Festa Rosa a Montalto di Castro per l’arrivo della Carovana del Giro d’Italia – FOTO e VIDEO

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Una festa cittadina tutta in rosa, oggi, 15 maggio, per Montalto di Castro, dove in mattinata sono transitati i ciclisti impegnati nella settima tappa del Giro d’Italia, la più lunga di questa edizione, da Grosseto a Fiuggi. Tanti i bambini ed i ragazzi delle scuole cittadine, tanti gli appassionati lungo i viali di Montalto impegnati dalla corsa: tutti pronti ad applaudire prima i quattro fuggitivi, quindi il gruppone con la maglia rosa Contador.

Nel video le sensazioni e l’atmosfera della mattinata, nelle foto, invece, i momenti del passaggio a Montalto e – grazie alla collaborazione di Francesco Montesi – le immagini del passaggio alla Roccaccia, quando la carovana ha lambito il territorio di Tarquinia.

INTERVISTA: Peppe Iacomini a tutto campo, dalla Corneto alla politica

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Ultimo allenamento di una stagione lunga, iniziata lo scorso inizio agosto. Un anno calcistico che per la Corneto Tarquinia è vissuto tra emozioni, crescita, passi falsi, scoperte, addii, soddisfazioni e qualche rimpianto. Per L’extra lo racconta il capitano della compagine giunta con ampio anticipo alla salvezza, per scoprire che quell’obiettivo era sin troppo modesto e, forse, lasciarsi dietro qualche rammarico.

Nelle parole del portierone di Blera, i momenti della stagione appena conclusa, i pensieri sul futuro e le sensazioni alla vigilia di un’esperienza per lui del tutto inedita, con la candidatura come amministratore alle prossime elezioni al Comune di Blera.

“Musica è”: giovani cantanti alla ribalta in attesa della finale del 7 giugno a Tarquinia – VIDEO

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Si avvia verso la fase finale – quella più sentita, con l’assegnazione dei premi e la nomina dei vincitori, la quinta edizione di “Musica è”, concorso musicale che in questi ultimi anni ha dato palcoscenico e ribalta a tanti giovani aspiranti cantanti e musicisti. Oggi e domani, 13 e 14 maggio, la centrale Enel “A. Volta” di Montalto di Castro ospiterà l’ultima delle tre semifinali che servono a decretare i protagonisti dell’ultima serata, in programma a Tarquinia, nella cornice del Chiostro San Marco, il 7 giugno 2015.

Con i ragazzi impegnati sul palco in questa due giorni, saranno complessivamente circa centro i solisti o complessi che si sono esibiti davanti alla giuria alla conquista di un posto in finale: ai 6 già qualificati dopo le prime selezioni, se ne aggiungeranno altri, sino al totale di circa 20 o 25 che completerà il quadro della serata tarquiniese. Nel corso della quale saranno assegnati i premi al vincitore assoluto – cui sarà garantita la produzione di un singolo per partecipare ad “Area Sanremo” – e saranno assegnati due premi etichetta, uno per gli editi ed uno per gli inediti. A sceglierli sarà una giuria di tutto rispetto, con Grazia Di Michele, Bungaro e Luca Capitani, oltre ai rappresentanti di varie major interazionali e produttori di etichette indipendenti.

Il concorso “Musica è” ha visto passare tra i suoi protagonisti nomi poi saliti alla ribalta delle cronache discografiche, primo tra tutti Alessio Bernabei, ora front man dei Dear Jack e vincitore del Premio Cantautore nel 20013. Dopo di lui, nel 2014, la terza classificata Alice è stata protagonista ad Amici, così come il vincitore per gli inediti nel 2013, Gregorio Rega, ha partecipato quest’anno a The Voice e Luca Micheletti, finalista lo scorso anno, è giunto in finale al Festival di Castrocaro.

Nelle prime selezioni sono stati protagonisti anche alcuni ragazzi e band tarquiniesi, le cui impressioni sono raccontate nel video.

