“Tra i rami dell’arte”: bilancio finale per la rassegna al Parco De Sanctis

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11947548_1482179845430552_3850976636224724093_nSi è conclusa con un grande successo di pubblico la prima edizione della rassegna di arte contemporanea “Tra i rami dell’arte”, in scena lo scorso weekend in uno degli spazi più belli ed incontaminati di Tarquinia.

Tantissimi i visitatori che hanno varcato i cancelli di “Parco De Sanctis” ed hanno potuto assistere ad uno spettacolo di assoluto valore, dato dalla suggestiva location e dalle opere di oltre quaranta artisti che hanno partecipato con grande entusiasmo alla rassegna.

Un risultato importante che gratifica appieno il grande lavoro svolto nelle settimane scorse dal team di appassionati che hanno voluto realizzare l’evento, primo tra tutti Bruno De Sanctis, che ha messo a disposizione la sua tenuta ed il suo tempo, guidato da Fabrizio Bussoletti e Primo Andreini, e coadiuvato da Dimitri Riminucci, Roberto Gaviano, Maurizio e Roberto Benedetti, Valeria Conticiani, Valentina Senigagliesi, Fabrizio Ercolani e Stefano Attili.

Grande apprezzamento anche per gli spettacoli che hanno fatto da cornice alla serata e che hanno visto l’esibizione live di un Concerto Jazz che con un quartetto di musicisti formato da Francesco Pierotti al contrabbasso, Giovanni Benvenuti al sax tenore, Alessandro Bravo al pianoforte e Reinaldo Santiago alla batteria, e l’esibizione delle campionesse regionali della scuola A.S.D. Arteritmica di Tarquinia.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dai quaranta artisti presenti, tra scultori, pittori e fotografi emergenti o già affermati, che hanno avuto la possibilità di farsi conoscere nel territorio ed incontrare una platea molto attenta alle varie tipologie di arte.

Un risultato importante dunque, per una rassegna che cercherà di migliorare di anno in anno fino a diventare un appuntamento fisso per l’arte e la cultura del territorio.

“Tra i rami dell’arte”: a Tarquinia weekend al Parco De Sanctis

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Parco_De_Sanctis_TarquiniaVenerdì 21 e Sabato 22 Agosto 2015 a Tarquinia in un inconsueto spazio privato avrà luogo un’iniziativa che raccoglie le opere di ben quaranta artisti. “Tra i rami dell’arte” è una rassegna di arte contemporanea alla sua 1° edizione che nasce dalla volontà e dedizione di poche persone e grazie soprattutto alla generosità di Bruno De Sanctis che, per l’occasione, ha messo a disposizione la propria tenuta “Parco De Sanctis” in via della Fontana Nuova.

I cancelli della Villa apriranno al pubblico, in entrambe le giornate, a partire dalle ore 19.00, per una visita ad ingresso libero del grande parco curato ad hoc, dando accesso ad un raro scenario di bellezza naturale ed artistica.

Lo spettacolo comprende anche l’esibizione live di un concerto Jazz che vedrà come protagonista uno straordinario quartetto di musicisti formato da Francesco Pierotti al contrabbasso, Giovanni Benvenuti al sax tenore, Alessandro Bravo al pianoforte e Reinaldo Santiago alla batteria; inoltre, ad esibirsi lungo la serata ci saranno anche le campionesse regionali della scuola A.S.D. Arteritmica di Tarquinia.

L’amore per la cultura ha unito un piccolo team di appassionati (Fabrizio Bussoletti, Primo Andreini, Valeria Conticiani, Valentina Senigagliesi, Roberto Gaviano, Dimitri Riminucci, Stefano Attili, Fabrizio Ercolani, Maurizio e Roberto Benedetti) che, unendo le forze, hanno speso le proprie energie e tempo libero con lo scopo comune di realizzare qualcosa che restituisse valore ad una terra fertile di idee e panorami ma spesso priva di strumenti espressivi e concreti supporti di realizzazione. L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’associazione MAD.

Organizzata in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia, e con il patrocinio di Provincia di Viterbo, Comune di Tarquinia ed Università Agraria di Tarquinia, la manifestazione “Tra i rami dell’arte” presenta una molteplicità di stili e tecniche di scultura, fotografia e pittura, accostando artisti esordienti del territorio a nomi già da tempo affermati ed apprezzati.

Questa rassegna, che rappresenta per molti una opportunità di visibilità, è stata creata come una “puntata zero” di un percorso crescente con l’intenzione di divenire di anno in anno un progetto sempre più ambizioso.

“Tra i rami dell’arte”: in quaranta espongono al Parco De Sanctis

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tra-i-rami-dellarte-750x380“Tra i rami dell’arte”. Lo splendido scenario offerto da Parco De Sanctis aprirà eccezionalmente al pubblico per ospitare una grande kermesse.

