Tuscia Goalkeeper Academy: per i giovani portieri un’estate… in tour

GoalKeeperAcademy0115-14Ed anche questa estate la Tuscia Goalkeeper Academy torna protagonista con un nuovo appuntamento rivolto ai giovani Numeri Uno… “Tuscia Goalkeeper Academy in TOUR!!!”, una serie di appuntamenti itineranti (a Montefiascone, Viterbo e Tarquina) che si svolgeranno in 3 week end completamente dedicati alla figura del portiere, con tematiche sempre differenti per permettere a chi volesse partecipare a tutte le date, di aumentare il proprio bagaglio tecnico analizzando a 360° le molteplici sfaccettature del ruolo.

La manifestazione, che vedrà come prima tappa Montefiascone (18/19/20 Giugno) c/o lo Stadio “Le Fontanelle” gentilmente concesso dall’ASD Montefiascone Calcio, nasce con l’intento di dare la possibilità a tutti i portieri, giovani e non, di svolgere un addestramento tecnico altamente specializzato che coinvolga tutte le gesta e gli aspetti propri del ruolo (coordinazione motoria, preacrobatica, tattica e tecnica di base specifica ed applicata, postura del corpo e delle mani, esercitazioni situazionali, tecnica podalica… senza tralasciare per i più piccoli la parte ludica in un contesto di formazione globale).

Per chi ama questo ruolo sarà una bella opportunità di crescita, confronto e divertimento, con la garanzia della Tuscia Goalkeeper Academy, associazione formata da uno STAFF di prim’ordine composto esclusivamente da tecnici e collaboratori qualificati:

Mr. Gigi Tizi (ASD Montefiascone Calcio cat. ECCELLENZA / A.C. Perugia Calcio Football Academy), Mr. Fabrizio Ercolani (ASD Corneto Tarquinia cat. PROMOZIONE), Mr. Claudio Piergiovanni (GSD Pianoscarano Calcio cat. PROMOZIONE), Mr. David DE PAOLIS (SSD Valentano Calcio – curerà tattica e tecnica podalica), Istr.ce Valentina Fava (istr.ce ginnastica artistica, TECNICO FEDERALE DI 1° LIVELLO e LAUREATA IN SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - curerà coordinazione motoria e preacrobatica), Istr. Stefano Tienforti (Tecnico Federale di Atletica leggera ed istruttore Atletica ’90 Tarquinia – curerà coordinazione motoria e preacrobatica ), Ft. Emilio TELLURI (fisioterapista AC CHIEVO cat. PRIMAVERA) con la collaborazione di portieri di livello come Andrea Castra, Peppe Iacomini, Antonio Musella e Maurizio Nencione.

Il form apposito per l’iscrizione è scaricabile sia dal sito internet www.tusciagoalkeeperacademy.it che dalla pagina facebook TUSCIA GOALKEEPER ACADEMY o, in alternativa, è possibile iscriversi tramite SMS da inviare al nr° 328.4762345 con tutti i dati dell’atleta (TERMINE ISCRIZIONI per la prima tappa GIOVEDI’ 11 GIUGNO).

 Per ulteriori info e/o chiarimenti contattare il responsabile Mr. Gigi Tizi 328/4762345

ALLIEVI PROVINICIALI – La Corneto non trema: vittoria in finale ai calci di rigore

La stagione perfetta! Gli Allievi della Corneto Tarquinia – già dominatori del proprio girone del campionato provinciale, vinto con due giornate d’anticipo – hanno sconfitto ieri mattina, sul campo neutro di Blera, la Virtus Bracciano, aggiudicandosi la finalissima provinciale.

Una battaglia che pareva interminabile, decisa ai calci di rigore dopo che I regolamentari si erano conclusi sull’1 a 1: ancora un successo, quindi, per i ragazzi di Mister Blasi, che alzano al cielo la coppa al culmine di un’annata indimenticabile.

