Tarquinia, ordinanza balneare: le regole per la stagione 2015

?????????????????????????????(f.e.) Limitazioni alla pesca, regole per le strutture balneari e per i bagnanti. Varata la nuova ordinanza comunale in materia di balneazione.

La stagione balneare è compresa tra il 1° Maggio ed il 30 Settembre nelle aree rientranti nella competenza territoriale del Comune di Tarquinia; In tale periodo devono funzionare le strutture balneari, la cui attività deve iniziare improrogabilmente entro il 01 Giugno e terminare non prima del 15 Settembre. Al di fuori della stagione balneare può essere consentito utilizzare le strutture balneari per fini esclusivamente elioterapici, nei periodi compresi nel mese di aprile e nel mese di ottobre.

Per quanto riguarda la pesca la norma è chiara: è vietato esercitare qualsiasi tipo di pesca, compresa la pesca con canna e/o lenza da riva, dalla spiaggia frequentata da bagnanti, tra le 08,00 e le ore 20,00 con esclusione delle zone di spiagge libere non densamente frequentate e delle zone specificamente riservate dal Comune per tali attività, eventualmente delimitate con idonea segnaletica. Per motivi di sicurezza rappresentati dalla presenza dei gavitelli di segnalazione, oggetto di possibili pericolosi contatti accidentali con risulta di attrezzature da pesca (ami, fili, piombi ecc.), tale divieto è esteso per tutto l’arco della giornata e per il solo periodo compreso tra il 15 giugno ed il 31 agosto limitatamente alle spiagge in concessione alle strutture balneari. Inoltre è vietato lasciare, oltre il tramonto del sole, sulle spiagge libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende; occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, ecc. nonché mezzi nautici la fascia di 5 metri dalla battigia destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza, ad eccezione dei mezzi di soccorso; praticare qualsiasi gioco (per esempio il gioco del pallone, tennis da spiaggia, pallavolo, basket, bocce, rugby, tamburello, ecc.) se può derivarne danno o molestia alle persone, turbativa alla pubblica quiete nonché nocumento all’igiene dei luoghi; condurre e far permanere qualsiasi animale anche se munito di regolare museruola e/o guinzaglio.

Sono esclusi dal divieto i cani guida per i non vedenti e, previa autorizzazione del Comune (per verifica brevetto), i cani abilitati al soccorso, ordinati al servizio di salvataggio, che devono comunque essere sempre accompagnati dal conduttore munito di documento di abilitazione ed in regolare servizio coordinato dall’Autorità Marittima competente. Agli operatori balneari è fatto obbligo di attivare un efficiente servizio di soccorso e salvataggio con continuità, durante l’orario di apertura dalle ore 09,00 alle ore 19,00.

Clamoroso al Bonelli: sciame d’api blocca una partita di calcio

sciamatura(f.e.) Sciame di api blocca una partita di calcio. Curioso episodio quello verificatosi allo stadio Bonelli durante un recupero di campionato degli allievi provinciali. A metà del primo tempo, tra lo stupore generale dell’arbitro e degli spettatori i componenti delle due panchine sono iniziati a scappare a destra e a sinistra. Una nuvola di api aveva infatti invaso le panchine creando il panico generale. L’arbitro non capendo cosa stesse succedendo ha temporaneamente sospeso la partita.

La presenza di uno sciame di api in ambiente urbano è fondamentalmente connessa con la sciamatura che è un fenomeno naturale che avviene di solito all’inizio di ogni primavera. La Sciamatura è il modo in cui si riproducono le famiglie di api (considerate come un superorganismo non essendo i singoli individui in grado di sopravvivere da soli). La nuova colonia si forma quando l’ape regina lascia la famiglia d’origine con un nutrito numero di api operaie. Tale sciame è detto primario ed è formato dalla vecchia regina. Nel frattempo, nella famiglia d’origine si è provveduto a far sviluppare una o più nuove regine in modo che siano pronte per la sostituzione immediata di quella che lascerà l’alveare. Di solito, quando la nuova regina sta nascendo o è appena nata, lo sciame esce dall’arnia e si mette su di un ramo nei pressi dell’apiario. Le api esploratrici cominciano la ricerca di un luogo (un albero cavo, tra le rocce o altro) idoneo alla costituzione della nuova colonia. Una volta trovato, vanno a chiamare lo sciame che le aspetta. Quindi, lo sciame parte e tutte le api, compresa la regina, emanano un feromone chiamato di Nasonov, che serve per tenerle unite, cosicché se alcune si perdono possono ritrovare le compagne seguendo questa scia “odorosa”.

Difficilmente le api di uno sciame pungono, perché sono talmente piene di miele che non riescono a inarcare l’addome per fare fuoriuscire il pungiglione.