La Notte dei Pirati: a Porto Ercole tre giorni di spettacolo – FOTO e VIDEO

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Un assedio terribile, l’onta del saccheggio e della distruzione, guidata da un pirata il cui nome è tra i più frequenti e spaventosi nelle storie corsare: era il giugno del 1544 quando il temibile Barbarossa, alla guida della flotta ottomana, assaltò Porto Ercole incendiandone le mura.

È stato quello lo spunto che, nove anni fa, accese nella testa di Antonio Sabatini l’idea di costruire un evento che, oggi, è il più sentito momento dell’anno nella cittadina del promontorio, capace di chiamare partecipanti e visitatori dalle realtà circostanti per vivere la notte più piratesca dell’anno.

Per tre giorni Porto Ercole diventa un vero covo di corsari per la Notte dei Pirati, che da venerdì 8 a domenica 10 maggio ha animato la città permettendole di rivivere la storia di quei terribili momenti con una ricostruzione che nulla ha di terribile, perché vive di divertimento contagioso ed attimi di grande spettacolarità.

Cittadini, attività commerciali, spiagge e angoli cittadini si trasformano, tra barili di rum, gambe di legno, uncini e bandane. Prima, il venerdì, la caccia al tesoro destinata ai bambini delle scuole; quindi, il sabato, il cuore della festa, raccontato dalle foto ed i video a corredo: dalle 19 via alla sfilata delle ciurme per le vie gremite del borgo, sino al porto, dove tra fiamme ed esplosioni rivive lo sbarco dei pirati. Quindi la caccia al tesoro che anima la nottata; infine, domenica, la regata dei Pirati.

Mazzola in Provincia, la VIDEOINTERVISTA: “Vorrei Laura Voccia vicepresidente”

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(s.t.) In questa video intervista esclusiva, realizzata ieri, 5 maggio 2015, il Mazzola-pensiero applicato al nuovo incarico da presidente della Provincia di Viterbo. Cosa cambia per Tarquinia, quali saranno i compiti delle nuove provincie, quali gli obiettivi. Ma soprattutto quali equilibri politici nuovi si stanno costruendo attorno a questo voto indiretto provinciale, a Tarquinia ed in Provincia: il centrodestra continua a sgretolarsi mentre nel PD si rafforza Fioroni – che aumenta il proprio peso politico anche in riva al Tirreno – mentre in Comune Laura Voccia (eletta in consiglio provinciale e, forse, vicepresidente) passa in maggioranza con il Polo dei Moderati dove dovrebbe raggiungerla – così pare – anche Giancarlo Capitani. Sorride, quindi, Bacciardi, in uno scenario che inizierà a completarsi bene in estate, quando si definiranno le scelte tarquiniesi per i candidati all’Università Agraria di Tarquinia.

Discarica, la burla di Monte Romano: i video della serata

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(s.t.) Ci torniamo sopra, oggi, perché con estrema cortesia l’amica Anna ecologistixMaria Vinci, corrispondente del Corriere di Viterbo, ci ha messo a disposizione alcuni dei video realizzati in quell’occasione. E perché la vicenda merita, comunque, qualche riflessione.

Al centro di tutto c’è la querelle sulla presunta – anzi, ormai fantomatica – mega discarica con termovalorizzatore che, secondo quanto diffuso dalle cronache, sembra dover sorgere al confine tra Tarquinia e Monte Romano: una storia rivelatasi, però, tutta una bufala, architettata dagli autori del programma TV “Nemico pubblico” e congeniata assieme ad alcuni complici del territorio, come svelato nella serata di presentazione dell’ipotetico progetto svoltasi venerdì scorso al teatro di Monte Romano.

Viene da chiedersi, innanzitutto, perché per un esperimento simile – anche se probabilmente il termine “burla” riassumerebbe meglio quanto andato in scena – sia stato fatto proprio qui. C’è chi dice perché lanciare una minaccia in un territorio già martoriato è sin troppo facile, per ottenere le reazioni decise quantomeno degli ambientalisti già in aperta battaglia su molti fronti. Chi, invece, ipotizza che la scelta si sia basata sul clima comunque mai troppo aggressivo che le popolazioni hanno mostrato nel subire le già citate, precedenti servitù. Ad ogni caso, proprio per i numerosi casi di soprusi ambientali e decisionali subiti – più o meno colpevolmente o passivamente – da questi territori e dalle popolazioni che li abitano, impongono una riflessione: è questa “TV verità”, come l’avrebbe definita uno degli autori presenti?

