PROMOZIONE – La Corneto manca ancora la vittoria esterna: 0 a 0 a Santa Marinella

di Attilio Rosati

Ciro Granato corneto tarquiniaLa Corneto gioca una gara fotocopia di tante altre trasferte con il medesimo risultato di tante altre trasferte: un pari che muove la classifica e allunga la striscia positiva. Un primo tempo da incorniciare per gli etruschi che, incuranti delle condizioni accidentate del terreno di gioco, creano diverse occasioni e danno l’impressione di essere imbattibili, soprattutto quando Vittori para un calcio di rigore a Di Rienzo ipnotizzandolo.

Supremazia territoriale etrusca e buona tensione agonistica fanno ben sperare per il conseguimento di questi oramai famigerati tre punti in trasferta ma, nella ripresa, il giocattolo si rompe: nonostante la Santa perda nel giro di dieci minuti due uomini (prima Feuli per doppia ammonizione e poi Antonini per reiterate proteste), la Corneto non punge più; anzi, al cospetto delle barricate alzate dai locali, si smarrisce nei meandri del preziosismo calcistico e della pura accademia, a discapito di quel cinismo e di quella concretezza di cui la squadra è stata capace di fare sfoggio, innumerevoli volte, fra le mura amiche. A questo punto si profila un “tormentone”: riusciranno i nostri eroi a salvarsi senza mai vincere una partita fuori casa? La quota salvezza è li, a portata di mano, la prima vittoria esterna, invece, lontana un miliardo di km. Neanche le cerimonie scaramantiche del direttore generale, che pure è di origine partenopea e di scongiuri se ne intende, sembrano sortire l’effetto desiderato. Forse, si dovrebbe ingaggiare un esorcista.

Civitavecchia – Entra, segna e scatta un selfie: la gran domenica di Fanari della CPC

(s.t.) Entrare poco dopo l’inizio del secondo tempo nel big match del girone di campionato, contro la capolista, e segnare – una manciata di secondi dopo – il gol del pareggio, che vale la seconda posizione e tiene del tutto vive le speranze di rimonta in campionato: è quanto successo a Federico Fanari, ventenne ala della Compagnia Portuale di Civitavecchia, che il gol di ieri alla Boreale l’ha festeggiato in maniera atipica.

Dribbling e tiro all’angolino, al 15’ del secondo tempo, per riportare in pareggio la sfida con la Boreale, quindi la corsa ad esultare. E proprio in quel momento arriva l’idea: Federico prende la macchinetta fotografica di uno dei fotografi a bordo campo e scatta un selfie di festeggiamento con i compagni di squadra!

“È stata un’esultanza spontanea, pensata in quel momento. – racconta oggi Fanari – Niente di programmato, anche perché non avrei mai immaginato di entrare e fare gol dopo dieci minuti”. Niente emulazione di quanto fatto da Totti nel derby appena una settimana prima, anche perché Federico tifa Lazio.

“Penso sia stata una cosa bella in fondo. – prosegue – Per il resto, sono contento della prestazione di ieri sia mia che della squadra: se ho segnato quel gol, ovviamente, è anche grazie a loro”. E il riconoscimento migliore, ai compagni, è proprio la presenza nel selfie del pareggio.

Ma l’ultima curiosità cade, per ora, nel vuoto, quando gli chiediamo se ha modo di mostrarci lo scatto finale. “No purtroppo! – ci spiega – Non conosco il fotografo: domani all’allenamento provo ad informarmi!”. Proviamo a dargli una mano noi, lanciando l’appello al ragazzo che nella sua scheda SD ha la foto più curiosa del calcio civitavecchiese della settimana.

Il resto del weekend calcistico: torna alla vittoria il Tarkna, 2 a 2 Velka a Capranica

Mario SeripaÈ un weekend nel complesso soddisfacente per il calcio tarquiniese, che con le tre squadre impegnati nei tornei FIGC ottiene sette punti su nove, il massimo risultato mai ottenuto in questa stagione.

