Ricco programma musicale per festeggiare la Pasqua tarquiniese

Gli-allievi-dellAccademia-Tarquinia-MusicaDa Chopin a Pucitta, da Franck a Rossini e Bizet: è quanto proporrà la 1ª edizione del “Concerto di Pasqua” organizzato dall’Accademia Tarquinia Musica, che si svolgerà sabato 28 marzo, alle ore 17, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia (ingresso libero). L’evento, la cui direzione artistica è affidata al maestro Giovanni Lorenzo Cardia, vedrà protagonisti gli allievi della prestigiosa Istituzione. Il concerto è una promessa che la stessa Accademia Tarquinia Musica ha voluto mantenere con la città etrusca, in accordo con l’Amministrazione Comunale «e annunciato già al termine del “Concerto di Natale”», dichiara la presidente Roberta Ranucci che prosegue: «È  un nuovo appuntamento che vuole arricchire la primavera tarquiniese, con la musica assoluta protagonista. Filo conduttore del concerto saranno brani dell’800, con l’esecuzione anche di musica sacra del periodo pasquale, con compositori italiani e stranieri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia». Il concerto di quest’anno è organizzato in collaborazione con l’IISS “Vincenzo Cardarelli” e dell’associazione “Amici del Cardarelli”, che sono due realtà importanti nella formazione e nella promozione dei giovani. «Per questo motivo voglio ringraziare il dirigente scolastico dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” Laura Piroli e il presidente dell’associazione “Amici del Cardarelli” Francesco Franzese, che hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa. Infine, un ringraziamento va al Comune di Tarquinia, nelle figure del sindaco Mauro Mazzola e dell’assessore Sandro Celli, i quali ancora una volta hanno aperto le porte della sala consiliare e continuano a sostenere l’attività dell’Accademia Tarquinia Musica. Colgo l’occasione per invitare i cittadini tarquiniesi a partecipare».

Ma la Pasqua musicale tarquiniese non finisce qui: il 7 aprile, infatti, concerto di chiusura delle festività tenuto dall’orchestra sinfonica (Wind Ensemble) della città di Arlington in Virginia (USA) con la partecipazione della Banda “G. Setaccioli”. Il collettivo statunitense ha una lunga tradizione di eccellenza, con 38 musicisti  di età compresa tra 14 e 18 che frequentano un liceo cattolico fondato nel 1964 dagli Oblati di San Francesco di Sales e si fonda su principi della vita cristiana, e su una preparazione accademica verso una carriera universitaria. Nel corso degli ultimi dodici anni la Wind Ensemble ha presentato sedici prime assolute  tra cui dodici opere commissionate e si è esibito in  Inghilterra, Francia, Svizzera, Austria e Germania.

Domenica 29 marzo il Quartetto di Roma in concerto

Quartetto di RomaPer il terzo concerto della rassegna “Il Quartetto d’archi”, organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, sarà di scena il 29 marzo, alle ore 17, nella Loggia di Palazzo Vitelleschi (Tarquinia, piazza Cavour) il Quartetto di Roma. L’ensemble, formata da Marco Fiorini e Biancamaria Rapaccini, violini, Carmelo Giallombardo, viola, e Alessandra Montani, violoncello, aprirà la propria esibizione con il Quartetto in re maggiore op. 20 n. 4, di Haydn, uno dei “sei quartetti del sole” il cui nome deriva del sole stampato sul frontespizio della prima edizione. Eseguirà poi il Quartetto in la minore op. 51 n. 2 di Brahms, composto nel 1873, considerato uno dei capolavori del compositore e del tardo romanticismo.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1995, il Quartetto di Roma si è imposto come uno dei più validi gruppi del genere perfezionandosi ai corsi dell’Accademia Chigiana di Siena con Piero Farulli (Quartetto Italiano) e poi con Raphael Hillyer (Julliard Quartet) e Sadao Harada (Tokyo Quartet). L’ensemble svolge un’intensa attività concertistica in Italia, Spagna, Olanda, Norvegia, Turchia, Estremo Oriente e soprattutto in Germania. È stato ospite di prestigiose manifestazioni quali i Festival di Spoleto, Neuschwanstein, Augsburg (Germania), Orlando (Olanda). Ha registrato per la RAI, la Radio Nazionale Spagnola e la Bayerischer Rundfunk di Monaco. Nel 2010 ha celebrato i 15 anni di attività con due apprezzatissimi recital alla Philarmonie di Berlino e al Palazzo Reale di Madrid. Si è dedicato anche all’attività discografica avviando una collaborazione con Bottega Discantica di Milano, per la quale ha inciso i quintetti per archi e clarinetto di Mozart e Brahms (2007); un cd comprendente il repertorio di Verdi e Puccini per quartetto (2009); i quartetti op 13 e 81 di Mendelssohn eQuartettsatz di Schubert (2010).

