Dal 20 gennaio al via le “Conversazioni del Martedì” con La Lestra

Riceviamo e pubblichiamo

Tarquinia - Biblioteca comunaleLa biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” (via Umberto I n. 34) apre le porte al ciclo “Conversazioni del Martedì”, la nuova iniziativa culturale organizzata dall’associazione La Lestra, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e dell’Università Agraria. Saranno nove incontri, il primo domani 20 gennaio, alle ore 17.30, in cui si dialogherà su La leggerezza dell’essere, con Angelo Pontani; su Un lattivendolo al cospetto di dio – L’ebraismo come non lo avete mai visto con Mario Michele Pascale; su L’arte di essere felici, ovvero se la felicità è un’arte con G. Locanto: di Lacan: la domanda della psicoanalisi con Michele Scarpati; su La nostra futura moneta con Piero Nussio; su Le forme del bello con Carlo Falzetti; su Il Viaggio: appunti sparsi su antichi viaggi con Maurizio Landi; su L’etica del viandante: per una spiritualità occidentale rigorosamente laica, con Sandro Valdinoci; suL’immagine del mondo: il segno della mano e il realismo della fotografia con Pietro Mari.

«Dialogare, coinvolgere e confrontarsi con leggerezza è il principale obiettivo delle “Conversazioni del Martedì”. – sottolinea La Lestra – Fino al 17 marzo, un giorno a settimana, la biblioteca “Vincenzo Cardarelli” sarà il “nostro” salotto dove trascorrere un pomeriggio diverso e creare un gruppo affiatato di persone che si riconoscano nel dialogo e nel confronto tra idee e opinioni sui temi che saranno proposti, conversazione dopo conversazione».

Il primo febbraio visita guidata al Museo Nazionale Etrusco a cura della S.T.A.S.

Palazzo Vitelleschi - ParticolareIn occasione della prima domenica del mese con ingresso gratuito ai siti museali statali, per sabato 1 febbraio la S.T.A.S. (Società Tarquinienese d’Arte e Storia) propone una visita guidata al Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia. La visita sarà a cura del presidente, la Dott. ssa Alessandra Sileoni, collaboratore scientifico ex SBAEM.

L’appuntamento è previsto alle ore 10.30 di fronte all’entrata del museo. La visita è gratuita e gli interessati devono comunicare la propria adesione alla segreteria S.T.A.S., anche tramite mail. Orario di apertura: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30; sabato dalle 10.00 alle 13.00; telefono e fax 0766.858194; email [email protected].

Arte: Antonio Barbieri vince la seconda edizione di FUORI

Antonio-Barbieri-vincitore-FuoriSi è conclusa venerdì 9 gennaio, con la proclamazione del vincitore della residenza d’artista a Berlino, la prima fase di FUORI, il progetto del Cedav della Fondazione Grosseto Cultura per la promozione degli artisti under 35 del territorio. Antonio Barbieri, classe 85, è stato scelto dalla giuria che nel mese di dicembre ha preso con attenzione in esame tutto il materiale dei giovani creativi partecipanti al bando di concorso.

La commissione, composta da Mauro Papa (direttore del Cedav), Claudia Gennari e Marta Paolini (storiche dell’arte, curatrici del progetto), Marcella Parisi, (storica dell’arte, docente presso il Liceo Artistico L. Bianciardi), Maria Concetta Monaci e Cinzia Carini (associazione culturale Il Frantoio di Capalbio), Bozena Krol Legowska (associazione di promozione sociale Maremmans), Michele Guidarini e Filippo Raffi (ARTQ associazione), si è trovata concorde nella sua scelta, valutando di notevole interesse il percorso artistico di Barbieri ed auspicando per questo giovane creativo nuove possibilità che lo possano portare a farsi conoscere in circuiti di scala nazionale e internazionale. La giuria si è inoltre complimentata con tutti gli artisti che hanno partecipato al progetto FUORI.

