L’Associazione CASA a Montalto commemora il Giorno della Memoria con le scuole

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fuorigioco2L’Associazione C.A.S.A. il 27 gennaio commemora a Montalto di Castro il Giorno della Memoria insieme alle classi della scuola secondaria di primo grado “Gaietta Gracci Gradoli”. Fabrizio Silei, autore di albi, saggi, romanzi e racconti rivolti a bambini e ragazzi, Premio Andersen come miglior scrittore 2014 incontrerà gli alunni per discutere con loro di temi come identità e memoria partendo dal suo libro “Fuorigoco” edito dalla Orecchio Acerbo con illustrazioni di M.Quarello.

“Fuorigioco” narra una storia quella di Sindelar, con l’idea di condividere anche con i lettori più giovani il ricordo del campione austriaco che giocò nella nazionale austriaca degli anni Trenta, conosciuta come il Wunderteam (ovvero “squadra delle meraviglie”), una delle più forti dell’epoca, di cui fu anche capitano. Quando Hitler invase l’Austria e proclamò l’annessione, nell’ultima partita amichevole fra Austria e Germania prima dell’unificazione delle due nazionali, Sindelar, davanti ai gerarchi nazisti incupiti, segnò il primo gol della vittoria ed alla fine si rifiutò di salutare il Fuhrer. La leggenda del giocatore che seppe dire no al nazismo fu così forte che diventò realtà.

Silei lo racconta con parole sobrie e accorate, mai retoriche o celebrative, come un’avventura, attraverso gli occhi e le emozioni di Marcus, un bambino che guarda e tifa per il suo idolo, e che a poco a poco deve cominciare a fare i conti con la realtà. Gli studenti ascolteranno una storia di coraggio, il coraggio di Matthias Sindelar che trasformò una partita di calcio in una lezione di vita.

Associazione C.A.S.A
Montalto di Castro

Caci: “Termovalorizzatore? Nessuna proposta ricevuta, qualsiasi progetto sarà sottoposto ai cittadini”

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Sull’ipotesi apparsa sui quotidiani locali in questi giorni riguardail sindaco Sergio Cacinte una presunta riconversione della centrale Enel di Montalto in termovalorizzatore, il sindaco Sergio Caci fa chiarezza:

«Ad oggi – afferma il primo cittadino – non abbiamo ricevuto alcuna proposta per la realizzazione di un termovalorizzatore nel sito di Montalto. Fin’ora in nessuno degli incontri avuti con Enel si è mai discusso di questa eventualità. La cosa certa è che, in accordo con Enel, nessuna decisione sarà presa unilateralmente. Ribadisco quindi  – conclude il sindaco –  che qualsiasi progetto ci verrà presentato, vista l’importanza del tema, sarà sia valutato dall’amministrazione comunale che sottoposto al parere dei cittadini».

Tirrenica: il 25 e 26 gennaio manifestazione alla Farnesiana per il diritto alla mobilità

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Domenica 25 e Lunedì 26 Gennaio dalle ore 9 presso la strada Melledra in Località Farnesiana il Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia manifesterà ancora per chiedere con forza che venga fatta chiarezza una volta per tutte sulla data certa per l’inizio lavori del ponte sul Fiume Mignone e sulla viabilità alternativa all’Autostrada Tirrenica.

La manifestazione è stata organizzata in concomitanza con le novità emerse grazie al ricorso sottoscritto dai cittadini di Tarquinia e da Italia Nostra presso il Tribunale del Consiglio di Stato che proprio qualche giorno fa, il 20 Gennaio, ha fissato la data dell’udienza per l’istanza cautelare nella quale i ricorrenti chiedevano la data di chiusura prevista per la strada Melledra Farnesiana, su cui era caduto un velo di silenzio da quando la polizia stradale aveva compiuto il sopralluogo sul famigerato giro di Peppe, che SAT ha sempre spacciato per una viabilità idonea nonostante in alcuni punti sia larga appena 2,50 metri totali, più o meno la larghezza di un comune trattore.

Nell’istanza cautelare sono stati ribaditi i disagi provocati dalla chiusura del suddetto accesso che da provvisori diventeranno definitivi quando l’autostrada entrerà in esercizio, privando i residenti delle zone Farnesiana e Pantano dell’utilizzo del ponte sul fiume Mignone, attualmente in uso dalla SS Aurelia e quindi accessibile a tutti. La mancanza di un ponte sostitutivo costringerà i residenti che vogliano o debbano raggiungere Tarquinia, il proprio comune di appartenenza, ad utilizzare il sottopassaggio della Melledra dal quale, procedendo in direzione opposta verso Civitavecchia, attraverso un nuovo tratto di complanare, si potrà raggiungere la Strada Sant’Agostino e da questa la Provinciale Litoranea e poi la Provinciale Lupo Cerrino fino all’ingresso di Tarquinia (zona top 16), un percorso di circa 14 km contro i 6km attuali (più del doppio per tratta) e composto da strade provinciali e comunali già esistenti per le quali non è stata nemmeno pretesa una degna riqualificazione.

