Polverini flash: per noi de L’extra l’incontro dura 30 secondi

di Stefano Tienforti

Quelle che pubblichiamo sono le uniche quattro immagini che abbiamo a disposizione della visita di Renata Polverini a Tarquinia a sostegno del candidato sindaco Alfio Meraviglia.

Subito dopo, infatti, una persona che immagino rappresentasse il comitato organizzativo dell’incontro ha chiesto a Fabrizio Ercolani ed a me di spostarci dai posti in cui sedevamo, in prima fila, per lasciar spazio a vari ed eventuali rappresentanti politici regionali e provinciali facenti parte del codazzo della Presidente della Regione Lazio.

Posti ai quali ci eravamo accomodati – con il dovuto anticipo – dopo aver cortesemente chiesto ad alcuni candidati delle liste se potessimo occuparli, per realizzare gli ormai tradizionali filmati, e seduti sui quali avevamo, nel frattempo, amabilmente conversato con altri esponenti della coalizione e del comitato elettorale.

Chiedo personalmente scusa ai lettori se, per questo motivo, ho scelto di abbandonare la sala e, perciò, non c’è la disponibilità di alcun filmato.  Spero che il brillante personaggio che ha provveduto a chiederci di lasciare il nostro posto all’evidentemente più meritevole fondoschiena di qualche assessore regionale metterà a disposizione dei cittadini tutti i filmati e qualsiasi altra documentazione sull’incontro con la stessa solerzia con cui procura le comodità ai propri illustri rappresentanti politici.

Modesti, portiere mascherato da bomber: il Tarkna esce vivo da Corchiano. E domani derby

Ci sono molti modi per pareggiare una partita, e molte diverse reazioni ad un risultato col segno X. Si può strappare un pareggio su un campo difficile, e vivere una settimana serena negli spogliatoi. O si può buttare all’aria una partita vinta, passando gli allenamenti successivi tra nervosismo e rimpianto.

Il Tarkna, squadra che non può essere accusata di lesinare sorprese e colpi di scena, ne ha scelto uno del tutto particolare, che come conseguenza ha avuto una strana euforia riversatasi anche sull’allenamento successivo.

Sotto uno a zero sul campo del Corchiano – solito gol regalato sul finale di primo tempo, ormai un classico stagionale – trova il pari quando al termine del match mancano solo cinque giri d’orologio, e lo fa con il bomber che meno t’aspetti: Stefano Modesti, uno dei due portieri che, nel corso della stagione, si sono alternati tra i pali e che mister Ercolani, causa numerose defezioni, nel tentativo di rimontare schiera a punta.

Modesti, non nuovo in allenamento a invenzioni offensive, su azione da fermo sfrutta un contrasto di Alessio Infurnari, riceve una palla sporca e, dopo averla stoppata, la gira in porta di sinistro. Una prodezza curiosa, che nell’ambiente calcistico tarquiniese s’era verificata già lo scorso anno ad opera di Tiziano Ercolani, autore di una rete nel 2 a 2 tra Atletico Tarquinia e Valentano. In quel caso, però, Tiziano il gol lo aveva realizzato sganciandosi da porta, in un disperato tentativo di rimonta.

L’episodio particolare ha avuto il pregio di regalare al Tarkna un’iniezione d’entusiasmo in vista del derby, che domani si giocherà al Bonelli contro l’Atletico Tarquinia alle ore 16.

Curioso flash mob: il Movimento 5 Stelle regala acqua senza arsenico

Riceviamo e pubblichiamo

“Crediamo sia stato un modo originale e divertente per incontrare i cittadini ed esporre loro un problema grave e sentito come la presenza dell’arsenico nelle acque pubbliche tarquiniesi. Nel clima così teso e rissoso della campagna elettorale, ci piace proporre un approccio diverso”.

Cesare Maria Celletti, candidato alla carica di Sindaco del Comune di Tarquinia per il Movimento 5 Stelle, racconta così le motivazioni alla base del curioso flash mob messo in atto, assieme ai candidati della lista che lo sostiene, nello scorso weekend.

Una carriola piena di bottigliette d’acqua – personalizzate con il logo del Movimento e, soprattutto, piene di acqua dearsenificata – da regalare ai cittadini: “Un’offerta 5 Stelle per bere gratis un po’ di acqua senza arsenico”, recitava il volantino dì accompagnamento.

“Anche nel mese d’aprile – spiega Cesare Celletti – le analisi rese pubbliche dalla Asl di Viterbo testimoniano valori di concentrazione del’arsenico molto elevati nelle acque distribuite dagli acquedotti comunali. A febbraio fummo proprio noi del Movimento 5 Stelle a diffondere, tramite dei manifesti, l’ordinanza del sindaco Mazzola che limitava l’uso dell’acqua potabile destinata al consumo umano ma, nonostante una petizione rivolta al Primo cittadino e sottoscritta da oltre mille cittadini, il problema, ad oggi, resta irrisolto”.

