A Scansano e Orbetello torna il “Teatro nel bicchiere”, festival itinerante di teatro, vino e performance

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Teatro nel bicchiere, originale festival itinerante di teatro, vino e performance, sarà a Scansano, dal 30 luglio al 2 agosto, e a Orbetello, dal 7 al 9 agosto, con interessanti novità per assaporare piccoli sorsi di cultura e di divertimento. Un delizioso petit festival, organizzato dall’associazione “Teatro nel bicchiere” con il patrocinio del Comune di Scansano, il contributo del Comune di Orbetello e la direzione artistica di Alessandra Lazzari, per veicolare contenuti culturali complessi, intrecciandoli con elementi più leggeri. L’idea di base è quella di portare il teatro in mezzo alla gente. Per questo, dal 2013 Teatro nel bicchiere è diventato materia di  insegnamento al Master di Art Management dello Ied, istituto europeo di design.

“Quest’anno  – spiegano Alessandra Lazzari e Michele Napoleoni (MishaRask) della direzione artistica – portiamo un programma diversissimo su Scansano e Orbetello, due festival nell’arco di dieci giorni. Per Scansano abbiamo scelto una densa serie di appuntamenti con il teatro contemporaneo, a partire dall’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Carrozzeria Orfeo, e poi ancora Vico Quarto Mazzini e Michele Santeramo, solo per citarne alcuni. A Orbetello invece portiamo “Felliniana”, un festival completamente dedicato alla figura di Federico Fellini”.

 “Teatro nel Bicchiere è una pregevole perla – commenta Monica Paffetti, sindaco di Orbetello – del sistema culturale costruito da Orbetello insieme ad altri Comuni. Questa unione sulle produzioni artistiche ha un valore che travalica qualsiasi accordo amministrativo. Nel Bicchiere ci uniranno a Scansano linguaggi e idee, forme e costruzioni narrative, proposte d’uso degli spazi pubblici.”

“Anche questa edizione sarà caratterizzata dall’unione dionisiaca vino – territorio –  spiega l’assessore comunale di ScansanoMassimiliano Rocchi  – Il Morellino di Scansano e le nuove proposte enologiche ci accompagneranno in una serie di assaggi e degustazioni nel corso di tutto il Festival, a Scansano e Orbetello, riempendo il bicchiere con la cultura del vino grazie all’importante collaborazione della Scuola europea di Sommelier e di 40 produttori locali”.

Ecco il programma:

Il Festival apre a Scansano il 30 luglio e porta una rassegna di teatro cult, giovane e pluripremiato. Giovedì avremo 2 spettacoli al Teatro Castagnoli: alle 19 e 30 “Luna Park” di Le Vie del Fool, con Simone Perinelli, la desolazione dei non luoghi e la solitudine dell’eroe, un insieme veloce di immagini, per una grandissima opera teatrale. Alla 22 e 30 “Amleto FX” di Vico Quarto Mazzini, di e con Gabriele Paolocà. Un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi. Uno spettacolo esilarante e sofferto che parla di castrazioni tecnologiche, della mancanza dei padri, dell’attrazione verso la dissoluzione e dell’eco assillante che tutto questo causa nelle nostre coscienze. Nella Cantina dello Scatolino, sarà inaugurata alle 18 e 30 si terrà la mostra personale di Laura Forghieri a cura di Giulia Caverni.