Grazie al Tribunale del Consiglio di stato SAT ha finalmente scoperto le carte: nella memoria di costituzione per l’udienza in camera di consiglio del 20 Gennaio, depositata presso il Tribunale del Consiglio di Stato sez IV, la SAT dichiara tranquillamente che tra pochi giorni chiuderà l’accesso alla strada Melledra Farnesiana, convogliando il traffico sul giro di Peppe per una settimana circa, senza adeguare la strada poderale, per realizzare la rampa di accesso che in via transitoria sposterà il traffico sull’attuale carreggiata nord della costruenda autostrada, fino a quando, gennaio 2016, l’autostrada non entrerà in esercizio e per il traffico locale non rimarrà che quella viabilità esistente e quei 14 km.

Del ponte sostitutivo sul Fiume Mignone nessuna notizia, nonostante le domande incalzanti degli avvocati dei ricorrenti per avere il crono programma dei lavori del ponte e della viabilità integrativa promessa da SAT nella variante del Febbraio 2014, ma diventata incerta viste le sorti incerte dell’opera stessa. La variante infatti, assente nel progetto esecutivo del lotto 6A, era stata inserita nel lotto 6B, ad oggi fermo sulla carta, e il ponte riconosciuto di “pubblica utilità”.

Ancora oggi la Sat del ponte non vuole parlare e per questo si è reso necessario l’invio al Tribunale di un’istanza di prelievo, finalizzata a vincere le resistenze e le reticenze della società ed avere finalmente risposte certe. Ora la domanda che viene da farsi è: che peso dare all’ennesima promessa del ponte affidata alle parole del Sindaco di Tarquinia e non a quelle ufficiali di SAT?

Se i ponti fossero fatti di promesse, di carta e di inchiostro, il nostro sindaco ce ne avrebbe già costruiti almeno 4, uno per ogni anno da quando è cominciata questa storia. Purtroppo per fare un ponte ci vogliono dei progetti firmati e con delle date di inizio e fine dei lavori, con un crono programma dettagliato, reso pubblico, per dare il massimo della chiarezza e trasparenza.

Quindi per ora l’unica verità è quella dichiarata dalla SAT stessa sui documenti ufficiali depositati in un Tribunale: la strada melledra Farnesiana verrà chiusa a giorni senza che i residenti siano tutelati sul futuro della viabilità locale. In attesa sia Sat a dichiarare che il ponte e le altre varianti verranno realizzate prima dell’entrata in esercizio dell’autostrada, noi continueremo a chiedere garanzie e il 25 e il 26 saremo in strada a ribadirlo, invitando tutta la cittadinanza a difendere il proprio Diritto alla Mobilità.

Festeggiamenti di Sant’Antonio Abate a Pescia Romana

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Festeggiamenti Sant'Antonio Abatre a MontaltoTutto pronto per l’arrivo della Fanfara dei Carabinieri a cavallo a Pescia Romana, in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate. L’evento, organizzato dal Comune di Montalto con la collaborazione dell’associazione “La Bardella”, la Federazione Italiana Turismo Equestre Trec, la Polisportiva Montalto, i Cavalieri di Vulci e l’associazione musicale “Zero in condotta”, vedrà il prossimo 25 gennaio, alle ore 10:30, il raduno a piazzale delle Contrade. Alle ore 11 il corteo sfilerà per le vie del paese per raggiungere piazza delle Mimose, dove il parroco Giovanni Felici benedirà gli animali. Come tradizione, ci sarà una degustazione di prodotti tipici locali.

Dal 17 al 19 aprile alla Roccaccia a Tarquinia la Mostra Nazionale del Bovino Maremmano

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IMG_8145L’ANABIC, ha assegnato la XIX Edizione della Mostra Nazionale del Bovino Maremmano all’Università Agraria di Tarquinia, ancora una volta sarà la Roccaccia il teatro della rassegna che raduna il meglio dell’allevamento dei bovini maremmani a livello nazionale. È la quinta volta negli ultimi dieci anni.

“L’ennesima soddisfazione – spiega l’assessore Renzo Bonelli – un riconoscimento che ci rende orgogliosi e certifica il ruolo prestigioso che il nostro Ente ha assunto nel panorama dell’allevamento della maremmana. Una responsabilità organizzativa importante, che ci vede pronti, forti delle esperienze maturate nelle passate edizioni che hanno ottenuto il plauso del mondo allevatoriale e del pubblico.

