato). Esordio con la maglia da titolare per il classe ’97 Fattorini. Partono forte i padroni di casa, subito in rete dopo nove minuti con un destro dal limite di Manganelli. Sembra il preludio ad una goleada ma ci pensa Pastorelli a prendersi per mano la squadra sfoderando una prestazione maiuscola. Al 14, rilancio lungo di Iacomini, il difensore centrale manca l’intervento e Pastorelli è abile ad infilare il portiere in uscita. La Corneto prende coraggio e al 29, con un ripartenza fulminante di Pastorelli, assist di Fattorini e finalizzazione di capitan Campari passa in vantaggio. Una disattenzione difensiva al 41, permette a Carletti di pareggiare i conti.

Nella ripresa la miglior freschezza atletica della Corneto alla lunga fa la differenza. Altri esordi nelle file tirreniche con i ’98 Palumbo e Felici che assaporano per la prima volta il campo con la prima squadra. Al 30′ assist superbo di Pastorelli che mette Martelli a tu per tu con il portiere avversario, superato con freddezza. Iacomini si supera invece su Manganelli difendendo il vantaggio ed al 44′ è ancora Martelli a chiudere i conti.

“Bella vittoria su un campo difficile. – spiega a fine gara mister Ercolani – Abbiamo dato prova di maturità gestendo la situazione di emergenza con una prova maiuscola da parte di tutti. Faccio i complimenti a Fattorini per l’esordio da titolare e ai due ragazzi provenienti dagli allievi che messi nella mischia sul punteggio di due pari hanno dimostrato una grande personalità”.

Forza Luca: il sostegno de L’extra a Luca Forieri dopo il brutto infortunio

di Attilio Rosati

Anno 2010, campo del Forte Aurelio, campionato juniores fascia B, settima giornata. La Corneto Tarquinia veleggia a punteggio pieno: sei vittorie su sei partite e il Forte Aurelio si chiude come mai ha fatto nella sua vita e sta molto, molto preoccupato. A ragion veduta, perché dopo aver confezionato un bellissimo assist, Luca Forieri si invola sulla fascia, alza la testa e lascia partire un bolide che, nel silenzio generale, gonfia la rete e sgonfia le residue speranze di vittoria della compagine locale, regalando agli etruschi la settima vittoria consecutiva. A quella ne seguiranno altre otto che porteranno la “Corneto dei record”, così veniva chiamata quella formidabile corrazzata, a chiudere il girone di andata senza mai conoscere il sapore insopportabile della sconfitta. E Luca c’era sempre. Ed era garanzia di fantasia, passione e spettacolo.

Negli ultimi due anni questa passione è stata messa a dura prova da una serie di infortuni che avrebbero piegato qualsiasi atleta, culminata con la rottura del crociato e del menisco la scorsa domenica, nella gara contro il Caere. Questo Golgota non piegherà Forieri. Basterà che si ricordi quel giorno a Forte Aurelio, quando da solo fece tremare un paese intero, basterà ricordare di essere Luca Forieri, per avere la certezza che anche questa prova sarà superata. Basterà ricordarsi con quanta passione lo abbiamo seguito e quanto gli vogliamo bene.

Basterà non dimenticare che è uno di noi.

In bocca al lupo, Luca.

E chi non ama la retorica ed il trionfalismo, vada pure a farsi fottere.

PROMOZIONE – La Corneto ne fa sei al Caere: poker per Pastorelli – VIDEOINTERVISTE

Corneto_Tarquinia_CaereSestina della Corneto ad una Caere arrivata in riva al Tirreno con 12 uomini effettivi e nessun cambio sugli under. Un Pastorelli in versione extralusso delizia il pubblico con quattro gol di splendida fattura. Non da meno il quarto sigillo di Campari. La cronaca. Corneto in versione ultra-offensiva si fa subito vedere dalle parti di Bruni con Sabbatini. Forieri e Rosati sugli esterni, vere spine nel fianco della retroguardia avversaria. A sbloccare l’equilibrio una mattonella su calcio piazzato di Pastorelli. Al 26’ Iacovella si trova da solo davanti a Vittori, lo salta ma poi calcia fuori. Al 38’ brutto infortunio per Forieri: per lui sospetta distorsione del ginocchio. Nella ripresa prima La Spada rimedia il secondo giallo, poi Pastorelli prima raddoppia su punizione, poi fa tris su assist di Campari. Subito dopo eurogol proprio di Campari da oltre 40 metri. Poi ancora Pastorelli. Chiudono le marcature Rosati di testa ed uno sfortunato autogol di Pilotti.