Per assistere al concerto (ingresso libero) è indispensabile la prenotazione, chiamando l’ufficio informazioni turistiche del Comune di Tarquinia allo 0766/849282 o scrivendo a [email protected].  La rassegna ”Il Quartetto d’archi”, la cui direzione artistica è affidata al maestro Leandro Piccioni, è in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia e ha il sostegno di Enel, Munus, Giove Gas, cooperativa Fuori C’Entro e Camping Village Tuscia Tirrenica.

Corrado Chiatti vince il Premio Concorso Internazionale al Ca’ Foscari Short Film Festival di Venezia

Ardeidae

di Stefano Tienforti

Corrado Chiatti, tarquiniese laureando in Arti Visive all’Università IUAV di Venezia – ma adesso a Parigi per una borsa di studio di sei mesi – ha vinto assieme ad altri due ragazzi co-autori – Chiara Faggionato e Daniele Tucci – il Premio Concorso Internazionale alla quinta edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival di Venezia, al quale i tre hanno presentato il cortometraggio Ardeidae. La cerimonia di premiazione è avvenuta lo scorso sabato, 21 marzo, presso il Teatro-Auditorium Santa Margherita, a Venezia.

Un progetto nato – nel contesto di un laboratorio di cinema e documentario in università, a Venezia – dall’esigenza di cercare di riflettere sulla situazione della città. “Vivendo a Venezia – spiega Corrado – ti rendi conto di come ci sia un ritmo complesso e differente tra le zone della laguna: è presente una frenesia turistica che corre ad alta velocità che si concentra solo in pochi punti di attrazione, con una modalità di fruizione della bellezza molto rapida. Lo spazio viene occupato quasi inconsapevolmente. Dall’altra parte ci sono luoghi troppo spesso dimenticati dalla logica turistica, in cui il tempo sembra scorrere più lentamente, che richiedono una maggiore contemplazione e riflessione. Ecco: con Chiara e Daniele, che ringrazio di cuore,siamo partiti anche da queste suggestioni per sviluppare la nostra idea sulla città. Una realtà modificata dal turismo selvaggio”.

Quel che ne è uscita è un’opera sorprendente, nel senso che letteralmente riesce a spiazzare lo spettatore, proiettandolo in una realtà quasi metafisica, irreale. Una consapevolezza che, in chi osserva, giunge dapprima a fatica, poi con evidenza quasi brutale: merito dell’ottimo lavoro di combinazione tra le immagini e le parole, i cui contrasti sono, probabilmente, la vera chiave di lettura dell’opera. Parole che la maggior parte dei fruitori occidentali finirà per cercare nei sottotitoli, già che i testi audio sono tutti in cinese; così come cinesi sono i tre protagonisti, in riferimento alla sempre maggiore presenza di orientali in città. Ed è al singolo fruitore che spetta il compito di immaginare se il corto evochi il fantasma delle bellezze veneziane a contrasto con la desolazione di luoghi in disuso, o se al contrario non sia quell’abbandono lo spettro che attanaglia – o forse condanna? – la Venezia (e le tante altre realtà urbane simili) di oggi. Se l’opera sia una riuscita provocazione o una orrenda premonizione.

Al di là del concetto, la suggestione della produzione dei tre ragazzi si sostiene molto anche su una fotografia ricercata e di impatto sì forte, ma mai eccessivo o violento. Ad “aiutarli”, in quest’opera, i luoghi scelti per ambientare i singoli momenti, tutti nel cuore della laguna veneziana: dall’isola di Pellestrina agli stabilimenti abbandonati di Porto Marghera.