“Il sindaco Mazzola ha provato ad improvvisarsi barman – carica la dose Celletti – senza riuscire a miscelare le acque come era nelle sue intenzioni. Il risultato è che le stesse continuano ad esser poco salubri. La salute dei cittadini deve essere , sempre e comunque, una priorità, e rimandare le soluzioni in casi come questo è quantomeno inaccettabile. Per questo, nel nostro programma, abbiamo previsto l’immediata installazione di distributori di acqua dearsenificata: una soluzione, questa, che oltre a garantire la disponibilità di acqua di qualità garantita avrebbe l’ulteriore beneficio di ridurre gli imballaggi di vetro e plastica”.

L’ex vicesindaco Serafini dice la sua su Autostrada e complanari

Riceviamo e pubblichiamo

Autostrada tirrenica. Dopo la lettera della Sat ricevuta dal Comune di Tarquinia nella quale non c’è nessuna certezza circa la realizzazione delle richieste avanzate dal Comune e dopo la riunione che ha avuto luogo in un ristorante locale tra comune ed una parte di agricoltori, interviene l’ex Vicesindaco Giovanni Olivo Serafini, che sino al momento del defenestramento aveva seguito personalmente la vicenda.

“È necessario dare ai cittadini le giuste informazioni sul progetto definitivo del tratto autostradale Civitavecchia-Tarquinia. –esordisce – Il progetto era stato vagliato personalmente da me con l’ausilio dell’Ufficio Urbanistica e avevamo rilevato che la rete viaria secondaria, provinciale, comunale e vicinale veniva stravolta e si dimostrava insufficiente con danni per l’intera comunità. Dopo un incontro verbale tra il Comune e la Sat il 09/11/2011 si richiedevano, per iscritto, modifiche di venti per ripristinare la viabilità del territorio ed adeguarla alla realtà dell’intero comprensorio. Per quanto riguarda le strade provinciali Litoranea e Lupo Cerrino avevamo chiesto l’adeguamento della carreggiata a 7 metri e la realizzazione di nuove rotatorie; il progetto invece ora prevede solo le rotatorie senza l’allargamento della carreggiata. Le strade comunali Pian d’Organo, Pidocchio e Acquetta dovevano essere agibili al traffico pesante comprensoriale; ora il progetto non le prende in  considerazione e non è previsto alcun intervento. La complanare più importante che congiunge la strada Lupo Cerrino alla S.S. Aurelia Vecchia (lato mare della costruenda autostrada) doveva essere una strada a doppio senso di marcia di circa 10-12 metri di larghezza (comprese la carreggiata, le banchine e le cunette di scolo); ora il progetto prevede delle interruzioni, a Montericcio, al Fiume Mignone ed in località Pantano ed è prevista una strada ad un unico senso di marcia di 3-5 metri. Tutte le strade complanari del progetto Sat prevedono delle servitù con i proprietari per la cessione al Comune che dovrà formare dei consorzi stradali; tutto ciò comporta spese di manutenzione a carico dei proprietari e del Comune. Le strade complanari dovevano essere espropriate e, se cedute al Comune, la manutenzione straordinaria ed ordinaria era a carico della Sat o trasferite alla viabilità provinciale. La Sat dopo quattro mesi di silenzio scrive al Comune dicendo che le richieste concordate verbalmente e quelle richieste per iscritto dal Comune, verranno prese in considerazione durante la realizzazione dell’autostrada e soltanto se ci saranno i fondi disponibili. Il Comune deve avere prima la certezza che i lavori richiesti saranno approvati in forma scritta dalla Sat, prima dell’inizio dei lavori dell’autostrada. Il Sindaco, il Vice Sindaco e l’Assessore all’Agricoltura non devono fare una riunione privata in un campeggio e dare garanzie personali solo per fini elettorali; la riunione doveva essere svolta in comune spiegando a tutti i cittadini, con l’ausilio dell’ufficio tecnico, i danni che si sarebbero creati approvando il progetto della Sat e rigettando con forza l’ultima proposta della medesima. Con l’ausilio di tutte le forze politiche si doveva obbligare la Sat a realizzare tutte le opere richieste dal Comune, prima dell’inizio dei lavori dell’autostrada in quanto la realizzazione della stessa è realizzazione dell’intera città e non di pochi privati.

