Corneto, parte l’avventura: domani il raduno

Primo agosto, ore 17 e 30, stadio Bonelli: parte la nuova avventura in Eccellenza della Corneto Tarquinia. Dopo il ripescaggio che ha posto rimedio al brutto finale della scorsa stagione, i rossoblu tornano a faticare sul campo in vista di una stagione che tutti auspicano come meno problematica, e lo fanno scegliendo la linea verde e convocando quindi, in prima squadra, gran parte di quegli juniores che, nelle ultime due stagioni, hanno ben figurato sui campi della Regione.

Ecco la lista dei convocati, con qualche gradito ritorno ed alcune sorprese rispetto alle voci di mercato delle settimane scorse.

Portieri: Baroncini e Davino.
Difensori: Giammusso, Nicolini, Santu, Cruciani, Ventolini, Sistoni, Meloni, Simone Gufi.
Centrocampisti: Panunzi, Tamalio, Spirito, Codoni, Sabbatini, Forieri, Martelli, Arcorace, Bordo.
Attaccanti: Scatena, Rosati, Favetta.

Al gruppo si aggregheranno, inoltre, alcuni giocatori in prova, sui quali la società e mister Ciro Granato si riservano di prendere una decisione dopo averli visti all’opera.

Dal primo agosto debutta lo spettacolo “The protester” al D.O.A di Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

Lo spettacolo “The Protester”, che debutterà il 1, il 2 ed il 3 agosto al Dante Opera Aperta di Tarquinia (VT), presso la Lizza della Torre di Dante alle ore 21,30, è una riflessione artistica su quanto stiamo vivendo collettivamente. Si tratta di una fusione creativa tra alcuni laboratori invernali degli “Ensemble” dell’Associazione Evolution Media condotti da Pascal La Delfa per il Teatro, Deborah Hanna Lynn per la Danza Contemporanea, Antonio Goduto per la Pizzica salentina ed Elisa Anzellotti per il Flamenco.

L’ingresso è a offerta volontaria per sostenere l’attività dello spazio eventi Dante Opera Aperta.  Consigliamo la prenotazione tutte le sere, dalle ore 20,30, presso il Living Zone del D.O.A. oppure ai tel. 328.41.84.000 – 3921608357.

In oltre 5.000 città di 82 Paesi, Italia compresa, sono scesi in piazza gli abitanti del pianeta per chiedere più democrazia, libertà ed equità sociale. Ognuno giornalmente è un PROTESTER quando al bar, nel posto di lavoro o in famiglia si lamenta di una grave crisi che sta stabilendo le nuove regole di mercato mentre il cittadino ogni giorno diventa sempre più merce da consumare. Il mercato rimane saldamente in mano a poche famiglie, registe di un Grande Fratello Globale, che sta ridisegnando le regole planetarie. Praticamente siamo costantemente in un Mega Reality Show, osservati senza poter osservare chi ci osserva. Tutta la loro attenzione, in sala regia, è concentrata sull’attività di quelli rimasti a protestare, insieme al popolo internettiano, per combattere la terza guerra mondiale dove non si stanno usando le armi ma i “Centri Finanziari Bancari” che decidono tutti i giorni sulle nostre vite”.

Dante Opera Aperta

Memorial, il film della finale tra foto e video

Quella chiusasi ieri sera, con il gol di Gianluca Ara, è stata una edizione del Memorial tra le più equilibrate di sempre: gironi molto tirati, partite ad eliminazione diretta sempre decise sul filo (e mai con più di due gol di vantaggio da parte della squadra vincitrice).

Un’edizione così, giocata sul sangue freddo, non poteva che decidersi, perciò, sull’esperienza, e quella hanno tirato fuori in abbondanza Bonfranceschi e compagni nei momenti decisivi di semifinale e finale: a loro, a Pippaccio ed al Cacio il merito di aver inserito in un gruppo storico – quest’anno rafforzatosi con il ritorno di Bellucci e l’arrivo di Massimo Marzi – il talento e la freschezza atletica di due giovani come Luca Forieri e Simone Martelli.

Proprio la compattezza ha fatto la differenza in finale, perché quello forse è l’elemento mancato di più al Ditirambo/Piazza Mercato, giunto di nuovo in finale senza perdere un solo punto in precedenza – era successo anche lo scorso anno – e di nuovo sconfitto di misura, in una partita in bilico sino all’ultimo come fu, nel 2011, quella contro il Toto’s Café. Ai ragazzi di Zacchini e Benedetti resta il rammarico per non aver saputo mantenere il vantaggio costruito a inizio ripresa, e la voglia di riprovare, l’anno prossimo, una scalata che termina sempre così vicina alla vetta. La loro è, comunque, la squadra più costante in questi ultimi anni di torneo.

Dopo il Dilas Grau – dominatore delle prime tre edizioni – e la Ditta Blasi – anch’essa capace di tre vittorie consecutive – Pippaccio&Pietruccio riesce nell’impresa di aggiudicarsi definitivamente il trofeo in palio, appannaggio di chi riesce ad ottenere il fatidico tris sull’albo d’oro del Memorial.