Il 31 luglio, alle 19 “Carosello” di Teatro due mondi, spettacolo itinerante con i personaggi dei musicanti di Brema, da seguire negli spostamenti soprattutto con i bambini che rimarranno affascinati dai continui scherzi. Alle 20 “Teatro nel bicchiere ballet”, in piazza Garibaldi, a cura di AnimaCorpo e Sognando Broadway. Alle 21 un altro spettacolo itinerante per le vie del Paese:  “Sott’a muntagna, aneddoti e poesie dal pianeta Vesuvio” di Camillo De Felice. Dalle poesie sul ragù a quelle sul babà, un caleidoscopio di profumi, una vera esplosione di storie comuni. Alle 22, al teatro Castagnoli andrà in scena “GenesiQuattroUno” di  Bruno Villano, uno spettacolo forte con interventi di teatro-danza, dove la fisicità e la bravura degli attori – Bruno fa parte della Compagnia di Emma Dante – risvegliano temi e simboli archetipici. Vincitore di in-box 014 Genesi è una riflessione sul tema della fratellanza: Caino e Abele. Alle 23 e 30, in piazza Garibaldi, il mago Filenus in concerto, di Matteo Capogna. Concerto pluristrumentale con chitarre, mandolini, pifferi, sonagli e ordigni d’ogni sorta per interpretazione di musiche colte, popolari, arcaiche e modernissime.

L’1 agosto, alle 18 e 30, 21 e 30 e 00 e 30 spettacolo itinerante “Carillon” seguiremo ipnotizzati il magico pianoforte e le ballerine del Carillon; alle 19 Cardamomò sur la route, spettacolo itinerante di un’orchestrina anni ’30. Alle 19 e 30 “E’ arrivato Zampanò” di Arts&Crafts per la regia di Irene Paoletti. La poesia per la strada, prima nazionale di una produzione itinerante creata appositamente per il teatro nel bicchiere. Alle 20 spettacolo itinerante “Pulcinella e ‘o Putipù” di Camillo De Felice. Alle 22, nel centro storico, Michele Santeramo e “La Prossima Stagione” a cura della Fondazione Teatro della Toscana. Un testo leggero e ironico, un trattato di futurologia applicato ad una coppia, Massimo e Viola marito e moglie dal 2015 al 2065. Infine alle 23 spettacolo itinerante “Arlecchino post-atomico” di Matteo Capogna. Alle 23 e 30, nel centro storico, Orchestra Mattarella in concerto.

Il 2 agosto, alle 18 e 30, 21 e 22 e 30 lo spettacolo itinerante “I musicanti di Barberia”, alle 19 nel centro storico, Pentalogie Maldestre, di Camillo De Felice; alle 20 nel centro storico, il ritorno del Mago Filenius di Matteo Capogna, alle 21 e 30, al teatro Castagnoli, l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Carrozzeria Orfeo “Animali da Bar” Fondazione Teatro della Toscana. La solitudine di 6 avventori di un bar, una fauna umana che scandisce il ritmo dell’esistenza tra una birra e una vodka mentre inesorabile scorre la vita. Alle 22 un sogno per pochi: Coppelia Teatro e le sue marionette robotiche. Alle 23 in piazza Garibaldi Cardamomò in concerto e alle 23 e 45, sempre in piazza Garibaldi “Pulcinella e Arlecchino: l’incontro” con Matteo Capogna e Camillo De Felice. Infine a mezzanotte in piazza Garibaldi, Lectio Stellaris a cura di IScienceLab.

Inoltre, il 31 luglio 1 e 2 agosto per le vie del borgo si terrà l’antico “MercatinoCarino” degli artigiani della zona.

 A Orbetello, il Teatro nel Bicchiere è Felliniana, sogni e visioni dedicati a Federico Fellini. Primo appuntamento il 7 agosto, alle 22, in con TnB off: uno spazio per gli autori contemporanei. In piazza Paolo II, si terrà lo spettacolo “Aspettando Nil” di Fabbrica dell’Attore, una produzione del Teatro Vascello di Roma per la regia di Fabiana Iaccozzilli.Si tratta di un intelligente omaggio a Samuel Beckett. Alle 18, inoltre, alla Polveriera Guzman, verrà inaugurata la mostra di Laura Forghieri a cura di Giulia Caverni. E verrà svelata l’installazione di MishaRask. L’8 agosto, alle 19, alle 21 e 30 e alle 23 spettacolo itinerante per le vie del centro storico sfileranno i personaggi di Fellini, la Grandisca, lo Sceicco Bianco…sembrerà di vivere nei suoi film. Alle 19 e 30 musici itineranti nell’anteprima nazionale Amarcord La Balera di Cardamomò. Alle 20, in piazza del Duomo il funanbolo parte 1 e 2. Alle 22  spettacolo itinerante “E’arrivato Zampanò” di Arts&Crafts per la regia di Irene Paoletti. Alle 23 e 10 in piazza Eroi dei Due Mondi, Amarcord La Balera, di Cardamomò, alla mezzanotte al molo del Remus “Lectio Stellaris” a cura di iScienceLab (1ª parte).

