PROMOZIONE – Corneto corsara a Roma: con Martelli e Pastorelli netto 3 a 0 al Futbol Club

Simone_MartelliSeconda vittoria consecutiva per la Corneto Tarquinia, che dopo l’1 a 0 casalingo al Palocco torna alla vittoria esterna – mancava dal match ad Aranova – e domina 3 a 0 il FutbolClub, riportandosi a ridosso della zona tranquillità in classifica.

Sul campo di Roma non c’è, di fatto, partita: i padroni di casa, penultimi in classifica, non trovano la porta rossoblù che in un paio di occasioni, senza mai impensierire il portiere. La Corneto, invece, chiude la pratica già nel primo tempo.

Vicinissimi al gol al 20’ – quando su calcio d’angolo battuto al limite dell’area da Franceschi Cascianelli trovava la conclusione quasi perfetta, con palla che incoccia il palo e attraversa tutto lo specchio della porta – i rossoblù sbloccano il match cinque minuti dopo, con una botta da fuori di Simone Martelli. Ed è ancora Martelli, al 35’, a spegnere ogni speranza romana, trovando la doppietta su azione d’angolo.

La ripresa scorre sulla stessa falsariga, con le punte rossoblù – Moretti inserisce anche Rosati ed il rientrante Forieri – che cercano di togliersi la soddisfazione della rete: ci riesce Pastorelli, che al quarto d’ora si procura e trasforma il rigore del definitivo 3 a 0. È il portiere locale ad evitare guai peggiori al Futbol Club, salvando nel finale su Franceschi e Rosati.

Ora si torna al Bonelli, domenica prossima, contro il Cerveteri: allungare la striscia positiva vorrebbe dire dare una decisa spallata al campionato ed uscire dalla zona play out.

PROMOZIONE – Codoni all’ultimo respiro: per la Corneto tre punti d’oro

Corneto_Palocco_gol(s.t.) Un acuto di Luca Codoni ad una manciata di secondi dal termine del secondo tempo regala alla Corneto tre punti fondamentali contro il Palocco: il centrocampista, entrato a inizio ripresa, trova di sinistro il colpo vincente.

Nel primo tempo era stato Pastorelli a impegnare il portiere ospite, nella ripresa bravo Paracucchi ad evitare guai alla Corneto prima del gol. Undici ammoniti, espulso dalla panchina Sabbatini per proteste.

La vittoria all’ultimo respiro porta serenità in casa Corneto, ed arriva al termine di una partita che a lunghi tratti dava l’idea di essere lo spartiacque tra una seconda parte di campionato che miri alla tranquillità ed un finale, invece, con l’ansia. Il gol di Codoni regala la seconda vittoria consecutiva in casa. “È prova di determinazione e carattere – spiega subito dopo il fischio finale Mister Moretti – ed è merito dei ragazzi aver dimostrato di crederci, sino in fondo”. Nella ripresa, infatti, la partita si era resa difficile. “Abbiamo rischiato soprattutto nella seconda metà del secondo tempo – continua Moretti – e soprattutto sulle loro ripartenze. Però i ragazzi hanno dimostrato ciò che si dice nello spogliatoio: la voglia e la determinazione di restare uniti e compatti. Questa squadra ha qualità, è stata sempre allenata bene: se trova questo carattere poi i valori tecnici fanno la differenza. Ora altre due partite importanti: se continuiamo a fare bene come oggi o come a Ronciglione, si apre un campionato diverso per noi”.

Luca_Codoni“Sono contento per Luca Codoni – chiude il mister – che ultimamente aveva trovato poco spazio, ma che si merita questa soddisfazione per come si allena. Purtroppo questa squadra non l’ho costruita io, mi trovo sette centrocampisti centrali, devo fare delle scelte”.

“È una vittoria importante – dice il match winner Luca Codoni – che ci dà rinnovato morale. Purtroppo per me è un’annata difficile, anche per gli infortuni; ancora non sto bene ma sono felice per questo gol: era un anno esatto che non segnavo”.

CORNETO TARQUINIA: Paracucchi, Ventolini (dal 10′ st Codoni), Bordi, Bordo, Della Camera, Gibaldo, Franceschi, Suriano, Rosati (dal 10′ st Antonini), Pastorelli, Martelli. A disp: Rossi, Sabbatini, Manna, Felici. All: Moretti

PALOCCO: Perazzolo, Taroni, De Santis, Pensabene (dal 22′ st Cascini), Liberatore, Esposito, Flore (dal 33′ Martinelli), Cherubini, Marinucci, Di Nardo (dall’11’ st Di Meglio), Sesta. A disp: Blundo, Riva, Carracoi, Di Girolamo. All: Trotta

Reti: Codoni (CT) 44′ st

Arbitro: Celeste di Roma 1. Assistenti: Girolami di Aprilia, Morano di Roma 2.

