No Coke Alto Lazio: “Mozione PD sul risarcimento da Enel: il lupo perde il pelo ma non il vizio”

Riceviamo e pubblichiamo
10986932_814480301980267_6425868729129715188_nApprendiamo dalla stampa che i consiglieri comunali del PD hanno presentato una mozione urgente per invitare il comune di Civitavecchia a richiedere ad Enel “l’immediata corresponsione della somma di 10 milioni di euro all’anno come risarcimento sociale della sua presenza sul territorio”. “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”, verrebbe da dire.
Non sappiamo a quale titolo, secondo la logica dei presentatori, ENEL sarebbe tenuto a sborsare 10 milioni di euro al Comune di Civitavecchia, ma che questi vengano concepiti come frutto di un accordo/convenzione o piuttosto rappresentino la quantificazione economica di interventi di “compensazione sociale”, in entrambi i casi è certo che sull’altra piatto della bilancia c’è sempre e comunque la salute dei cittadini considerata, evidentemente, dai consiglieri in questione di ben poco valore, vista peraltro l’esiguità della richiesta a fronte degli enormi profitti derivanti dalla centrale a carbone.
Basta, solo per fare un esempio, pensare ai maggiori guadagni resi possibili dalla possibilità, assentita con l’AIA del 2013, grazie alla mancata apposizione di idonee prescrizioni da parte dell’allora sindaco, oggi consigliere e firmatario della mozione, TIDEI, di utilizzare un carbone con una percentuale di zolfo <1% qualitativamente peggiore, che, per tale motivo, costa circa  20 euro a ton in meno,  differenza che per 4.500.000 ton. produce un risparmio sulle spese di circa 90 milioni di euro.
L’unica trattativa che un’amministrazione comunale che abbia realmente a cuore la salute della comunità amministrata può avviare nei confronti di ENEL, nelle more del riesame dell’AIA, è quella inerente la riduzione del carico inquinante tramite, come minimo, una diminuzione delle ore di funzionamento e delle quantità di carbone bruciato.
Ricordiamo che dalla ciminiera della centrale escono ogni ora 6.300.000 mc di emissioni (dati VIA 680/2003), che per 1.500 ore di maggior funzionamento fanno 9 miliardi 450 milioni di mc di emissioni in più all’anno e che, relativamente al monossido di carbonio, i cui limiti consentiti sono tre volte superiori a quanto consentito dalla normativa vigente, un aumento della sua concentrazione di 1mg/nm3 corrisponde ad un aumento dell’1% della mortalità totale in particolare per malattie cardiovascolari. I conti, sia sanitari che economici, delle ricadute sulla salute, anche semplicemente in relazione a tale aspetto, sono facilmente desumibili.
Certo non ci si può aspettare che chi ha fatto prima di tutto per far riconvertire la centrale di TVN a carbone e successivamente ha consentito un incremento dell’esercizio, si occupi ora di “sottigliezze” quali la salute dei cittadini, che continua a peggiorare anche grazie a quella politica che monetizza il danno alla salute, cercando anche di convincere l’opinione pubblica del primato dei soldi sul diritto alla salute, con la speranza di aprire un conflitto tra la popolazione. 
Del proprio agire ognuno risponderà davanti alla storia e alla propria coscienza; ma è indubbio che nell’attuale chi si rende responsabile della svendita della salute dei cittadini dovrà risponderne a coloro che con i propri corpi costituiscono i dati “sensibili e senzienti” delle statistiche rese note dai monitoraggi epidemiologici. Noi saremo sempre presente per ricordarglielo.
 
