Calcio sotto l’ombrellone: notizie false e tendenziose

di Leo Abbate

Come succede sempre, anche quest’anno, a bocce ferme, si scatena la ridda di notizie di mercato la maggior parte delle quali, fantasiose o poco attendibili in quanto prematuramente diffuse, serve solo ai giornali per colmare i vuoti del calcio giocato.

Non sia mai che non ci astenessimo dall’esser presenti e partecipare alla “sagra della patacca”. Allora cominciamo: l’allenatore della Corneto prima squadra sarà Ciro Granato, che in un momento di transizione delicatissimo per la società, non se la sente di lasciare i giocatori in mani “straniere”.  Molte nuove leve sono giunte a maturazione e vanno ben amalgamate con i giocatori di esperienza che hanno dimostrato attaccamento alla maglia e… Spirito… di sacrificio.

Renzo Bonelli sarà in forza degli allievi che avranno due squadre, una delle quali sarà affidata a Piero Forcella. La “patata bollente” degli Juniores d’elite, campionato prestigioso e difficile, sarà affidata a Fabrizio Ercolani, che dovrebbe lavorare in coppia con Francesco Montesi, anche se quest’ultimo pare aver ceduto alle “lusinghe” del Monte Romano calcio che gli propone una panchina tutta sua.

Problema Juniores d’elite: i ragazzi sono rimasti in pochi e la società di Patron Santori dovrà trovare nuova linfa vitale pescando “all’estero”. Speriamo non a Civitavecchia, dove i settori giovanili a portata di mano per quel campionato stanno attraversando un momento di crisi e combattono con una penuria numerica e tecnica di giocatori a dir poco preoccupante.  Sarebbe meglio volgere lo sguardo verso Montalto di Castro, che offre opportunità di rinforzare la squadra concrete ed appetibili.

Nel settore dirigenziale, grandi novità: sembra che un dirigente intelligente, intraprendente e capace, sia reclamato a gran voce dai Presidenti delle più quotate realtà calcistiche della regione con promesse di ingaggi favolosi; tuttavia sembra che la Corneto non voglia privarsi di una risorsa così fondamentale per il futuro della società tutta e farà di tutto per trattenere questa importante pedina del panorama strategico locale.

Non possiamo dire di più, per il momento.

L’Assessore Birindelli in visita al PDL di Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

Numerosissimi i partecipanti alla cena conviviale, svoltasi a Tarquinia, che hanno calorosamente accolto l’Assessore Regionale all’Agricoltura della Regione Lazio Angela Birindelli intervenuta insieme alla Vice Coordinatrice Provinciale Gabriela Grassini.

Numerosi anche gli agricoltori che hanno chiesto all’Assessore Brindelli risposte politiche ed amministrative in merito alle tematiche che riguardano, direttamente o indirettamente, l’ agricoltura del nostro territorio quali la costruenda autostrada con la viabilità parallela, il pomodorificio, la cantina sociale e la creazione di un polo agricolo che sia centro di raccolta e smistamento della produzione locale.

L’Assessore si è impegnata a riferire, unitamente ai dirigenti regionali, su tutte le tematiche poste in discussione assicurando il suo primario interesse affinché Tarquinia possa finalmente intraprendere quel salto qualitativo che gli compete, anche in rapporto alla creazione di posti di lavoro per il mondo giovanile, che possono essere creati con l’organizzazione e la gestione delle strutture di riferimento.

La Vice Coordinatrice Grassini ha effettuato un dettagliato esame in ordine alle ultime competizioni elettorali nella provincia di Viterbo dove, addirittura, in alcuni centri, iscritti al PDL hanno deciso di presentarsi autonomamente nonostante la presenza della lista con il simbolo del partito.

Chi ha fatto ciò se ne è assunto, naturalmente, tutte le responsabilità di fronte agli organi interni.

Ha richiesto a tutti i presenti di essere consapevoli delle difficoltà che il Partito sta attraversando in tutta Italia, particolarmente a livello locale, ma essenzialmente ha chiesto di essere uniti e di scendere fra le problematiche della gente perché solo così si potranno recuperare tutti i consensi di quei cittadini del centrodestra che ci hanno sempre sostenuto.

Numerose le domande rivolte alle due ospiti che hanno tutte trovato adeguata risposta.

A nome della Sezione del PDL  alcuni dirigenti hanno chiesto un impegno affinché rappresentanti locali possano essere presenti nei vari consessi dove si decidono le problematiche del nostro territorio così da portare direttamente le esigenze della categorie professionali cittadine.

Sezione PDL Tarquinia

Una guida per la Civita: l’Università Agraria la presenta

Riceviamo e pubblichiamo

Venerdì ore 18:00 Alberata Dante Alighieri, sarà presentata la Guida ai monumenti sul pianoro della Civita. Interamente finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, nasce da un progetto realizzato per conto dell’Università Agraria dall’Associazione di Tarquinia Archeologicamente.

Daniela Alessandrelli, Marcello Antonj, Simona Orrù, Alessandra Sileoni e Alessia Torresi, hanno curato i testi, tradotti in inglese da Rachele Centini e rivisti da firme importanti come  Maria Cataldi, Marina Micozzi e Luciano Marziano.

“Dopo i pannelli e nonostante gli atti vandalici subiti, torniamo a parlare della Civita parte importante del nostro patrimonio – conferma il Presidente Antonelli – con un progetto interamente finanziato dalla Fondazione CARICIV. Mai come in questo momento è fondamentale trovare risorse esterne all’Ente per realizzare progetti utili, anche volti alla rivalutazione del nostro patrimonio e alla sua divulgazione. Un grazie particolare al Professor Daniele Scalet, che a titolo rigorosamente gratuito ha continuato a seguire il progetto oltre i suoi vincoli amministrativi, un bell’esempio”.

Per Alessandra Sileoni Presidente dell’Associazione Archeologicamente “la location non è casuale. Dall’Alberata Dante Alighieri lo sguardo si volge verso la Civita, un ipotetico ponte che congiunga l’attuale Tarquinia con l’acropoli degli etruschi, un sito ancora tutto da scoprire e da scavare. Questa guida colma una lacuna e lancia la sfida per il recupero dell’area. Un grazie alla Fondazione CARICIV e all’Università Agraria, che continua a credere ancora nelle potenzialità del sito”.

Un lavoro dove i contenuti la fanno da padrone, utile al turista ma non solo, che guarda il sito nel suo complesso, storicizzando e fotografando la situazione attuale.