Tarquinia, Valverde Festival: Micocci presenta la seconda edizione

di Fabrizio Ercolani

ripa-micocci-e-mainardiIl Valverde Tarquinia Fest pronto ad alzare il sipario. Per festeggiare degnamente la santa Patrona, due giorni di eventi di grande spessore. A fare da cornice lo splendido belvedere dell’Alberata Dante Alighieri. La direzione artistica è affidata a Francesco Micocci avvocato ed editore musicale, da sempre nel mondo della musica, scopritore insieme al padre (fondatore della storica casa discografica IT ed inventore della parola “cantautore”) tra gli altri di Venditti, De Gregori e dello stesso Rino Gaetano.

“Tarquinia è una fucina di talenti. – spiega- Sarà la tradizione che deriva dagli etruschi, popolo di musici eccelsi, ma in questa splendida città la bravura e la creatività non hanno limiti. Proprio in quest’ottica dedicheremo il primo giorno a valorizzare alcuni talenti musicali locali con già alle spalle esperienze musicali importanti, per poi invece passare al secondo giorno a rendere omaggio alla storia della musica italiana”.

Si parte dunque sabato 9 maggio alle 21,15 con il concerto di Michele Mainardi e Gabriele Ripa, il cantautore ed il musicista con le loro tastiere, riproponendo con diverse novità un format che aveva riscontrato un enorme successo questo inverno, per proseguire poi con il concerto live del gruppo “Le Riserve”. Domenica 10 maggio invece a partire dalle 17,30 sarà il pubblico di Tarquinia che sceglie i brani da ascoltare live. Approderanno in città gli Easy Pop ovvero la storia del juke box. I cittadini potranno avvicinarsi al grande juke box scegliendo il brano e la band live esaudirà ogni desiderio.

“Due giorni di musica di qualità. – conclude Micocci- I ragazzi vanno seguiti e non soltanto usati come dei numeri fino a quando si può trarne profitto. E’ in questa ottica che il talento locale andrebbe fatto conoscere ed apprezzare fatto conoscere ed apprezzare”. Micocci è dal 2009 che sta cercando di far divenire Tarquinia il centro dell’arte musicale, dapprima proponendo concerti di elevato spessore, quali quelli di Cristicchi, Sparagna, Stefano di Battista poi lavorando sulle risorse locali. Già realizzato un cd con Michele Mainardi, ora si sta dedicando ad altri progetti tra i quali una collaborazione proprio tra Mainardi (cantautore) e Ripa (compositore di musica strumentale” ed un cd con Le Riserve (già avviati contatti con importanti produttori italiani partners di Micocci). Inoltre da un’idea di Micoocci e grazie all’interessamento dell’assessore regionale Lidia Ravera e con la collaborazione del Comune di Tarquinia, del Cag e dell’Officina dell’arte a breve aprirà “Il mestiere del Cantautore”, un laboratorio, proprio come era la IT alle origini, nel quale far crescere e seguire i talenti emergenti.

Bilancio, mercati e partecipate: il 18 maggio consiglio comunale a Tarquinia

Tarquinia - Palazzo Comunale

(f.e.) Bilancio, gestione mercati e molto altro nel Consiglio Comunale, che si terrà presso la Sala del Consiglio del Palazzo comunale, lunedì 18 maggio 2015, alle ore 9,00. La riunione, nel rispetto delle norme contenute nel Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000, nel vigente Statuto comunale e nel Regolamento del Consiglio, è convocata in seduta straordinaria in prima convocazione, per la discussione di sei argomenti posti all’ordine del giorno.

Dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio, del Sindaco e degli Assessori si passerà subito all’approvazione rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2014. Verrà inoltre illustrato il piano di razionalizzazione delle società partecipate (articolo 1 commi 611 e seguenti della legge 190/2014) ed infine verranno messe nero su bianco le modalità operative dei mercati stagionali 2015. Per il Sindaco Mauro Mazzola sarà la prima seduta anche da Presidente della Provincia di Viterbo.

“Si può fare”: Patrizio Ratto tutor nel programma Rai con Carlo Conti

patrizio ratto 2(f.e.) Il ballerino e coreografo Patrizio Ratto protagonista del programma “Si Può fare” condotto da Carlo Conti, in diretta lunedì 27 in prima serata. Dopo l’esperienza al fianco della Carrà in “Forte, forte” Patrizio questa volta ricoprirà il ruolo di insegnante.

Ogni settimana alcuni specialisti di varie discipline dello spettacolo sottoporranno ai vip in gara delle esibizioni da mettere in scena. I vip, dopo aver deciso quali si sentono in grado di fare, si alleneranno per una settimana in modo da riprodurre il numero nella puntata serale. Patrizio allenerà dunque due vip che si sentiranno pronti ad apprendere da lui le nozioni basilari.

La rosa dei concorrenti, tutti di primissimo ordine è composta da sei uomini e sei donne: che si contenderanno la vittoria finale: Matilde Brandi, Costanza Caracciolo, Fiona May, Juliana Moreira, Pamela Prati, Mariana Rodriguez, Mario Cipollini, Roberto Ciufoli, Simon Grechi, Biagio Izzo, Amaurys Perez e Tommaso Rinaldi. Anche quest’anno le esibizioni saranno giudicate dal formidabile trio formato da Pippo Baudo, Amanda Lear e Yuri Chechi.

