Agraria: salta Leoncelli, il nuovo assessore è Alessandro Sacripanti

Riceviamo e pubblichiamo

11896255_10204658879847385_152915196124674368_nCambia l’assetto all’interno della giunta dell’Università Agraria. Su istanza e richiesta del Polo dei Moderati, coerentemente con i criteri di nomina avvenuti su indicazione delle forze politiche che sostengono la maggioranza che da dieci anni amministra l’Università Agraria di Tarquinia, in data odierna, il Presidente Alessandro Antonelli ha provveduto alla revoca del Vicepresidente Maurizio Leoncelli, in quanto il medesimo non gode più della fiducia del Gruppo di cui era espressione.

Nel ringraziarlo comunque per il lavoro svolto, risulta inevitabile la decisione assunta. Sempre su indicazione del Polo dei Moderati è stato nominato assessore Alessandro Sacripanti, considerato anche l’alto profilo ed il grande impegno nel mondo del volontariato che da anni lo contraddistingue.

Amministrazione Università Agraria di Tarquinia

Prosegue la campagna referendaria di Possibile a Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

Raccolta firmeIl pomeriggio di mercoledì 26 agosto fino alle ore 20 in via Umberto I nei pressi del Bar Gelateria “Danilo”, e nella giornata di domenica 30 agosto dalla mattina alla tarda sera, sempre ore 20, presso il Lungomare dei Tirreni, snc, altezza Monumento ai Caduti in Mare il comunale Pd e Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili assieme al suo ex collega di Master rinnoveranno la raccolta di firme dei referendum lanciati dal nuovo soggetto politico di Civati. «Cari concittadini ho il piacere di comunicarvi la comodità di trovare in strada senza andare fino l’Ufficio Elettorale del nostro Comune, la possibilità di firmare la proposta referendaria sugli 8 quesiti proposti. Legge elettorale. Trivellazioni. Grandi opere. Riforma del lavoro. Riforma della Scuola». Nelle due giornate di fine agosto scenderà in pianura anche Giovanna Posati del Comitato Possibile della Tuscia dedicato a Sandro Pertini. che porterà i moduli dove potranno firmare anche i residenti di altri comuni perchè il Paese ha bisogno che tutti si impegnino in Grandi Opere quali:

1) la ricostruzione del tessuto sociale, e per questo il simbolo di Possibile è sintetizzabile con (=) che vuol dire appunto uguaglianza; 2) la riconversione energetica e non le trivelle sul mare; 3) la manutenzione di acquedotti, fognature, strade e non Ponti sullo Stretto; 4) il reinserimento di materie di studio quali la geografia e l’educazione civica (che aiuterebbe nella salvaguardia del Bene Comune) e non l’istituzione della figura del “Preside Manager”; 5) l’emersione del lavoro nero e non il demansionamento o il licenziamento del lavoratore; 6) riportare il cittadino/elettore a decidere dell’assetto politico e sociale del Paese e non di capi-lista bloccati e candidature plurime.

Dopo più di 100 adesioni in sole due giornate da parte dei cittadini tarquiniesi, con la gradita partecipazione anche di militanti ed esponenti Pd, che hanno voluto tornare a dire la loro si ricomincia e le controriforme a questo governo vi aspettano. Torniamo a contare!

Marco Gentili

ULTIM’ORA – Consiglio Comunale a Tarquinia: Leoncelli annuncia voto contrario sul bilancio

MAURIZIO-LEONCELLIStrappo poteva essere e strappo è stato: nel corso del consiglio comunale a Tarquinia, il consigliere di maggioranza Maurizio Leoncelli – in quota Polo dei Moderati – ha fatto dichiarazione voto contrario sull’approvazione del bilancio. La presa di posizione segue i precedenti segnali giunti, in tal senso, sia in commissione che sui giornali, dove non erano mancati battibecchi con il primo cittadino Mazzola. Il voto contrario non comporterebbe comunque problemi all’approvazione del documento. Leoncelli ha espresso voto contrario anche al piano triennale delle opere pubbliche.

In attesa del voto definitivo e di ulteriori chiarimenti sulla vicenda, pare di capire che più che una frattura tra maggioranza Pd e Polo dei Moderati, questa scelta politica possa comportare un problema di compatibilità tra il gruppo – che nella dichiarazione di voto si è invece espresso a favore del bilancio – e Leoncelli, che peraltro ricopre la carica di vicepresidente all’Università Agraria.

Tarquinia, venerdì pomeriggio il consiglio su bilancio e opere pubbliche

Tarquinia - Palazzo Comunale(f.e.) Nonostante la canicola abbia allentato la sua morsa, la Sala del Consiglio del Palazzo comunale, venerdì 21 agosto 2015, alle ore 16,00, ospiterà una seduta rovente del consiglio comunale. Approvazione del bilancio e opere pubbliche, i temi salienti.

La riunione, nel rispetto delle norme contenute nel Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000, nel vigente Statuto comunale e nel Regolamento del Consiglio, è stata convocata in seduta ordinaria in prima convocazione, dal Presidente del Consiglio Armando Palmini.

