PROMOZIONE: Corneto, doppia rimonta in casa del Santa Severa

di Attilio Rosati

Omar PastorelliI ragazzi della Corneto hanno reso fieri i loro avi combattendo una battaglia in campo aperto contro sul campo del Santa Severa. Nessun tatticismo, niente catenacci o chiusure strategiche. Guerra in tutte le zone del campo. Afflitti dalle solite emergenze quantitative, i ragazzi di Mister Ercolani hanno puntato sulla tecnica contro una compagine che pure di tecnica ne ha da vendere e a complicare l’impresa anche la sorte appare poco propizia poiché, con una bella incursione personale, già al 12’ Abis porta in vantaggio i suoi. Gran gol. Mister Masini galvanizzato, ma la reazione etrusca è veemente, tanto che i locali si ritrovano letteralmente schiacciati nella loro metà campo, e subiscono. Borriello ci mette un paio di pezze ma nulla può al 28’, quando Pastorelli spara un bolide da trentacinque metri e lo coglie di sorpresa. 1 a 1.

A quel punto il Santa Severa reagisce con la forza della disperazione e riesce a riportarsi in vantaggio a seguito di una pregevole azione corale ben finalizzata da Catracchia: 2 a 1. I locali tentano di abbassare il ritmo della gara per contenere la reazione della Corneto, ma tutto appare vano: etruschi di nuovo a testa bassa e coltello fra i denti. Poco prima del fischio che doveva sancire la temporanea fine delle ostilità, ancora Pastorelli, approfittando al meglio di un’indecisione difensiva, supera nuovamente Borriello. 2 a 2.

Il caldo è soffocante, nella ripresa entrambe le squadre appaiono provate dalla prestazione volitiva offerta nella prima frazione di gioco e i locali, pur cercando e trovando una certa supremazia territoriale, se la devono vedere con la determinazione ferrea degli ospiti, decisi a ben figurare fino alla fine della partita contro una delle compagini meglio attrezzate tecnicamente. Il fischio finale vede gli atleti sfiniti e gli spettatori compiaciuti e soddisfatti del bello spettacolo cui hanno assistito.

PROMOZIONE – Corneto, torna la vittoria: 3 a 2 pirotecnico col Vi.Va.

di Attilio Rosati

OmarPastorelliLa Corneto impiega ottantatré muniti per aver ragione di un Vi.Va. agguerrito e ben disposto in campo; Chiara la strategia di Mister Patrizi: Aspettare gli etruschi al centro campo per poi colpire in contropiede. Per poco il “colpaccio” non avviene al 6’, quando Gallicani, salito dalle retrovie, si trova al cospetto di Iacomini e non segna solo per un intervento in extremis di Galli che sventa da par suo. Implacabile la replica della Corneto che, al 23’, si presenta in prossimità dell’area di Fallini e conclude una bella azione corale con un colpo di testa di Rosati. 1 a 0. Reazione dei ragazzi di Mister Fallini, grande pressione sulla difesa dei locali che, a seguito di una clamorosa indecisione, al 29’ incassa la rete del pareggio. 1 a 1. Galvanizzati dalla rimonta, gli ospiti continuano a spingere, Corneto in difficoltà, il primo tempo si chiude con una bella uscita di Iacomini.

Nella ripresa, Vi.Va. subito aggressiva, tanto che, a seguito di una furibonda mischia in area, Cavalieri si trova sul piede il pallone della vita e non sbaglia: 2 a 1. Lo svantaggio scuote gli etruschi che cominciano a giocare sul serio e in tre minuti costringono Fallini a compiere tre prodigi scardinando il pallone dal sette rispettivamente a Rosati, Loi e Pastorelli. Al 20’, infine, atterramento in area di Pastorelli, rigore e gol del pareggio siglato da quest’ultimo. 2 a 2. Tre minuti dopo gol di Galli che viene annullato per fuori gioco inesistente, il difensore protesta con troppa veemenza, seconda ammonizione della gara e conseguente cartellino rosso: Corneto in dieci. Reazione di orgoglio e, su azione di contropiede, un bell’assist di Forieri trova Pastorelli da solo in area: questi, non sbaglia regalando a se stesso e ai suoi il gol della vittoria per 3 a 2. Siamo al 39’, i ragazzi di Mister Patrizi cedono alla stanchezza, il risultato non cambierà più.

