Innamorarsi dell’arte etrusca a San Valentino: visite guidate alle tombe di Tarquinia

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Quale modo migliore di trascorrere San Valentino, se non visitando le tombe etrusche di Tarquinia? La necropoli tarquiniese, patrimonio dell’Unesco, non ha infatti bisogno di presentazioni e la bellezza dell’arte figurativa etrusca ha pochi eguali. Lo sa bene l’associazione Artetruria che propone per le coppie, il 14 febbraio, una visita alle tombe delle Pantere, del Barone, dei Tori, degli Auguri e Aninas (necropoli Secondi Archi e Scataglini). Scendendo negli ipogei si farà un viaggio indietro nel tempo, accompagnato dal racconto puntuale e dettagliato delle guide di Artetruria, che faranno conoscere usi e costumi di un popolo che ci ha lasciato poche testimonianze scritte. Per info e prenotazioni il numero da chiamare è il 3318785257. Per le coppie una promozione imperdibile con il 30% di sconto sul costo della visita. L’appuntamento sarà alle ore 11 di fronte all’ingresso della necropoli Monterozzi (automuniti).

A Vulci gli studenti universitari australiani alla scoperta dell’antica civiltà etrusco-romana

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scoperta_tombaL’antica città di Vulci non è solo un luogo dove visitare le bellezze archeologiche e naturalistiche ma anche un immenso patrimonio culturale per gli studenti universitari di tutto il mondo. Sono infatti al lavoro dal mese scorso 18 studenti e due docenti dell’Università del Quinzlad a Brisbane in Australia, che fino a fine febbraio apprenderanno la storia dell’antica città di Vulci. Gli studi, con la collaborazione l’associazione culturale “Progetto Archeologico Alberese” di Grosseto, prevedono di far conoscere le tecniche di scavo, di restauro e di disegno presso il laboratorio di Montalto di Castro, e le varie tipologie di ritrovamento dei reperti del parco naturalistico e archeologico di Vulci. E’ stata infatti occasione per gli studenti assistere all’ultima scoperta avvenuta nei giorni scorsi presso la biglietteria del parco, dove gli archeologi hanno rinvenuto una tomba risalente all’ottavo secolo a.C. che stava per essere violata.

Gli studenti ogni mattina svolgono delle lezioni presso il laboratorio di restauro di Montalto, assistiti dal personale tecnico della Fondazione Vulci e dell’Accademia delle Belle Arti di Viterbo, imparando a prendere confidenza anche con le attrezzature dedicate al restauro dei reperti.

«Continuare ad investire su scavi, restauro ed esposizioni – afferma il sindaco Sergio Caci – sta facendo scoprire  Vulci alle università di tutto il mondo, dagli Usa, all’Australia, passando per il Kazakistan. Una promozione che, oltre ad avere la presenza di studenti e studiosi durante l’anno, espone Vulci ad una vetrina internazionale».

Artetruria, a Tarquinia San Valentino lo si passa con gli etruschi

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tarquinia_etruschiA San Valentino facciamoci sedurre dagli etruschi, con un itinerario tra le più belle tombe dipinte della necropoli di Tarquinia (VT). Il 14 febbraio, giorno degli innamorati, Artetruria dedicherà, alle coppie, una suggestiva visita alle tombe delle Pantere, del Barone, dei Tori, degli Auguri e Aninas (necropoli Secondi Archi e Scataglini).

Scendendo negli ipogei i visitatori, grazie alle puntuali spiegazioni delle guide, potranno ammirare e conoscere la straordinaria arte figurativa di questa civiltà. Il tutto in un complesso archeologico unico, dal 2004 Patrimonio dell’Umanità. «Il nostro è un invito a trascorrere una giornata tra arte e cultura insieme alla persona che si ama. – dichiara Artetruria – Ma non solo, perché vogliamo “far innamorare” le persone dell’affascinante mondo dei Tirreni, “sfogliando” le pareti affrescate delle tombe, che raccontano una storia di 2500 anni fa». Per info e prenotazioni il numero da chiamare è il 3318785257. Per le coppie una promozione imperdibile con il 30% di sconto sul costo della visita. L’appuntamento sarà alle ore 11 di fronte all’ingresso della necropoli Monterozzi (automuniti).

A Vulci scoperta una tomba risalente all’ottavo secolo a.C.

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DSC_2759Nei giorni scorsi grazie al tempestivo intervento della Soprintendenza archeologica del Lazio, in collaborazione con il Parco di Vulci, è stata salvata una tomba dalle grinfie degli scavatori clandestini. Si tratta di una sepoltura scoperta nei pressi della biglietteria del parco, all’interno della quale si trova un prezioso corredo risalente alla fine dell’ottavo secolo a.C. Probabilmente vennero sepolti membri della prima aristocrazia etrusca vulcente.

Questa mattina, sotto la direzione della Soprintendenza, gli archeologi e il direttore scientifico della Fondazione Vulci Carlo Casi hanno provveduto ad estrarre il materiale: vasi, ceramiche e ornamenti in metallo. Tra questi risalta la presenza di un anello in argento, oggetti di bronzo e ossa che saranno analizzate per stabilire se siano di origine umana o animale. I lavori sono stati seguiti durante le fasi salienti da una troupe del TG2 che ha documentato l’evento.

