Lettere al Direttore. Celletti (Movimento 5 Stelle): “False e diffamatorie le illazioni su nostri accordi o apparentamenti”

Riceviamo e pubblichiamo

Egregio Direttore-Amministratore,
mi è stato segnalato un commento, pubblicato nella testata on-line che dirige, a margine del comunicato “Lettera aperta di SEL al Comitato elettorale della Lista “Polo Civico Sinistra, Mazzola Sindaco” del 29 aprile 2012.

Detto commento, pubblicato il 29 aprile 2012, ore 21:11, è da ritenersi gravemente lesivo nei riguardi della lista Movimento 5 Stelle che è in competizione per il rinnovo del Consiglio comunale di Tarquinia.

Il commento contiene dichiarazioni false, diffamatorie e tendenziose riferite alle nostre posizioni politiche, le quali, essendo state già chiarite in sede di conferenza stampa e riportate anche dalla sua testata, sono di tutt’altro indirizzo rispetto a quelle riferite dallo sconosciuto commentatore ed escludono in maniera chiara e definitiva qualsiasi possibilità di accordo o apparentamento con altre forze politiche in competizione.

Inoltre, il contenuto del commento, esplicita la volontà dell’autore di creare, ad arte, una forma di malevola turbativa rispetto al sancito regolare svolgimento della presente campagna elettorale.

Il tutto configura seri danni a carico della compagine politica che rappresento e, per questo, ritengo doveroso riservarmi l’obbligo di adire alle vie legali al fine di tutelare l’immagine e il buon nome dell’intera lista e dei suoi componenti.

Pertanto, in qualità di candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Tarquinia, la diffido a rimuovere quanto prima il commento di cui sopra e la invito ad evitare, qualora si ripresentino tali diffamatorie esternazioni, la divulgazione di analoghe falsità.

Distinti saluti

Il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle di Tarquinia
Cesare Maria Celletti

Il 3 maggio comizio di chiusura per Marco Calisti al Piazzale

Giovedì 3 maggio, a partire dalle ore 18 e per tutta la serata, il piazzale Europa sarà lo scenario di una festa di piazza che chiuderà la campagna elettorale di Fiamma Tricolore e Tarquinia Terra Nostra per Marco Calisti sindaco.

“Una serata in piazza, in mezzo alla gente – spiega il candidato sindaco – e non dentro un bunker, chiamando a raccolta cento candidati ed i parenti per far numero: non ci interessa quanta gente ci sarà, c’interessa parlare alle persone, stare con i cittadini”.

Durante il comizio di chiusura, oltre a Calisti, parlerà l’onorevole Luca Romagnoli. Quindi la festa in piazza a base di porchetta.

Meraviglia: “18mila buone ragioni per cambiare”

Riceviamo e pubblichiamo

Mamma mia che impressione!! 18.000.000 di Euro spesi dall’amministrazione Mazzola in rifacimenti giardini e fioriere, marciapiedi: zero posti di lavoro. È quasi difficile scrivere una cifra così elevata su un pezzo di carta senza perdersi negli zeri.

L’amministrazione comunale avrebbe dovuto chiedere ai cittadini se prendere o no le compensazioni, perché la salute e l’ambiente sono argomenti troppo, troppo importanti per essere decisi da pochi. In un periodo di crisi economica come questa quel patrimonio non doveva essere dilapidato. Se i cittadini avessero deciso di accettarli con gli stesso soldi e facendo comunque lavorare le imprese di Tarquinia  avremmo proposto subito le seguenti opere.

In primis avremmo comprato centraline ed affidato un sistema di rilevamento dell’aria ad istituti di ricerca qualificati per valutare la qualità dell’aria in maniera indipendente. Avremmo provveduto all’installazione di un serio Impianto di dearsenificazione comunale. Non é possibile che i commercianti debbano installarsi i propri impianti per vendere i prodotti alimentari, che non si possa cucinare con l’acqua del rubinetto per i bambini e gli anziani in molte zone in cui malgrado la fantomatica miscelazione risolvi tutto si arrivi ancora ad una soglia di ben 15 mg per Litro. Avremmo pensato al sociale con investimenti su nuove case popolari anziché le 35 realizzate in 5 anni con un tale ammontare di fondi a disposizione (e l’edilizia avrebbe lavorato eccome). Avremmo dato bonus bebè una tantum per l’acquisto di prodotti prima infanzia per i nati.

Avremmo creato il nostro laboratorio start up imprese.