Lo stesso mister ospite, nonostante sia visibilmente deluso, non rinuncia a pochi minuti dal termine ad analizzare lucidamente la gara. “Noi abbiamo costruito le nostre azioni migliori quando eravamo in parità numerica – spiega – e una volta passati in vantaggio, avremmo potuto e dovuto chiudere la gara. Purtroppo, non siamo stati abbastanza concreti: come sempre succede, sono stati i singoli episodi a fare la differenza, e non sono soddisfatto perché una volta costruita un’azione, dobbiamo riuscire a finalizzata al meglio. Non si sprecano certe occasioni, Da qui alla fine del campionato ci possono essere episodi non favorevoli e per questo voglio che ogni opportunità sia sfruttata al meglio”.

Il Mister rossoblu Fabrizio Ercolani si mostra invece sereno, dopo la ritrovata vittoria.

“Ci siamo complicati la vita da soli e questo ci ha costretto a rincorrere il risultato in inferiorità numerica. Sono comunque soddisfatto, perché in altre occasioni la nostra inesperienza ci è costata ben più cara. Tre punti che portano la tranquillità conquistati in modo convincente e una vittoria che ci voleva dopo le ultime non brillanti prestazioni; speriamo di aver ritrovato equilibrio e convinzione nei nostri mezzi. L’obiettivo e quello di chiudere il campionato con il massimo dell’impegno”.

CORNETO TARQUINIA: Iacomini, Lemme (dal 10’ st Forieri), Martelli, Galli, Bordo, Loi, Campari, Gibaldo, Chiaranda, Pastorelli, Rosati (dal 29’ st Codoni). A disp. Vittori, Pilotti, Bordi, Suriano, Felici. All. Ercolani.

 VI.VA. Fallini, Santucci, Gallicani (dal 33’ st Accettone), Cosenza, Di Stefano, Celanti (dal 33’ st Groos), Minella (dal 39’ st Nardi) Moroni, Ercolini, Cavalieri, Matarrelli. A disp. Forti, Foglietta, Mastrangeli, Cioccolini. All. Patrizi.

 Reti: 23’ pt Rosati, (CT), 29’ pt Minella (VI). 4’ st Cavalieri (VI). 20’ st. (rig) e 39′ st. Pastorelli (CT)

Ammoniti: Martelli, Galli (CT); Santucci, Gallicani, Cosenza (VI)
Espulsi: Galli (CT) per somma di ammonizioni; Mastrangeli (VI) dalla panchina, per proteste.

Direttore di gara: Caroli di Roma 1
Assistenti: D’Albore di Roma 2 e Cortellessa di Roma 1

PROMOZIONE – Corneto in vacanza: affonda 3 a 0 a Ronciglione

di Attilio Rosati

Dalla vittoria in trasferta con la Cpc in poi, la Corneto si è fatta cogliere da una rara e pericolosa complicanza autolesionistica che definiremo “la sindrome di Tafazzi” (noto personaggio televisivo che si dava delle clavate sugli zebedei da solo, godendo come un pazzo quando mancava il bersaglio). La ragione principale sembra essere una sorta di appagamento edonistico, basato più su motivazioni filosofiche ed esistenziali che su un sano stimolo agonistico motivazionale. In poche parole: mamma mia!

In quel di Ronciglione si è assistito a una partita a senso unico, giocata senza brio né orgoglio, una di quelle gare che ti fanno dire: troppo brutti per esser veri. E, puntuali, arrivano le conseguenze: Ronciglione in accelerazione continua, sempre proiettata verso la porta del povero Iacomini che non arrivava a dare il resto. Tutti in attacco a testa bassa e al 18’ Menchini sblocca il risultato con la prima segnatura. Reazione anemica degli etruschi che lasciano il campo alla fine dei primi quarantacinque minuti con un passivo limitato e pertanto, recuperabile.