Alla vittoria della Corneto si aggiunge infatti – ed è una condizione mai verificatasi nel corso del campionato – quella del Tarkna 2007, che torna ai tre punti dopo una lunga astinenza contro il Real Montefiascone grazie ad una doppietta di Mario Seripa. Partita delicatissima in ottica salvezza e perciò segnata dal nervosismo: ne fanno le spese un giocatore per parte, allontanati dall’arbitro nel finale.

È 2 a 2 con qualche rimpianto, invece, per il Velka, che a Capranica stava per agguantare una prestigiosa vittoria esterna: avanti 1-2 grazie a due gol di Bisozzi – il primo è una perla su punizione – i rossoblù si vedono raggiunti: il finale non scalfisce la buona prova in trasferta degli uomini di Vittori.

Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi, a dire il vero, con la Juniores della Corneto sconfitta 2 a 1 a Monterosi nonostante un gran gol – il momentaneo pareggio – di Gabriele Tamiri.

Guardando fuori dalle mura cittadine – ma sempre con un occhio ai calciatori nostrani impegnati nei vari campionati – sconfitta amara per il Civitavecchia di capitan Elisei in casa del Monterosi: due rigori contro nel finale del primo tempo – con tante contestazioni – e due espulsi (nel secondo tempo rosso anche per il tarquiniese Sacripanti) fermano la rincorsa dei rossoblù ad una più tranquilla posizione di classifica. Da segnalare la prova di Tiziano Paracucchi tra i pali, che ferma più volte l’attacco dei padroni di casa arrendendosi solo ai tiri dal dischetto. Nel girone, riprende la corsa del Ladispoli: 4 a 1 alla Sorianese e vetta distante due soli punti.

Periodo d’oro per le compagini ladispolensi, con l’Atletico che continua a guidare il girone A della Prima categoria (lo stesso del Velka), tenendo a debita distanza, tra le altre, il Tuscania, che va a vincere 1-2 al Martelli sul Montalto Calcio. Passo falso del CSL Soccer, che perde in casa col Real Teverina.

A portare un buon punto a Civitavecchia ci pensa la Compagnia Portuale, che nel campionato di Promozione impatta 1 a 1 sul campo della capolista Boreale e resta seconda a cinque punti dalla vetta: non ne approfittano il Tolfa, che perde 1 a 0 in casa del Vescovio, ed il Santa Severa, sconfitto 2 a 1 sul campo del Vi.Va. Zero a zero casalingo per il Santa Marinella – che domenica ospiterà la Corneto – contro il Bolsena.

Concludiamo con la Seconda Categoria; detto del Tarkna, giornata da dimenticare per le compagini costiere: la Maremmana perde 1-0 in casa con l’Ortana, mentre il Pescia Romana crolla in trasferta sul campo della Querciaiola.

PROMOZIONE – La vendetta è servita: 6 a 1 della Corneto al Vasanello

di Attilio Rosati

Torna alla vittoria dopo oltre un mese la Corneto Tarquinia: e lo fa in grande stile, al Bonelli, liquidando per 6 a 1 il Vasanello ottenendo tre punti che rafforzano, e non di poco, la traquillità in ottica salvezza in vista della seconda parte di stagione.

Si comincia con un po’ di timore reverenziale da parte della squadra di casa, che aveva subito la prima sconfitta del campionato proprio in quel di Vasanello. A sbloccare il risultato, però, arriva un calcio di punizione di Pastorelli al 7’ suOmar Pastorellil quale Casadiddio non è impeccabile. 1 a 0. Reazione nervosa degli ospiti che tuttavia, al 25’, costruiscono una grande azione con Sciommeri e Mariani che favoriscono una botta di Fochetti ben parata da Giuseppe Iacomini. Nel momento di maggiore pressione del Vasanello, su azione di contropiede, Campari trova una traiettoria da lunga distanza e raddoppia: siamo al 29’. Nella ripresa gli ospiti si gettano a testa bassa sul campo ma ancora Pastorelli, al 5’, somministra un’altra doccia fredda segnando la rete del 3 a 0, ben servito in area da Rosati.