Questo ennesimo riconoscimento, parte da lontano, dall’ottimo lavoro svolto negli ultimi dieci anni fatti di attenta programmazione. Decisivo il recupero dell’area dove un tempo sorgeva la pista per le corse dei cavalli che è diventata uno dei templi per gli eventi e le rassegne legate alla maremma: il campo gara, la zona espositiva, una cornice che ha dimostrato la sua funzionalità. Opere realizzate con fondi regionali e mantenute IMG_8155nel tempo in perfetto stato di conservazione, utili all’allevamento e integrate con il parco giochi per bambini e il sentiero natura Lucignolo. Interventi che hanno trasformato il volto della Roccaccia. Per non parlare della lotta alla IBR, che ha riportato l’allevamento dell’Università Agraria in totale sicurezza, presidio ideale per lo svolgimento di certe rassegne.

Prevista la partecipazione di circa 200 capi e delle più importanti aziende dell’allevamento maremmano. La XIX Edizione della Mostra Nazionale dei Bovini di Razza Maremmana si svolgerà in contemporanea con la 47° Edizione della Festa della Merca – Roccaccia 2015. Il programma in corso di definizione si preannuncia ricco di novità e avvenimenti. Come sempre strizzerà l’occhio alla biodiversità, al biologico con situazioni ludico-ricreative rivolte ai più piccoli. L’obbiettivo è trasformare, nei giorni 17-18-19 Aprile, Tarquinia nella capitale della Maremma”.

Santa Marinella, Marongiu reintegrato in giunta

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marongiuE’ stato firmato nella mattina del 19 gennaio dal Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca, l’atto di reintegro in giunta dell’arch. Roberto Marongiu, dimessosi circa un anno fa a causa delle vicende personali e professionali che lo vedevano interessato, e dalle quali è stato assolto con formula piena, dopo aver dimostrato la sua assoluta estraneità ai fatti contestategli in ogni sede di giudizio.

All’assessore Marongiu vengono conferiti i seguenti settori: Personale, Affari Generali e Sviluppo Economico. “Questa scelta – ha dichiarato il Sindaco Roberto Bacheca – è stata condivisa con l’intera Maggioranza di governo.

Sono felice che Marongiu torni a pieno titolo ad occuparsi delle questioni amministrative, attraverso i settori assegnati, e che abbia chiarito, senza ombra di dubbio, le questioni professionali che lo vedevano coinvolto. Auguro quindi al neo-assessore un proficuo e sereno lavoro per la comunità”.

“Ringrazio il Sindaco e l’intera Maggioranza per la fiducia accordata – ha aggiunto Roberto Marongiu – convinto dell’apporto, attraverso i settori affidati, alla nostra amministrazione comunale nella risoluzione dei problemi della comunità. Sono contento di aver concluso positivamente la vicenda che mi ha visto coinvolto e nella quale, senza alcun dubbio, ho dimostrato la mia piena e totale estraneità. Torno ad occuparmi serenamente dell’amministrazione, come ho sempre fatto in questi anni, a favore della mia comunità”.

Orbetello, il futuro dell’Idroscalo passa da un percorso partecipato con i cittadini

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20100618104024!Idroscalo_2Amministratori, cittadini e associazioni insieme per decidere cosa sarà l’’Idroscalo del futuro. Questo, in sostanza, il senso del percorso partecipativo, voluto dal Comune di Orbetello, che ha preso ufficialmente via lo scorso sabato 17 gennaio con il primo di una serie di incontri pubblici per discutere del progetto di riqualificazione dell’area. Nella sala consiliare, erano presenti professionisti, ai quali è stato affidato l’incarico del progetto attuativo, associazioni sportive e culturali del territorio, oltre ad alcuni imprenditori.

“Abbiamo scelto la strada del dialogo aperto con la cittadinanza – spiega Monica Paffetti, sindaco di Orbetello – per comprendere le aspettative su quest’’area così importante del nostro territorio. La presenza massiccia di singoli cittadini alla prima giornata è un segno inequivocabile di come il destino e il futuro dell’Idroscalo sia una questione che sta a cuore a tutti. Quello che abbiamo attivato è un processo reale di democrazia partecipativa, un tipo di democrazia che questa amministrazione ha caldeggiato e promosso fin dalla campagna elettorale. Non vogliamo decisioni e i progetti calati dall’’alto: ascolteremo i cittadini e le loro aspettative per definire la progettualità urbanistica e architettonica dell’Idroscalo”.

Al prossimo incontro, in calendario per la prossima settimana, parteciperanno le associazioni di categoria e le parte economico-imprenditoriale del territorio. Ma, per garantire una partecipazione più ampia possibile, il Comune ha attivato una e-mail cui inviare idee, suggerimenti e proposte: [email protected]

”L’’Idroscalo che nascerà – conclude Paffetti – sarà il polo culturale, turistico, sportivo e sociale di tutto il territorio. È un’opportunità importantissima per un ulteriore sviluppo economico e turistico di questa parte di Maremma. E noi siamo pronti a coglierla”.