Battistoni nuovo capogruppo Pdl in Regione: i complimenti da Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

A Francesco Battistoni vanno i nostri migliori auguri per la nuova veste di capogruppo PDL in seno al Consiglio Regionale del Lazio. La nomina ufficializzata poco fa ci spinge a formulargli il più sincero in bocca al lupo con la speranza di proseguire quel percorso politico e amministrativo che contraddistingue la sua figura all’interno della Regione Lazio. Sono state oggi premiate la vicinanza per la sua provincia e la capacità di argomentare e promuovere importanti iniziative. Ci sentiamo, in questo particolare momento che sta vivendo il Pdl, di sostenere esponenti con cui è possibile aprirsi al confronto e dibattere su tematiche d’interesse generale. Complimenti.

Manuel Catini
Cristiano Minniti
Marco Fiaccadori
Silvano Olmi
Marco Carra

Manuel Catini invita i giovani a partecipare a Giallolatino

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Manuel Catini rappresentante tarquiniese al Forum Regionale dei Giovani Lazio informa tutti i ragazzi del comprensorio del concorso letterario GTINO che la commissione “Valorizzazione del Territorio”  presieduta da Alessandro Gnessi sta cercando di divulgare in tutto il territorio regionale. Il giovane esponente politico invita i talenti in erba locali a partecipare visti anche gli importanti premi in palio. Il concorso letterario GIALLOLATINO è riservato a racconti gialli, mystery e noir. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini italiani fino ad un massimo di 35 anni. Il racconto dovrà essere scritto in lingua italiana, deve essere inedito, non deve essere lungo più di 16mila battute (pena l’esclusione dal concorso).  Il premio terminerà il 31 agosto 2012. I racconti dovranno essere inviati via e-mail in formato doc a [email protected] Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e dovranno essere muniti delle generalità dei partecipanti (nome, cognome, indirizzo, recapiti telefonici, dichiarazione liberatoria che autorizzi l’eventuale pubblicazione dell’opera). Il 1° classificato riceverà un premio in danaro di 400 euro con stage di 150 ore presso un tutoraggio di un big di Giallolatino  mentre il 2° e 3° classificato un premio di 300,00 e i più meritevoli riceveranno una targa e una pergamena di partecipazione e troveranno spazio in un’elegante antologia, pubblicata durante l’evento Giallolatino. La giuria è composta dalla redazione della rivista Ego, da scrittori nazionali ed editori. I premi verranno assegnati a insindacabile giudizio della giuria, i cui direttori sono Andrea G. Pinketts e Biagio Proietti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente il consigliere Catini e entrare sul sito della manifestazione.

Manuel Catini
Membro Forum Regionale dei Giovani Lazio

Stasera al DOA le sonorità di Indialucia

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Questa sera alle 21.30 Dante Opera Aperta porterà per la prima volta sul palco a Tarquinia uno dei progetti più interessanti del panorama musicale internazionale: Indialucia.

Nato dal sodalizio di artisti di musica indi e spagnola che uniscono, nei loro brani, la musica indiana al flamenco e alla cultura andalusa, il gruppo Indialucia sarà il protagonista di uno spettacolo unico, capace di coinvolgere il pubblico in uno show di altissimo livello e, nel contempo, di testimoniare sul palcoscenico i risultati di un dialogo tra diverse tradizioni che valorizza le singole identità culturali e ne sperimenta le molteplici combinazioni artistiche. I musicisti che prendono parte al progetto, infatti, seppur proiettati nella creazione di nuove sonorità, non rinunciano ai pilastri delle tradizioni da cui attingono e che emergono limpidamente per poi essere combinate dando vita a nuove creazioni.

Alla base del progetto Indialucia, ovvero dell’armonica fusione della musica classica indiana e del Flamenco, vi è la storia dei Gitani, i cui antenati, dopo aver abbandonato il subcontinente indiano nel IX secolo d.C. circa e aver percorso l’Asia meridionale, l’Africa settentrionale e attraversato lo stretto di Gibilterra, giunsero ad “al-Andalus”, il sud della Spagna moresca, caratterizzata da una pacifica e costruttiva convivenza tra culture.Si esibiscono in Italia solo il 22 luglio a Cabella Ligure (AL), in un analogo Festival, ed a Tarquinia. Una occasione imperdibile. Indialucía è un progetto musicale che fonde due affascinanti stili di musica, geograficamente lontani ma culturalmente molto vicini, probabilmente perché figli di uno storico antenato comune. Improvvisazione e ritmo sono gli elementi in comune, essenziali per creare un’atmosfera coinvolgente, ma anche ricca di poliedriche sfumature. All’interno di “Indialucìa”, l’album registrato tra il 1994 e il 2004, la combinazione esemplare della chitarra flamenco con il ritmo esatto delle tablas plasma un suono che è un crescendo festoso, capace di creare una cultura comune senza rinunciare ad alcuna identità particolare.

Dante Opera Aperta – Lizza della Torre Dante adiacente a  Piazzale Europa, Tarquinia
PER INFO E PRENOTAZIONI 392 16 08 357
Ingresso € 10
h 21.30

Memorial: la cronaca dei primi due quarti, in attesa di completare il quadro delle semifinali

Ad ascoltare i pronostici della vigilia, anche sulle tribune della lanterna, avrebbero dovuto essere due partite senza storia. Ma i pronostici, spesso e volentieri, non tengono conto di una cosa: una partita ad eliminazione diretta di un torneo come il Memorial una storia se la porta dietro sempre, e per arrivare alle semifinali serve attenzione, coraggio, determinazione ed un pizzico di fortuna.