Il gruppo Kunst Werkstatt Marzahn accoglierà Barbieri nel suo atelier la prossima estate per due settimane, collaborando con lui e fornendo supporto tecnico ed artistico alle opere che vorrà realizzare. La residenza d’artista è stata pensata proprio come un’occasione di confronto con realtà diverse e nuove, con l’auspicio che da questa esperienza possano concretizzarsi nuove collaborazioni e contatti professionali. La premiazione è avvenuta simbolicamente con la consegna della macchina fotografica del progetto PolaRoad. Istanti in viaggio che partirà la prossima estate insieme all’artista, raccontando la sua esperienza berlinese. Antonio Barbieri si è dimostrato entusiasta questa importante possibilità lavorativa, ringraziando i membri della giuria, il Cedav e la Fondazione Grosseto Cultura. La mostra collettiva al Cassero senese rimarrà aperta fino a domenica 11 gennaio con orario 10-16.30.

FUORI, il progetto per la promozione e la valorizzazione dei giovani artisti della provincia di Grosseto, è organizzato del Cedav della Fondazione Grosseto Cultura, in co-organizzazione con il Comune di Grosseto, e curato da Claudia Gennari e Marta Paolini.

Cerveteri: il Cratere d Eufronio porta un boom di presenze

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cache-cache_194d8721736f745d388d69d112de08bc_44ee1d660c5605076566d49d5af2ef16“Sono numeri incredibili quelli che stanno registrando il Museo Nazionale Cerite e la Necropoli della Banditaccia – ha detto Lorenzo Croci, Assessore al Turismo del Comune di Cerveteri – nel settimana appena trascorso sono stati registrati più di 2.500 partecipanti alle visite guidate organizzate dalla cooperativa Artemide Guide. Siamo in attesa dei dati ufficiali del Ministero, ma sappiamo già che nelle Festività natalizie è stato registrato un numero di presenze mai visto per i siti archeologici di Cerveteri. Merito del ritorno dei Capolavori di Eufronio, accolto con entusiasmo da tutta la cittadinanza, ma anche del grande lavoro di promozione che l’Amministrazione sta portando avanti per attirare nuovi turisti”.
“Siamo stati letteralmente presi d’assalto – ha detto Daniele Medaino, presidente della cooperativa che da anni realizza visite guidate nei siti archeologici di Cerveteri e Tarquinia – ma l’emozione è di notare la forte crescita dell’interesse, anche nel grande pubblico, nei confronti di Cerveteri e della sua storia è per noi motivo di soddisfazione ed orgoglio”.
Sono previste nuove visite guidate gratuite per Domenica 11 e 18 gennaio con partenza alle ore 11:30, 16:30 e 17:30, per quanto riguarda il Museo Nazionale Cerite (biglietto d’ingresso Intero 6 euro; Ridotto 18-25 anni 3 euro; gratuito per i minori) e alle ore 11.00 per visitare la Necropoli della Banditaccia (biglietto d’ingresso Intero 8 euro; Ridotto 18-25 anni 4 euro; Minori 2 euro).
Possibilità di biglietto cumulativo Necropoli e Museo: Intero 10 euro; Ridotto 18-25 anni 5 euro; Minori 2 euro.

Viterbo, il Museo Civico visitabile a ingresso libero sino all’Epifania

MuseoCivicoViterboMuseo civico di Viterbo, fino a domani 6 gennaio l’ingresso resterà libero. Il complesso museale di piazza Crispi, intitolato alla memoria dell’archeologo viterbese Luigi Rossi Danielli, ospita dallo scorso 23 dicembre parte della mostra Sacro & Profano. Capolavori a Viterbo tra il Quattrocento e il Settecento. Per questo periodo natalizio 23 dicembre – 6 gennaio), su decisione del sindaco Michelini e dell’assessore alla Cultura e al Turismo Delli Iaconi, il museo civico è fruibile gratuitamente a viterbesi e turisti, con orario continuato, dalle 9 alle 18.

