Atletica 90 Tarquinia: Alessio Giambi Campione Provinciale Studentesco nel salto in lungo

Martedì 18 Aprile al Campo Scuola di Viterbo si sono svolte le fasi provinciali dei campionati studenteschi validi per accedere alla finale regionale.

L’Atletica 90 non poteva mancare a questo appuntamento, con quattro atleti che concorrevano per le loro rispettive scuole: Gloria Vincenti per la squadra Liceo Buratti Viterbo, Valentina Capoccia, Alessio Giambi e Francesca Raucci per ITG Tarquinia a titolo individuale.

La giornata si apre bene con la vittoria per la categoria Allievi nel salto in lungo di Alessio Giambi, Campione Provinciale con 5.91. Nei 100 Allieve Francesca Raucci copre la distanza in 14”62 classificandosi seconda alle spalle di Claudia Filippi del Liceo Buratti e davanti a Laura Celestini del Liceo Ruffini. Nella stessa gara riservata alla categoria Juniores femminile Valentina Capoccia si aggiudica il titolo che la proietta alle prossime finali regionali con la rappresentativa viterbese, anche se la sua prova si è dimostrata notevolmente al di sotto delle sue capacità.

Gloria Vincenti esordisce con il suo primo 400, una prestazione compromessa da un primo passaggio di gara troppo lento data l’inesperienza ma ciò nonostante conquista il secondo posto alle spalle di Chiara Nicosia del Santa Rosa e davanti ad Alessandra Ceccaroni del Liceo Ruffini. Il Liceo Buratti anche grazie a questa prova  vince il titolo provinciale tra gli istituti per la categoria femminile.

Ma gli sforzi dei ragazzi dell’Atletica 90 continuano anche nel weekend ai CDS Ragazzi/Cadette. Nella categoria Ragazzi Nikolas Sacripanti si classifica sesto nella quarta serie dei 600mt corsi in 1.49.93. e 15° nel lungo con la misura di 4.00mt capace anche di un secondo posto nei 1000mt ai campionati provinciali studenteschi con 3.18.60.

Simone Vittori arriva secondo della sua serie con il buon tempo di 33”76 nei 200hs. Simone Mattei si fa onore nel lungo con la misura di 3,70mt. Nelle gare Cadette la velocità vede i risultati di Francesca Raucci negli 80 sesta di serie con 11”99 e nei 300hs Claudia Valentini quarta di serie con 56”44. Nel mezzofondo Elisa Bonucci corre in 3’37”98 i 1000mt, bissando il quarto posto dei 600 della settimana scorsa. A dispetto delle perplessità manifestate in allenamento, Gloria Vincenti si migliora portando il proprio personale  a 8.71 nel salto triplo.

Nel lancio del martello Isabella Marini conquistava 7 preziosi punti per la squadra, e la staffetta svedese chiudeva positivamente la giornata agonistica che vedeva Alice Scappini nella frazione dei 100m, Francesca Raucci nella frazione dei 200m, Claudia Valentini in quella dei 300m, e Gloria Vincenti in quella dei 400m, totalizzando un tempo di 2’49”84.

Ciò che ne risultava è un dodicesimo posto nella classifica provvisoria regionale, risultato che se mantenuto almeno per la terza ed ultima prova permetterebbe alla squadra cadette di accedere alle finali regionali di società.

Spazio Aperto chiude la campagna elettorale… in bicicletta

Riceviamo e pubblichiamo

Per la chiusura della campagna elettorale a Tarquinia, nel pomeriggio di venerdì 4 maggio, la Lista Civica Spazio Aperto ha scelto di andare incontro alla gente. Vogliamo riportare le persone ad amare la politica, a partecipare alla cosa pubblica, a pretendere da chi amministra trasparenza ed onestà. Molti si sono stancati di sentire comizi e bei discorsi pre-elettorali: Spazio Aperto gli andrà incontro, con una colorata carovana di biciclette che percorreranno le vie e le piazze di Tarquinia.

A seguire, in piazza San Martino, alle 19, la gente di Spazio Aperto aprirà, con i concittadini intervenuti, spazi di dialogo e discussione, esponendo i punti del proprio programma ed accogliendo suggerimenti e proposte.

