Presentato al chiostro San Marco il calendario delle manifestazioni estive

Riceviamo e pubblichiamo

Arte, cinema, danza, musica, teatro e tradizioni per un’estate ricchissima di appuntamenti. 110 manifestazioni in 60 giorni per un luglio e agosto tutti da vivere. Nel chiostro San Marco il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore al turismo e allo spettacolo Sandro Celli hanno presentato il 30 giugno il calendario delle manifestazioni, frutto del lavoro congiunto dell’Amministrazione e del mondo dell’associazionismo. «Abbiamo voluto assicurare un cartellone di spettacoli molto interessante, puntando sulla continuità di alcuni eventi divenuti tradizionali e privilegiando le proposte di qualità. – ha dichiarato il primo cittadino – Fondamentale è stato il sostegno delle associazioni, senza le quali sarebbe stato impossibile realizzare il programma». «La scelta di presentare il cartellone al chiostro San Marco non è causale. – ha affermato l’assessore Celli – Questo storico spazio si presenta infatti in una veste scenografica rinnovata e adeguata per ospitare la rassegna “Estate Teatro”. Gli appuntamenti sono molti, di ogni genere e di qualità, che speriamo piacciano ai turisti e ai cittadini tarquiniesi. Ringrazio tutte le associazioni per la collaborazione». La rassegna “Estate Teatro” presenterà un denso calendario di spettacoli musicali, teatrali e di danza. Tornano “DiVino Etrusco” (3, 4, 5 agosto), la festa dei vini della dodecapoli etrusca, e “Io pittore per caso” (17 agosto). A Ferragosto si svolgerà il tradizionale spettacolo dei fuochi di artificio. Si riderà con i comici Gabriele Cirilli e Maurizio Battista: il primo sarà protagonista del Gabriele Cirilli live (6 luglio), il secondo di Sempre più convinto (21 luglio). Gli spettacoli sono organizzati rispettivamente da Semi di Pace e Assotur. Da non perdere la rassegna “Notturni” (12, 19, 26 luglio), “Etruria Musica Festival” (9, 14, 18, 20 agosto) promosso dalla Sound Garden, “Tuscia Opera Festival” (3 agosto) a cura di Viterbo Artemusica, “Porto Clementino Festival” (dal 2 al 15 agosto) realizzato dall’AVAD, i concerti di Lando Fiorini (12 agosto) e della band Subsonica (24 agosto) curati dall’Assotur. Per chi vuole conoscere il patrimonio storico e artistico della città Artetruria organizzerà le visite guidate “Corneto nel Tempo” (4, 11, 18, 25 luglio). Per gli appassionati del cinema La Lestra proporrà la rassegna “Cin’è cucina e… fantasia” (7, 14, 21, 24, 28 agosto). Per conoscere il cartellone completo e avere tutte le informazioni è possibile consultare il sito internet www.tarquiniaturismo.it o telefonare al numero 0766/849282.

Il presidente nazionale di Fare Verde a Caffeina per parlare di decrescita felice

Riceviamo e pubblichiamo

Lunedì 2 luglio 2012, alle ore 21, in Piazza Cappella a Viterbo, nell’ambito del nutrito programma della manifestazione “Caffeina Cultura”, Massimo De Maio, presidente nazionale di Fare Verde e membro del direttivo nazionale del Movimento per la Decrescita Felice parlerà del libro “Debiti pubblici, crisi economica e decrescita felice”. Introdurrà Maura Luzzitelli di Fare Verde Viterbo, che ha curato l’incontro. Ingresso libero. Ad annunciarlo sono gli iscritti dell’associazione dei gruppi di Viterbo, Tarquinia e Orte.

“L’appuntamento – dicono i volontari – sarà una importante occasione per offrire una lettura originale delle crisi epocali che stiamo vivendo e proporre la drastica riduzione di sprechi, consumi e inquinamento non solo per uscire definitivamente da una crisi globale e di sistema, ma anche per migliorare la qualità della vita e creare occupazione utile.”

Oltre a Massimo De Maio, hanno dato il loro contributo di idee alla realizzazione del libro anche Pier Paolo Dal Monte, Giordano Mancini, Maurizio Pallante, Pierluigi Perinello, Luca Salvi e Fabio Salviato.

“Il sistema economico finanziario – proseguono – fondato sulla crescita e schiacciato dai debiti pubblici è entrato definitivamente in crisi. Cercare di uscire dalla crisi stimolando la crescita è come cercare di rianimare un moribondo a bastonate perché la crescita non è la soluzione ma la causa della crisi.

È ora di voltare pagina, di cambiare strada, di fare reset, per passare dalla crescita insostenibile alla decrescita felice. L’alternativa non è fra crescita e decrescita ma fra decrescita e disastro. Non ci resta molto tempo – concludono – e dalle nostre scelte di oggi dipende il futuro dei nostri figli e dell’umanità.”

Massimo De Maio, grafico e consulente di comunicazione ambientale, ha studiato economia all’Università Cattolica di Milano. Nel 2007 è stato tra i fondatori del Movimento per la Decrescita Felice. Attivista di Fare Verde dal 1990, ne è stato eletto presidente nazionale nel 2006. Ha curato diverse campagne ambientali rivolte a cittadini, Enti Pubblici e imprese sui temi del compostaggio, della riduzione dei rifiuti e dell’efficienza energetica. Ha curato progetti di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico ed è autore di diversi articoli e pubblicazioni nel campo delle tecnologie e degli stili di vita per la corretta gestione dei rifiuti e l’uso razionale dell’energia. Nel 2011 è stato tra i promotori del comitato referendario nazionale “Vota Sì per fermare il nucleare”.