La guerra dei comunicati. Ranucci: “I cittadini non hanno fiducia in Meraviglia”

Riceviamo e pubblichiamo

Sono giorni che il candidato a sindaco di Tarquinia, Alfio Meraviglia, mi tira in ballo, spesso in modo inopportuno. Il giovane Meraviglia sostiene che in cinque anni non si è fatto nulla e, quel poco che si è fatto, è stato catalogato, in maniera sprezzante, come opere inutili. Non so qual’é il termine  di paragone che il giovane salvatore della patria adopera per differenziare le opere utili da quelle inutili. Ad esempio se avessi fatto una discarica all’Ara della Regina l’avrebbe considerata utile o inutile? Se avessi costruito un’intera lottizzazione sulle dune a Marina Velca l’avrebbe considerata utile o no? Mi piacerebbe sapere se sono utili o inutili gli acquedotti rurali della Farnesiana e del Borgo dell’Argento, la ristrutturazione di tutta la cinta muraria, le nuove pavimentazioni del centro storico, tutte le nuove illuminazioni artistiche delle chiese, i collettori fognanti di Valverde, di via Ansedonia, di Marina Velca e Tarquinia lido, i parchi ‘Falcone e Borsellino’, di via Aldo Moro, il parcheggio Dasti, Palazzo Bruschi, il teatro, la piscina, il depuratore delle Saline, i marciapiedi che tanto deride, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione del Palazzo comunale e della scuola Ettore Sacconi, per ricordare soltanto alcune opere realizzate. Perché se il giovane Meraviglia dovesse considerarle inutili, sarò contento di essere stato un assessore inutile e sarò contento di non aver messo in vendita l’Avad, le scuole e il palazzetto dello sport. Sarò inoltre contento di non aver messo, in tre anni da consigliere provinciale, un semplice cartello con l’indicazione di Tarquinia, all’uscita della superstrada. Se poi tutto deriva dal nervosismo di aver capito che i cittadini non stanno ricadendo nel trappolone preparato dai vecchi marpioni del “ci penso io” mi dispiace, per modo di dire, ma non posso farci molto. Non è con le accuse, le volgarità, le false insinuazioni che può recuperare quella fiducia ormai persa. Il 7 maggio ne avrà la sacrosanta riprova.

Assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci

A Tarquinia l’assemblea dell’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia

Riceviamo e pubblichiamo

Da domani, venerdì 20 aprile 2012, fino a domenica 22, si svolgerà a Tarquinia (VT), nella sala del consiglio comunale, l’assemblea nazionale dell’associazione nazionale paracadutisti d’Italia.

Da tutta Italia giungeranno i delegati delle sezioni Anpd’I che dovranno, tra l’altro, eleggere il nuovo presidente del sodalizio.

La scelta di Tarquinia non è casuale. Infatti, nel periodo 1940-1943 nacque e operò nella nostra città la prima scuola militare di paracadutismo, lasciando un segno indelebile nella storia nazionale e della cittadina etrusca.

“Sono orgoglioso – dice Giulio Maria Ciurluini, presidente della sezione tarquiniese dell’Anpd’I – che il presidente nazionale in carica Giovanni Fantini abbia scelto proprio Tarquinia per celebrare la 65^ assemblea nazionale dei paracadutisti e ringrazio l’amministrazione comunale per il patrocinio.

A Tarquinia – prosegue Ciurluini – grazie al sacrificio dei primi istruttori, alcuni dei quali sono diventati nel dopoguerra nostri concittadini, è sorta la prima scuola militare italiana di paracadutismo ed è nata la gloriosa Divisione “Folgore” che si coprì di gloria ad El Alamein.

Mi inchino – conclude – davanti al sacrificio dei nostri eroi e assieme alla sezione che presiedo porgo un caloroso saluto ai paracadutisti impegnati nelle varie missioni di pace nel mondo e rivolgo un benvenuto ai delegati che partecipano all’assemblea nazionale.”