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CORNETO TARQUINIA: Vittori, Galli, Gibaldo, Martelli (al 20′ s.t. Fattorini), Bordi, Bordo, Codoni, Rosati, Pastorelli, Forieri (al 37′ p.t. Campari), Sabbatini (al 18′ s.t. Pilotti). A disp Iacomini, Pestelli, Loi, Chiaranda. All: Ercolani

CAERE: Bruni, Di Giancamillo, Papi, Zimmaro, LaSpada, Olivieri, Mancini, Iacovella, Giacca, Locci, Zanchi. A disp: Pregnola. All. De Santis

ARBITRO. Rastelli di Ostia (Pagliuca- Mattiacci)

Marcatori: Pastorelli (18′ p.t, 15′, 20′ e 26′ s.t), Campari (21′ s.t), Rosati (43′ s.t.); autogol Pilotti (45′ s.t.)

Ammoniti: Sabbatini, Codoni, Martelli (Corneto) Mancini, Giacca (Caere)
Espulsi: al 2’ s.t. La Spada per doppia ammonizione

ALLIEVI PROVINCIALI: vittoria a Viterbo, la Corneto Tarquinia vince il campionato

11182360_10204262003930845_5563784659547544813_nGrandi sorrisi in casa Corneto Tarquinia, che festeggia questo 25 aprile aggiudicandosi matematicamente e con due giornate di anticipo il titolo nel girone B degli Allievi provinciali. Una cavalcata trionfale per i ragazzi guidati da mister Roberto Blasi – con lui anche un’altra gloria del calcio tarquiniese, Marco Mazzacane – che arrivano alla vittoria matematica con diciassette vittorie su venti match giocati, con una sola sconfitta a carico.

Decisiva per la festa finale è stata l’affermazione, quest’oggi, sul campo viterbese della Virtus Pilastro: nel 2 a 1 finale decide la doppietta di Manglaviti. In settimana un omaggio de L’extra ai giovani calciatori ed al tecnico che li ha condotti al prestigioso traguardo.

JUNIORES REGIONALI – Sofferenza e trionfo: la Corneto trova tre punti d’oro in ottica salvezza

Corneto_Storta(s.t.) Soddisfazione, entusiasmo, speranza: ancora più intense perché arrivate tramite sofferenza e qualche paura, al termine dell’ennesimo match al cardiopalmo: la Juniores Regionale della Corneto Tarquinia vince 3 a 2 contro La Storta – il secondo identico risultato consecutivo in casa – e continua la corsa verso la salvezza a colpi di imprese faticose e vissute sul filo.

Dopo un primo tempo chiuso in rassicurante vantaggio – 2 a 0 con le reti di Suriano, con una bella girata a metà tempo, e Loi, con un tiro da fuori la cui parabola bacia la traversa al 40’ – la ripresa riserva emozioni continue: prima, complice una disattenzione difensiva, arriva il gol ospite, quindi – subito dopo – Andrea Favetta sembra richiudere il match con una bella rete su assist di Tamiri. Ma il finale è thrilling: a dieci dal termine arriva il 2 a 3 ospite e l’attesa del fischio finale pare interminabile: ci pensa il giovanissimo portiere Piergentili, ben due anni sotto l’età per la categoria, a salvare i tre punti con una serie di belle parate, compresa quella decisiva ad una manciata di minuti dal termine.

Così, a due giornate dal termine del campionato, i rossoblù mettono la testa fuori dalla zona playout, inguaiando la CPC: ora servono due imprese, una battaglia in casa del Fiumicino – anch’esso pienamente in zona spareggi – ed una in casa col Monterosi, confronto diretto drammatico. Sperando siano gli ultimi impegni stagionale: significherebbe salvezza diretta senza playout.