Espulsi: Sabbatini al 15′ st dalla panchina per proteste.
Ammoniti: Suriano, Gibaldo, Martelli, Ventolini, Bordo, Codoni, Pastorelli (CT); Pensabene, Flore, Liberatore, Sesta (P).

Note: giornata lievemente ventosa, campo sintetico in perfette condizioni, spettatori 150 circa

Lettera aperta: “Il mio addio alla Corneto: valorizzate i nostri giovani!”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Antonio Menegaldo

Calcio giovanileQuando nel luglio del 2012 mio figlio Marco mi chiese di collaborare con Massimiliano Coluccio nella riorganizzazione del settore giovanile dell’ASD Corneto Tarquinia – in piena autonomia nella organizzazione, nell’amministrazione e nella parte economica – soddisfatto di rientrare nel mondo del calcio lasciato come dirigente della famosa AC Antoniana, accettai con piacere.

La mia collaborazione con Coluccio iniziò organizzando la Segreteria, mettendo a disposizione la mia esperienza come ex dipendente bancario. Il numero esiguo di iscritti, circa 60, mi ha permesso di operare in tutta tranquillità: iniziammo a preparare un programma per i ragazzi lavorando in un nuovo, piccolo ambiente, caldo d’estate e freddo d’inverno, comunque separato dalla parte “senior” del Corneto Tarquinia. In tutti questi anni, ogni decisione è stata sempre presa con consultazioni da entrambe le parti, smussando ogni angolo per avere il miglior risultato e la spesa minore. Tutti i bilanci di questi tre anni sono stati chiusi in attivo, anche se di pochi euro, e in piena autonomia economica: il settore giovanile ha anzi contribuito alle spese generali dell’ASD Corneto Tarquinia con un discreto importo.

L’anno successivo i ragazzi sono aumentati a 119, con conseguente aumento delle entrate derivanti dalle quote sociali. Ci siamo permessi di dare un piccolo “rimborso spese” agli istruttori: rimborso in precedenza sempre promesso, ma mai mantenuto, come da loro confermato.

Durante il periodo estivo è stata costruita una nuova segreteria, realizzata la sala riunioni e sono state poste le basi per lo spogliatoio dei pulcini. Sono state effettuate varie manifestazioni con i Vigli del Fuoco, con la Protezione Civile e con la Polizia di Stato per insegnare ai ragazzi i loro doveri di cittadini, oltre a quelli da sportivi. Al termine dei sue anni calcistici sono state effettuati due bellissimi incontri con i ragazzi, ed ho provato una grande soddisfazione personale quando il Prof. De Paoli, noto esponente nazionale nel settore del calcio e rappresentante del Brescia Calcio, si è rivolto a me dicendo: “Complimenti per la segreteria. Se Lei abitasse a Brescia, sarei venuto immediatamente a cercarLa per portaaLa nel nostro sodalizio”.

L’anno successivo il numero degli iscritti è salito ad oltre 150 ed è in quel momento che, considerato anche l’aumento delle entrate per le quote versate, hanno cominciato ad allungarsi gli sguardi dei dirigenti del settore senior. All’inizio dell’anno corrente, disdicendo in modo autonomo quanto stabilito nella delibera del consiglio del luglio 2012, vengono tolte al settore giovanile due squadre e unificata la parte economica: di fatto, le iniziative promosse da Coluccio – che avrebbero dovuto essere portate a termine in modo sollecito prima dell’inizio dell’anno calcistico nell’interesse dei bambini e dei genitori – sono state approvate solo sulla carta, già che nulla è stato mai messo in opera, ad eccezione dello spogliatoio pulcini completato lo scorso Natale.