Bello che a consegnarlo idealmente all’amico Pippaccio sia stato Emanuele, che in collegamento da Los Angeles via Skype ha assistito alla finale ed alla premiazione ed ha potuto salutare i molti amici tarquiniesi presenti, domenica sera, alla Lanterna.

Sagra della Carne Maremmana, appuntamento a Monte Romano dal 17 al 19 agosto

Riceviamo e pubblichiamo

Tre serate di sapori e divertimento nel cuore della Maremma laziale. Si intensificano a Monte Romano le fasi organizzative della ventisettesima Sagra della Carne maremmana e dei prodotti tipici locali, in programma dal 17 al 19 agosto 2012. La manifestazione si svolgerà nell’ampia e centrale Piazza Dante, dove saranno predisposti oltre mille posti a sedere. Tutto il paese si prepara ad accogliere i moltissimi visitatori che arriveranno non solo dalla zona del litorale tirrenico e da Civitavecchia, ma anche da Viterbo e dall’Umbria, grazie alla superstrada che oggi consente di arrivare in breve tempo fino alle porte di Monte Romano.
Venerdì 17 agosto, alle ore 18.30, si terrà l’inaugurazione ufficiale della Sagra della Carne maremmana, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni che sostengono l’evento. A partire dalle 19.30 sarà aperto lo stand gastronomico, che in tutte e tre le serate proporrà carne bovina fornita dagli allevatori di Monte Romano, cotta alla brace, e altri piatti caratteristici della cucina locale, tra cui lo spezzatino, la trippa, la coda alla vaccinara, il tutto accompagnato da ottimo vino e dal rinomato pane prodotto nei forni del paese. Dalle 21.30 via all’intrattenimento musicale con il Duo Dado.
Sabato 18 agosto apertura dello stand gastronomico sempre alle ore 19.30 e musica dalle 21.30 con la band San Donà. Stesso programma anche nella serata di chiusura di domenica 19 agosto, in cui sarà sul palco il Toppetti Show. Durante la sagra, la zona intorno a Piazza Dante sarà interessata dalla presenza di stand commerciali di vario genere. Sarà inoltre possibile visitare l’Antiquarium in Via Piave, ospitato in alcuni ambienti delle ex carceri settecentesche, dove si conserva una vasta raccolta di reperti etruschi e romani.
“Sarà un’ulteriore opportunità per i turisti – afferma il presidente della Pro Loco, Francesco Nicolini – per scoprire il nostro paese e il nostro territorio. La Sagra è un’occasione fondamentale per promuovere la cultura e la gastronomia e incentivare l’economia di Monte Romano: i cittadini in questi giorni collaborano fattivamente per la riuscita dell’evento. Ringraziamo già da ora tutti loro e le istituzioni che sostengono la festa”.
La Sagra della Carne maremmana e dei prodotti tipici locali è organizzata dalla Pro Loco di Monte Romano, con il patrocinio e il sostegno di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune, Università Agraria e Banca della Tuscia Credito Cooperativo di Monte Romano.

Memorial 2012 – 4 a 2 al Ditirambo: Pippaccio&Pietruccio fa tris!

Sandro Bonfranceschi, Luigi Moncelsi, Gianluca Ara: le firme sui gol che decidono la finale del quattordicesimo Memorial Fabrizio Tienforti spiegano tutto su come si vince un torno di questo tipo. Amicizia, esperienza, compattezza e quell’animo particolare che spinge verso la vittoria di un trofeo speciale, e che animava, ieri, entrambe le squadre.

In vantaggio con capitan Bonfranceschi su assist di Ara, gli arancio blu di Mister Cacio erano stati raggiunti da Sannino, servito a porta spalancata da Cecchelin dopo una grande azione, e superati, ad inizio secondo tempo, da Peppe Bramucci, abile a saltare Marzi ed appoggiare in rete.

La reazione di Pippaccio&Pietruccio è, però, immediata: dopo qualche bella parata di Tiziano Ercolani, su tiro di Luca Forieri ancora ribattuto dal portiere del Ditirambo-Piazza Mercato arriva il tocco vincente del solito Bonfranceschi. E poco dopo è una conclusione dal limite dell’area di Gigi Moncelsi a portare di nuovo in vantaggio gli arancio blu.

Il finale è un tentativo di rimonta del Ditirambo stoppato da Lillone e da una gran difesa, e del tutto smorzato dal contropiede con cui Gianluca Ara appoggia, a porta vuota, la palla del 4 a 2 definitivo. In giornata le foto ed i video della finalissima.

Alla premiazione, quindi, Pippaccio&Pietruccio solleva il trofeo che – vinto per la terza volta – diventa suo in via definitiva; ancora un secondo posto per il Ditirambo, terza Magicar, che sconfigge 5 a 4 nella finalina Termoidraulica Manetta. Il capocannoniere è Giordano De Fazi (Magicar), miglior giocatore Andrea Elisei (Magicar), miglior portiere Stefano Modesti (Arte&Caffè). Coppa disciplina a lextra.info.