Una nuova grande esperienza lavorativa che va ad arricchire il suo già invidiabile palmares. L’arduo compito di Patrizio sarà quello di insegnare ai propri allievi tutti i segreti del mestiere e prepararli al meglio per la sfida sul palco. Sicuramente i tarquiniesi faranno il tifo per lui e resteranno incollati al video.

Ipotesi discarica: i sindaci dicono no. Venerdì a Monte Romano un incontro pubblico

mauro mazzola(f.e.) “Nessuna discarica nel nostro territorio”. Due sindaci, quello di Tarquinia Mauro Mazzola e quello di Monte Romano Maurizio Testa, con un unico intento: scongiurare l’apertura di una discarica al confine tra i due Comuni.

“All’inizio credevamo fosse una trovata giornalistica, una notizia buttata là per creare scalpore, ma quando siamo stati contattati dai dirigenti di una multinazionali che agisce nel settore dei rifiuti abbiamo capito che qualcosa si stava effettivamente muovendo. Non permetteremo a nessuno di calare dall’alto decisioni che vanno a pesare sul nostro territorio che già tanto in passato ha sofferto”. I due primi cittadini informano ed invitano la cittadinanza a partecipare ad un incontro organizzato dalla multinazionale. “Venerdì alle ore 18 e 30 presso il teatro cittadino di Monte Romano – spiegano i Sindaci – i tecnici della multinazionale hanno organizzato un incontro in cui vogliono illustrare il progetto. Noi ci saremo per affermare con forza il nostro diniego al progetto e chiediamo che i cittadini accorrano in massa per far sentire con forza la propria contrarietà”.

Ancora all’oscuro di tutto l’Università Agraria sui cui terreni dovrebbe ricadere la discarica. Molto preoccupati gli agricoltori del posto che minacciano battaglia. Scettici gli ambientalisti. “Il piano regionale sui rifiuti è in attesa al consiglio di stato. – spiega Marzia Marzoli – Che ci siano appetiti di società sui rifiuti, questo potrebbe! Va molto di moda mandare in giro presentazioni edulcorate di progetti che riguardano il tema dei rifiuti che servono a testare la reazione dei territori. Spero che il Sindaco di Tarquinia vada all’incontro annunciato per dirlo in quella sede che è contrario senza se e senza ma, questo è il suo mestiere! E visto che ci sta, dica anche no per tutta la provincia di Viterbo”.

Secondo le indiscrezioni il progetto prevedrebbe un impianto di smaltimento ben più strutturato con tanto di area stoccaggio ecoballe e termovalorizzatore. Si attende ora una grande mobilitazione per venerdì in modo tale da far vedere come i cittadini siano stufi di veder decidere altri sulla propria salute e sul proprio territorio.

Megadiscarica tra Tarquinia e Monte Romano: le voci sono sempre più insistenti

Rifiuti(f.e.) Sembra gonfiarsi sempre più la faccenda della discarica nell’area tra Tarquinia e Monte Romano. In seguito alle indiscrezioni pubblicate dal Corriere di Viterbo, i Sindaci dei due comuni sarebbero stati contattati dalla multinazionale che avrebbe in appalto la costruzione della mega discarica.

L’Università Agraria di Tarquinia, sui cui terreni dovrebbe svilupparsi la discarica, sembra essere completamente all’oscuro ed avrebbe pronta una mozione per dichiarare la propria assoluta contrarietà. Il progetto farebbe parte di una strategia di salvataggio di Roma capitale sui temi della raccolta rifiuti e si avvarrebbe di forti appoggi del governo. Ciò spiegherebbe l’improvvisa riapertura dei lavori della Orte-Civitavecchia. Dato il clamore suscitato dall’indiscrezione sembrerebbe che la multinazionale, di cui ancora ci sfugge il nome ma che presto saremo in grado di comunicare, sarebbe intenzionata a fornire chiarimenti non solo alle amministrazioni locali ma anche alle cittadinanze stesse.

Ciò che è trapelato è che non si tratterebbe solo di una mega discarica ma di un impianto di smaltimento ben più strutturato con tanto di area stoccaggio ecoballe e termovalorizzatore. Appare sempre più evidente che i contorni di questa vicenda travalichino i confini locali e provengano da interessi molto più ampi e alti. Come spesso accade la salute pubblica, i vincoli paesaggistici e il volere popolare già espresso nelle lotte ecologistiche precedenti, vedi la discarica di Allumiere, vengono puntualmente disattesi. E’ il caso di alzare il livello di allarme e tenere gli occhi ben aperti perché sulla nostra bella provincia, già provata dagli impianti industriali di Montalto di Castro e di Civitavecchia potrebbe presto per abbattersi un’ulteriore valanga di sostanze inquinanti.