I restauratori della Fondazione Vulci e dell’Accademia delle Belle Arti di Viterbo provvederanno a recuperare il materiale che sarà restaurato presso il laboratorio di Montalto di Castro. Sul luogo sono intervenuti anche il sindaco Sergio Caci e l’assessore Eleonora Sacconi, oltre al presidente della Fondazione Vulci Gianni Moscherini.

A Tarquinia il 2 e il 3 gennaio in compagnia degli etruschi

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Ara_della_Regina_TarquiniaArte e cultura etrusca per i primi giorni del nuovo anno. Artetruria ha infatti pensato bene di trasformare il 2 e il 3 gennaio 2016 in una nuova occasione per far ammirare i capolavori di questo popolo, che ha lasciato una testimonianza indelebile a Tarquinia (VT).

Il 2 gennaio (ore 9), con un esperto istruttore escursionista, sarà possibile percorrere a piedi l’itinerario (difficoltà T/E, percorso 12 km, durata 5 ore) che dalla Barriera San Giusto porta all’Ara della Regina, per poi essere condotti dalle guide dell’associazione alla scoperta dell’antica Tarkna. Il 3 gennaio (ore 11, automuniti) sarà dedicato alla visita della necropoli dei Monterozzi: al settore dei Secondi Archi per vedere le tombe dei Tori, delle Pantere e degli Auguri; al settore del Calvario scoprire le tombe Bartoccini, dei Leopardi, Caccia e Pesca e della Pulcella, recentemente riaperta al pubblico. Per info, costi e prenotazioni (obbligatorie) occorre chiamare il 3318785257.

 

Archeologia a Tarquinia: inizio 2016 con le visite guidate di Artetruria

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Natale con gli etruschiI pochi che avevano perso l’occasione di conoscere la Tarquinia (VT) degli Etruschi, per il ponte dell’Immacolata, avranno modo di rifarsi il 2 e 3 gennaio 2016, perché Artetruria riproporrà l’iniziativa che tanto successo ha avuto tra il 6 e l’8 dicembre. «Il grande riscontro avuto ci ha spinto a fare il “bis”. – sottolineano le guide dell’associazione – Così sarà di nuovo possibile percorrere a piedi l’itinerario che da Tarquinia conduce all’antica città etrusca e ammirare i suggestivi affreschi delle tombe dipinte, tra scene di vita quotidiana, giochi e banchetti».

Per gli appassionati di archeo-trekking, grazie alla collaborazione con un esperto istruttore escursionista, l’appuntamento sarà il 2 gennaio, alle ore 9, alla Barriera San Giusto, per una camminata (difficoltà T/E, percorso 12 km, durata 5 ore) fino all’Ara della Regina, dove ci saranno le guide dell’associazione per svelare i segreti dell’acropoli etrusca dell’antica Tarkna. Il 3 gennaio, alle ore 11, (indispensabile essere automuniti) visita guidata alla necropoli dei Monterozzi: al settore dei Secondi Archi per ammirare le tombe dei Tori, delle Pantere e degli Auguri; al settore del Calvario per rimanere affascinati dalle tombe Bartoccini, dei Leopardi, Caccia e Pesca e della Pulcella, recentemente riaperta al pubblico. Per info, costi e prenotazioni (obbligatorie) occorre chiamare il 3318785257.

Gli studenti dell’istituto San Benedetto all’inaugurazione della tomba della Pulcella

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4253089Nella giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, la Soprintendente Archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale dott.ssa Alfonsina Russo ha inaugurato la tomba della Pulcella raggiungibile attraverso un percorso agevole per portatori di handicap motori e sensoriali. Questa è la novità.

Infatti l’area della necropoli dei Monterozzi di Tarquinia, per il suo alto valore archeologico e culturale, è stato individuato dalla Direzione Generale Musei come luogo privilegiato per realizzare un progetto che renda le tombe dipinte fruibili a tutti i visitatori, anche a coloro che presentano varie forme di disabilità.

Le ripide scale che collegano l’esterno alla camera funeraria hanno da sempre reso inaccessibile tali monumenti alle persone con difficoltà motorie e visive. Ora, invece, per i non vedenti è stata attivata un’adeguata segnaletica in linguaggio braille per orientarsi lungo tutto il percorso; per i non udenti sono stati installati ausilii con linguaggio L.I.S.; per i visitatori anziani o in carrozzella è stato realizzato un percorso semplice, regolare, senza nulla togliere però alla suggestione ed alla sensazione di entrare nelle viscere della terra per scoprirne i segreti.

Gli studenti dell’Istituto San Benedetto di Tarquinia, a seguito della Convenzione stipulata con il Soprintendente per le 200 ore di alternanza scuola-lavoro al Museo Nazionale Tarquiniense, sono stati invitati alla cerimonia di inaugurazione, quale primo approccio alla convenzione sottoscritta. Ancora una volta alla dott.ssa Alfonsina Russo ed alla dott.ssa Maria Gabriella Scapaticci vanno i ringraziamenti della nostra Scuola.