#DomenicaalMuseo: l’elenco dei siti a ingresso libero tra Tuscia e Costa d’Argento

parco archeologico di Vulci#DomenicaalMuseo: domenica 4 gennaio l’iniziativa del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di consentirà la visita gratuita di monumenti, gallerie, musei, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato, così come avverrà ogni prima domenica del mese.

A Tarquinia ingresso libero al Museo Nazionale Etrusco a Palazzo Vitelleschi ed alla Necropoli dei Monterozzi; aperti anche l’Antiquarium di Pyrgi – e l’annessa area archeologica – a Santa Marinella, il Museo Archeologico Nazionale e le Terme Taurine di Civitavecchia. Il museo e il parco archeologico e naturalistico di Vulci saranno aperti al pubblico ad ingresso libero dalle 9 alle 17 (Parco di Vulci) e dalle 9 alle 18 (Castello dell’Abbadia): qui i visitatori potranno ammirare gli scavi archeologici dell’antica metropoli etrusco-romana di Vulci, le nobili tombe etrusche, i reperti esposti nel museo nazionale archeologico. Il tutto immerso in una natura dai tratti incontaminati, che offre colori, suoni ed emozioni sempre diverse. In Costa d’Argento, visitabile il Museo Archeologico Nazionale di Cosa, ad Ansedonia.

Bologna, la Tomba della Nave di Tarquinia protagonista di una mostra

2 la_tomba_della_nave di Tarquinia che verrà ESPOSTA con gli affreschi originali a palazzo pepoliC’è anche un (bel) pezzo di Tarquinia al Museo della Storia di Palazzo Pepoli, a Bologna, dove sino al prossimo 22 febbraio sarà visitabile la mostra “Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’aldilà tra capolavori e realtà virtuale”. Un viaggio alla scoperta di un tema senza tempo – quello del rapporto con la morte – tutto basato sull’immaginario e la religione etrusca in relazione all’aldilà, affrontato da molteplici punti di vista: accanto ad una rigorosa parte storico-scientifica che permette di ammirare una serie di incredibili reperti, alcuni dei quali visibili per la prima volta al di fuori del museo romano di Villa Giulia, vi è una sezione basata sulle più evolute tecnologie in ambito di realtà virtuale e dei più avanzati aspetti della multimedialità che creano ambienti immersivi e situazioni interattive, coniugando scienza, arte ed effetti spettacolari in un perfetto equilibrio espressivo.

Assieme a capolavori provenienti dal museo romano, i visitatori potranno ammirare anche la trasposizione della Tomba della Nave, di Tarquinia, le cui pareti affrescate sono state “strappate” dalla camera originaria e rimontate in pannelli in maniera tale da ricostruire interamente l’ambiente tombale all’interno del Museo della Storia di Bologna, per permettere ai visitatori di vivere l’esperienza di entrare in una vera tomba etrusca dipinta. Presenti opere provenienti anche da Vulci e Cerveteri, oltre ad una spettacolare ricostruzione virtuale del Sarcofago degli Sposi, conservato a Villa Giulia.

Nata da un’idea congiunta di Genus Bononiae Musei nella Città, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Museo Nazionale di Villa Giulia a Roma, la mostra è realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna Dipartimento di Storia Culture Civiltà, il Museo Civico Archeologico di Bologna, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna e dell’Etruria Meridionale, con il sostegno di Fondazione Bracco e Mandarin Capital Partners.

ORARI:
da martedì a domenica ore 10-19
giovedì orario prolungato fino alle ore 22

BIGLIETTI:
Biglietto integrato Genus Bononiae per visitare la mostra e il Museo della Storia di Bologna, Palazzo Fava e San Colombano Collezione Tagliavini: euro 12,00.
Biglietto singolo per la mostra e il Museo della Storia di Bologna: euro 10,00.

INFO:
[email protected]
Tel. 051 19936370
www.genusbononiae.it

Prenotazioni visite guidate e attività educative:
[email protected]
Tel. 051 19936329