Nella ripresa, però i ragazzi di Mister Oliva ripetono la partenza bruciante del primo tempo e gli etruschi, colti di sorpresa, incassano due gol in quattro minuti, chiaro sintomo di scarsa concentrazione. Prima, Polidori, ben assistito da Ravoni, scaglia un bolide imprendibile verso la porta di iacomini e poi ancora Menchini, dopo appena due minuti, segna la sua seconda rete e chiude la gara. Non resta che amministrare il risultato fino al fischio finale, sventando le poche estemporanee azioni personali create da Pastorelli e Forieri, senza fortuna. Necessita un’impennata di sano spirito agonistico e una ritrovata serenità se si vuol chiudere il campionato in bellezza e con onore.

PROMOZIONE – La capolista detta la sua legge: Corneto sconfitta 3 a 0

di Attilio Rosati

CornetoSSevera2Vittoria netta e cristallina dell’Atletico Vescovio, prima in classifica, contro una Corneto in emergenza a causa delle le assenze di Galli e Pastorelli e con Martelli, reduce da una terribile influenza, ancora convalescente. La prima rete del Vescovio arriva dopo cinque minuti sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribadito in rete da Capitan Masi, lasciato tutto solo in area di rigore.

La Corneto reagisce con dinamismo e costruisce diverse azioni corali che il pacchetto difensivo del Vescovio stenta a contenere, costringendo gli ospiti a chiudersi in difesa. Tutto lasciava presagire una rimonta etrusca, invece, nella ripresa, proprio su massima pressione dei locali, Amici trova un corridoio in contropiede e castiga un incolpevole Iacomini per la seconda volta.

La Corneto cede sul piano psicologico e appena cinque minuti dopo arriva, ancora su contropiede, complice un’altra disattenzione difensiva, la terza rete del Vescovio ad opera di Servello, appena entrato. Etruschi che non mollano e tentano un assalto verso la porta di Poggi, ma i romani hanno esperienza e affiatamento bastevoli a tenere la gara sotto il loro pieno controllo fino al fischio finale; anzi, ogni volta che riescono a mettere il naso fuori la loro metà campo, trovano il modo di essere velenosi e solo grazie all’esperienza di Iacomini, il passivo non lievita ulteriormente.

Mister Argento fa il serafico ma si vede bene che si sente il titolo di campione in tasca: “Il Vescovio ha fatto il Vescovio, imponendo il proprio gioco, noi siamo fatti così; partita dopo partita andiamo a vincere su tutti i campi. Ora tocca al Cerveteri, partita dopo partita fino alla fine; è questa la nostra filosofia, quella che ci ha fatto ottenere nove risultati utili consecutivi”.

Mister Ercolani, invece, è sereno, nonostante le ultime tre gare, per motivi diversi, abbiano fruttato un solo punto. “Perdere contro la prima della classe, con una formazione in emergenza e a salvezza in pratica raggiunta, ci può stare. – spiega – Complimenti all’Atletico Vescovio che ha costruito una squadra con ambizioni di vittoria finale, noi stiamo facendo il nostro onesto campionato e loro stanno facendo quello per cui hanno investito, quindi oggi c’è poco da recriminare.”

“Peccato alcune vicissitudini arbitrali e qualche infortunio abbiano falsato un pò questa partita. – conclude Peppe Iacomini, estremo difensore della Corneto – Avrei voluto incontrare il Vecovio con la squadra al completo come oggi erano loro. Sarebbe stato tutto più equilibrato e quindi più divertente ”.

CORNETO TARQUINIA: Iacomini, Lemme (26’ st Pilotti), Martelli, Bordi, Bordo, Loi, Campari, Codoni (9’ st Gibaldo), Forieri (20’ st Chiaranda), Sabbatini, Rosati. A disp. Vittori, Borreale, Galli, , Tamiri, Pilotti. All. Ercolani.