C’è grande attesa per vedere cosa succederà nella maggioranza. Fari puntati sul consigliere Maurizio Leoncelli che dopo aver disertato la commissione bilancio ed il seguente consiglio comunale nel quale è stato approvato l’aumento delle tariffe relative all’irpef, ha avuto un acceso battibecco con il Sindaco Mazzola. Il primo cittadino lo aveva apostrofato definendolo “un consigliere comunale inaffidabile. Da tempo il consigliere Leoncelli assume comportamenti politici tesi a destabilizzare la maggioranza, creando tensioni tra le forze che la compongono, dimenticandosi dell’importante ruolo politico che riveste all’Università Agraria di Tarquinia. La sua assenza alla commissione bilancio è ingiustificata e immotivata. Un atto irresponsabile che ha mandato deserta la commissione, per la mancanza del numero legale. Un atto che lo allontana dalla maggioranza e che comporta conseguenze inevitabili sulla permanenza all’interno dell’Amministrazione”.

Non era mancata la replica di Leoncelli. “Coerenza e dignità, sono due cose che non si possono comprare caro sindaco. La mia presenza in maggioranza non dipende dalla volontà di Mazzola. Ci troviamo spesso su fronti contrapposti perché quando non si rispetto ciò che è stato promesso agli elettori sono costretto a dissentire”.

Ora bisognerà vedere come Leoncelli voterà sul bilancio. Da lì si capiranno gli sviluppi futuri anche in vista del rinnovo del consiglio dell’università agraria. Il bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2015 sarà però l’ultimo dei punti posti all’ordine del giorno. Prima dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio, del Sindaco e degli Assessori sarà la volta dell’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2015/2017 ed elenco annuale di cui al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 24 ottobre 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale 283 del 05.12.2014, ai sensi dell’art. 128, comma 11, del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e s. m. e i. Toccherà poi all’ approvazione del programma degli incarichi di collaborazione autonoma per l’anno 2015 e quantificazione del relativo tetto di spesa ed al piano di valorizzazione e dismissione degli immobili di proprietà comunale. Per finire il bilancio.

Referendum Civati: lunedì e mercoledì raccolta di firme in strada a Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

Raccolta firmeMentre il mondo politico sta in vacanza, o pare vi sia sempre stato, a Tarquinia la politica non si arresta e inizia un nuovo percorso di coinvolgimento dei cittadini che potranno tornare a dire la loro su grandi temi come ecologia, scuola, lavoro e legge elettorale.

Nella mattinata di lunedì 17 agosto in Piazza Cavour sino alle 13 e nel pomeriggio sino alle 20 in via Umberto I nei pressi del Bar Gelateria “Danilo”, e nella giornata di mercoledì 19 agosto, approfittando del mercato sino alle 13 presso lo snodo tra Corso Vittorio Emanuele e Via Giuseppe Garibaldi e nel pomeriggio sino alle 20 in via Umberto I sempre nei pressi del Bar Gelateria “Danilo”, il comunale Pd e Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili assieme al suo ex collega di Master in “Istituzioni Parlamentari Europee per Consulenti d’Assemblea” ed allo stesso “possibilista” Pier Paolo Priscopo, allestiranno uno spazio per invitare la cittadinanza alla raccolta di firme referendaria del nuovo soggetto politico “Possibile” varato da Civati.

Otto i quesiti che abbracciano quattro grandi temi: la democrazia e la sovranità popolare, la riconversione ecologica dell’economia, la tutela dei diritti dei lavoratori nonché la tutela della docenza e dell’apprendimento. «Pronto ad affiancare Pier Paolo e tutti coloro che vorranno apporre la loro firma per favorire un serio processo di cambiamento su temi che affrontano e mettono un freno alle storture legate alla riforma elettorale, al Jobs Act, allo Sblocca Italia e le grandi opere, alla riforma sulla scuola». Il consigliere avrà tra l’altro, il compito di vidimare le firme raccolte nei moduli appositi.

Si ricorda anche che presso l’ufficio elettorale del Comune di Tarquinia è possibile aderire alla campagna referendaria, già depositata dal 29 luglio e accessibile fino alla fine di settembre dal lunedì al mercoledì dalle ore 8 alle ore 11 e dal giovedì al sabato dalle ore 11 alle ore 14. «Sono pronto altresì» conclude Gentili «se ci saranno i numeri e le dovute circostanze ad avviare anche un comitato locale a sostegno di Pippo con quanti vorranno aderirvi per riformare una politica ormai obsoleta e, sotto ogni punto di vista, nefasta. Per far ciò inizierò, fra l’altro, ad ottobre un nuovo percorso accademico, con la Scuola di Politiche internazionali di Enrico Letta, nella quale passando le selezioni ho avuto la fortuna e l’opportunità di accedervi. Sono entusiasta di poter trasmettere ulteriormente quanto apprenderò alla realtà politica che rappresento e che sento il dovere di far mia oggi più che mai: perché essa non sia a favore del singolo ma dell’intera collettività che siamo chiamati a rappresentare».