Venendo a mancare il principio della “autonomia” stabilito dal consiglio direttivo nel 2012, Coluccio ha rassegnato le dimissioni ed il sottoscritto avrebbe fatto altrettanto, se non fosse accaduto un episodio che mi ha fatto desistere. Un pomeriggio è entrato in segreteria un genitore con un bambino che piangeva a dirotto. Chiesto il motivo al papà, questi mi disse che il piccolo piangeva perché il fratellino maggiore aveva ricevuto un kit sportivo e lui no. Telefonai a Coluccio e decidemmo di dare anche al piccolo una maglietta: improvvisamente il pianto cessò e nella faccia di quel bambino apparve un sorriso più bello e splendente del sole che appare tra le nuvole dopo un temporale estivo. Mi si avvicinò e mi diede un bacino sulla guancia. Uscito dalla segreteria ho guardato le innumerevoli “gambette” dei bambini che giocavano e questo mi ha indotto a continuare ancora per un po’, almeno fino alla fine del corrente anno sportivo.

Mi sono sempre occupato della parte amministrativa e non sono mai intervenuto nel settore agonistico, neppure quando mio figlio è stato portato a conoscenza della sua esclusione come allenatore dal progetto Corneto Tarquinia un’ora prima della riunione in cui veniva presentato ai genitori il nuovo allenatore dei ragazzi da lui seguiti fino al termine di quella stagione calcistica. Purtroppo ora, per problemi di salute che comportano un lungo periodo di degenza, ho deciso di troncare questa mia collaborazione per non arrecare danni alla Corneto Tarquinia.

Un saluto a tutti i ragazzi del settore giovanile, un “grazie” a tutti i genitori che mi hanno sopportato, scusandomi se qualche volta sono stato un po’ brusco ed insistente nella richiesta di documenti, un “grazie” a tutti gli istruttori ed infine, per ultimo ma il più importante, a Massimiliano Coluccio, che mi ha permesso di rientrare nel mondo del calcio, con il quale ho collaborato in simbiosi e nel quale, almeno per quanto mi riguarda, ho trovato un amico.

Saluto anche il presidente Santori ed il sig. Leggiero, con i quali in tre anni ho avuto al massimo quindici incontri. Dall’alto dei miei 75 anni vorrei dare un consiglio ai dirigenti della Corneto: curate in modo particolare il settore giovanile e date modo ai ragazzi di entrare in prima squadra. Risparmiate i compensi dati a giocatori provenienti da altre squadre, ormai messi da parte dalle stesse, e fate un campionato nella categoria confacente alla qualità dei nostri ragazzi. Avrete più soddisfazioni morali, sportive ed economiche perché aumenterete il numero di spettatori paganti con incassi maggiori. Cercate uno o due bravi allenatori con esperienza avute in altre società. Valorizzate i nostri giovani.

Evitate che i nostri ragazzi più promettenti vadano a giocare in altre squadre di Roma (Federico Ventolini e Leonardo Pancotto), Civitavecchia (Alessandro Desini) o Viterbo, dove i nostri quattro Moschettieri – Alessio Marzi, Marco Scappatici, Kevin Capoccia e Simone Menegaldo – giocano nella Viterbese-Castrense, categoria Allievi Regionale girone B, unica squadra in tutti i campionati regionali (Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza categoria e campionati “élite”, compreso il CND) a punteggio pieno, con 48 punti, 16 partite vinte, 13 punti di vantaggio sulla seconda, 63 gol fatti e solamente 8 subiti, meno dei portieri di Inter e Juventus in Serie A.

Saluti ed auguri di Buon Anno

Antonio Menegaldo

PROMOZIONE – Corneto, prezioso pari in casa del Ronciglione. Ancora a segno Franceschi

RonciglioneUTD_CornetoPrezioso punto esterno per la Corneto Tarquinia, che torna a muovere la classifica fuori casa su un campo difficile come quello del Ronciglione United, terza forza del girone di Promozione capace, appena sette giorni prima, di sconfiggere su quello stesso campo, la capolista CPC.

“Una bella partita dei ragazzi – le parole di Mister Moretti – li ringrazio per la personalità messa in mostra. Potevamo anche chiuderla, almeno in due occasioni, ma non l’abbiamo fatto e secondo me il pareggio è un risultato giusto”. La Corneto era, in effetti, passata in vantaggio ad inizio ripresa col baby Franceschi, capace di trasformare in rete un’azione sull’asse Pastorelli-Martelli. Il pari dei padroni di casa arriva alla mezzora della ripresa, con Polidori. Nel finale concitato, prima l’espulsione di Pacenza per il Ronciglione, poi una palla degli ospiti che all’ultimo secondo sfiora la parte alta della traversa. Infortunio, dopo pochi minuti, per Gianluca Galli: per il centrale rossoblù si sospetta uno stiramento.