Infine ci ritroveremo tutti al Bar Capolinea, all’Alberata, alle 21, ad ascoltare buona musica.
L’idea di rimettere al centro il cittadino, di superare gli steccati della destra e della sinistra per parlare finalmente di persone, bisogni, valori, ci ha portato a decidere di partecipare alla fase elettorale. Vogliamo dire la nostra, vogliamo riprenderci la voglia di fare politica per la collettività, vogliamo lottare per un altro futuro, diverso da quello che ci lasciano intravedere i soliti volti noti.

Tarquinia ha bisogno di un salto di qualità, di un’altra politica e di altre persone.
Crediamo che gli amministratori di domani dovranno distinguersi per onestà, trasparenza e capacità di ascoltare le esigenze dei cittadini.

L’Alto Lazio scalda i motori al Trofeo di primavera

Si è svolto sabato 28 aprile, presso l’impianto comunale del “Campo Sportivo Scolastico “ di Viterbo il tradizionale Trofeo di primavera, organizzato dalla FIDAL Provinciale con la collaborazione del Gruppo Giudici Gara, guidati da quest’anno da Francesco Farnetti di Oriolo.

Numerose le società presenti provenienti dal Lazio e dalle regioni limitrofe che con i loro atleti hanno vivacizzato il pomeriggio viterbese, ottenendo buoni risultati in pista e sulle pedane del Campo Scuola. In gara anche gli atleti della locale Alto Lazio Colavene che hanno primeggiato in numerose specialità, scaldando i motori in vista dei prossimi importanti appuntamenti di maggio e giugno. Tripletta nella gara dei 1500m. dove si sono presentati al traguardo nell’ordine Francesco Marinelli, Riccardo Egizi ed Elia Governatori, 4’24” il tempo del vincitore.

Buona prova nel Lungo femminile dove si impone Eleonora Schertel con 5,18 seguita dalla compagna di squadra Chiara Cassano con 5,11 (per lei vittoria anche nei 100m. con 13”46), e Benedetta Casini 3^ con 4,68. Vittoria nel Lungo maschile per il ritrovato Francesco Perna, con il nuovo personale di 6,18 e vince l’Alto Umberto Battistin con 1,73. Buoni riscontri cronometrici anche dalla velocità con Anton Ivanikhin Mariani vincitore con 51”22 dei 400m, 2° posto per Hamed Fayed, al personale con 53”96;  nei 100m. 3° posto per Bobby Jonas con 11”75 e 2° posto nei 200m. con 23”66.

Venerdì 4 maggio Meraviglia chiude la campagna elettorale in piazza Cavour

Riceviamo e pubblichiamo

Musica, intrattenimento e degustazioni culinarie. Il candidato a Sindaco Alfio Meraviglia e le quattro liste in suo appoggio (Pdl, Udc, Terzo Polo e Mpa/Tarquinia Vola) invitano tutti i cittadini alla festa di chiusura della campagna elettorale venerdì 04 maggio in Piazza Cavour a partire dalle ore 17.30. “E’ stata una campagna elettorale fatta in mezzo ai cittadini, ad ascoltare le loro problematiche, accogliendo tutti i suggerimenti. –sottolinea Alfio Meraviglia- I cittadini e la politica devono fondersi in maniera indissolubile solo così riusciremo a far compiere a Tarquinia quel SALTO nel futuro di cui ha assoluto bisogno . Abbiamo parlato di programmi, di idee sempre rimanendo strettamente aderenti alla realtà. Nessun volo pindarico, nessuna promessa di posti di lavoro irrealizzabili ma tanti progetti che serviranno a rilanciare la nostra città e tutto il suo indotto. Purtroppo siamo stati costretti a difenderci da vili accuse ad personam che quotidianamente ci sono arrivate. Evidentemente però qualcuno è invidioso dell’aria di novità e di freschezza che stiamo portando a Tarquinia. I cittadini oramai hanno capito chi fa solamente false promesse elettorali e chi invece cerca di ascoltarli e di risolvere, ove possibile, le problematiche. Vi aspettiamo tutti in piazza per concludere in maniera semplice ma efficace questa campagna elettorale. Siete tutti invitati.”

