“Si può fare”: Patrizio Ratto tutor nel programma Rai con Carlo Conti

patrizio ratto 2(f.e.) Il ballerino e coreografo Patrizio Ratto protagonista del programma “Si Può fare” condotto da Carlo Conti, in diretta lunedì 27 in prima serata. Dopo l’esperienza al fianco della Carrà in “Forte, forte” Patrizio questa volta ricoprirà il ruolo di insegnante.

Ogni settimana alcuni specialisti di varie discipline dello spettacolo sottoporranno ai vip in gara delle esibizioni da mettere in scena. I vip, dopo aver deciso quali si sentono in grado di fare, si alleneranno per una settimana in modo da riprodurre il numero nella puntata serale. Patrizio allenerà dunque due vip che si sentiranno pronti ad apprendere da lui le nozioni basilari.

La rosa dei concorrenti, tutti di primissimo ordine è composta da sei uomini e sei donne: che si contenderanno la vittoria finale: Matilde Brandi, Costanza Caracciolo, Fiona May, Juliana Moreira, Pamela Prati, Mariana Rodriguez, Mario Cipollini, Roberto Ciufoli, Simon Grechi, Biagio Izzo, Amaurys Perez e Tommaso Rinaldi. Anche quest’anno le esibizioni saranno giudicate dal formidabile trio formato da Pippo Baudo, Amanda Lear e Yuri Chechi.

Una nuova grande esperienza lavorativa che va ad arricchire il suo già invidiabile palmares. L’arduo compito di Patrizio sarà quello di insegnare ai propri allievi tutti i segreti del mestiere e prepararli al meglio per la sfida sul palco. Sicuramente i tarquiniesi faranno il tifo per lui e resteranno incollati al video.

Ipotesi discarica: i sindaci dicono no. Venerdì a Monte Romano un incontro pubblico

mauro mazzola(f.e.) “Nessuna discarica nel nostro territorio”. Due sindaci, quello di Tarquinia Mauro Mazzola e quello di Monte Romano Maurizio Testa, con un unico intento: scongiurare l’apertura di una discarica al confine tra i due Comuni.

“All’inizio credevamo fosse una trovata giornalistica, una notizia buttata là per creare scalpore, ma quando siamo stati contattati dai dirigenti di una multinazionali che agisce nel settore dei rifiuti abbiamo capito che qualcosa si stava effettivamente muovendo. Non permetteremo a nessuno di calare dall’alto decisioni che vanno a pesare sul nostro territorio che già tanto in passato ha sofferto”. I due primi cittadini informano ed invitano la cittadinanza a partecipare ad un incontro organizzato dalla multinazionale. “Venerdì alle ore 18 e 30 presso il teatro cittadino di Monte Romano – spiegano i Sindaci – i tecnici della multinazionale hanno organizzato un incontro in cui vogliono illustrare il progetto. Noi ci saremo per affermare con forza il nostro diniego al progetto e chiediamo che i cittadini accorrano in massa per far sentire con forza la propria contrarietà”.

Ancora all’oscuro di tutto l’Università Agraria sui cui terreni dovrebbe ricadere la discarica. Molto preoccupati gli agricoltori del posto che minacciano battaglia. Scettici gli ambientalisti. “Il piano regionale sui rifiuti è in attesa al consiglio di stato. – spiega Marzia Marzoli – Che ci siano appetiti di società sui rifiuti, questo potrebbe! Va molto di moda mandare in giro presentazioni edulcorate di progetti che riguardano il tema dei rifiuti che servono a testare la reazione dei territori. Spero che il Sindaco di Tarquinia vada all’incontro annunciato per dirlo in quella sede che è contrario senza se e senza ma, questo è il suo mestiere! E visto che ci sta, dica anche no per tutta la provincia di Viterbo”.

Secondo le indiscrezioni il progetto prevedrebbe un impianto di smaltimento ben più strutturato con tanto di area stoccaggio ecoballe e termovalorizzatore. Si attende ora una grande mobilitazione per venerdì in modo tale da far vedere come i cittadini siano stufi di veder decidere altri sulla propria salute e sul proprio territorio.

Megadiscarica tra Tarquinia e Monte Romano: le voci sono sempre più insistenti

Rifiuti(f.e.) Sembra gonfiarsi sempre più la faccenda della discarica nell’area tra Tarquinia e Monte Romano. In seguito alle indiscrezioni pubblicate dal Corriere di Viterbo, i Sindaci dei due comuni sarebbero stati contattati dalla multinazionale che avrebbe in appalto la costruzione della mega discarica.