Domenica al Bonelli arriva il Palocco: servono punti per risalire la china ed uscire dalla zona a rischio.

PROMOZIONE – Corneto, la trasferta resta tabù: sconfitta a Santa Severa

calcio_reteDura una settimana la luna di miele di Mister Marco Moretti sulla panchina della Corneto, almeno dal punto di vista dei risultati: dopo la vittoria per 3 a 0 in casa di domenica scorsa, arriva infatti uno stop esterno, con il 2 a 0 subito dal Santa Severa.

Sul difficile campo in riva al Tirreno, i rossoblù vanno subito sotto: dopo una manciata di minuti del primo tempo disattenzione difensiva e Catracchia punisce gli ospiti per l’1 a 0. La Corneto, però, tiene il campo: a cavallo tra primo tempo e metà del secondo crea chanceas per il pari con Pastorelli – punizione che scheggia il palo –, Sabbatini e Bordi, la cui punizione è ribattuta sulla riga.

Una partita molto tirata a centrocampo si risolve definitivamente su un altro episodio: errore del portiere rossoblù Paracucchi che al 31’ della ripresa consente a Brutti di trovare la rete che di fatto chiude il match. La traversa che ferma ancora Catracchia evita guai peggiori alla Corneto, attesa domenica sul difficile campo del Ronciglione, reduce dalla vittoria show per 4 a 3 sulla Compagnia Portuale. Mancherà il giovane Suriano, ieri ammonito, per cui scatta la squalifica dopo il quinto cartellino giallo, e bisognerà ritrovare il gol in trasferta, che ormai manca da tre partite.

La Corneto perde i pezzi: via anche Coluccio dal settore giovanile

Riceviamo e pubblichiamo

Massimiliano-Coluccio---Vice-Presidente-Aeopc-TarquiniaAl termine di una riunione con moltissimi genitori, il 7 dicembre 2015 sono stato invitato a prendermi un momento di riflessione viste le diversità di pensiero tra il sottoscritto e la dirigenza della Società Corneto Calcio; dopo anni passati in mezzo ai bambini, a costruire e organizzare quasi da zero il settore giovanile, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, ho accettato, mio malgrado questo consiglio da parte di una persona che stimo.

Da quella data é trascorso un mese durante il quale ho pensato molto alla Corneto, al mio incarico di responsabile del settore giovanile, al tempo impiegato negli anni, a quello tolto a miei familiari, alle speranze, ai progetti, alle gioie, alle soddisfazioni, agli obiettivi raggiunti; sabato 2 gennaio u.s., nel silenzio totale in questo mese tra me e la Società, mi sono proposto di riprovarci ed ho comunicato la mia volontà di continuare, ponendo delle linee guida di libertà ed autonomia nella gestione del settore giovanile, fino alla categoria giovanissimi fascia B anche per la prossima stagione e comunque in completa sintonia e nel rispetto delle esigenze economiche della Società tutta (pur dovendo e volendo comunque rispondere al termine di ogni annata al legale rappresentante).

Nulla di fatto. Silenzio assoluto. La mia esperienza pertanto finisce qui, questa è la mia decisione, sofferta ma maturata e consapevole.

Colgo l’occasione quindi per ringraziare la Società per l’opportunità concessami, esperienza che mi ha permesso di crescere e comprendere la bellezza e l’importanza di mettersi a disposizione dei ragazzi, trasmettere loro qualcosa, ricevere un affetto e stima senza misura o valore.

Ringrazio tutti coloro che in modo assolutamente privo di interesse personale e con spirito di servizio nei confronti dei ragazzi mi hanno incoraggiato ed aiutato nel percorso fin qui compiuto.

Ringrazio i bambini, per le emozioni che mi hanno trasmesso che sono inspiegabili e i loro genitori, coinvolti anch’essi nell’attività sportiva.

Infine un ringraziamento all’Assessore Celli, al Sindaco Mazzola e al Dott. Antonelli per la loro vicinanza durante questo meraviglioso cammino.

Massimiliano Coluccio

PROMOZIONE – Corneto, arriva la vittoria. Moretti: “Dedica a Ercolani”

IMG_7346(s.t.) La Corneto fa quello che deve, e lo fa nel modo più semplice: sbloccando una partita che poteva essere tesa, dopo gli eventi delle ultime settimane, il primo possibile.