ATLETICO VESCOVIO: Poggi, Ianni, Madonna, Masi, Morgavi, (1’ st Monacelli), Casanova Municchia, Frasca (11’ st Servello), Bornigia, Garzoni Provenzani (30’st Delli Muti), Belli, Amici. A disp. Romagnolo, Bruno, Di Marco, Barra. All. Argento

Reti: 5’ pt Masi, 15’ st. Amici. 20’ st. Servello;

Ammoniti: Loi, Campari, Forieri, Sabbatini (CT); Ianni, Morgavi, Casanova Municchia, Garzoni Provenzani (AV)

Direttore di gara: Bianchini di Terni
Assistenti: Lilli di Viterbo e Potenza di Roma 1

PROMOZIONE – La Corneto cade a Tor di Quinto, ma che arbitro…

di Attilio Rosati

Calcio-arbitro-cartellinoÈ preoccupante che una partita di un campionato dilettantistico abbia un esito diverso da quello scontato con il sostegno di una serie di svarioni arbitrali talmente consistente, da apparire perfino sospetta. Si può non essere d’accordo, ma bisognerebbe essere onesti a tal punto da riconoscere, almeno, che una gara fra due squadre di cui una è romana e un’altra no, non possa e non debba essere arbitrata da un arbitro romano. E non si parli di spending review, perché a un tiro di schioppo da Roma – a Ostia – c’è una sezione arbitrale in grado di fornire ottimi e imparziali giudici di gara.

Veniamo alla cronaca. Dopo 15’, con una raffica di cartellini gialli, l’arbitro di Roma seppellisce Pastorelli invitandolo a uscire dal campo. Primo giallo inesistente e sul secondo, per presunta simulazione, gli etruschi lamentano un calcio di rigore a loro favore, causato da un vistoso atterramento dell’attaccante.

Nella ripresa i romani passano in vantaggio con Corsetti ma in quel momento erano in dodici in campo per un cambio in corso, che il direttore di gara non aveva saputo perfezionare. Nonostante ciò, i ragazzi di Mister Ercolani reagiscono ed arriva ancora un’incertezza grave: ben innescato da Sabbatini, Campari si trova a tu per tu con il portiere viene falciato a due passi dalla porta avversaria. Tutto regolare. Gli Etruschi pervengono comunque al pareggio con Sabbatini al 37’ e creano altre due solari azioni da rete. Nella prima, un difensore, del Tor di Quinto smanaccia platealmente il pallone dentro la sua area, il direttore di gara si accorge del tocco, ma sostiene di fronte alle proteste, che per i suoi gusti, la mano del difensore era troppo attaccata al corpo.

Ridotti in dieci per più di un’ora, privi del loro uomo più rappresentativo, gli etruschi capitolano; al 92’ i locali trovano la rete della vittoria con Mastrantonio. La prossima gara casalinga delicatissima: Atletico Vescovio prima in classifica, Pastorelli fuori dai giochi e Galli che deve recuperare da una botta ricevuta ieri.

PROMOZIONE – Mezzo passo falso Corneto: la Fortitudo rimonta nel finale

di Attilio Rosati

OmarPastorelliArriva al Bonelli la terz’ultima della classe ma si vede fin da subito che la Corneto non c’è: dopo cinque minuti di gioco, peccato di sufficienza che costa caro agli etruschi, scambio rapido di Nardulli con Nardone e rete del vantaggio siglata da quest’ultimo. Difesa dei locali non pervenuta.

Gli etruschi sembrano scuotersi dal torpore e reagiscono dì orgoglio, tanto che al 18’ il solito Pastorelli ci mette una pezza: delizioso pallonetto di testa e rete del pareggio. 1 a 1. Al 32’, poi, Forieri confeziona un delizioso assist per Sabbatini che devia in rete. 2 a 1.

La barca sembra raddrizzarsi, tanto più che nella ripresa dopo due minuti, ancora Pastorelli su punizione, segna la rete del tre a uno. Gara chiusa? Neanche per sogno: gli etruschi arretrano, lasciano metri e metri di campo ai romani, sfoggiano quella presunzione e quella leziosità che tante volte ha nuociuto loro, manifestano una mancanza di convinzione nei propri mezzi che prima determina il gol di Campodonico – che ribadisce in rete un rigore battuto malamente da Mellaro – e poi sfocia, inevitabilmente, nella bella rete del pareggio messa a segno da Morelli al termine di un’efficace azione corale.