Tarkna, domani il giorno della verità: spareggio salvezza a Canino contro il Pescia

Arlenese_TarknaSi giocherà domani, domenica 17 maggio, alle ore 16 e 30, sul campo neutro di Canino, lo spareggio tra Tarkna 2007 e Nuova Pescia Romana che vale la permanenza nel campionato di Seconda Categoria. Le due squadre hanno, infatti, terminato a pari punti la propria stagione e serviranno ulteriori 90 minuti – in caso di pareggio eventuali supplementari e rigori – per stabilire chi manterrà il titolo di categoria.

Per i tarquiniesi si tratta già di un’impresa: appena sei settimane fa, infatti, la squadra pareva spacciata, a -7 da una soglia salvezza che appariva drammaticamente lontana e nel pieno di una stagione terribile, e non dal punto di vista sportivo, con l’improvvisa scomparsa del presidente Gabriele Piva.

Anche da lì, man mano, i ragazzi hanno trovato la forza per reagire e riorganizzarsi, ottenendo le vittorie necessarie per raddrizzare un’annata che pareva destinata alla retrocessione senza appello. Ora la grande occasione, quella guadagnata domenica scorsa vincendo 4 a 1 in casa del Real Montefiascone ed acciuffando l’ultimo treno per la speranza.

INTERVISTA: Peppe Iacomini a tutto campo, dalla Corneto alla politica

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Ultimo allenamento di una stagione lunga, iniziata lo scorso inizio agosto. Un anno calcistico che per la Corneto Tarquinia è vissuto tra emozioni, crescita, passi falsi, scoperte, addii, soddisfazioni e qualche rimpianto. Per L’extra lo racconta il capitano della compagine giunta con ampio anticipo alla salvezza, per scoprire che quell’obiettivo era sin troppo modesto e, forse, lasciarsi dietro qualche rammarico.

Nelle parole del portierone di Blera, i momenti della stagione appena conclusa, i pensieri sul futuro e le sensazioni alla vigilia di un’esperienza per lui del tutto inedita, con la candidatura come amministratore alle prossime elezioni al Comune di Blera.

Corneto Juniores: 3 a 0 al Monterosi per scacciare le paure

Calcio - Eccellenza LazioLa juniores regionale della Corneto Tarquinia vince il confronto con il Monterosi con un netto 3 a 0 e per festeggiare la salvezza attende solamente il verdetto del giudice sportivo per l’omologazione del risultato tra Nuova Aureliana e Olimpia. Se confermato il risultato del campo la Corneto pur arrivando sest’ultima rimarrebbe nella categoria senza disputare il play out in virtù del divario superiore agli otto punti con la terz’ultima. Nell’ultima partita casalinga la Corneto doveva assolutamente vincere per difendere il sest’ultimo posto e così è stato. Primo tempo sofferto con la rete del vantaggio segnata da Pietrangeli e risultato salvato da alcuni buoni interventi del portiere Vittori. Nella ripresa la paura la fa da padrona così come l’imprecisione sotto porta degli avanti rossoblù. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Favetta autore di una doppietta. Si chiude così una stagione alquanto travagliata dove senza l’apporto fondamentale dei 98 e dei fuoriquota della prima squadra difficilmente ci si sarebbe potuto salovare. Errori organizzativi dei quali bisogna fare tesoro nel futuro prossimo venturo

