Basket, Rachele Boni e l’atipico compagno d’allenamento: Justin Bieber!

10514499_714051195346626_7107182263380481476_n(s.t.) Completare il proprio allenamento… e scoprire di condividerlo con una star dello spettacolo mondiale. È quanto accaduto ieri alla tarquiniese Rachele Boni, nazionale giovanile di basket e giocatrice della Stella Azzurra Roma, che si è trovata a dividere la palestra con Justin Bieber, cantante ed attore canadese famosissimo soprattutto tra le giovani generazioni.

Accompagnato da due bodyguard, nel pomeriggio di giovedì Bieber ha raggiunto i campi d’allenamento della società romana e partecipato ad una parte degli allenamenti della squadra maschile, attirando naturalmente l’attenzione di tutti i giocatori, le giocatrici e lo staff: compresa quella di Rachele, che stava completando la fisioterapia – la giovane cestista sta recuperando da un infortunio al ginocchio – e che, cellulare alla mano, ha subito provveduto ad immortalare il momento in un video che ora sta spopolando nel web, ripreso da numerosi siti internet di notiziari nazionali.

“Si vedeva proprio che aveva voglia di passare un pomeriggio “normale” – spiega Rachele – assieme a ragazzi della sua età a fare quello che fanno tutti”. Palla alla mano, via agli scambi – i “compagni” d’allenamento parlano di un giocatore tutto sommato abbastanza bravo – in questa esibizione sportiva improvvisata.

Tutto era nato, si scopre ora, la sera prima, quando Bieber aveva incontrato dei ragazzi americani in forza alla Stella Azzurra in giro per Roma: due chiacchiere per scoprire la comune passione per la pallacanestro ed in breve scatta l’invito. Nessuno credeva però che il giorno dopo sarebbe davvero arrivata la chiamata dell’entourage della star per aggregarsi davvero al team della Stella. In cambio, per i ragazzi, il piacere di un’esperienza così singolare e tante foto come ricordo.

Rachele Boni, da domani a Saragozza canestri azzurri!

10610760_750919321636486_355630322725081448_nAncora una soddisfazione azzurra per Rachele Boni, giovane cestista tarquiniese che nel prossimo weekend rappresenterà l’Italia a Saragozza, nel Torneo dell’Amicizia di basket giovanile. La talentuosa atleta in forza alla Stella Azzurra Roma, infatti, è stata convocata nella nazionale italiana under 15 che questa mattina, 21 agosto, è volata a Barcellona per poi trasferirsi nel capoluogo aragonese dove, da venerdì a domenica, si terranno le sfide con le pari età di Francia, Grecia e, naturalmente, le padrone di casa spagnole.

Dopo una decina di giorni di raduno a Roma per Rachele arriva il premio al termine di una stagione faticosa e resa ancor più complicata da qualche problema fisico: il che rende più apprezzato questo riconoscimento finale, nonché il meritato riposo di cui potrà godere subito dopo, prima del via della nuova stagione sportiva.

Per Rachele, peraltro, questa non è la prima esperienza “azzurra”: già lo scorso anno, infatti, era stata convocata nella nazionale under 14 per partecipare ad un torneo internazionale in Slovenia.

Seaside Basketball Tournament: il bilancio è positivo

I VINCITORI(f.e.) Cala il sipario sul Seaside Basketball Tournament, l’evento che per una settimana ha riempito il Lido di appassionati, giocatori e curiosi. A trionfare nel primo torneo di 3 contro 3 su strada è la squadra BORIÙ (Luciani, Del Monte, D`Emilio, Ziaco) che si aggiudicano una finale tiratissima battendo Torino 1998 41-39. Dario Formica dei BBS è invece il vincitore della gara del tiro da 3 punti. Battuto in finale Simone Rogani dei Not Today per 4 a 3.

L’Associazione W.A.M., organizzatrice dell’evento, ringrazia di cuore l’Università Agraria Tarquinia, il Comune, gli sponsor, Federica Eusepi che ha diretto lo spettacolo di danza, le scuole Sunflower, Royal Academy e FataMorgana e tutti i ballerini, No Pop e Le Riserve, il signor Marco Pedace da Corigliano Calabro e Alfredo Cea dal Bucone che hanno arbitrato gli incontri, Gaia Di Battista e Annamaria Romagnoli che hanno curato il torneo femminile, Giancarlo Milioni e Attilio Maria Boni che hanno trasmesso e commentato le finali sul sito www.milionisat.it, i giocatori e tutti gli amici e volontari che li hanno aiutato nella riuscita della manifestazione. L’appuntamento è al prossimo anno con l’augurio che questo evento possa divenire tappa fissa dell’estate tarquiniese.