“Caro Bibo, un ricordo come il tuo noi non lo perderemo mai”

Nella giornata di Fabrizio, in attesa della finale, pubblichiamo una lettera scrittaci, in questi gioni, da Sergio Guiducci.

Caro Bibo,
il Memorial come già sai accende tanti ricordi, che, fortunatamente, non hanno perso il colore, non sono come diapositive sbiadite di tanti anni fa, dimenticate in un angolo remoto di un armadio o di uno scantinato.

Il Memorial permette a tanti di rinvigorire il Tuo ricordo che permane nelle nostri menti e nei nostri cuori in tutto l’arco dell’anno ma che, tra giugno e luglio, viene rafforzato e rappresentato in campo. Quest’anno, da un punto di vista puramente sportivo, ho però l’impressione che il Memorial sia stanco; la vecchia guardia, quella che ti rappresenta c’è, cerca nel migliore dei modi di essere viva, con gli immancabili acciacchi o gli impedimenti “matrimoniali” che in questo periodo non dovrebbero “rompere”, ma che, giustamente, ci sono, perché siamo cresciuti, nonostante non lo vogliamo accettare.

Ma noi siamo lì, e con Noi intendo anche te, perché non puoi nasconderTi che anche tu ti stai “invecchiando”, anche se un angelo come si dice, non può invecchiare, ma te saresti capace di fare anche questo per creare scompiglio lassù…

Sono le nuove generazioni che mi sembrano fuori luogo, nel senso che lo spirito con il quale giocano non sembra integrarsi con il torneo e con quello che rappresenta, a parte rare eccezioni.

Proprio quest’anno ci sono state un po’ di, definiamole, scaramucce tra chi è cresciuto con te e chi non era nato quando tu sei andato a giocare su un altro prato; ho sentito più di una volta menzionare la parola rispetto nei tuoi confronti, dare tutto sul campo solo ed esclusivamente per te, segno evidente che, anche giustamente direi, la nuova generazione sembra non capire, proprio perché non ti ha conosciuto e ciò non sta a significare che questi ragazzi siano insensibili o senza cuore, ma non hanno fatto parte della nostra epoca, dei Fabrizio’s boys, delle lunghe serate estive fuori dallo Chalet a prendere in giro chiunque, delle lunghe battaglie sul campo del Subbuteo, tennis, skate, autoscontro di Dancelliana memoria e tanto altro, tutte cose che hanno consolidato NOI tutti e che riversiamo su un campo di calcetto come libero sfogo per te, che da tanti anni, purtroppo, non Ci passi più un pallone.

Che dirti? Io sogno e spero che il Memorial vada avanti, come il tuo ricordo che NOI non perderemo mai, un ricordo così colorato da far impallidire un arcobaleno.

Ciao Bibo

Sergio Guiducci

Lettere al Direttore: “Le spieggie libere di Tarquinia impraticabili per i disabili”

Riceviamo e pubblichiamo

La disabilità è una condizione che riguarda tante persone in Italia, circa l’8% della popolazione, specialmente giovani vittime di incidenti stradali; è un problema sociale molto dibattuto soprattutto per le difficoltà che incontrano i disabili a causa delle innumerevoli barriere architettoniche esistenti.

Personalmente mi sento in dovere di denunciare  una delle tante difficoltà nella quale troppo spesso si trova chi ha a che fare con una disabilità.

Nello specifico mi riferisco allo stato di impraticabilità delle spiagge libere del litorale di Tarquinia del tutto prive di una passerella che consentirebbe alle persone con problemi motori, che si muovono grazie all’ausilio di una carrozzina, di poter accedere alla spiaggia e poter passare una giornata al mare come possono fare tutte le altre persone.

Posso testimoniare tali difficoltà in quanto mia sorella stessa vive una condizione di disabilità motoria;  qualora mia sorella non avesse una famiglia che la supporta nelle difficoltà che incontra  sarebbe privata di un Suo diritto  e nel caso specifico non potrebbe accedere alla spiaggia.

Comprendo benissimo che chi non sta abitualmente accanto a persone con una disabilità, non conosce le difficoltà quotidiane che queste devono affrontare.  E le enormi “fatiche” di chi le aiuta e le sostiene. Probabilmente non è insensibilità, è semplicemente ignoranza.

Ma un’amministrazione Comunale non può permettersi di ignorare il problema;  il Sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, il Vice Sindaco Renato Bacciardi nonché Assessore al Litorale e l’Assessore ai Servizi Sociali Enrico Leoni non possono permettersi di ignorare il problema.

L’obiettivo della mia denuncia è cambiare questa situazione, faccio quindi appello all’Amministrazione di attivarsi e provvedere in tempi brevi all’allestimento di strutture finalizzate a consentire l’accesso alle spiagge ai diversamente abili come disposto dalla Legge 104/92.

“E’ tempo di portare allo scoperto quello che è restato per troppo tempo nascosto. O meglio Invisibile.

Alessia Ercoli
Viterbo