Un intervento di SEL Tuscia sull’ipotesi discarica tra Tarquinia e Monte Romano

Riceviamo e pubblichiamo

RifiutiNel corso di questi ultimi giorni si sono intensificate le indiscrezioni, secondo cui, ci sarebbero sempre maggiori probabilità che la Tuscia sarà destinata ad ospitare una mega-discarica, tra i comuni di Monte Romano e Tarquinia.  La concomitante notizia, per cui,  l’AMA sta per mettere a bando una gara che riguarda le circa 600mila tonnellate di rifiuti indifferenziati non ci fa certo dormire sonni tranquilli, anzi ci spinge a collegare i due eventi e a chiedere chi sia la volpe che sta mettendo in piedi tutta questa macchinazione.

Partiamo dal presupposto che se Roma non è in grado di attivare un ciclo dei rifiuti virtuoso, non può certo pensare di scaricare sempre le sue inefficienze sulla provincia, per di più in una zona già pesantemente condizionata dalla presenza di due centrali “monstre”, come sono quella di Civitavecchia e di Montalto.

Siamo profondamente contrari a qualsiasi ipotesi di apertura di una “nuova Malagrotta” in un territorio che vive di agricoltura e produce quelle eccellenze agroalimentari che fanno dell’Alta Tuscia un fiore all’occhiello dell’intero sistema produttivo del Lazio.
La questione è stata immediatamente affrontata anche dal nostro capo-gruppo alla Regione, Gino De Paolis, con un’interrogazione urgente presentata non appena avuto il sentore che qualcosa di strano si stava profilando all’orizzonte.

Inoltre, accogliamo con favore la nota diffusa ieri dall’Università Agraria di Tarquinia che esprime una “netta e assoluta contrarietà a progetti di utilizzo delle terre dell’Università Agraria per discariche o ogni altra finalità legata all’impiego di rifiuti. Nessun confronto sul tema con Enti o multinazionali, né oggi né in futuro, al contrario azioni legali a tutela dell’Università Agraria e contro simili mostruosità.” Per questo saremo vigili, presenti e per nulla ospitali con chiunque voglia mettere le mani sulle nostre terre.

Montalto: arriva il finanziamento per una idrovora alla foce del fiume Fiora

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Sergio CaciIl Comune di Montalto di Castro ha ottenuto un finanziamento di 225.498,40 euro per la realizzazione di un impianto di dragaggio della foce del fiume Fiora. Il progetto dell’opera è stato presentato con la volontà di risolvere la problematica inerente l’ostruzione della foce, al fine di agevolare i pescatori e i diportisti che frequentano maggiormente il fiume nella stagione estiva per attività lavorative e di diporto. Il contributo è stato finanziato per il 50% dall’Unione Europea, per il 40% dallo Stato e per il restante 10% dalla Regione Lazio. La nota è giunta il 20 aprile scorso dal Dipartimento Istituzionale e Territorio della Direzione Regionale Agricoltura Sviluppo Rurale Caccia e Pesca, che ha comunicato al Comune l’autorizzazione al finanziamento. Un importante obiettivo raggiunto grazie all’impegno dell’amministrazione comunale che sin dal suo insediamento, con la collaborazione della Regione Lazio, ha affrontato i problemi relativi alla foce del fiume Fiora. 

«In tempi brevi siamo riusciti a risolvere un problema che da decenni ostacolava l’attività dei pescatori e dei diportisti che utilizzano il fiume Fiora come ricovero per le loro barche – ha affermato il sindaco Sergio Caci -. Approfitto per ringraziare tutte le persone che nella Regione Lazio ci hanno affiancati in questo percorso di partecipazione al bando e in particolar modo il presidente della commissione ambiente e lavori pubblici, On. Enrico Panunzi, che ha sostenuto, sin dal primo momento, l’iter di questo importante progetto».

Blasi (M5S Lazio): “Chiesti ulteriori chiarimento sulla casa del parto a Tarquinia”

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L'ospedale di Tarquinia“Ho inviato oggi per fax una nota all’ Area Programmazione Rete Ospedaliera della Direzione Regionale Salute e  Integrazione Sociosanitaria per chiedere chiarimenti in merito alla risposta ricevuta in seguito alla mia interrogazione sul progetto di una casa del parto di Tarquinia, una risposta  contraddittoria con la normativa in materia che invece non lascia spazio a dubbi interpretativi.  E’ stata riscontrata la carenza dei requisiti minimi autorizzativi previsti dalla normativa in materia di Case di Maternità Intraospedaliere ed Extraospedaliere, ed in considerazione del conseguente inaccettabile rischio di non fornire una adeguata assistenza sanitaria alla donna e al neonato, quindi per tutelare il diritto alla salute di madri e nascituri ho richiesto agli uffici maggiori informazioni.”

Silvia Blasi
Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio

Università Agraria: “Non solo contrari alla discarica, ma pronti ad azioni legali”

Riceviamo e pubblichiamo una nota ufficiale dell’Università Agraria di Tarquinia

discaricadiscTotale, netta e assoluta contrarietà a progetti di utilizzo delle terre dell’Università Agraria per discariche o ogni altra finalità legata all’impiego di rifiuti. Nessun confronto sul tema con Enti o multinazionali, né oggi né in futuro, al contrario azioni legali a tutela dell’Università Agraria e contro simili mostruosità.