L’Università Agraria di Tarquinia, sui cui terreni dovrebbe svilupparsi la discarica, sembra essere completamente all’oscuro ed avrebbe pronta una mozione per dichiarare la propria assoluta contrarietà. Il progetto farebbe parte di una strategia di salvataggio di Roma capitale sui temi della raccolta rifiuti e si avvarrebbe di forti appoggi del governo. Ciò spiegherebbe l’improvvisa riapertura dei lavori della Orte-Civitavecchia. Dato il clamore suscitato dall’indiscrezione sembrerebbe che la multinazionale, di cui ancora ci sfugge il nome ma che presto saremo in grado di comunicare, sarebbe intenzionata a fornire chiarimenti non solo alle amministrazioni locali ma anche alle cittadinanze stesse.

Ciò che è trapelato è che non si tratterebbe solo di una mega discarica ma di un impianto di smaltimento ben più strutturato con tanto di area stoccaggio ecoballe e termovalorizzatore. Appare sempre più evidente che i contorni di questa vicenda travalichino i confini locali e provengano da interessi molto più ampi e alti. Come spesso accade la salute pubblica, i vincoli paesaggistici e il volere popolare già espresso nelle lotte ecologistiche precedenti, vedi la discarica di Allumiere, vengono puntualmente disattesi. E’ il caso di alzare il livello di allarme e tenere gli occhi ben aperti perché sulla nostra bella provincia, già provata dagli impianti industriali di Montalto di Castro e di Civitavecchia potrebbe presto per abbattersi un’ulteriore valanga di sostanze inquinanti.

Nuoto: Luca Mencarini è oro agli Italiani assoluti

mencarini dopo la vittoria(f.e.) Agli assoluti italiani di nuoto Luca Mencarini si tinge d’oro. Titolo italiano, record personale fermandosi a tre decimi e mezzo dal tempo limite per la qualificazione iridata (1’57″1): Luca Mencarini, tarquiniese ed enfant prodige del dorso azzurro, si prende tutto agli assoluti italiani di Riccione con una gara di ottimo livello e conferma che in questa specialità potrebbero arrivare tante soddisfazioni in futuro. Oro al termine di una bellissima rimonta nei 200 dorso con il tempo di 1’57’’45. L’ottimo crono stampato dal tritoncino gli permette di chiudere davanti al favorito Ciccarese, in 1’58’’63. Il dorsista non è nuovo a queste imprese. Medaglia d’oro nel 2013 nei 200 metri ai mondiali juniores di Dubai, sesto posto di assoluto rilievo agli europei 2014 svoltisi a Berlino. Per il portacolori della Canottieri Aniene e Fiamme oro si tratta comunque di un risultato straordinario, in relazione alla giovane età e ai margini di miglioramento che lo potrebbero rendere grande protagonista dei prossimi appuntamenti internazionali, magari fino alle Olimpiadi di Rio, tra due anni.

Premio fotografico “Emilio Valerioti”: tutti i vincitori

Premio_Valerioti_Castignani(f.e.) “Un uomo che cercò sempre la novità e il sogno. La fotografia fu la sua vita. Il cinema la sua passione”. Così Riccardo Cecchelin, giornalista e scrittore locale, già direttore per diversi anni del Corriere di Viterbo, ricorda Emilio Valerioti, il fotografo per antonomasia di Tarquinia che con i suoi scatti ha immortalato l’inesorabile scorrere del tempo della città etrusca. Anche quest’anno la sua famiglia ha voluto ricordarlo attraverso un concorso fotografico che, così come già avvenuto nelle passate edizioni, ha avuto un enorme successo di pubblico e di partecipanti.

I locali della sala Lawrence gremiti di visitatori per una settimana per la mostra con le opere in concorso e per la premiazione dei vincitori decretati da una giuria tecnica. Il concorso si è articolato in tre sezioni e la giuria tecnica – composta dallo stilista della cantante Grazia Di Michele, Roberto Primi di Rado, dal coreografo Tonino Natali, dalla fotografa professionista Francesca Mauri, dalla pittrice Barbara Mellace, dal Presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli e dal giornalista Fabrizio Ercolani – ha premiato un vincitore per sezione ed un primo assoluto.

PremioValeriotiPer la categoria “Dice il proverbio…” a vincere è stato Raffaele Ballirano di Civitavecchia, per la categoria “Attimi di gloria.. Lo sport visto dai tifosi” a vincere è Angelo Bonarelli di Civitavecchia ed infine nella sezione “Sei di Tarquinia se…” Antonietta Salvi. Primo assoluto il tarquiniese Luca Castignani mentre il premio della giuria popolare è andato ex aequo a Erika Martelli e Claudio Coluccio.

Grande soddisfazione da parte dell’organizzatrice Antonietta Valerioti che svela anche una possibile novità per la quinta edizione. “L’affetto dei tarquiniesi e non solo verso questo concorso mi riempie di gioia e testimonia come il ricordo di mio padre sia ancora vivo nelle menti di tante persone – afferma – Mi preme ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’inaugurazione, le autorità che ci hanno onorato della loro presenza e tutti i cittadini che hanno dimostrato un affetto incredibile”.