Negli allievi provinciali l’Etruria calcio supera meritamente i freschi campioni della Corneto Tarquinia. In una mattinata domenicale di primavera inoltrata infastidita da raffiche di vento, primo tempo sonnolento tra due squadre che si annullano a vicenda. Timidissime e in perfetto equilibrio le occasioni da rete. Per i locali ci provano dalla distanza Ceccobello e Pagliaccia, per i tirrenici Suljemani e Crognale. L’immediata accelerazione ripresa targata Etruria calcio, manda letteralmente in tilt nel giro di sei minuti la retroguardia ospite. Gioco veloce e rapido esalta la fase di doppia finalizzazione targata Monachino. Encomiabile reazione ospite che non fa altro comunque che esaltare la quadratura e la tonicità del reparto locale. Al 24° Fabrizio De Alexandris supera con un pallonetto Bredi. Rapido a capire tutto il difensore Gabriele Casaccia che caccia fuori la palla dalla porta. Sedici minuti dopo ci prova Crognale. Bredi per l’occasione sciorina la migliore “versione saracinesca” deviando angolo la sfera. All’ultimo giro di lancetta d’orologio è la volta di Vagni. Sul suo colpo di testa presa bloccata sicura e precisa di Bredi.

“Io sto con il Parma; e con il Tarkna; e con le lacrime di Paracucchi”

di Attilio Rosati

10685512_10206165293319434_4099173818032436379_nChe il calcio sia diventato un pentolone di merda, è sotto gli occhi di tutti. Nelle ultime giornate dei vari campionati, quando oramai molti giochi sono fatti, questa realtà si manifesta nel suo aspetto più becero. Allenatori che si “sciallano” le partite per permettere a squadre di mezza tacca di andare a disputare campionati di mezza tacca, società che pianificano “pareggi o sconfitte di favore” per permettere il perpetrarsi d’ingiustizie o il consumarsi di meschine vendette trasversali livide e stupide, spesso perfino inutili, la cui unica vittima, oltre che la buona fede di noi poveri tifosi, è la dignità. Ingiustizie e abusi, si badi bene, che nessuno punirà mai perché si perpetrano in modo vile, tacito, ambiguo, silenzioso. Spesso palese solo ai poveri arbitri e a qualche smaliziato rompipalle. Allora, perché continuare a frequentare i campi di pallone rendendoci complici di queste farse? Ci sono tre motivi.

Domenica 10 maggio, mattina, campo del Real Montefiascone. Un Tarkna decimato dagli infortuni dalle squalifiche e dalle defezioni che sono naturali, quando per sacrificare tempo e sudore non si riceve neanche una lira, lotta allo stremo delle forze e vince 4 a 1 una partita che è solo un filo di speranza utile a tenere la squadra aggrappata al treno della permanenza in Seconda categoria. A fare la differenza fra la seconda e la terza? Niente se non un impegno preso con il Presidente Gabriele Piva, tragicamente stroncato da un infarto una manciata di settimane fa. Un impegno morale che inchioda tutti lì, a fare il proprio dovere fino all’ultimo. Sarebbe un sogno vederglielo mantenere.

Domenica 10 Maggio, primo pomeriggio.; Al “Tardini” di Parma, la squadra di Donadoni lotta contro il Napoli e contro la malafede. “Perdete, tanto siete falliti e retrocessi”, dicono i giocatori del Napoli ai parmensi e al termine di una gara combattuta, finita 2 a 2, questi campioni di lealtà sportiva sostenuti da alcuni dirigenti, si scagliano contro i loro Avversari “colpevoli” di essersi impegnati troppo per i loro gusti. Davanti ai microfoni, Mister Donadoni denuncerà tutto questo a testa alta, dimostrando che si può rinunciare alla serie A, allo stipendio, ma all’amor proprio e alla dignità, no.

Domenica 10 maggio, tardo pomeriggio, Sul campo del Civitavecchia, il Montefiascone segna il gol che condanna la squadra di casa alla retrocessione. Il portiere della “Vecchia”, Tiziano Paracucchi, classe ‘93, scoppia in lacrime e si presenta davanti ai tifosi inferociti, testa alta, a chiedere scusa. A consolarlo, saranno gli stessi tifosi, che davanti al dispiacere sincero del ragazzo, sono visibilmente toccati. Sul dolore di Paracucchi cala il silenzio e il rispetto di chi sa riconoscere la dignità, quando la vede.