COMITATO ELETTORALE “PER ALFIO MERAVIGLIA SINDACO”

Pri: Pietro Serafini lascia la segreteria, lo sostituisce Agate

Riceviamo e pubblichiamo

Lunedì 30 aprile l’amico Pietro Serafini si è dimesso dalla carica di segretario del P.R.I. di Tarquinia, in quanto ha ritenuto, responsabilmente, non opportuno ricoprire il duplice incarico di responsabile politico ed amministrativo del partito, in quanto capolista dello schieramento del Terzo Polo.

La significativa correttezza del suo gesto si inquadra nella rigorosa tradizione etica del repubblicanesimo che mira a separare i diversi ruoli dell’azione politica, facendo sì che i ruoli di controllori e controllati siano sempre separati.

A lui, va il sentito ringraziamento dei repubblicani (che sono tanti) della nostra città e della segreteria provinciale, per l’ottimo lavoro svolto durante il suo mandato, che ha dovuto affrontare tanti complessi e delicati momenti politico-amministrativi come l’uscita del P.R.I. dalla giunta e dalla maggioranza, i difficili rapporti con il sindaco Mazzola, i tanti problemi non risolti dall’attuale amministrazione, l’arroganza e la presunzione di personaggi e forze politiche, che, solo in ragione della loro forza elettorale, pretendono di fare quello che vogliono, calpestando la dignità dei loro alleati minori, il clima ,ormai di generalizzata sfiducia dei cittadini verso partiti e istituzioni.

Ricordiamo, inoltre, che l’azione politica di Pietro Serafini ha sempre puntato alla gelosa custodia dei valori del Partito Repubblicano unico, tra tutti i partiti, a non aver cambiato nome e simbolo perché, a differenza di tanti che conosciamo bene, non ha nulla da farsi perdonare del proprio passato.

All’amico Pietro succederà, alla carica di segretario della sezione G. Oberdan di Tarquinia Giovanbattista Agate, figura estremamente stimata e rispettata da tutti gli ambienti politici tarquinesi.

Trippanera: “Talotta: improvvida interrogazione su Belcolle”

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Rispondo all’amico Talotta sindacalista e consigliere comunale dell’UDC di Viterbo che in maniera assolutamente improvvida invoca, con una interrogazione al Sindaco di Viterbo, il suo intervento presso la Asl affinchè venga posta fine alla mobilità interna sottraendo risorse di personale al Polo Centrale  e all’Ospedale di Belcolle.

Talotta dovrebbe ben sapere, quale rappresentante sindacale di tutti i lavoratori, che i cittadini del territorio provinciale, parimenti ai cittadini di Viterbo, pagano le tasse e hanno diritto alle prestazioni sanitarie nello stesso modo dei cittadini di Viterbo.

Talotta dovrebbe ben sapere che a Tarquinia, durante il periodo estivo, vi sono oltre 80.000 residenti che gravitano per le loro esigenze sanitarie sull’Ospedale e sui poliambulatori della zona.

Dovrebbe inoltre sapere che attualmente la Radiologia dell’Ospedale di Tarquinia, a fronte di 11 unità di Tecnici radiologi, ne ha in servizio appeva 6 con gravi ripercussioni sulle prestazioni all’utenza ricoverata ed esterna.

Da tempo, in tale reparto,  sono chiuse le prestazioni radiologiche esterne e vi sono enormi difficoltà ad assicuarare il servizio di pronta disponibilità.

Fra l’altro nel territorio della provincia esistono gravi difficoltà per la prenotazioni di visite specialitiche con liste d’attesa, per alcune branche, di oltre sei mesie, talvolta di un anno.

L’amico Talotta dovrebbe sapere che i famosi Dipartimenti ospedalieri sono stai creati, dal legislatore, per garantire una migliore qualità dell’ assistenza ed un risparmio economico sulle prestazioni ma essenzialmente per la migliore razionalizzazzione del personale su tutte le strutture del territorio della stessa branca.