Mancano cinque minuti al termine della partita e la Corneto, che ha impostato tatticamente la gara male fin dall’inizio (i latini dicevano: “Primum vivere, deinde filosofari”: pensa prima a vivere, poi farai filosofia!) non ha la determinazione per reagire nonostante gli ospiti siano ridotti in dieci per l’espulsione di Vespa. Pareggio giusto. Quanto visto oggi dimostra che la Corneto nulla di più può pretendere, oltre che la salvezza. Troppa strada da fare verso la maturità, sia per i ragazzi che per il loro allenatore. Pastorelli viene da un altro pianeta.

Il Direttore Sportivo Ciro Granato non fa drammi: “Abbiamo commesso un peccato di presunzione; pensavamo di avere vita facile con la penultima in classifica e invece.. peccato perché i risultati delle squadre di testa sono tali che una vittoria, ci avrebbe favorito e molto, ma il calcio è questo..”.

Molto soddisfatto, invece, il mister ospite Mollicone: “Una grande prova di carattere, contro una squadra giovane, che in casa ha fatto sempre bene, spesso ottenendo il massimo, oggi siamo stati bravi a non mollare mai e se riusciamo a mantenere la stessa concentrazione e determinazione anche nelle prossime partite la salvezza diventa possibile”.

Molte proteste sul calcio di rigore, i giocatori lamentavano il fatto che il fallo fosse avvenuto fuori dall’area. “Forse – conclude Mollicone – se lo avessero fischiato contro la mia squadra mi sarei arrabbiato anche io, ma fa tutto parte del gioco, decisioni dubbie sono state prese anche contro di noi, quest’anno, più di una volta”.

CORNETO TARQUINIA: Iacomini, Lemme, (30’ st Borreale) Martelli, Gibaldo, Galli, Loi, Chiaranda (28′ st Bordi), Codoni, Forieri (25’ st Rosati), Sabbatini, Pastorelli A disp. Vittori, Bordo, Campari, Fattorini. All. Ercolani.

FORTITUDO ROMA: Bonifazi, Vespa, Macellari, De Benedectis (1’st Piccolino), Modanesi, Colonna, Campodonico (29’st Morelli) Mellaro, Nardulli, Nardone ( 6’st Modestini), Scarpa, . A disp. Tordella, Canofari, Lumaca, Zuffardi. All. Mollicone

Reti: 5’ pt Nardoni, (F.R)18’ pt. E 2’ st Pastorelli (C.T)), 32’ pt Sabbatini ( C.T.); 35’ st Campodonico ( F.R) 40’ st Morelli (F.R.)

Ammoniti: Chiaranda: Corneto T. Vespa, Piccolino, Morello, Fortitudo Roma;

Espulsi:Vespa (somma di ammonizioni)

Direttore di gara: Fantozzi di Civitavecchia

Assistenti: Nocito di Ostia e Bertucci di Roma 2

“Scusate un attimo, Giovanni torna subito”

di Attilio Rosati

10665903_1533834333498015_4973452561374562013_nSe digitate Giovanni Cruciani su Google, dopo la solita infallibile scheda del bellissimo sito www.tuttocampo.it, il più aggiornato e completo schedario di giocatori italiani, subito dopo, dicevo, compare una sfilata di “le decisioni del giudice sportivo”. Ecco, questo è Giovanni Cruciani. Terzino fluidificante della Corneto e persona meravigliosa, che ha saputo fare della generosità in campo e fuori il suo marchio di fabbrica.

Un’occasione di lavoro lo terrà per qualche tempo lontano dai suoi compagni di squadra ma non sarà per molto. La sua passione, la sua grinta e la sua forza di volontà lo faranno tornare presto a inseguire palloni e avversari e quando lo sentiremo di nuovo litigare con arbitri e guardalinee (e qualche volta anche con il Mister), continueremo a sorridere come abbiamo fatto sempre; consapevoli che oltre che una grande persona e un bravissimo giocatore, è tornato anche un amico vero.