Quaranta artisti suddivisi tra pittori, scultori e fotografi riempiranno gli incantevoli scorci della villa proponendo ai visitatori opere di grande valore. Il tutto contornato da musica dal vivo, aperitivo e frutta fresca per due serate, venerdì 21 agosto e sabato 22 agosto a partire dalle 19, all’insegna dell’arte. Ad esporre le loro opere saranno Angelino Degli Effetti, Antonietta Valerioti, Marco Siliquini, Camilla De Angelis, Claudio Andreoli, Carlo Patrizi, Erika Martelli, Federica Olini, Roberto Todini, Giacinto Mazzola, Gianni Legni, Giovanni Calandrini, Anna Copponi, Graziella Senigagliesi, Luca Gari, Cesare Ippoliti, Patrizio Zanazzo, Ottavio Pedditzi, Massimo Barcaroli, Laura Sterrantino, Fabrizio Berti, Lorenzo Balduini, Wanda Meraviglia, Maria Rita Parmigiani, Massimo Mariani Monaldi, Sergio Lopis, Roberto Gaviano, Anthony Sgamma, Stefano Todini, Tiziana Pettirossi, Dino Cecchini, Veronica Cecchini, Vincenzo Quondam, Brian Mobbs, Dalila Leone, Marcello Silvestri e Enrico Ingle. Previste esibizioni di body painting da parte di Roberta Micozzi.

Nato da un’idea di Primo Andreini e Fabrizio Bussoletti, l’evento ha il Patrocinio della Provincia di Viterbo, del Comune di tarquinia, dell’Università Agraria e la collaborazione della Pro Loco.

L’artista tarquiniese Fabrizio Berti ha esposto a Spoleto Arte 2015

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Fabrizio BertiSi riconferma anche per l’edizione 2015 il grande successo di “Spoleto Arte” a cura del Prof. Vittorio Sgarbi. Inaugurata Sabato 27 Giugno con un evento di forte risonanza mediatica in un affollatissimo Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto.

La prestigiosa esposizione diretta e organizzata dal manager Salvo Nugnes, ha visto la partecipazione della straordinaria artista Amanda Lear, che nell’occasione ha esposto numerose sue tele appartenenti a diversi periodi della sua vita da pittrice. A fianco ad esse, le suggestive opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali. Numerosi gli ospiti illustri che hanno preso parte al vernissage, come il Sindaco Fabrizio Cardarelli, il Vice Sindaco Maria Elena Bececco e l’Assessore alla Cultura Gianni Quaranta, noto regista e sceneggiatore, che vanta tra i suoi riconoscimenti un Premio Oscar e un Premio César.

Il professor Sgarbi spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, complementare al Festival Dei Due Mondi, con l’obiettivo di far conoscere e riconoscere artisti giovani e meno giovani, dando voce alla loro libera creatività, talvolta soffocata».

La mostra, patrocinata dall’Expo 2015, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Spoleto e dal Vittoriale degli Italiani si è chiusa il 27 Luglio 2015, con grande successo di affluenza di pubblico. Tra gli artisti partecipanti spicca l’artista Fabrizio Berti, artista poliedrico e carismatico personaggio, il prossimo appuntamento per Berti è fissato alla Biennale di Milano che si aprirà il prossimo 5 settembre , presentata da Vittorio Sgarbi, ambasciatore per le belle arti di EXPO 2015.

Sinestesi: stasera performance musica-danza-pittura nel centro storico di Tuscania

tuscania_-_piazza_bastianiniQuesta sera, venerdì 24 luglio, alle ore 22, Tuscania – ed in particolare piazza Bastianini – sarà scenario di una performance musica-danza-pittura dal titolo Sinestesi.

Protagonisti dell’appuntamento saranno Maurizio Pio Rocchi e Vanessa Valle. Rocchi inizia il proprio viaggio nelle performance artistiche nel 1994, esibendosi al Palladium di Roma. Da allora tutta una serie di tappe di crescita, esibendosi in teatri, gallerie, scuole, parchi e piazze in varie realtà italiane ed estere, da Londra a Tokio, da Berlino a Madrid passando per Basilea, Rotterdam, Varsavia e Cracovia, senza dimenticare Milano, Firenze o Catania.

Vanessa Valle viene, invece, dall’Accademia di Belle Arti e si specializza in danza d’improvvisazione.

“Itinerari di pittura vera” alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano

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La Mostra, realizzata con i patrocini del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana, si articola su una selezione di circa trentacinque opere.

Curata da Giammarco Puntelli spazia da dipinti recenti ad altri più remoti, delineando nel loro insieme la creatività poetica e il piglio sempre originale del Maestro. Un percorso il suo, coerente verso il colore, segnato da una disposizione intellettuale che offre una creatività cristallina e al contempo atmosfere naturalistiche di rara suggestione e di pittura vera.

La mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 23 agosto con orario 18,30 – 23,30

Mauro Capitani è nato a San Giovanni Valdarno (AR). La sua formazione inizia all’Istituto d’Arte, successivamente si iscrive a Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Terminati gli studi con una tesi in Storia dell’Arte, inizia alcuni anni dopo ad insegnare Pittura all’Istituto d’Arte e successivamente Storia dell’Arte.