Al 10’ sugli sviluppi di una punizione battuta da Poleggi, Gregori irrompe in area e anticipa Iacomini per il gol del 3 a 1. Pare riaccendersi la partita, il Vasanello non vuole mollare ma in soli quattro minuti Rosati segna una doppietta che spegne ogni velleità degli ospiti: gol di testa su calcio d’angolo al 20’ e, quattro minuti dopo, il settimo centro stagionale su assist di Cruciani. 5 a 1. Il Vasanello cede di schianto, oramai non ci spera più e, a tempo oramai scaduto, subisce anche la sesta rete siglata da Pastorelli che dopo aver inaugurato la sagra del gol, la chiude come sa fare lui.

A fine gara, il Direttore Sportivo della Corneto, Ciro Granato, si dichiara molto soddisfatto del risultato.

D – “Un’altra gara rispetto all’andata cosa è cambiato?”
R – “Prima di tutto, quando Pastorelli ha sbloccato fin dai primi minuti la partita con quella punizione, la gara si è messa in discesa ed è stato più facile imporre il nostro gioco; poi i ragazzi oggi hanno giocato bene, senza cali di concentrazione o errori. Io credo che nella seconda parte del campionato ci sarà da divertirsi: i ragazzi stanno dimostrando, nonostante la giovane età, di aver assimilato molto bene i meccanismi voluti dal Mister. La forza di volontà e l’impegno faranno il resto e possono fare la differenza.”.

Mister Mancini, che sostituisce Mister Floccari sulla panchina del Vasanello, appare tutt’altro che rassegnato.
D – “Mister, nessuno si aspettava una sconfitta di queste dimensioni anche alla luce di quanto visto nella gara di andata. Cosa non ha funzionato?”

R – “Anche noi ci credevamo: pensavamo di portare a casa almeno un punto ma oggi la Corneto aveva fame. Ne aveva più di noi e questa differenza di motivazioni sul campo si è vista tutta. Noi non riusciamo a trovare continuità e dovremo lavorare molto su quest’aspetto che è psicologico”.

CORNETO TARQUINIA: Iacomini, Cruciani, Martelli (30’ st Fattorini), Bordi, Galli, Loi (16’ st Chiaranda), Campari, Codoni, Pastorelli, Forieri (20’ st Borreale), Rosati. A disp. Campetelli, Sabbatini, Lemme. All. Ercolani.

 VASANELLO: Casadiddio (1’ st Sorato), Achilli, Rasente, Poleggi, Mancini, Mecocci, Gregori, Fochetti (1’ st Tretta), Sciommeri, Mariani, Lisi M. (40’ pt Arcamone) A disp. Sistili, Lisi P. Pizzi, Stragapede. All. Floccari.

 Reti: 7’pt, 5’ st e 47’ st: Pastorelli (C); 29’ pt Campari (C); 20’ e 24’ st Rosati: (C). 10’ st Gregori (V);

Ammoniti: Loi e Codoni (C); Gregori (V).

Direttore di gara: Modica di Roma 2
Assistenti: Bianchi di Roma 2; Zezza di Ostia

PROMOZIONE – Corneto di carattere: esce indenne dal campo de La Storta

di Attilio Rosati

giuseppe-iacomini3-640x360Corneto sugli scudi: il manipolo di superstiti di una compagine falcidiata da squalifiche, assenze, infortuni e defezioni improvvide mostra sul campo de La Storta Calcio di poter competere con chiunque, sempre e comunque a viso aperto e senza timori reverenziali nei confronti di nulla e di nessuno. Mister Ercolani, schiera due punte e un trequartista, a dimostrazione di volersela comunque giocare, e i ragazzi ripagano la sua fiducia con un primo tempo per molti versi clamoroso. I romani non trovano spazi e la loro rabbia agonistica s’infrange in ogni settore del campo sull’argine della volontà etrusca. Iacomini, per quarantacinque minuti inoperoso, esorta i suoi e li incita a non mollare.