Giovanni Olivo Serafini

Comitato per Mazzola sindaco: “L’ambiente un punto cardine del programma”

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Tutelare il territorio per assicurare il benessere e la vivibilità della comunità. L’ambiente sarà un punto cardine del programma politico-amministrativo del candidato a sindaco Mauro Mazzola e delle quattro liste che lo sostengono. Previsti cinque ambiti d’intervento. Il primo riguarda il potenziamento dell’Osservatorio Ambientale, per controllare i fattori di rischio provenienti da qualsiasi tipo di fonte inquinante, e il completamento del Registro dei Tumori, progetto che l’Amministrazione Mazzola ha attivato in collaborazione con l’Ausl di Viterbo. Il secondo riguarda l’estensione a tutto il territorio della raccolta differenziata, che con l’Amministrazione Mazzola è cresciuta del 30%. Il terzo prevede il rafforzamento della collaborazione scientifica con l’Università degli Studi della Tuscia, istituzione che possiede la competenza e gli strumenti per monitorare l’ambiente e gli esseri viventi del nostro territorio. Nel quarto rientra la tutela delle acque, già al centro dell’attenzione dell’Amministrazione Mazzola, che in cinque ha realizzato venti chilometri di acquedotti e reti fognarie e risolto numerose criticità ambientali. Occorrerà monitorare costantemente la rete fluviale e in modo particolare il fiume Marta, in collaborazione con la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio. Nel quinto rientrano l’incentivo a usare fonti energetiche rinnovabili, attraverso la partnership tra Comune e aziende private, e il ripristino della centrale idroelettrica (sul fiume Marta) dell’ex cartiera.

Comitato Mauro Mazzola Sindaco

È Tarquinia Lido la prima tappa del nuovo tour di Povia

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Sabato 28 aprile, dalle ore 21.30, sul palco allestito nell’area eventi di Viale dei Tritoni, il cantautore si esibirà coinvolgendo il pubblico in un’esplosione di note, entusiasmo e tanta buona musica!

L’adrenalina si scatenerà sul palco tramite l’energia sprigionata dalla sua band, una formazione potente composta, oltre che da Povia stesso, da Claudio Del Signore alla batteria, Mirko Pieri al basso, Andrea Morucci e Giulio Pineschi alle 2 chitarre, Alessio Buccella alle tastiere e accompagnata da coriste dalla voce fresca ma grintosa, Anna Oleandro e Clarissa Lelli.

Caratteristica unica di questo spettacolo, identicamente agli anni precedenti, lo spazio www.liveinweb.net, nato per dare la possibilità al pubblico di seguire le performances attraverso lo streaming. Il sito permette infatti a coloro che sono in possesso dei dischi originali dell’artista, di accedere alla visione in diretta dei suoi concerti.

Ma l’interattività non si ferma qui. Sarà infatti possibile dialogare con lui tramite gli sms che verranno proiettati sul maxischermo alle sue spalle e, ciliegina sulla torta, Povia si fermerà alla fine del Live per firmare il nuovo CD e stringere la mano a tutti i suoi sostenitori.

L’evento, proposto ad ingresso gratuito, è organizzato da Assotur, neonata Associazione tra Commercianti e Operatori Turistici del Lido, in collaborazione con l’Associazione Sipario Aperto, che ne cura la direzione artistica ed è patrocinata dal Comune di Tarquinia. Per informazioni, è possibile rivolgersi al numero 320 0513912.

Polo Civico Sinistra: “Noi siamo la sinistra, Giovanni Leoni no”

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Sentire Giovanni Leoni professarsi rappresentante unico e autentico della sinistra è a dir poco ridicolo. Basta con quelli che indossano le casacche per convenienza politica. Ha spaccato la sinistra e diviso il popolo del no in tre liste. La parola “unità” non gli appartiene. Da indipendente è passato in Sinistra Europea e Rifondazione Comunista. Ha rinnegato i partiti prima facendo parte dei No Coke poi dei Cittadini Liberi. Ha però corso alle provinciali con Sinistra e Libertà e ha addirittura sostenuto il centro destra all’Università Agraria. Ha avuto rapporti con Cinque Stelle e poi presenta alle comunali in una lista civica, la quale attacca la politica e il finanziamento pubblico ai partiti, proprio lui che ha la tessera di Sinistra e Libertà in tasca. Un curriculum da trasformista impressionante. Così tanto di sinistra da far vincere la destra. L’unica vera lista che si richiama ai valori della sinistra è il “Polo Civico Sinistra”. Noi sì abbiamo rinunciato ai simboli e al personalismo, proponendoci come forza di governo. Le dichiarazioni di Leoni sono offensive per i giovani, le donne, gli uomini che hanno scelto il “Polo Civico Sinistra” per il loro impegno politico. Il suo è un atteggiamento arrogante, da depositario di verità assolute. Abbiamo messo al primo posto occupazione, sociale e sviluppo, in opposizione a chi dice sempre e solo no. Sinistra e Libertà è a Tarquinia un non partito, un contenitore per ingannare i simpatizzanti del governatore della Puglia Nichi Vendola. Una maschera per la lista apolitica, “Spazio Aperto”. Quanto alle patenti su chi sia più o meno di sinistra, invitiamo tutti a maggior cautela. Si è di sinistra nei fatti e non nelle dichiarazioni.

 “Polo Civico Sinistra”