Movimento Nocoke Altolazio

Presentata la III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta”

Riceviamo e pubblichiamo

Conferenza stampa di presentazioneSi è svolta questa mattina, 23 febbraio, presso la sede della Fondazione Cariciv, la conferenza stampa di presentazione della III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta”, che si svolgerà tra Civitavecchia e Tarquinia dal 27 febbraio al 1° marzo, proponendo un ricco calendario di eventi tra musica, ricerca e didattica. All’incontro, presieduto dall’avv. Vincenzo Cacciaglia, sono intervenuti numerosi giornalisti. Presenti gli assessori alla cultura dei Comuni di Tarquinia e Civitavecchia, Sandro Celli e Vincenzo D’Antò; i membri del comitato scientifico del Centro Ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” di Civitavecchia Carlo De Paolis e Dario Feoli; il presidente dell’Accademia Tarquinia Musica Roberta Ranucci con il direttore artistico Giovanni Lorenzo Cardia; i presidenti della S.T.A.S. (Società Tarquiniense di Arte e Storia) Alessandra Sileoni e della Società Storica Civitavecchiese Enrico Ciancarini.

Ad aprire la conferenza, il direttore artistico e musicologico del Festival, Annamaria Bonsante: «Ringrazio la Fondazione Cariciv, nella figura dell’avv. Cacciaglia: solo grazie alla Fondazione è stato possibile progettare sin dal principio la manifestazione. Il Festival cresce oggi sempre di più anche grazie al coinvolgimento di importanti realtà istituzionali e associative di Civitavecchia e Tarquinia. La produzione e l’organizzazione, affidate al Centro Ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” e all’Accademia Tarquinia Musica, assicureranno in questi giorni un’offerta di qualità, con grandi artisti e studiosi, rafforzando sempre di più a livello territoriale e nazionale le iniziative già intraprese per il recupero organico e rigoroso dell’operista e del linguaggio melodrammaturgico del suo tempo».

L’assessore Celli ha ringraziato la Fondazione Cariciv e ha sottolineato come «la manifestazione possa diventare un volano di promozione culturale e turistica non solo per Tarquinia e Civitavecchia, ma per l’intero Alto Lazio, facendo rete con tutte le realtà istituzionali e associative del territorio». «L’Accademia Tarquinia Musica ha accolto con entusiasmo la proposta della prof.ssa Bonsante, – ha detto il presidente Ranucci – perché il festival è un progetto di altissimo profilo e costituisce un’opportunità di crescita culturale per i nostri giovani musicisti». Per l’assessore D’Antò «il festival contribuisce a far conoscere un artista di Civitavecchia che ha dato molto alla musica e rappresenta un evento dal grande spessore culturale, grazie al lavoro e alla passione degli organizzatori e alla collaborazione che si è instaurata tra istituzioni, in primis la Fondazione Cariciv, e le associazioni». «La Fondazione investe sempre sulla musica nel territorio di propria competenza: – ha affermato l’avv. Cacciaglia – per esempio, ha riportato dal 2002 in città l’opera lirica, assente da molti anni. Fin dai suoi esordi, la Fondazione ha creduto nel progetto del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” e oggi mi preme sottolineare l’importanza della sinergia che si è creata tra le realtà istituzionali e associative di Civitavecchia e Tarquinia per realizzare la rassegna. Una strada da percorrere, se si vuole fare cultura culturale e sviluppare il turismo».

Dopo l’intervento dello storico Carlo De Paolis, che ha sottolineato le nobili origini viterbesi di Pucitta e la necessità di studiare altri eccellenti artisti come i fratelli Vignanelli (tema che sarà da lui trattato nella conferenza inaugurale del festival), parole di soddisfazione sono state espresse, dai presidenti della STAS di Tarquinia Alessandra Sileoni e della Società Storica Civitavecchiese Enrico Ciancarini. Proprio con un tributo al decennale della Società Storica Civitavecchiese prenderà il via il Festival il 27 febbraio. La III edizione del Belcanto Festival “Vincenzo Pucitta” è finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Organizzazione e produzione: Centro ricerche storico-musicali “Vincenzo Pucitta” e Accademia Tarquinia Musica. Collaborazione e patrocini: Città di Civitavecchia (sindaco Antonio Cozzolino, assessore a commercio, turismo, cultura Vincenzo D’Antò); Città di Tarquinia (sindaco Mauro Mazzola, assessore a pubblica istruzione, turismo, spettacolo e sport Sandro Celli); Società Tarquiniense di Arte e Storia, Società Storica Civitavecchiese; Associazione artistico-culturale tarquiniese La Lestra. Partner: Eusepi Hotels. Direzione artistica e musicologica: Annamaria Bonsante. L’ingresso agli eventi è libero, fino a esaurimento dei posti. Per conoscere il programma è possibile visitare il sito www.accademiatarquiniamusica.it o la pagina facebook “Accademia Tarquinia Musica”.