Viene da chiedersi, soprattutto, dove fosse la TV verità quando le popolazioni del territorio hanno combattuto – e tutt’ora le combattono – le minacce portate da altre realtà, a partire dalla riconversione a carbone della centrale Enel passando per l’autostrada. Quale servizio televisivo ha indagato – con mezzi ben più efficaci e potenti delle singole associazioni del territorio – sui rischi che essi comportavano. Avete mai sentito parlare un programma Rai delle emissioni di mercurio dal camino di Torre Nord? Andare a domandare carte alla mano ad Enel risposte su quel fronte? Oppure avete ricordo di inchieste televisive – ad eccetto di un servizio a lavori iniziati su Report – sull’effettiva capacità nazionale nel finanziare sino al termine un’opera come l’autostrada tirrenica che a quanto pare, oggi, a fatica vedrà terminati i pochi chilometri sin qui realizzati smembrando un territorio? Solo il mese scorso qualche telecamera si è affacciata ad osservare il delirio stradale creato con i lavori, guarda caso dopo che il governo pare aver cambiato idea sull’opportunità economica di completarla…

Insomma, se quella di Monte Romano è stata Tv verità, lo è stata nel modo più facile: ci riserviamo, comunque, di attendere la trasmissione del servizio completo per una valutazione più completa.

Intanto ci chiediamo se i due sindaci presenti, Mazzola per Tarquinia e Testa per Monte Romano, sapessero. Per il secondo, pare difficile credere il contrario: se in una cittadina come Monte Romano arriva una troupe Rai, anche sotto falso nome, e si concede la disponibilità del teatro, o il primo cittadino lo sa – e nell’occasione recita – oppure i monteromanesi hanno scelto un sindaco pericolosamente superficiale.

Per quanto riguarda Mazzola, pare fosse in buona fede, anche se alcuni dei suoi assessori affermano di sapere che fosse una beffa – ma magari solo per evitare la figura dei creduloni – ed altre testimonianze lo vorrebbero invece coinvolto nello scherzo. In effetti sarebbe ancor più beffardo, per i tarquiniesi, vedere un sindaco così determinato in difesa del proprio territorio quando in questi anni la città è stata vittima pressoché passiva, dal punto di vista politico ed amministrativo, delle invasioni barbariche di Enel e Sat. Ad ogni modo, l’occasione per confermare questa rediviva combattività Mazzola potrebbe averla presto: il mega termovalorizzatore su cui a Monte Romano giocavano potrebbe a breve arrivare davvero a Montalto di Castro. Vedremo se in quell’occasione il sindaco e forse futuro presidente della Provincia mostrerà gli artigli, o se la TV verità si schiererà a tutela di una regione massacrata.

Maremma d’aMare: tre giorni intensi a Montalto Marina all’insegna del cavallo – FOTO E VIDEO

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Attrazioni, giochi, spettacoli e, naturalmente, la fiera: Maremma d’aMare a Montalto Marina vive con successo la sua seconda edizione, ancora una volta tutta – o quasi- incentrata sugli spettacoli equestri e la valorizzazione delle tipicità, soprattutto umani ed artigianali, della Maremma.

Tre giorni di programma per offrire a cittadini e visitatori un anticipo della stagione estiva, vissuti con soddisfazione dagli amministratori – vedi le interviste video – e con passione soprattutto dagli amanti del cavallo. Tante le esibizioni equestri, tante le realtà impegnate negli spettacoli: Cavalieri di Vulci, Cavalieri di Maremma, Associazione Don Chichotte, i Giovani Butteri, La Bardella e Ruben Ranch. Nel video, alcuni momenti dello spettacolo di domenica pomeriggio.