Nella ripresa gli ospiti, che in pratica non hanno cambi – in panchina due esordienti della juniores che peraltro sabato avevano lottato con onore per la loro squadra ed erano stanchi –, cominciano ad avvertire i segni della stanchezza: Mister Porcelli, che è uomo intelligente, si avvede del calo fisico degli ospiti e comincia a mettere in campo tutto lo scibile umano in fatto di punte di cui dispone. È ragionevolmente sicuro di spuntarla ma non ha fatto i conti con Iacomini, la rondine di Blera, che in tre occasioni nega ai romani la gioia del gol con tre voli niente affatto pindarici. Frustrazione per Egidi e Bascoccia che si vedono scardinare dalla porta tre potenziali gol. Il tempo scandisce la frustrazione dei romani e, al tempo stesso, la rabbia agonistica dei tarquiniesi che non cederanno mai, fino al fischio finale, conquistando un punto che vale molto di più di una vittoria. I cretini conclamati – pochi in verità – che sostenevano che alcuni di questi ragazzi non sanno mostrare gli attributi in trasferta si dovranno prima sciacquare la bocca e poi, finalmente, tapparsela. Se hanno un po’ di pudore. Arbitraggio impeccabile.

Andrea Elisei guida la reazione del Civitavecchia: 1 a 0 al Fregene

AndreaEliseiServiva una reazione, al Civitavecchia, dopo la sconfitta nel derby di domenica scorsa contro il Ladispoli, ed a guidarla è stato Andrea Elisei: dopo le critiche giunte in settimana, il talento tarquiniese sfodera contro il Fregene una prestazione di personalità e carattere e la firma con un bel gol, decisivo, che vale tre punti pesanti in ottica salvezza.

La rete arriva a metà primo tempo, con un diagonale al termine di una bella azione personale, a coronamento di una prima frazione che i neroazzurri giocano molto bene, creando almeno altre due nitide palle gol. Nella ripresa, e soprattutto sul finale, c’è da soffrire, ma anche grazie agli interventi di Notari – oggi in porta al posto di Tiziano Paracucchi, altro alfiere tarquiniese in forza al Civitavecchia – i locali portano a casa l’intera posta. In campo anche Mattia Sacripanti, resta invece in panchina Andrea Mariani.

Dando una rapida occhiata alle altre compagini civitavecchiesi, colpo esterno in Promozione della Compagnia Portuale, che sbanca il campo della Guardia di Finanza e sale al terzo posto, dietro alla Boreale e ad un Tolfa che liquida 3 a 0 il Tor di Quinto.

Scendendo verso sud, in Promozione vince il Santa Severa – secco 2 a 0 al Ronciglione UTD –, mentre il Santa Marinella strappa un punto in casa del Vasanello; in Eccellenza, sconfitta del Ladispoli sul campo del Fiumicino.

Corneto, 0 a 0 alla Storta; Tarkna, brutto passo falso a Onano

trieste_44enne_muore_giocando_a_calcio_infarto_durante_un_match_amatoriale-0-0-360637Weekend a bocca asciutta per le compagini tarquiniesi, che non trovano il gol sui campi – in trasferta – in cui sono state impegnate Corneto Tarquinia e Tarkna; il velka, invece, ha vissuto oggi il proprio turno di riposo nel girone di Prima Categoria.

I rossoblù di Mister Ercolani escono con lo 0 a 0 dal campo de La Storta: un passo avanti verso la salvezza al termine di un match difficile, soprattutto per le numerose assenze. Domenica, al “Bonelli”, arriva il Vasanello: tornare alla vittoria – che manca dal 23 novembre, 1 a 0 al Santa Severa – significherebbe mettere una seria ipoteca verso un finale di stagione tranquillo: i risultati della recente striscia positiva – tre pareggi di cui due esterni – lasciano ben sperare, così come il rientro di pedine importanti.

Il Tarkna, invece, paga un brutto primo tempo nel match salvezza sul campo dell’Onano: sotto 2 a 0 nei primi venti minuti, i ragazzi di Mister Parmigiani vedono le speranze di rimonta, nella ripresa, infrangersi sulla traversa e sulle parate del portiere locale. Domenica pomeriggio, al “Bonelli”, partita verità contro il Real Montefiascone.

Restando in zona, perde 1 a 0 a Fabrica il Montalto, in Prima categoria; in seconda, invece, nello stesso girone del Tarkna, per 1 a 1 sia tra Pescia Romana e Bagnoregio che per la Maremmana sul campo dell’Arlena.