Civitavecchia, contributi per eliminare le barriere architettoniche: c’è l’avviso pubblico

Barriere-architettoniche-disabiliPubblicato oggi, lunedì 2 febbraio, sul sito internet istituzionale del Comune di Civitavecchia, ai sensi della legge 9/1/1989 n. 13 l’avviso pubblico finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere finalizzate al superamento ed alla eliminazione delle barriere architettoniche in immobili privati già esistenti, ove risiedano portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti.

L’istanza, in bollo, da presentare al Comune, contenente la descrizione anche sommaria delle opere, nonché la spesa prevista, deve essere corredata dalla seguente documentazione:

a) Certificato medico, in carta libera, attestante l’handicap;
b) Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dalla quale risultino l’ubicazione dell’immobile ove risiede il richiedente e su cui si vuole intervenire, nonché le difficoltà di accesso;
c) Preventivo di spesa relativo ai lavori che si intendono realizzare;
d) eventuale certificazione della ASL, attestante il riconoscimento della invalidità.

I moduli per la presentazione delle domande sono a disposizione presso l’Ufficio Servizi Sociali, sito in Via Cesare Battisti n. 14, e potranno essere ritirati nei giorni di Martedì e Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. Le istanze devono essere presentate presso l’Ufficio del Protocollo Generale del Comune entro e non oltre il termine del 1 marzo 2015.

Civitavecchia: uffici dei servizi sociali chiusi dal 2 al 7 febbraio

Civitavecchia-portoGli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Civitavecchia resteranno chiusi dal 2 al 7 febbraio prossimi. La disposizione è contenuta in una ordinanza firmata nei giorni scorsi dal Sindaco Antonio Cozzolino con la quale si prende atto di “indispensabili esigenze di servizio” che di fatto richiedono l’espletamento di “compiti istituzionali senza l’affluenza del pubblico”.

Gli uffici riapriranno dunque regolarmente il 9 febbraio.

“È, senza meno, di più”: weekend a teatro al Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia

TeatroGassmanNuovaSalaAl Teatro Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia, il weekend affidato allo spettacolo, diretto da Enrico Maria Falconi, “È, senza meno, di più”, in scena il 30 e 31 gennaio alle ore 21 ed il primo febbraio alle ore 19.

“Sognato, scritto e diretto” da Enrico Maria Falconi – così recita testualmente la presentazione – lo spettacolo avrà come protagonisti, oltre all’autore, Claudia Crostella, Patrizio De Paolis, Rachele Giannini, Valerio De Negri, Raffaele De Simone, Claudia Mordanini, Valentina Donazzolo, Fabio Porchianello e Paola Pelliccia.

A seguito di una storia d’amore finita, Luigi decide di diventare frate missionario in Africa, mentre la sua ex decide di sposarsi con il suo storico spasimante. Una settimana prima del matrimonio di Maria, Fra Luigi torna a Roma e gli amici, pur di non dargli l’ennesima delusione, preferiscono non raccontargli del matrimonio. Da qui un susseguirsi di bugie a cui partecipa la stessa ex fidanzata di Luigi e da cui riemerge, a poco a poco, un passato mai esaurito. Una storia in cui, come nella vita, la bugia nasconde sempre una sottile verità.

Il biglietto d’ingresso ha un prezzo di 10 euro; ridotto (Soci Cral Comune, Auser, Under 18) a 8 euro. Per info e prenotazioni è possibile contattare i numeri 331 3497182 o 0766 672382.

Antenna di Via San Gordiano, l’amministrazione dice no ad H3G e critica l’Arpa

umts-antenneL’amministrazione Comunale di Civitavecchia ha rigettato la richiesta di H3G di implementare, sostituendola con antenne per telefonia mobile più potenti e leggermente più alte, la Stazione Radio Base sita in via S. Gordiano 20. Il diniego da parte del Servizio Ambiente e Gestione del Territorio è basato sull’assenza di diverse autorizzazioni e procedure previste dal Regolamento Comunale in materia nonché dalle norme di tutela paesistica.

