S.O.S. Consumatori

A chi non è mai capitato di comprare un prodotto non funzionante, difforme da quello ordinato o diverso da quello pattuito avendo poi avuto problemi con il venditore per far valere la garanzia?
Cari consumatori, attenti! Aprite gli occhi!
Esistono una Direttiva Comunitaria e il Codice del Consumo che disciplinano le garanzie post-vendita, ma che purtroppo continuano ad avere scarsa applicazione in particolar modo in Italia.
Infatti il venditore spesso (non sempre per fortuna!!!) applica in modo alquanto personale la legge ritirando il prodotto difettoso, ad esempio, solo entro 7-15 giorni dall’acquisto, trascorso questo tempo “spedisce” il cliente presso un centro di assistenza o lo invita a rivolgersi alla garanzia della casa produttrice.
Questo non è assolutamente giusto! La garanzia post-vendita, infatti, è sempre e inderogabilmente di due anni dalla consegna del bene ed è sempre a carico del venditore, che dovrà provvedere all’assistenza per la riparazione, senza alcun esborso da parte del cliente. Quindi cosa dobbiamo fare per far valere i nostri diritti se il prodotto non è conforme o è difettoso?

-     Innanzitutto, dobbiamo ricordarci di conservare sempre lo scontrino di acquisto.
–     Da quando si manifesta il difetto del prodotto, si hanno due mesi tempo per rivolgersi al venditore.
–     Nel caso in cui il negozio non si faccia personalmente carico di occuparsi dell’assistenza, è bene far capire di conoscere la legge che tutela i nostri diritti, pretendendo la riparazione del prodotto senza dover essere noi a rivolgerci ad un centro di assistenza.
–     Non accettiamo mai di accollarci alcuna spesa di spedizione o altro.

E se abbiamo acquistato un prodotto usato? La durata della garanzia nel caso di beni usati venduti da professionisti è fissata in un anno minimo, salvo pattuizione delle parti per un termine superiore.
A buon consumator, poche parole!!!

Simona Fortunati