Basketball 3×3: l’estate tarquiniese si anima con la pallacanestro

800px-FIBA_Basketballs_2004-2005A tutto basket da stasera e per quattro sere al Lido di Tarqunia, ed in particolare a viale dei Navigatori dove si svolgeranno un torneo di basket 3 contro 3 maschile e femminile ed un torneo riservato agli under 15. Lo spettacolo della street ball interpretato dagli appassionati del basket tarquiniesi, in sfide che, via via, selezioneranno i terzetti sino alle finali di domenica 10 agosto; serata in cui il pubblico potrà godere l’avvincente suspense della gara di tiro da tre punti.

Non solo sport e pallacanestro, però, nei quattro giorni di programma, ma anche musica dal vivo con Le Riserve ed i No Pop – in programma venerdì – e danza moderna ed hip hop, al quale sarà dedicato lo scenario del sabato. Da stasera, intanto, primi tiri al canestro, con lextra che seguirà il torneo con contributi fotografici e video.

Pegaso: tutto facile contro la Reatina, 79-42

di Patrizio Daveri

Alfredo CeaNell’ultima giornata del girone di ritorno arriva al PalaJacopucci la compagine sabina della Reatina, squadra di esperienza con cui all’andata fu vera battaglia, risolta dal Pegaso negli ultimi secondi dopo aver sventato una clamorosa rimonta.

Brutto avvio di gara per i gialloneri, contratti e confusi in attacco, dove le troppe palle perse non permettono di distanziare gli avversari, che al contrario sfruttano al meglio le occasioni e si presentano al secondo quarto incollati ai locali, sotto di 4 solo grazie a una tripla di Cea nelle ultime azioni. Per fortuna la musica cambia nel secondo parziale, con un sorprendente Galanti che suona la carica con due triple consecutive, seguito da Cea che ne mette addirittura tre in rapida successione. Finalmente il capitano giallonero sembra essere inarrestabile, dopo una stagione vissuta tra alti e bassi e percentuali non esaltanti, ma sul più bello ci pensa l’arbitro a rendersi protagonista espellendolo su diretta richiesta del 17 avversario, per ragioni incomprensibili anche a chi vi scrive e ha vissuto la partita dal campo. Cea lascia comunque i suoi con un buon vantaggio e si va all’intervallo sul 38-21.

Senza la pressione i meccanismi di gioco cominciano a funzionare, anche i due rookie Filippi e Chimienti cominciano a metterla dentro con regolarità, e quando l’arbitro manda negli spogliatoi con un doppio tecnico il 17 in maglia rossa, protagonista in entrambe le gare di comportamento antisportivo, giustizia è fatta. Nei minuti finali i ragazzi di coach Romagnoli giocano sul velluto, colpendo in contropiede e dall’arco come mai durante la stagione, e c’è gloria per tutti. Classifica di regular season che vede il Pegaso al terzo posto, prima della fase finale in cui ai gialloneri serviranno le percentuali mostrate venerdì per battere la corazzata Alatri, nonché il recupero di giocatori in infermeria (Del Monte, Natini, Agostini, Daveri), sperando di scongiurare una squalifica di Cea.

Tabellino: Ziaco 7, Cea 12, Timperi 8, Galanti 9, Chimienti 12, Cialdi 2, Daveri 4, Muscari 2, Filippi 8, Alessi 4, Fraticelli 9, Massella 2

Mayday: la contraerea neroverde di Alatri abbatte un Pegaso sottotono

di Patrizio Daveri

pallonebasket450Nel big match della ottava giornata il Pegaso ospita la capolista Alatri, vittoriosa all’andata ai supplementari e unica squadra ancora imbattuta nel girone. Entrambe le squadre si presentano in buona forma: gialloneri galvanizzati dopo la convincente vittoria contro Mentana, Alatri ben salda al primo posto dopo aver demolito La Rustica con 70 punti di scarto.

