Articoli pubblicati nella categoria Giacomo Carretto

  • Lo stemma sotto la lapide

    Cardi e cardellini europei nel cornetano San Francesco

    di Giacomo E. Carretto La cappella a destra dell’abside di San Francesco (studiata da Giannino Tiziani) fu voluta da Chiara Parma per il marito Arcangelo Cardini, patrizio cornetano, e passò poi ai Falzacappa. Nei suoi…

  • Terra Mare Aria: influenze tarquiniesi a Budapest

    Terra Mare Aria: influenze tarquiniesi a Budapest

    di G.E. Carretto L’Ungheria è una nazione particolare in Europa. Pochi milioni di persone che parlano una lingua diversa da tutte le altre, senza collegamenti con esse. Eppure da non molto un linguista, Mario Alinei,…

  • Dalla storia, le memorie cornetane di uno scrittore francese al seguito di Gregorio XI.

    Dalla storia, le memorie cornetane di uno scrittore francese al seguito di Gregorio XI.

    Il primo scrittore a Corneto e il ritorno di Gregorio XI di Giacomo E. Carretto Il nostro paese, Corneto, poi Tarquinia, è terra di scrittori come il cardinale Adriano Castellesi, Vincenzo Cardarelli,  ma anche Titta…

  • Ancora sulle lingue nel mondo d’oggi

    Ancora sulle lingue nel mondo d’oggi

    Rispondendo a un commento al post “Saremo più colti?”, ho detto: L’inglese, lingua dominante, e il cinese (un insieme di lingue), sono le più diffuse nel mondo. Ma c’è il gruppo delle lingue neolatine che…

  • Rap futuristico

    Rap futuristico

    Conoscete il rap futuristico degli Antwoord? E’ la voce delle strade sudafricane. Parla di ragazze, povertà. droghe e crimine. Seguitelo sul loro sito web, ma sono molti a parlare di loro.

  • Gusti musicali dei gatti

    Gusti musicali dei gatti

    Sono i gatti o l’artista di New York Cory Arcangel ad apprezzare il Drei Klavierstuecke op. 11 di Arnold Schoenberg? Comunque potete decidere da soli, guardando e ascoltando su You Tube.

  • Saremo più colti?

    Saremo più colti?

    Sembra proprio (dico sembra perché nel nostro paese non c’è mai niente di certo, sicuro, stabile e tutto può sempre cambiare), sembra, comunque, che adesso i nostri governanti vogliano mettere la conoscenza dell’inglese come elemento…