Non consentiremo che l’incapacità delle metropoli di smaltire rifiuti divenga servitù sul nostro territorio, peraltro in aree dedicate alle coltivazioni biologiche che la nostra comunità ha preservato e difeso in questi anni nel pieno rispetto dell’ambiente. Accostare il nome dell’Università Agraria a questo scellerato progetto è offensivo e intollerabile. Inqualificabile il solo pensare di utilizzare i terreni della collettività dei cittadini di Tarquinia. Per quanto ci riguarda nessun contatto né formale né informale che precisiamo non avverrà nemmeno per il futuro, è avvenuto con multinazionali o politici. Chi pensa di utilizzare i terreni dell’Università Agraria come se fossero disponibili si sbaglia di grosso: modalità di comportamento che la dicono lunga sulla serietà di chi porta avanti un simile intento.

Ci sembra un progetto figlio dell’approssimazione, ignorata ad esempio la vicenda di Cupinoro e le relative questioni legate ai vincoli sulle proprietà collettive. Assurdo che terreni che non sono stati autorizzati nemmeno per l’impiego ai fini delle energie rinnovabili, possano ora diventare sede di una discarica o altre simili attività.

Pronti a deliberare fin dal prossimo consiglio la nostra contrarietà senza sé e senza ma. Diffidando fin da ora chiunque dall’accostare l’Università Agraria a progetti legati ai rifiuti. Non intendiamo tornare agli anni 90: per quanto di nostra competenza nessun confronto con chi vuole trasformare il nostro territorio in una discarica di rifiuti.

Catini (FI): “Grave che sulla discarica l’Università Agraria fosse all’oscuro di tutto”

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Manuel Catini

Ipotesi discarica: un no e senza grazie. Sarò presente, con una delegazione di Forza Italia, venerdì 24 alle ore 18,30 presso il teatro cittadino di Monte Romano per manifestare la mia totale contrarietà e quella di Forza Italia su questa scellerata decisione. Tarquinia non può e non deve essere mira costante di decisioni imposte dall’alto ed i cittadini meritano tranquillità. Grave che l’Università Agraria fosse all’oscuro di tutto, tra l’ altro perché proprietaria dei terreni dove si prevedrebbe questo impianto di smaltimento con annessa area di stoccaggio. Invito l’amministrazione dell’Università Agraria ad essere presente all’incontro in quanto ritengo fondamentale anche la loro presenza per esprimere la ferma contrarietà. Condivido le preoccupazioni di agricoltori ed ambientalisti così come quelle della cittadinanza. Sarò con loro in questa battaglia. Ci auguriamo che questa ipotesi possa svanire quanto prima ma bisogna rimanere vigili.

Manuel Catini
Consigliere Forza Italia
Università Agraria Tarquinia

Con Lego Lab a Viterbo “A passeggio tra i libri”

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logo-legolabPartirà domenica 26 aprile, all’interno della manifestazione Lego Lab, il ciclo di 4 incontri “A passeggio tra i libri”, passeggiate en plein air nel cuore del centro storico di Viterbo per promuovere fra i cittadini la pratica della lettura. Una piazza, un libro – questo il titolo e leitmotiv degli appuntamenti durante i quali le strade, le piazze e i monumenti di Viterbo presenti nelle più belle pagine degli scrittori di storia locale sono raccontate e lette ad alta voce nei luoghi che le ispirarono. Una narrazione pubblica di Antonello Ricci accompagnata da letture di Pietro Benedetti e percussioni en plein air di Roberto Pecci. Il primo dei quattro appuntamenti che andranno avanti fino a maggio si svolgerà Domenica 26 aprile (ore 10.30-12.00) con il seguente itinerario: da piazza San Pellegrino a piazza della Morte (Viterbo sotterranea) facendo tappa tra piazza Scacciaricci, San Carluccio e Pietra del pesce. In compagnia di Pietro Egidi, Viterbo, edizioni Sette Città 1995 (edizione originale: 1912).

L’iniziativa si concluderà con una degustazione di prodotti tipici nei locali di Viterbo Sotterranea. Quota di partecipazione è di 5 euro. Il ticket va preliminarmente acquistato presso Viterbo Sotterranea (piazza della Morte). Info prevendita biglietti: [email protected] – 0761220851 – facebook.com/legolab

Al teatro Lea Padovani la terza edizione di “Dance to the Music”

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manifestoVenerdì 24 e sabato 25 aprile, presso il teatro comunale Lea Padovani, si svolgerà la terza edizione del “Dance to the Music”. Un contest coreografico di hip hop organizzato da Marco Cavalloro, responsabile della palestra Sport Mix Due, e patrocinato dal Comune di Montalto di Castro. Venerdì, alle ore 21:00, la competizione è riservata alla categoria over 14 e sabato, alle ore 18:00, sarà la volta della categoria under 14.

I 50 gruppi, che provengono da tutta Italia, per poter partecipare hanno superato una prima selezione video. Si prevede un afflusso di oltre mille persone tra ballerini e accompagnatori. Nel pomeriggio della prima giornata, all’esterno del teatro, il dj Collo mixerà una selezione di musiche funk e hip hop per accogliere gli ospiti in modo caloroso e creare la giusta atmosfera.

La giuria della gara è composta da cinque ballerini tra insegnanti e coreografi che da anni in tutta Italia vengono invitati per la competenza che hanno raggiunto e l’esperienza che hanno maturato a livello nazionale e internazionale: Kris, Cresh, Gava, Mx, Tony Flower.