Domenica 9 agosto, alle 19, 22 e 24 spettacolo itinerante con i personaggi di Fellini che animeranno le vie di Orbetello. Alle 19 e 30  e alle 22 musici itineranti Amarcord La Balera di Cardamomò, alle 22 in piazza Duomo Il Funambolo; alle 22 e 30 in piazza Giovanni Paolo II Felliniana di Ondadurto Teatro, spettacolo di teatro e danza, con acrobati e ballerini di fama internazionale per rivivere insieme i passi più emozionanti dei film di Fellini, “Armacord”, “Lo sceicco bianco”, “8 ½”, “Le notti di Cabiria” e “La Strada”. Un susseguirsi veloce di maschere e imponenti macchine teatrali in una straordinaria rappresentazione scenica – La fontana di Trevi- con l’indimenticabile “Bagno di Sylvia”. E in un attimo saremo dentro un vero set cinematografico, dove si alterneranno visioni da far stropicciare gli occhi: Anita Ekberg su un sidecar, Gelsomina su una grande bicicletta, il Bianconiglio su trampoli salterini. Alla Mezzanotte, al molo del Remus, Lectio Stellaris, alle due della notte il dopo fuori festival…

Per tutti gli spettacoli a pagamento info e prevendita: 3462394079

In scena, a Civitella Paganico, Molto rumore per nulla

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La pungente ironia di Shakespeareurl con Molto rumore per nulla nell’allestimento scenico di Giacomo Moscato accoglierà gli spettatori nella serata di martedì 21 luglio a Paganico.  La produzione è del laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto, affermato gruppo con alle spalle oltre 30 allestimenti teatrali e centinaia di repliche.
Molto rumore per nulla è uno dei testi più famosi del commediografo inglese. Una tragicommedia ricca di elementi farseschi con un impianto scenico di grande efficacia.
La notte di Paganico sarà arricchita dalla finta morte della bella Ero e dal complotto di Don Juan per, poi, confluire nell’inevitabile ma non scontato lieto fine.
L’ingresso è libero e il divertimento assicurato.

A Porto Santo Stefano due giorni con l’Allegra Compagnia

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mamma-miaDivertimento e amarcord anni ’70, sabato 30 maggio e lunedì 1 giugno con l’Allegra Compagnia che presenta alle ore 21.30 nel locale dell’auditorium ex Onmi di Porto Santo Stefano il musical comico “Oh, Mamma mia!”, tratto dal celebre film con Meryl Streep “Mamma mia”, contenente le canzoni degli Abba. La regista Maria Pia Alocci ha modificato, come al solito, le caratteristiche dei personaggi per rendere tutto il più esilarante possibile. “Oh, Mamma mia!” è la storia di una ragazza che, in procinto di sposarsi, vuole scoprire chi sia il suo papà, dopo aver conosciuto i tre ex fidanzati della madre. Ambientato nell’isola greca di Kalokaìri, lo spettacolo è arricchito da molti di luci colorate. Il testo, interamente scritto in rima, è interpretato dai seguenti attori: Alba Chiara e di cognome Serena: Maria Stefania Scotto, Sara Cinesca: Emilia Picchianti, Tanya della Pennsylvania: Mila Massimi, Sophie, la figlia: Cristiana Bergamaschi, Sandra, la tata: Maria Costanzo, Harry Porte (per gli amici Alfio): Mauro Carotti, Peter Panne: Pietro Augugliaro, Bill Coyoten: Roberto Schiano, Fernando, il fidanzato: Gianluca Landini, il sindaco: Teresa Capitani.