Marco Gentili vince la sua battaglia: la Lorenzin annuncia l’aggiornamento del nomenclatore

Marco Gentili(f.e.) Entro giugno il nomenclatore tariffario sarà aggiornato. Marco Gentili vince la sua battaglia iniziata alla trasmissione televisiva “Le iene” e proseguita con delle petizioni sui social network, va va oltre chiedendo di inserire, senza l’acquisto a gara, le protesi e le ortesi su misura. La notizia arriva direttamente dal Ministro della salute Beatrice Lorenzin, che pochi giorni fa, rispondendo ad un question time della Camera, ha dichiarato che entro giugno il Governo adotterà il decreto necessario. Il provvedimento, ha spiegato la ministra, è ora “alla valutazione delle Regioni, che auspico concluderanno a breve il loro esame”. Completato l’iter, ha proseguito Lorenzin, “provvederò a chiedere l’iscrizione al primo Consiglio dei ministri utile e conto di arrivare alla conclusione entro il mese di giugno”. La ministra ha inoltre ricordato come nel rinnovato nomenclatore tariffario siano stati inclusi anche nuovi ausilii informatici per persone disabili ed apparecchi acustici digitali.

Il “Nomenclatore tariffario per le protesi” è stato varato nel 1999. Doveva essere un elenco provvisorio: è vigente da 14 anni. Non è mai stato aggiornato. Questo prontuario elenca quali strumenti – dalle carrozzine, alle stampelle, passando per ginocchi artificiali e protesi di ogni tipo – ciascun disabile può (e deve) ottenere gratuitamente dallo Stato. Si tratta di ausili e di prestazioni connesse che il Servizio sanitario nazionale eroga gratuitamente alle persone con invalidità accertata. La legge prevede un aggiornamento ogni due anni. Il motivo è semplice: la tecnologia avanza, migliora la qualità di protesi e ausili, quindi è necessario che il “prontuario” sia adeguato ai tempi, per fornire ai disabili le migliori condizioni possibili come ad esempio il puntatore oculare, uno strumento che consente di comunicare con il mondo esterno mediante il solo movimento degli occhi.

Per fare pressione sulla ministra della sanità Lorenzin e sul Governo, affinché il nomenclatore venga al più presto aggiornato, è stata lanciata una petizione. Il creatore di questa pagina è un giovane di 25 anni, Marco Gentili, che abita a Tarquinia ed è affetto da SLA2, una malattia neurodegenerativa che lo costringe a restare su una sedia a rotelle. Marco, non potendo parlare e muoversi autonomamente, ha costantemente bisognoso di un aiuto per svolgere anche le più semplici operazioni quotidiane. Nonostante questi handicap, il giovane è riuscito ad ottenere molti notevoli risultati nella sua vita, tra i più recenti un master in istituzioni parlamentari europee per consulenti d’assemblea e l’elezione a consigliere comunale del suo Comune. Marco Gentili, a nome anche della associazione Luca Coscioni, ha espresso soddisfazione per l’impegno dimostrato dalla ministra e le chiede un ulteriore sforzo. “Chiediamo al Presidente della Conferenza stato Regioni e alla Ministra della salute Lorenzin di correggere il tiro e individuare un sistema che, a parità di spesa, consenta alle persone disabili di operare liberamente la scelta a loro più adatta tra ausili riconosciuti come validi ed erogabili con oneri a carico dello Stato”.

UA, approvato in consiglio anche il bilancio. Con un piccolo giallo prima della votazione

ConsiglioAgraria(f.e.) Agraria: maggioranza compatta anche sul bilancio di previsione. Minoranza all’attacco. Il capogruppo Anna Rita De Alessandris. “Un bilancio che dimostra l’assoluta mancanza di voci in entrata dovute all’assenza di progettualità. Due gli esempi in negativo il casale della Roccaccia dove, a fronte di un ingente investimento, gli introiti per l’ente sono irrisori e la gestione della vicenda Maretour”. Un intervento che il Presidente Antonelli smonta in un batti baleno. “L’agriturismo genera rosicarella in qualcuno. Imparate che i cavalli si vedono all’arrivo e non c’è bisogno di urlare in partenza perché poi si fanno figuracce che rimangono indelebili. Chi ne aveva fatto una battaglia personale ne è rimasto scottato, visto che ne è uscito fuori un gioiello. Perché ad esempio non parlate del risparmio che avranno gli agricoltori visto che non debbono pagare l’Imu? Votare questo bilancio è un atto politico ma che pone dinanzi ad evidenti responsabilità. Io sono fiero di votarlo perché abbiamo raggiunto risultati importanti per la comunità”.

Piccolo giallo: poco prima della votazione seduta sospesa dalla maggioranza perché Bacciardi aveva lasciato l’aula. I maligni già pensavo ad un voltafaccia ma alla fine era soltanto l’allarme della sua auto che aveva iniziato a suonare. Votazione ripresa e Bacciardi che per ultimo timidamente alza la mano.