Montalto, guerra sulle assenze: procedura di decadenza per Carai, Brizi e Peruzzi

Riceviamo e pubblichiamo

Montalto di Castro

Le assenze dei consiglieri di minoranza agli ultimi tre consigli comunali, del 9, 23 e 27 luglio scorsi, hanno costretto il Presidente del Consiglio Comunale ad avviare il procedimento per la dichiarazione di decadenza dalla carica pubblica per Peruzzi, Brizi e Carai. «Con rammarico – afferma Emanuele Litardi – ho ritenuto necessario far recapitare le lettere ai tre consiglieri del Pd in quanto, date le loro numerose assenze ingiustificate, avverto che gli elettori della Lista Primavera non sono adeguatamente rappresentati».

Il sindaco, da parte sua, oltre che la lettera di decadenza, commenta anche il ricorso al Tar presentato dalla minoranza. «Per quanto riguarda la decadenza – commenta Sergio Caci – condivido la scelta del Presidente Litardi. I cittadini hanno il diritto di essere rappresentati e chi non vuol farlo, anche se in minoranza, deve avere il coraggio di lasciare ad altri tale compito. Non si doveva arrivare a questo punto, ma da un gruppo consiliare che al suo interno ha due consiglieri esperti, ci si aspettava, se non il voto al bilancio, almeno la partecipazione al consiglio e la presentazione di modifiche/emendamenti. Questo prevede la democrazia e l’assessore al bilancio aveva messo a disposizione della minoranza i documenti contabili con molto anticipo.

“Per quanto riguarda – aggiunge il primo cittadino –  il ricorso al Tar del gruppo consiliare PD, non capisco se sia uno scherzo di cattivo gusto o se ai consiglieri piace prendere per i fondelli i cittadini. Ci sono errori che fanno riflettere su chi abbia scritto il testo: secondo quanto riportato nel ricorso  – continua il sindaco – io sarei nato nel 2012, viene confuso il Presidente del Consiglio dando questa carica a La Monica invece che a Litardi e Brizi prima acquista delle ulteriori zeta per poi vedere il suo nome trasformato da Angelo a Pietro. Forse voleva darsi un tono: Pietro è sicuramente più importante degli Angeli! Paola Peruzzi lamenta inoltre che non gli è stato notificato il consiglio sulla sua PEC personale: peccato che la PEC a lei assegnata ufficialmente come consigliere comunale sia un’altra. E chi più ne ha, più ne metta. Insomma, i tre compagni di banco, oltre che andare a ripetizione, forse è ora che lascino il posto ai tre giovani che li potranno sostituire in caso di definizione della decadenza. Sicuramente i nuovi saranno più stimolati a partecipare ai lavori del consiglio comunale, massima espressione della democrazia”.

“Non vorrei – conclude il sindaco – che Peruzzi, Brizi e Carai, dopo essersi accorti che come previsto dal regolamento sarebbe iniziata la loro procedura di decadenza, abbiano fatto ricorso al Tar di proposito, cosicché, in attesa di giudizio, nel frattempo non lascino comunque spazio a chi, dopo loro, potrebbe rappresentare, finalmente, anche gli elettori della lista Primavera”.

Università Agraria di Tarquinia, ora è ufficiale: si voterà il 25 ottobre

Riceviamo e pubblichiamo

Palazzo VipereschiEmesso il Decreto della Regione Lazio che indice le elezioni per l’Università Agraria di Tarquinia e altri trenta enti che gestiscono sotto varie denominazioni le proprietà collettive. Si voterà in un unico giorno il 25 ottobre. Il nuovo statuto che di fatto si coordina alle altre realtà regionali prevede un turno unico, con importante risparmio economico, tenuto conto altresì che la Regione Lazio non rifonde le spese per lo svolgimento delle elezioni. Di fatto è partita la macchina amministrativa che porterà al regolare svolgimento delle elezioni.

Pubblicato dall’Università Agraria avviso per l’iscrizione all’albo per la nomina degli scrutatori. I moduli sono scaricabili dal sito dell’Ente e disponibili presso l’URP. Lo Statuto innovato prevede preferenza, sulla nomina degli scrutatori tra i non occupati, condizione che dovrà essere certificata, sotto la propria responsabilità, dal richiedente.

Ridotti i seggi e i costi complessivi delle operazioni di voto. Tutto dovrà svolgersi in continuità compreso lo spoglio che inizierà la sera stessa, terminate le votazioni.

La presentazione ufficiale delle candidature alla carica di Presidente con i relativi allegati deve essere effettuata presso l’Università Agraria dalle ore otto del 34° giorno alle ore 12 del 33° giorno antecedente la data della votazione.

La candidatura alla carica di Presidente deve essere sottoscritta da almeno 150 elettori fino ad un massimo di 200. Ciascun candidato alla carica di Presidente deve essere supportato da almeno una lista di candidati alla carica di consigliere, di numero minimo pari a 3/4 dei consiglieri elegibili. È possibile il sostegno di più liste. Ciascuna lista deve essere sottoscritta da almeno 150 elettori fino ad un massimo di 200. Naturalmente i cittadini non possono firmare per più liste. Ciascuna lista deve garantire la differenza di genere in rapporto di almeno 1/4 dei candidati.

comunicato ufficiale
Amministrazione Università Agraria