PROMOZIONE – Tolfa-Corneto Tarquinia 4-0: la non cronaca della partita

di Attilio Rosati

Funghi ferlengiE delle peculiarità uniche e singolari del fungo ferlengo? Ne vogliamo parlare? Nella sua varietà più rara, il “Plaerotus Faerulae”, si trova solo nel nostro territorio e in una piccola porzione della Sardegna, ove le spore trasportate dal vento, hanno trovato le condizioni climatiche e di terreni ottimali per attecchire. Questa sua rarità territoriale, ne costituisce in un certo senso anche il limite, poiché non esistono “ricette regionali” con il ferlengo come protagonista e, si finisce per mangiarlo sempre cucinato in quei tre o quattro modi, diciamo la verità, un po’ banali.

Vorrei proporvi una ricetta con la quale ho tentato di uscire dai soliti schemi: la frittata ai funghi ferlenghi e scamorza affumicata. Fate così: in una padella dal bordo alto, fate imbiondire in olio extra vergine d’oliva, una cipolla di media grandezza grossolanamente tagliata a strisce o ad anelli, aggiungendo appena un pizzico di sale. Non appena il colore della cipolla e la sua consistenza inizieranno a cedere, aggiungete un’abbondante dose di ferlenghi tagliati a pezzi che cuocerete a fuoco lento, nella loro acqua. Nel frattempo in un capace recipiente, sbattete sei uova, unendo una scamorza affumicata tagliata a striscioline, noce moscata, sale quanto basta, mezzo bicchiere di latte, prezzemolo finemente tritato e una dose non massiccia di curry. Ricordate che la delicatezza del sapore di questo fungo, richiede la mano leggera nei condimenti e nell’uso delle spezie per evitare che queste abbiano a prendere il sopravvento. Se amate il pepe, potete macinare nel composto una dose modesta di quello “quattro stagioni”, più delicato del pepe nero. Quando i funghi saranno quasi cotti, aggiungete alla padella il composto, girate la frittata quando si è solidificata da una parte e ultimate la cottura con fate di solito con le vostre frittate. Chi si cimenterà in questo esperimento culinario, mi ringrazierà due volte. Per aver assaggiato qualcosa di diverso e per avergli risparmiato il racconto di Tolfa – Corneto.

Coloro che si aspettavano la cronaca di una partita, mi perdonino, ma non è mancata la cronaca, è che non c’è stata proprio partita.

Corneto-Pianoscarano, uno 0 a 0 che non serve a nessuno – VIDEO E INTERVISTE

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11051976_10153251315409679_2815902485122734797_nIl gran caldo e la primavera regalano un derby dalle due facce tra Corneto e Pianoscarano: vivace e ricco di capovolgimenti di fronte il primo, soporifero il secondo. Partono subito forte i padroni di casa che si imbattono però in un super Musella. Occasioni a ripetizione con Forieri in veste di assist man. Prima Musella dice di no per due volte di fila a Pastorelli, poi è ancora prontissimo su Campari. I padroni di casa lamentano anche la mancata concessione di un rigore sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo con Colelli che tramuta il tutto in punizione dal limite. Il Pianoscarano si limita a difendersi e a impensierire la Corneto con repentine verticalizzazioni.

Nella ripresa i ritmi calano e gli ospiti prendono coraggio. Due grandi occasioni, una per parte: al 5′ prodigioso recupero di Bordo che salva sulla riga una palla destinata ad entrare; al 7′ è invece Pastorelli a colpire il palo interno. Nel finale la Corneto rischia di subire la beffa ma il Pianoscarano spreca.

CORNETO: Vittori, Martelli, Gibaldo, Galli, Bordo, Loi (20′ s.t. Bordi), Campari (31′ s.t. Chiaranda), Codoni, Forieri (22′ s.t. Rosati), Pastorelli, Sabbatini A disp. Iacomini, Lemme, Pilotti, Fattorini All. Ercolani

PIANOSCARANO: Musella, Gori, Pereira, Lucci, Baggiani, Guerrini, Tardani, Petricca, Gentili (1′ s.t Yoshida), Marini (22′ s.t. Hannulli), Taglialatela A disp Proietti, Persi, Cippitelli, Mazziotti All. Baggiani

Arbitro: Colelli di Ostia (Conti-De Salazar)

Ammoniti: Pastorelli (C); Baggiani, Guerrini, Tardani, Petricca, Taglialetela (P)