Quinto minuto di gioco: Rosati a rimorchio per Pastorelli che batte Sanfilippo. È l’avvio di un match che non vedrà di fatto mai in dubbio la supremazia dei padroni di casa, con gli avversari in evidente difficoltà. Emblematica l’espressione del mister ospite, Sposito, a fine match: “Prestazione vergognosa”.

Ed in effetti sono il portiere ed i pali a tenere viva almeno nel punteggio una Virtus Bolsena mai in partita: occasioni per Sabbatini e Rosati fermati dai legni, poi ancora Franceschi e Pastorelli, prima del 2 a 0 alla mezz’ora realizzato proprio Franceschi, classe ’99, che sfrutta un indecisione della difesa ospite e con freddezza batte il portiere in uscita.

La ripresa si gioca a ritmi bassi, anche perché le poche residue speranze di rimonta del Bolsena si smorzano subito in apertura: incursione sulla destra ancora di Franceschi che trova in area Rosati, che si sblocca e trova il primo gol in campionato. I restanti quaranta minuti di match raccontano poco: passerella per alcuni under della Corneto e qualche ammonizione evitabile dei rossoblù, che trovano comunque tre punti importanti in vista delle due prossime trasferte sui campi di Santa Severa e Ronciglione.

 

IMG_7347“Dedico di cuore questa vittoria a Fabrizio Ercolani: questo risultato è il frutto dei due anni e mezzo del suo lavoro che hanno permesso la crescita di questi ragazzi”. Esordisce così – con un riferimento all’ex tecnico rossoblù, ieri in tribuna – il nuovo Mister della Corneto Tarquinia Marco Moretti, al termine di una settimana di polemiche accese e dopo il 3 a 0 alla Virtus Bolsena. “Per me sarà difficile proseguire il suo compito – continua Moretti – Fabrizio ha tutta la mia stima come allenatore e come persona, conoscerlo mi ha arricchito”.

Ma come si è giunti al cambio in panchina? “Dopo che Fabrizio ha deciso di dimettersi a causa dei difficili rapporti con la società – spiega Moretti – ho cercato di riavvicinarlo, e pensavo e speravo di riuscirci, anche perché sapevo stava ricevendo tanti messaggi di stima dai ragazzi: continuo a pensare che proseguire con lui sarebbe stata la scelta più giusta. Quando ho capito che però la società non aveva alcuna volontà di reinserirlo, ho accettato la proposta di Rinaldo Santori per proseguire il lavoro dell’ex mister: sarà difficile, ma ce la metterò tutta per uscire da questa situazione”.

Dopo la sconfitta in panchina contro l’Olimpia, arriva oggi la prima vittoria. “Bravi i ragazzi: li ringrazio perché hanno fatto sembrare semplice una partita che non lo era, viste le difficoltà della vigilia. Ora un mese e mezzo per capire che campionato è il nostro”.

“Partita vergognosa – tuona Sposito, mister della Virtus Bolsena – ma ci servirà per ripartire già da domenica contro l’Olimpia. La situazione è difficilissima, anche per gli infortuni, ma non possono esserci alibi: sono qui da quindici giorni e ci credo, vado avanti con intensità, serietà e trasparenza: già domenica avevamo fatto bene per un’ora contro la CPC”. Cosa manca, mister, perché questa squadra torni competitiva? “Purtroppo alcuni giocatori non si sono ancora calati nella categoria, ma con lavoro e impegno in allenamento proveremo ad uscire da questa situazione”.

CORNETO TARQUINIA: Paracucchi, Ventolini, Bordi (dal 23′ st Palumbo), Bordo (dal 9′ st Codoni), Galli, Della Camera, Franceschi, Suriano, Rosati, Pastorelli, Sabbatini (dal 39′ st Manna) A disp: Rossi, Gibaldo, Antonini, Felici. All: Moretti

VIRTUS BOLSENA: Sanfilippo, Di Giancamillo, Marini (dal 31′ pt Di Benedetto), Morbidelli, Marsico (dal 9′ st Kadic), Monaldi, Bassanelli, Moggi, Barbu, Fusco, Petrella. A disp: Cuocolo.

Arbitro: Cecchi di Roma 1; assistenti: Santostefano di Viterbo, Salvetti di Ostia Lido.

Reti: 5′ pt Pastorelli, 30′ pt Franceschi, 4′ st Rosati

Ammoniti: Bordi, Ventolini (CT); Marsico, Di Benedetto (VB)

Note: giornata soleggiata ma ventosa, terreno sintetico in buone condizioni, spettatori 150 circa. Recuperi:1′; 3′.