Ospiti per nulla intimoriti in avvio: prendono subito in mano il gioco e controllano la partita, graziati troppe volte dagli errori in attacco dei locali, soprattutto sotto canestro. La difesa funziona, soprattutto sui lunghi avversari, ma si liberano spazi per gli esterni che colpiscono duramente da 3. Tuttavia il Pegaso rimane incollato per buona parte del match, trainato da una buona prestazione di Ziaco che mette sul parquet la solita grinta, canestri e fisico nel pitturato. I gialloneri aumentano il pressing e recuperano molti palloni, ma non concretizzano, mai incisivi in contropiede e al solito troppo imprecisi ai liberi. Un buon break riporta il Pegaso a -5 all’intervallo, con un terzo quarto sui soliti standard dei locali la rimonta sarebbe possibile.

La partita si trasforma in battaglia, non mancano scontri duri e l’intensità difensiva tiene sotto controllo il pivot neroverde, l’elemento di maggior valore della squadra avversaria, ma l’attacco fatica a girare e il distacco rimane invariato. A deludere maggiormente è l’atteggiamento troppo rinunciatario col passare dei minuti, ancora più evidente nell’ultimo quarto quando Alatri apre il fuoco dalla linea da tre punti e taglia definitivamente le gambe dei tarquiniesi: 38-52 il risultato finale, un significativo passo indietro rispetto alla gara d’andata, soprattutto dal punto di vista mentale.

Per fare bene nella seconda fase e lottare per la promozione occorrerà lavorare sodo e migliorare non poco: allo stato attuale Alatri sembra nettamente di un’altra categoria. Ora i ragazzi di coach Romagnoli avranno a disposizione 10 giorni per rimettersi in carreggiata e portare a casa due vittorie negli ultimi due scontri, relativamente abbordabili: appuntamento giovedì 13 a San Cesareo, vietato sbagliare.

Pegaso: prova di forza contro la Spes: battuta Mentana 45-37

di Patrizio Daveri

Basket PegasoAppuntamento importante per il Pegaso, che ospita la Spes Mentana seconda in classifica e vittoriosa nella gara di andata. I gialloneri si presentano concentrati e partono subito forte grazie ai canestri di Alessi, che celebra il ritorno sul parquet con un’ottima prova in doppia cifra e una difesa senza sbavature, portandosi sul 19 a 11 al termine del primo quarto. Gli ospiti accusano il colpo e la marcatura dei nostri lunghi sul pivot in maglia 33, mattatore all’andata, li costringe a cercare altre soluzioni.

Grazie a un paio di bombe da 3 e a un attacco giallonero che si inceppa, salvato dalle solite accelerazioni di Timperi, il Mentana riesce comunque a ridurre lo scarto e l’intervallo si chiude sul 26-20. La qualità della squadra in maglia verde non permette di stare tranquilli ed il Pegaso reagisce alla grande partendo forte nella terza frazione, trascinato dalla coppia Del Monte-Ziaco: canestri, rimbalzi e un’ottima prestazione difensiva per i due, che sfoderano la migliore prestazione dell’anno nella gara più importante. Il primo dimostra un’ottima tecnica in attacco, andando a canestro con un paio di giocate sopraffine e smistando palloni che mandano in tilt la difesa avversaria. Il centro montaltese mette a referto l’azione della partita, con un rimbalzo offensivo convertito in 2 punti più fallo che taglia le gambe al Mentana e fa esplodere il PalaJacopucci.

Andiamo all’ultima frazione sul +12 e ribaltare il -15 dell’andata (utile per la classifica in vista della seconda fase) è possibile, ma la reazione del Mentana, seppur tardiva, fa scivolare i secondi finali sul +8: vittoria importante che porta il Pegaso in seconda posizione in coabitazione con la Spes, ma indietro per la differenza canestri negli scontri diretti. Prossime due giornate fondamentali per raggiungere il primo posto e poter giocare l’intero terzo girone “ad orologio” in casa: venerdì 28 ore 20 big match casalingo con il Basket Alatri, vincitore all’andata di una gara tiratissima gettata al vento dai nostri e finita ai supplementari, ma che dovrà difendere il primo posto con la Spes Mentana nella nona giornata, quando al PalaJacopucci arriverà la Reatina.