Queste perle che spuntano dal pentolone di merda, ci danno un po’ di speranza. Magari un giorno, la merda finirà con l’evaporare da sola. Ecco una altra parola che, insieme a “dignità”, si dovrebbe pronunciare più spesso a questo gioco: non merda, “scusa”.

PROMOZIONE – Corneto, chiusura con sconfitta: la Boreale passa su rigore

Corneto_StortaUn rigore nel secondo tempo trasformato da Di Gennaro permette alla Boreale di avere la meglio della Corneto e di conquistare il terzo posto, ultimo gradino utile per i play off. Partita vera e piena di capovolgimenti di fronte. Piccola curiosità: l’arbitro Pizzoli aveva diretto il match di andata finito tra mille polemiche ed anche oggi una sua decisione decide le sorti dell’incontro.

Al 3’ subito in evidenza Pastorelli ma Giorgi risponde presente. Al 7’ Di Gennaro scalda su punizione le mani di Iacomini. Al 10’ Filomena sbaglia a tu per tu con il portiere locale. Al 20’, dagli sviluppi di un corner ,Martelli di testa spedisce alto. Al 22’ Giorgi sbaglia il tempo di uscita ma Campari spara alto. Al 35’ Di Gennaro fallisce un contropiede ben orchestrato. Al 40’ risponde Pastorelli, ma Giorgi blocca. Nella ripresa subito Alberghini impegna Iacomini ma al 13’ episodio chiave: contatto Iacomini-Alberghini, per Pizzoli c’è il fallo e Di Gennaro trasforma. La Corneto non ci sta e prova a pareggiare: l’occasione più ghiotta sui piedi di Loi ma Giorgi gli nega il gol.

SPOGLIATOI- Nonostante la sconfitta, volti sereni in casa Corneto. Un’ottima posizione in classifica condita dalla vittoria nel premio disciplina e dalla vittoria di Pastorelli nella classifica marcatori.

D – “Mister Ercolani, ad inizio anno ci avrebbe messo la firma?”
R – Sicuramente sì, però peccato perché nel nostro momento migliore abbiamo sbagliato due partite che potevano proiettarci tra le grandi”.

D – “Squadra giovane che è riuscita a valorizzare i giocatori locali?”
R – “Questo non sta a me dirlo, io ho fatto il mio lavoro cercando di creare in primis un gruppo. Tutti hanno dato il proprio apporto alla causa. Peccato per la sconfitta di oggi ma ai ragazzi non posso rimproverare nulla”.

D – “E sul futuro?”
R – Non è una domanda che dovete rivolgere a me. I matrimonio si fanno in due e per far sì che siano sereni ci debbono essere le stesse vedute.

D – “Intravedo una vena polemica nelle sue parole”.
R – “Assolutamente no, io debbo ringraziare la società che ha creduto in me e tutti i giocatori”.

Piccola curiosità: al termine piccola festa di commiato per l’assistente Nocito che ha portato a termine la sua ultima partita.

CORNETO: Iacomini, Galli, Gibaldo, Martelli, Bordo, Codoni (dal 30’ s.t. Lemme), Loi, Pastorelli, Fattorini (dal 10’ s.t. Bordi), Sabbatini, Campari (dal Rosati 13’ s.t.). A disp: Vittori, Palumbo, Felici, Suriano. All. Ercolani

BOREALE: Giorgi, Fia, Menna Gialli, Pagnottelli, Vulpiani (dal 20’ s.t Martino), Filomena A., Filomena S., Alberghini, Di Gennaro (dal 36’ s.t Navarra), Troccoli A disp: Zannoni, Di Domenico, Gonnella, Ferranti, Pascucci All. Franceschini

ARBITRO. Pizzoli di Ostia (Mazzarella- Nocito)

Ammoniti: Iacomini, Codoni, Martelli, Gibaldo (CT); Vulpiani, Fia, Filomena A. (B).

Marcatori: Di Gennaro al 13 s.t. su rigore