La sua prima personale risale al 1967. Nel 1974 è invitato in Australia (Brisbane e Sidney) con numerose opere  per una rassegna ufficiale di “Arte Giovane Italiana”. Nel 1978 conosce Mino Maccari che lo incoraggia nelle prime incisioni e lo presenta nello stesso anno nel catalogo di una personale che Capitani tiene alla Galleria Omiccioli di Via Margutta  a Roma. Nel 1986 lo scrittore e critico Ferdinando Donzelli lo segnala quale artista di particolare interesse nel catalogo Mondadori dell’Arte Moderna Italiana – N°22 “per la grande fantasia dell’opera e la sapiente cromia lirica dei suoi dipinti”. 

Lo storico e critico Tommaso Paloscia nel terzo volume di “Accadde in Toscana” – Arte tra il 1970 e il 2000 – (Ediz. Polistampa) lo annovera tra i protagonisti della pittura di questi anni, delineandone “una netta personalità e una fantasia creativa che lo colloca tra gli artisti più interessanti della sua generazione”. Le reti televisive di “Rai Uno”, Rai Due e Rai Tre, si sono interessate alla sua opera con alcuni servizi nel telegiornale.

Punto di riferimento per l’interpretazione e lo studio della sua opera l’imponente monografia “Mauro Capitani -Sulle rotte del mio tempo” curata da Giovanni Faccenda, nella collana “Artisti italiani del Secondo Novecento” Ediz.Granducale, con l’adesione del Ministero dei Beni e Attività Culturali. La grande opera editoriale fu presentata a Firenze dal Prof. Antonio Paolucci. Faccenda definisce la sua opera “una tavolozza tra le più prepotentemente ispirate degli ultimi trenta anni” ed ancora “i suoi esiti pittorici si distinguono nella scena contemporanea per un lirismo abitato da lasciti esistenziali, a monte dei quali permane una vocazione autentica per la pittura “alta”. Figura quindi di riferimento in uno scenario contemporaneo ormai orfano di “coloristi” capaci e orientati come lui.

E’ incluso nella collana “Storia dell’Arte Italiana del Novecento di Giorgio Di Genova – Ed. Bora (2011)– BO. Nel 2012, il Comitato tecnico scientifico del Catalogo dell’Arte Moderna Italiana N° 48 (Ed. Mondadori) lo segnala per l’interesse critico. Nel Dicembre 2013, lo stesso Comitato gli dedica la copertina scegliendo una sua opera, per il Catalogo N° 49. Un esplosivo Toro, su fondo rosso, consacra l’opera del Maestro e lo pone tra i protagonisti della Pittura Italiana Contemporanea.   Un grande riconoscimento, data l’importanza della pubblicazione che dal 1962 è lo strumento insostituibile e il più autorevole per galleristi, collezionisti e appassionati d’Arte. Quell’esplosivo “Toro” protagonista di un Bestiario che viene esaltato con altre di quelle sue opere nella Rassegna “Imagine 2014” curata dal Prof. Giammarco Puntelli. Una grande mostra che attraverso una visione illuminante apre un dialogo tra le differenze generazionali e percettive dell’Arte.

“Omaggio al Caravaggio” a Porto Ercole

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cache-cache_194d8721736f745d388d69d112de08bc_778b94fea1f4b973e1690cb05e7ed3f0Inizia a prendere corpo, sabato 18 luglio in occasione dell’anniversario della morte del Caravaggio avvenuta a Porto Ercole nel 1610, il progetto “Porto Ercole Città del Caravaggio”, voluto dall’omonima fondazione di cui è presidente Silvano Vinceti, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario e l’apporto della Pro Loco di Porto Ercole.

Lo stesso Vinceti, nella conferenza stampa tenuta oggi in Comune, ha illustrato la manifestazione “Omaggio a Caravaggio” che si svolgerà dal 18 luglio al 2 agosto nei locali delle ex scuole elementari sul lungomare Andra Doria.

L’inaugurazione è prevista per sabato 18 luglio alle ore 21,00 con la proiezione in anteprima nazionale del documentario “La bottega del genio” sulle tecniche usate dal Merisi e del documentario di National Geographic “Caravaggio il corpo ritrovato” e l’apertura della mostra sulla ricerca dei resti mortali del Caravaggio, comprensiva di documenti storici sulla sua vita e sulla falsificazione, peraltro molto praticata dei suo dipinti.

 La mostra sarà visitabile i giorni dalle ore 18.00 alle 23.00.

Sempre sabato, alle ore 19, in piazzetta Caravaggio si terrà il Premio Caravaggio “Artisti in erba” 2015, il concorso di disegno e fotografia riservato ai ragazzi della scuola media.

“Come amministrazione – ha sottolineato il sindaco Arturo Cerulli – non possiamo che sostenere l’attività altamente qualificata di Vinceti che dà modo all’Argentario di diversificare l’offerta turistica in un periodo in cui c’è bisogno di coltivare più motivi per rendere appetibile il nostro territorio”.