Per la buona riuscita della rappresentazione, dietro le quinte lavorano il tecnico audio: Roberto Bartalini, tecnico delle luci: Gabriele Armando Loffredo, addetto ai microfoni: Riccardo Costanzo, addetta al “gobbo”:  Monica Rispoli, addetta all’entrata:  Manuela Gabrielli, scenografo: Franco Collantoni, scenografa e costumista: Marcella Solari, scenografo: Gianni Loffredo, aiuto regista: Stefano Olivari, regista e coreografa: Maria Pia Alocci. Ingresso libero.

Acquapendente: Teatro Boni, ultimi spettacoli per l’Amateatro

teatro-boni-acquapendente-10Weekend di spettacoli al Teatro Boni di Acquapendente con gli ultimi appuntamenti della rassegna “Amateatro – Festa della creatività”, la IV edizione del torneo di teatro amatoriale di Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore.

Sabato 9 maggio 2015 alle ore 21.00 la Compagnia Teatrale “La Batreccola” di Porano porterà in scena “Il Medico dei pazzi”, una commedia in due atti da un libero adattamento dell’opera di Eduardo Scarpetta con la regia di Felicita Farina. Ciccillo, giovane nullafacente, da anni vive a Napoli alle spalle dello zio Felice il quale crede di pagare al nipote gli studi di medicina. Quando Felice da Roccasecca, luogo in cui vive, giunge a Napoli insieme alla moglie e alla figlia, Ciccillo mette in scena, insieme all’amico Michele, un nuovo raggiro ai danni dello zio. Millanta di essere diventato psichiatra e di dirigere una clinica per alienati mentali. Dice di aver bisogno di 500 lire per comprare una macchina per l’elettroshock capace di sanare il suo paziente Michele. Naturalmente i soldi gli servono per onorare un debito di gioco, mentre la clinica è in realtà la Pensione Stella, pensione dove Ciccillo e Michele vivono a sbafo, ed i presunti pazzi non sono altro che gli eccentrici clienti della pensione, del tutto sani ma presentati come pazzi da Ciccillo quando lo zio Felice pretende di visitare la clinica. Da tutto questo prenderà corpo una commedia degli equivoci. Alla fine tutto si risolve; Ciccillo sarà perdonato dallo zio, e una volta saldati i debiti potrà sposare la cugina, mentre Felice si riconcilierà con i cosiddetti pazzi.

Domenica 10 maggio 2015, poi, alle ore 18.00 la Compagnia degli Scevri di Castel Giorgio porterà in scena “Spirito Allegro” di Noel Coward per la regia di Dema Masichiale.

La scena si svolge in un elegante salotto di una casa del Kent, dove abitano Carlo Considine, noto commediografo vedovo da alcuni anni, e la sua seconda moglie Ruth. Tra i due sembrerebbe tutto procedere per il meglio, fino a quando la loro ovattata serenità viene scossa da una serata particolare: Carlo, per trarre ispirazione per un suo nuovo libro, invita a cena per un esperimento spiritico Monsieur Arcati, un medium che si rivela tanto estroso ed originale quanto scombinato e caotico. L’uomo, nel corso della seduta, finisce per evocare per errore lo spirito dispettoso e geloso della prima moglie di Carlo, Elvira, che non se ne vuole più andare via.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0763/733174, www.teatroboni.it, ingresso € 7 e ridotti 5 €.