Non vi possono essere  cittadini di serie A e cittadini di serie B; i cittadini hanno tutti lo stesso diritto di assistenza. Nessuna deroga a tale principio può essere giustificata pena l’incostituzionalità di qualsiasi provvedimento, da qualunque parte esso provenga.

L’amico Talotta si batta invece perchè la Regione Lazio, seppur nelle gravi situazioni di Bilancio esistenti, ravvisi quelle necessità inderogabili della nostra Asl  e conceda la “deroga”, per quelle figure di personale assolutamenjte carenti, in conformità di quanto  previsto dalla vigente normativa; magari a danno di evidenti  esuberi di personale esistenti nelle strutture sanitarie romane, frutto magari di clientelismo politico.

Franco Trippanera
Presidente Prov.le CIDA-SIDIRSS

Spazio Aperto: “La politica non è chiacchiera, ma impegno collettivo concreto”

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La lista “Spazio Aperto” è costituita da un gruppo di cittadini che, a prescindere da ogni schieramento ideologico convenzionale, persegue il benessere della collettività tarquiniese coi fatti (come dimostrano le lotte ambientaliste degli ultimi anni), apportando nella dialettica politica proposte concrete per il miglioramento della situazione attuale. Proposte che spaziano dal tema dei rifiuti a quello dell’energia, dalla rivalutazione del nostro patrimonio agricolo ed urbanistico-architettonico per arrivare a cultura, turismo, lavoro. Gli eventi da noi organizzati si sono concentrati su questi temi e sui problemi reali del nostro territorio, per finire con l’intervento magistrale di Luca Mercalli, che ha chiaramente ribadito quanto, in questo periodo di crisi globale e di pressioni economiche, sia importante ripensare il concetto stesso di sviluppo e trovare nuove strade per l’evoluzione non solo della nostra Tarquinia, ma dell’intero pianeta.

Tutto questo non può essere declassato a contenitore vuoto e specchietto per le allodole, dietro il quale si nasconderebbe la lunga mano di SEL e di Giovanni Leoni. Chi pensa questo non ha letto il nostro programma, la nostra carta dei valori e non ha partecipato, per sua sfortuna, ai nostri incontri. Il nervosismo e i continui attacchi degli ultimi giorni, invece, tradiscono il timore che “Spazio Aperto” venga riconosciuto dalla gente per quello che è: un movimento che non esclude nessuno in base ad appartenenze di partito ma accoglie in base alla concreta e dimostrata volontà di costruire il ben-essere collettivo.

Infine, che cosa significa essere di sinistra oggi? Può definirsi di sinistra chi si schiera con le lobby del carbone contro la salute dei cittadini? Può definirsi di sinistra chi rifiuta un confronto dialettico serio sulla concretezza delle cose e preferisce invece usare slogan preconfezionati per screditare singole persone e accusare di frammentazione chi invece propone pluralismo di pensieri? È di sinistra chi si schiera con la forza del capitale contro gli interessi dei cittadini fino a denunciarli? Secondo noi la risposta viene da sé. Essere di sinistra oggi significa lavorare e impegnarsi in prima persona per promuovere il cambiamento e la partecipazione di tutti alle decisioni che ricadono sulla collettività. Vuol dire gioire del pluralismo e di tutte le proposte che da più parti possono costruire un progetto futuro per il nostro paese, significa non escludere delle persone solo perché hanno una tessera di partito, bensì includerle in questo progetto e giovarsi delle loro competenze. La cultura della ghettizzazione e della strumentalizzazione politica, che si nasconde dietro il superficiale richiamo all’ apartitismo, non ci appartiene e la presenza di Giovanni Leoni nel nostro movimento ci onora, poiché dentro Spazio Aperto egli è uno e uguale agli altri, come lo sarebbe chiunque altro, è un libero cittadino che ha deciso di dare il suo contributo e di continuare una lotta contro i poteri forti che in passato ha già duramente osteggiato. Spazio Aperto non è depositario di alcuna verità assoluta, ma è un movimento che vuole crescere nel segno dell’apertura, dell’inclusione e della proposta concreta alle pressanti esigenze che derivano dai cittadini, i quali, oggi più che mai, non si sentono rappresentati da coloro che per primi rivendicano di essere uomini di sinistra.