Corneto Tarquinia, il punto sul campionato di Promozione

di Pino Moroni

GolCornetoIl punto della situazione, di classifica e di gioco, per una squadra di calcio, si dovrebbe fare di norma alla metà del campionato, ma alla fine del girone di andata la posizione della Corneto (anche per infortuni, assenze e squalifiche) presentava qualche criticità. Due sconfitte, con il Tolfa in casa (1-2) e con il Caere (0-2) fuori, avevano interrotto una lunga serie di otto partite positive, in cui la legge del fattore campo ed i “pochi” punti guadagnati in trasferta facevano sperare in un campionato medio-alto. Anche perché si erano viste vittorie prestigiose con la Compagnia Portuale (1-0), con il Ronciglione (3-1) e con il Santa Severa (1-0).

Dopo la crisi prenatalizia un miglioramento è avvenuto con i pareggi con le prime allora in classifica, come la Guardia di Finanza (1-1) e la Boreale (2-2) e soprattutto con le formazioni in pericolo retrocessione La Storta e Santa Marinella, entrambi per 0 a 0. Ed ancora meglio con le nette vittorie su Vasanello (6 -1), Bolsena (4-0) e Cerveteri (3-1). Tutto ciò a dimostrazione che la difesa ha cominciato ad essere più coperta e coriacea e che l’ attacco è diventato tra quelli più prolifici del campionato, al pari solo di quelli dell’Atletico Vescovio e del Cerveteri. Ora se la classifica può già garantire una certa tranquillità (36 punti), tra le partite rimaste in casa (6) e qualche exploit in trasferta si potrebbe anche pensare ad un aggancio al gruppo di testa, con un finale di tutto riguardo.

Cinque squadre di uguale valore (Boreale, Atletico Vescovio, Tolfa, Compagnia Portuale e Santa Severa), oggi compresse in soli sei punti, si giocano i play-off. Per le retrocessioni se la vedono ancora in sei in 11 punti (Bolsena, Vasanello, Santa Marinella, Fortitudo, Tor di Quinto e Pianoscarano).

La Corneto al giro di boa: il punto sul campionato d’Eccellenza

di Pino Moroni

Alle fine del girone di andata del Campionato di Eccellenza (17 partite) la Corneto Tarquinia ha conquistato 21 punti.

Finora si potrebbe dire un campionato finalizzato solo alla salvezza. Infatti la squadra del Presidente Santori (che ha fatto tanto per avere uno Stadio regolamentare), con la classifica attuale, sarebbe salva. Ad oggi, il Ladispoli (19 punti), sest’ultimo, dovrebbe andare agli spareggi insieme al Diana Nemi (17 punti), al Fiumicino (17 punti) ed al Giada Maccarese (15 punti), mentre già retrocesse sarebbero il Guidonia (11 punti) e La Sabina (10 punti). Compito molto arduo, quello di queste due cenerentole, per non retrocedere.

Per le altre quattro squadre invece c’è da dire che la Giada Maccarese, con una grande rimonta, si è imposta alla Corneto (3 a 2), ma, in generale, non va quasi mai oltre il pareggio. Il Fiumicino pecca di una forte discontinuità, mentre il Diana Nemi, con qualche bella vittoria (3 a 1 all’Ostia Mare e 4 a 1 al Pomezia) sembra sia riuscito a recuperare. Invece il Ladispoli (battuto 4 a 0 a Tarquinia) è in piena crisi, anche perché nelle ultime cinque partite ha racimolato appena due punti.

In testa ci sono solo il Pisoniano (37 punti), battuto dalla Corneto nell’ultima giornata per ben 2 a 0, e l’Ostia Mare (36 punti), di cui ancora si ricorda il pareggio saccheggiato, con la benedizione dell’arbitro, al Cardoni.

Dietro un gruppo di 10 squadre, staccate dalle prime, in soli sette punti. Dall’Albalonga (28 punti), con la quale la Corneto ha disputato una gran partita (1 a 1) e la Tor Sapienza (28 punti), vincitrice con affanno, sui rossoblù per 4 a 3, fino alla Corneto stessa (21 punti).

Nel mezzo squadre di tutto riguardo. Dalla Cecchina (27 punti), con la quale i ragazzi di Gufi hanno fatto bella figura fuori casa (1 a 1), alla Real Pomezia (27 punti), che ha vinto in casa per 1 a 0, da incontrare e battere al Bonelli, subito l’8 gennaio.

Villanova (1 a 1), Rieti (0 a 4), Montefiascone (3 a 5), Fontenuovese (1 a 1) e Real Monterosi (1 a 3), con le quali, come si vede dai risultati, c’è stato da soffrire, sono ancora insieme a noi in soli 4 punti e possiamo, nel girone di ritorno, rifarci e batterle.

Con l’esempio dell’altro anno la Corneto infatti trova la sua condizione psicofisica solo verso Natale e poi va sempre a migliorare. Come dire ancora il meglio è da venire.

Siamo arrivati, come ci si era augurati, a passare un Natale sereno, ora si potrebbe fare Pasqua con tante soddisfazioni. La serie positiva è già cominciata con il Pisoniano, non c’è che da continuare.