Corrado_ChiattiPer Corrado si tratta perciò di un traguardo professionale prestigioso – considerando come in concorso ci fossero trenta cortometraggi da ogni parte del mondo – ma anche della conferma che la strada di studio e ricerca intrapresa lo porta a risultati di qualità. Una strada partita a Viterbo, con la laurea in storia dell’arte – arrivata mentre a Tarquinia sperimentava le prime attività di curatore indipendente, in quell’esperienza breve ma intensa che fu Zinghereria – e proseguita prima alla GNAM di Roma, quindi a Venezia. “Si tratta di una scuola sperimentale unica in Italia – spiega Corrado – con laboratori e insegnamenti teorici di vario genere, dall’estetica alla filosofia politica, dal cinema alla filosofia della scienza; la cosa interessante, per me, è la modalità didattica, che prende le distanze dalla più tradizionale lezione frontale: non siamo più studenti che assistono passivamente ai corsi, ma parte integrante della didattica, proponendo testi, argomenti da toccare, organizzando eventi e mostre. Ma ciò che dà più valore al mio percorso è lo scambio continuo con i miei compagni e colleghi di corso”.

Ma a Corrado la soddisfazione per il Premio è arrivata all’ombra della Torre Eiffel, o meglio tra le vie colorate e vivaci di Belleville. “Questa a Parigi è un’esperienza temporanea – racconta – salvo prolungamenti della borsa di studio resto sino a luglio, poi torno a Venezia per la tesi. Qui sto seguendo un laboratorio di arte partecipativa e creazione collettiva legato ai Laboratoires d’Aubervilliers, che mi interessa molto perché mi permette di proseguire il lavoro che sto facendo in questi mesi sul concetto di comunità e di arte dell’esistenza, ed un corso molto interessante sui dispositivi cinematografici e la questione della memoria legata all’immagine”.

“Stando fuori da parecchio però – conclude – il richiamo di Tarquinia è forte. Qui comunque sto bene: abito sì in una grande città, ma in un quartiere tipico: e in fondo credo che chiunque venga da una piccola ma splendida realtà come la nostra abbia la tendenza a cercare luoghi che danno, in qualche modo, la sensazione di accoglierti”.

Brilla la Star Dance di Tarquinia: tanti successi a ritmo di hip hop in giro per l’Italia

11081531_10206091021503697_299776561_nStagione ricca di vittorie per la palestra Star Dance di Tarquinia! Dopo la vittoria a Firenze del solista Patrizio Ratto e del suo gruppo New Era Crew, continuano ad arrivare successi e soddisfazioni.

New Era 1Un altro grande traguardo è stato raggiunto, ancora dai New Era Crew, al Back to the style, gara di grande prestigio che si è svolta lo scorso 8 marzo a Pisa, presso il Palazzo dei Congressi. Ballerini da tutto il mondo erano presenti alla manifestazione, ma la giuria internazionale – composta da grandi nomi come Mamson, Kris, Junbox – ha decretato vincitrice la Crew tarquiniese capitanata da Patrizio e Rachele Ratto. I ragazzi, inoltre, si sono visti assegnare come premio speciale di una borsa di studio SITC.

E non finisce qui: domenica 15 marzo 2015 i New Era Crew hanno conquistato anche la capitale, Roma, durante un evento di altissimo livello al quale ogni hanno partecipato le migliori crew italiane e non, lo Yo Festival 2015, che come ogni anno si svolge al Palacavicchi. Qui i ballerini tarquiniesi si sono sfidati con altri gruppi nella categoria Professionisti Hip Hop e, nonostante l’altissimo livello dei partecipanti, sono riusciti ad ottenere il primo posto. Per loro anche due premi speciali: le borse di studio Hip Hop International e H2R. Giuria internazionale anche in quest’occasione: Junior, Joseph Go, Linda La Ninja.

11063272_10206091021023685_577647088_nComplimenti ai ragazzi che fanno parte della crew ed ai loro insegnanti che stanno lavorando sodo: Patrizio, Rachele, Giorgia, Giulia, Chiara, Simone, Carlo, Angelo. Nello stesso giorno, vittoria anche per il grande Raptor (è questo il nome d’arte di Patrizio Ratto) che nel 2vs2 mix style insieme al suo compagno Asure in una serie di battle testa a testa ha sconfitto gli avversari aggiudicandosi la vittoria.