Avremmo riqualificato il Lido come si deve facendolo diventare veramente attraente. Avremmo contribuito al riutilizzo delle strutture oramai fatiscenti del pomodorificio creando nuovo lavoro. Avremmo creato le condizioni per la costruzione di un porto turistico. Avremmo potenziato in maniera decisa i sistemi di assistenza domiciliare.

È questo che vogliamo fare in futuro ma che poteva essere già stato fatto con tutti quei soldi a disposizione. E lo avremmo fatto ascoltando le priorità che arrivavano direttamente dai cittadini che invece di un amico hanno trovato un muro in Comune. Sicuramente il lavoro sarebbe cresciuto e avrebbe superato la soglia zero su cui si è attestata la giunta Mazzola.

Minniti: “Lasciamo agli altri candidati le polemiche inutili”

Riceviamo e pubblichiamo

“La nostra campagna elettorale si basa sulle cose concrete – dice Cristiano Minniti, candidato sindaco del Polo di centrodestra, che aggiunge – lasciamo agli altri candidati le polemiche inutili”.

“Stiamo facendo una campagna elettorale bellissima – prosegue – non ci siamo fatti coinvolgere dalle polemiche sterili portate avanti dagli altri contendenti e abbiamo continuato a parlare solo dei nostri programmi, dei progetti e della nostra città.

La gente si è accorta che Mazzola e Meraviglia sono le due facce della stessa medaglia. Noi vogliamo tagliare i costi della politica, abolire i privilegi e le spese inutili. Puntiamo diritti alla soluzione del problema occupazionale e abbiamo presentato l’unico impianto programmatico che ha l’ambizione di creare posti di lavoro, basato principalmente sullo sblocco di grandissimi progetti di iniziativa privata. I tarquiniesi, giorno dopo giorno, si rendono conto della concretezza delle nostre idee e del nostro progetto e della serietà di chi lo ha redatto e proposto.”

Intanto, diversi sondaggi effettuati da società del settore indicano Cristiano Minniti come l’unico sfidante nell’eventuale ballottaggio contro Mazzola.

“Le persone hanno capito – conclude Minniti – che non abbiamo perso tempo in polemiche e liti condominiali. Puntiamo ad andare al ballottaggio dove sconfiggeremo Mazzola e il centro sinistra”.

Lista “Polo di centrodestra – Minniti Sindaco”

L’Onerpo sostiene la candidatura di Marzia Marzoli

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La Lista Civica “Per il Bene di Tarquinia” si augura che, in tutte le sedi locali dei partiti politici e fra i gruppi promotori di liste, nell’ambito della presentazione ufficiale dei candidati, si apra una discussione costruttiva mirata al rispetto vero per l’equilibrio di genere, per una partecipazione di uomini e donne che punti al 50% di presenza femminile nelle istituzioni basata sulla scelta democratica dei cittadini attraverso il voto.

Marzia Marzoli candidata Sindaco è una garanzia di serietà e passione civile. “Cambiamo Tarquinia in 10 mosse” è il programma della Lista Civica Per il Bene di Tarquinia pubblicato in una sintesi sul portale www.perilbeneditarquinia.it. Nel programma trovano spazio temi importanti e valori di riferimento di un impegno  politico e civico che va dall’Economia locale alla tutela dell’Ambiente, prevedendo  un modello di economia fondato sulla valorizzazione e difesa del prodotto locale e sulla lotta all’inquinamento vista come crescita. Tra le iniziative in cantiere, la dearsenificazione delle acque destinate al consumo umano, il monitoraggio delle acque del mare e del fiume Marta,  il monitoraggio autonomo della qualità dell’aria con ricerca delle fonti degli inquinanti e un “Patto con il territorio” per la difesa dei crimini contro l’ambiente. Vengono inoltre proposti un “Osservatorio del territorio” su tutte le richieste di sfruttamento e insediamento di impianti industriali, un sistema di Screening dell’Arsenicosi nei lavoratori a rischio, e la eliminazione degli sprechi: taglio dello staff del sindaco, delle indennità del Sindaco del Vice sindaco e degli assessori per destinarli ad un fondo per l’occupazione giovanile e nel reintegro al lavoro degli over 50, perché sia chiaro il concetto che la politica non è un mestiere ma una vera e propria missione civica.

L’Onerpo sostiene la candidatura di Marzia Marzoli e delle donne in lista, per un reale obiettivo di realizzazione civica delle pari opportunità e l’impiego del talento femminile.

Ufficio Stampa ONERPO  www.onerpo.it[email protected] Cell. 3334345653