Montalto, l’assessore Eleonora Sacconi nuovo Presidente Atcl

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Eleonora-Sacconi«Un importate riconoscimento conseguito per l’ottimo lavoro svolto dal 2012 ad oggi». Il sindaco Sergio Caci si congratula con l’assessore Eleonora Sacconi, eletta mercoledì 29 aprile a Presidente di Atcl (Associazione teatrale fra i comuni del Lazio). «L’assessore Sacconi – aggiunge il sindaco – ha reso Montalto di Castro, il teatro Lea Padovani e il parco di Vulci punti di riferimento culturali della provincia di Viterbo e della Regione Lazio del Presidente Zingaretti e dell’assessore alla cultura Lidia Ravera».

L’incarico lo ha ottenuto a Roma a seguito delle elezioni che si sono tenute presso l’istituto di Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini”. Atcl è un ente di distribuzione di spettacoli e manifestazioni culturali, di promozione e formazione del pubblico riconosciuto dal MIBACT e della Regione Lazio, e nasce nel 1981 per garantire una costante offerta culturale in tutta la regione.

«Sono molto felice di avere questa grandissima opportunità – afferma il neo presidente Eleonora Sacconi – in quanto oltre a rappresentare come assessore alla cultura il Comune di Montalto, sarò il portavoce di tutti i 60 comuni del Lazio associati ad Atcl. In questo anno il mio compito sarà quello di promuovere la cultura in tutti i teatri e in tutti i siti di interesse culturale della regione. La Regione Lazio, infatti, è una delle più importanti d’Italia per quanto riguarda tradizioni, cultura, patrimonio culturale, arte e spettacolo dal vivo. Farò di tutto per favorire al meglio ogni territorio senza prediligere un colore politico piuttosto che un altro. Il mio compito sarà quello di promuovere la buona politica della cultura. Ringrazio il Consiglio di amministrazione di Atcl, in particolare l’amministratore delegato Luca Fornari e il direttore artistico Alessandro Berdini, che ha deciso di credere in me nonostante io rappresenti all’interno del Consiglio di amministrazione stesso il Comune più piccolo per numero di abitanti e vastità di territorio».

“Sogno di una notte di mezza sbornia”, al teatro Lea Padovani martedì 21 aprile

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Luca-De-Filippo-e-Carolina-RosiCon lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza sbornia”, in programmazione martedì 21 aprile alle 21 al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro, si chiude in bellezza il cartellone della stagione teatrale 2014/2015. Un successo per le attività culturali dell’amministrazione comunale che, grazie ad una intensa collaborazione con Atcl (Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio), ha consentito al teatro comunale di essere considerato uno dei poli culturali di eccellenza del Lazio.

A Pasquale Grifone, un povero facchino, piace alzare il gomito e quando beve fa strani sogni. In uno di questi riceve la “visita” di Dante Alighieri, del quale possiede un busto in gesso. Il poeta suggerisce all’uomo quattro numeri da giocare al lotto, sottolineando però che essi rappresentano anche la data e l’ora della sua morte. Di lì a poco, la quaterna esce e Pasquale vince una forte somma di denaro; la famiglia si adatta prestissimo alle nuove condizioni e nessuno si preoccupa della crescente disperazione del povero Pasquale, terrorizzato dalla sua “imminente” morte, tutti cercano anzi di convincerlo del fatto che si tratti solo di una sciocca superstizione. Il giorno “annunciato” la famiglia si veste a lutto, ma quando il pericolo sembra ormai scongiurato un colpo di scena riapre il gioco…

Sogno di una notte di mezza sbornia

Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

di Eduardo De Filippo (liberamente tratta dalla commedia “La fortuna si diverte” di Athos Setti)

con Luca De Filippo, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo e Giovanni Allocca, Carmen Annibale, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti, Viola Forestiero. Regia Armando Pugliese, scene Bruno Buonincontri, costumi Silvia Polidori, musiche Nicola Piovani, luci Stefano Stacchini.

Info Biglietti
1° Settore intero 20 euro – Ridotto 17 euro
2° Settore intero 17 euro – Ridotto 15 euro

Teatro Lea Padovani
0766/870115
www.teatroleapadovani.it