Il Belcanto Festival chiude in bellezza con la mostra dedicata a Pucitta a Civitavecchia

Riceviamo e pubblichiamo

MusicaIl Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta”, progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, ha concluso con successo a Civitavecchia e a Tarquinia gli appuntamenti di musica, ricerca e didattica in programma dal 27 febbraio al 1° marzo.  Fino al 15 marzo, inoltre, numerosi cittadini e turisti hanno visitato la mostra didattica sull’operista, ospitata presso il Museo della Ceramica di Tarquinia (Società Tarquiniense di Arte e Storia). Dal 21 al 31 marzo la stessa mostra didattica si sposterà a Civitavecchia, presso la Casa della Memoria “Angelo Mori”, in piazza Leandra n. 18 .

Il percorso della mostra didattica curata da Annamaria Bonsante e Carlo De Paolis – “Vincenzo Pucitta musicista civitavecchiese (Civitavecchia 1778-Milano 1861)” – analizza i momenti salienti della formazione e della carriera del compositore e si conclude con l’esposizione dell’annullo filatelico a lui dedicato nel 1994, gentilmente fornito da Edmondo Barcaroli, presidente del Circolo Filatelico Numismatico di Tarquinia. Lo spazio museale Comunale della Casa della Memoria “Angelo Mori”, aperto un anno fa con la preziosa collaborazione economica della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, è affidato alle cure della Società Storica Civitavecchiese. La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e il sabato dalle ore 16.30 alle ore 18.30 (ingresso libero).

Amleto di William Shakespeare in scena al Padovani di Montalto

Daniele PecciUn altro spettacolo da non perdere in programma al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro. Sabato 21 marzo, alle ore 21, andrà in scena Amleto di William Shakespeare con Daniele Pecci e la regia di Filippo Gili. «Quando Daniele mi ha chiesto se volevo curare la regia di un ‘Amleto’ con lui protagonista – commenta il regista Filippo Gili – è stato come ritrovarsi un ombrello sotto la pioggia. Era quello che attendevo. Ed è quello che faremo. Mettere un ombrello sotto le infinite chance di una lettura di un testo infinito. Un ombrello che copra una sola parte di mondo, il palcoscenico della rappresentazione, ma spoglio di letture forzate, unicamente teso al gioco di analizzare perché, all’alba del ‘600, nacque un uomo che vide il mondo uscire dai suoi binari». Una produzione della Compagnia Stabile del Molise.

Biglietti
1° settore: intero € 20,00 ridotto € 17,00
2° settore: intero € 17,00 ridotto € 15,00

Info
teatro Lea Padovani 0766/870115
www.teatroleapadovani.it

Lo spettacolo sostituisce MODIGLIANI di Angelo Longoni previsto nella stessa data, la cui produzione è stata spostata alla prossima stagione come da comunicazione della BaoBei Produzioni.

Dear Jack: disco d’oro! E domani ad Amici l’anteprima del nuovo singolo

10647197_1103516156332533_2876641908915007869_n“Oggi giornata ricca di annunci e sorprese!”. Fanno festa i Dear Jack sul proprio profilo Facebook, e ne hanno tutte le ragioni! “Prima di tutto – spiegano – siamo orgogliosi di poter comunicare che il nostro album “Domani è un altro film – Seconda Parte” è stato certificato ORO dalla Fimi – Federazione Industria Musicale Italiana. Inoltre domani in anteprima assoluta ad Amici di Maria De Filippi presenteremo il nostro nuovo singolo che sarà… ETERNA!”. Il pezzo – scritto da Francesco “Kekko” Silvestre dei Modà – da lunedì 16 marzo sarà poi in rotazione radiofonica su tutti i network.

“Eterna” è il secondo singolo estratto da “Domani è un altro film (seconda parte)” (Baraonda/Artist First), il secondo album dei Dear Jack, pubblicato a febbraio e certificato oggi “Disco d’oro” dalla FIMI/GFK. Attualmente i Dear jack sono impegnati in un tour negli instore di tutta Italia dove incontreranno i loro fan e firmeranno il poster contenuto nel nuovo disco: tutte le date dei firmacopie sono sul loro sito ufficiale www.dearjack.it.

Reduci dal 65esimo Festival di Sanremo, dove hanno partecipato nella categoria “Campioni” con il brano Il Mondo Esplode Tranne Noi, i Dear Jack nel 2014 hanno pubblicato “Domani è un altro film (prima parte)” – che è stato l’album più venduto in Italia nel primo semestre dell’anno, pur essendo pubblicato solo a maggio – e hanno totalizzato oltre 18 milioni di visualizzazioni su YouTube con i video dei loro singoli.