Particolare perplessità ha destato il parere di ARPA Lazio che, pur essendosi verificato il superamento del 50% del valore di 6 volt/metro per i valori di attenzione, esprimeva parere favorevole all’installazione con ”la prescrizione che le aree immediatamente circostanti gli elementi radianti, ovvero dove in sede di valutazione previsionale siano stati calcolati valori di campo elettrico, magnetico o densità di potenza superiore ai limiti di esposizione di cui all’art. 3 del DPCM 8 luglio 2003, devono essere interdetti al pubblico accesso.”

“Non si comprende – afferma l’Assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda – come l’Arpa possa esprimere parere favorevole in un caso simile, essendo l’antenna in questione situata sopra un edificio ad uso residenziale, circondato da numerose abitazioni nel raggio di meno di 20 metri ed essendo quindi evidente l’impossibilità di rispettare la citata prescrizione.

Ritenendo prioritaria la tutela della salute dei cittadini e rientrando il sito interessato nelle “aree di cautela” previste dal Regolamento Comunale, tanto da annoverare l’antenna in questione tra quelle “da ricollocare in altro sito” conclude l’Assessore “il diniego da parte degli uffici comunali, in virtù del preminente interesse pubblico, è stato assolutamente opportuno. Ora è necessario convocare i gestori proprietari delle installazioni per i quali è prevista la delocalizzazione, per iniziare ad attuare un Regolamento, frutto anche delle battaglie di comitati e cittadini, che in realtà in quattro anni non ha mai visto piena applicazione”.

Civitavecchia: il Melograno apre il sipario con il progetto “Teatro mio”

TeatroSi consolida la collaborazione tra la Blue in the Face e l’Associazione ONLUS Il Melograno di Civitavecchia. La Fondazione Cassa di risparmio di Civitavecchia ha valutato ed approvato il progetto: “Teatro Mio” presentato la scorsa estate da entrambe le realtà. L’iniziativa ha come obiettivo l’integrazione dei ragazzi diversamente abili nel tessuto sociale del nostro territorio. Il direttore artistico del Teatro “Nuova Sala Gassman” Enrico Maria Falconi si è mostrato immediatamente entusiasta all’idea di collaborazione presentata da Massimo Lauricina, presidente del Melograno; dice Falconi: “Ritengo che, sia le finalità espresse sia l’idea molto concreta di integrazione del disabile nella rete sociale del nostro territorio rappresentino azioni concrete per realizzare nei fatti quelle affermazioni che molto spesso sono unicamente di propaganda o di facciata. Vi conosco da qualche anno e molti di noi hanno aderito alla vostra associazione in qualità di associati, per cui siamo entusiasti di aderire a questa lodevole iniziativa”.

Interviene Il Presidente del Melograno: “Non vi dico la gioia dei nostri ragazzi quando abbiamo comunicato che il progetto era stato approvato” dice Lauricina, il quale continua: “già dalla prossima settimana il progetto entrerà nel vivo e inizieranno le attività previste nel progetto. La collaborazione che si è creata tra Enrico e tutti gli appartenenti alla compagnia teatrale è veramente speciale. I nostri ragazzi sono magicamente attratti dall’ambiente del teatro e sentirsi “partecipi” di attività come l’accoglienza, la bigliettazione, l’accompagnamento in sala il servizio di guardaroba è per loro motivo di gioia infinita”. Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, poiché da anni è un fattore determinante per lo sviluppo del senso del sociale nel nostro territorio. Riteniamo che la Fondazione abbia colto appieno la finalità de progetto che vuole fare in modo che i ragazzi disabili siano in grado di fornire un servizio, non necessariamente remunerato, che dia loro la gioia di rendersi “utili” in un contesto sociale che riconosca la dignità del ruolo assunto ed il compito assegnato; Ed ora : “In scena”!