Quel che si è visto, dalle 21 in poi, è stato uno spettacolo non tanto calcistico, quanto agonistico: molta tensione sportiva, qualche bella giocata, parecchie belle parate e quell’alternarsi di speranze, paure, sollievi e arrabbiature tipico di partite molto tirate.

Magicar-Comet finisce, ad esempio, 2 a 1 per i bianco verdi, ed è un risultato pesante perché i ragazzi di William erano privi del capocannoniere Giordano De Fazi, assenza non da poco; se aggiungiamo che Comet è squadra che non regala un centimetro, che lotta, chiude e riparte anche quando pare esser sulle gambe, il risultato è quanto visto in campo: una partita decisa all’ultimo secondo. Dopo una metà di primo tempo equilibrata – belle parate di Alessio Fattori, un palo clamoroso per Giorgi – arrivano due splendidi lampi: prima Andrea Elisei, poi Dario Nykieforuk si esibiscono in una bella penetrazione conclusa al tiro. In pochi minuti è uno a uno, risultato che resisterà a lungo. Perché nella ripresa Comet soffre ma resta ordinata, e Renato Giordano sale in cattedra con qualche intervento prodigioso. Ma per lui – come per molti altri compagni che, lo scorso anno, militavano nel Bar Stella – si materializza di nuovo lo spettro dell’ultimo minuto: nel 2011 persero una partita quasi vinta contro il Ditirambo, quest’anno vedono sfumare i supplementari con un tiro di Gianmarco Sabbatini, pronto ad approfittare di un rimpallo in zona offensiva. Il rimpianto per Comet non deve comunque oscurare la bella prova di squadra, mentre Magicar supera un ostacolo davvero difficile a si garantisce la presenza alla serata finale.

Tra Manetta e Arte&Caffè l’andamento del match è diverso: il primo tempo vive sull’equilibrio, con i granata di Alessio Infurnari che mancano negli ultimi metri e Stefano Modesti bravo, invece, a neutralizzare due o tre ottime occasioni dei blu di Maurizio Camera. La svolta poco dopo la metà della prima frazione, quando – su una rimessa contestatissima – proprio Camera beffa la difesa avversaria e mette Walter Carone in porta. Il nervosismo per la rete subita tra le polemiche non scolla, però, Arte&Caffè, che ha le occasioni per pareggiare con Mosci e Fabiani, ma nella ripresa le giocate di rimessa del duo Mazzacane-Piras paiono chiudere la partita: prima assist del Masio per Delio, poi conclusione dello stesso Mazzacane ed in pochi minuti si è 3 a 0. Pare finita, ma Arte&Caffè non molla: Alessandro Amoroso ne guida la rimonta con due gol in pochi secondi e, da 3 a ‘, si passa in breve al 3 a 2, con Manetta già oltre il bonus dei cinque falli. Decisivi, a questo punto, sono l’ennesimo acuto di Mazzacane, che ristabilisce subito il doppio vantaggio, e le parate di Marco Sacconi. Finisce 4 a 2, con Manetta che attende la vincente tra Ditirambo ed Autopiù e Arte&Caffè che, pur nell’amarezza, si gode un bel torneo e dimostra grande grinta fino all’ultimo secondo.

Maurizio Battista, Assotur soddisfatta per il risultato

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Una serata di grande spettacolo per la performance di Maurizio Battista targata Assotur. Alla fine sono state più di 1500 le persone che sabato sera hanno assistito all’irresistibile show del comico romano, contraddistinto dalla solita tagliente ironia e dal suo agguerrito sarcasmo.

Due ore e mezza di assoluto divertimento nelle quali Battista ha scandagliato la romanità nelle sue molteplici sfaccettature, da quella musicale e poetica a quella storica e contemporanea, senza tralasciare la sfera più personale, con riferimenti alla sua vita ed alla sua attività.

Con il suo Sempre più convinto…anzi convintissimo”, Battista ha così ripercorso la sua carriera,  fin dagli esordi, dalle sue prime esperienze lavorative fino alle sue esibizioni nei locali della capitale, dove sono nati i suoi cavalli di battaglia. Ed immediato è stato anche il feeling con la platea dell’Area eventi del Lido, gremita e piacevolmente colpita dalla comicità pura del comico romano.

“Un risultato importante per Tarquinia e per il Lido – commenta il presidente di Assotur, Nicola Cocomazzi – Lo spettacolo non ha di certo deluso le aspettative ma non avevamo dubbi sul valore e le capacità di Battista. Di certo anche l’organizzazione ha lavorato al meglio. Non era facile gestire oltre 1500 persone e per questo ringrazio tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato”.

Memorial: Sabbatini e Masio portano Magicar e Manetta in semifinale

Domenica prossima, 29 luglio, nella serata di Fabrizio, Magicar e Termoidraulica Manetta saranno in campo: spetterà alle semifinali di venerdì stabilire se per il primo o per il terzo posto, ma intanto le due squadre superano i quarti dell’edizione 2012.
Partite vive, equilibrate, decise la prima da un gol ad una manciata di secondi dal termine di Gianmarco Sabbatini (il 2 a 1 finale porta anche le firme di Elisei e Nykforuk), la seconda dalle reti di Carone, Piras e Mazzacane (doppietta), che assieme alla doppietta dell’indomito Amoroso per Arte&Caffé fissano il 4 a 2 definitivo.
Domani la cronaca più dettagliata dei match.

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