IL PROGRAMMA

Oltre ai normali lavori assembleari, la manifestazione prevede anche degli eventi pubblici:

venerdì 20 aprile 2012

ore 9.30 omaggio ai caduti presso il sacrario dei paracadutisti nel cimitero cittadino;

ore 10.30 sfilamento dei delegati dal palazzo comunale fino al monumento ai caduti in viale luigi dasti;

ore 12. Ritrovo presso l’aeroporto “A. Sostegni”, strada provinciale litoranea, per deposizione di una corona e l’effettuazione di lanci con tecnica caduta libera dei paracadutisti del 186^ reggimento;

Nel pomeriggio, ore 15, inaugurazione di un cippo monolitico da deserto donato dalla sezione di Piacenza, presso il monumento al paracadutista, quartiere madonna dell’olivo, via Aldo Moro.

sabato 21 aprile 2012

Sala grande della biblioteca, barriera San Giusto, mostra di documenti e fotografie sulla storia del paracadutismo.

Il comitato Meraviglia Sindaco su Lido e tipicità

Riceviamo e pubblichiamo due comunicati giuntici entrambi a firma del Comitato per Alfio Meraviglia Sindaco

“Tarquipico : della serie la fretta è una cattiva consigliera”

Il Sindaco Mazzola dopo aver letto in fretta e furia tutti i programmi elettorali, sta tentando di colmare tutte le lacune palesate in cinque anni di assoluta non amministrazione. L’eccessiva frenesia elettorale dopo averlo portato a scopiazzare qua e là i punti programmatici degli altri mandando d’urgenza lettere in cui solleva problemi che per cinque ha scientemente ignorato, questa volta lo ha portato a creare un marchio di origine per i prodotti tarquiniesi, chiamandolo “Tarquipico” (della serie la fretta è una cattiva consigliera).

“Tarquipico” oltre ad essere un neologismo impronunciabile, riteniamo che non sia facilmente ricollegabile né a Tarquinia, né tantomeno al concetto di tipicità. Ci piacerebbe capire quale lungo e estenuante studio abbia preceduto la geniale creazione di un nome così ricercato e difficilmente spiegabile. Preghiamo l’assessore Di Simone, senza usare giri di parole, di elencare pubblicamente uno ad uno, tutti i produttori locali, che secondo lei, sinergicamente hanno collaborato alla creazione di questo assurdo neologismo. Non sarà mica che è stata di nuovo messa in campo la solita politica dei pochi per i pochi?

Dopo aver fallito sulla valorizzazione dei prodotti tipici l’amministrazione Mazzola continua a perseverare nelle scelte sbagliate, accumulando un fallimento dietro l’altro. In cinque anni hanno nominato i prodotti tipici solamente per avere i finanziamenti dell’accordo Enel senza criterio, come nel caso dei 40mila euro, dati da Mazzola non per la promozione della razza maremmana, eccellenza autoctona, ma per la promozione della razza Limousine – Charolaise e della razza Chianina.

Vorremmo sapere dal Sindaco e dall’assessore Di Simone quanto costerà ai tarquiniesi questa iniziativa. Senza coinvolgere la cittadinanza, si spendono di nuovo soldi pubblici e pochi hanno scelto per tanti. E’ ora di dire basta.

Crediamo sia giusto creare un marchio di origine dei nostri eccellenti prodotti agricoli che non debba essere realizzato sull’onda di una frenesia elettorale perché avrebbe lacune incolmabili.

“Al Lido recuperare il tempo perduto”

Recuperare il tempo perso: è questo l’imperativo che il candidato a Sindaco Alfio Meraviglia e le liste che lo appoggiano, hanno per lo sviluppo di Tarquinia Lido. Dopo aver parlato di Sviluppo e Agricoltura, il SALTO nel futuro proposto da Alfio Meraviglia, tocca uno dei temi più importanti per la nostra città: il Lido. Per cinque anni l’amministrazione Mazzola è stata in grado solamente di creare una opera decontestualizzate e non richiesta-condivisa dagli operatori oltre ad abbattere diverse palme per non aver svolto un’adeguata difesa preventiva. Strade secondarie ridotte in maniera indescrivibile, assoluta mancanza di una seria programmazione, valorizzazione delle nostre strutture recettive inesistenze, tutela ambientale ridotta all’osso basti vedere il dato sulla differenziata. Sul lido occorre una seria politica innanzitutto di riqualificazione della zona troppo a lungo trascurata. La prima azione da intraprendere sarà la realizzazione di una frazione “Tarquinia Lido” che consentirebbe di mettere in campo strategie di valorizzazione e di sviluppo delle potenzialità della zona in tempi brevi senza, tra l’altro, aumentare i costi della politica.

E’ fondamentale che gli introiti dell’IMU della frazione “lido” siano reinvestiti sull’area di provenienza per la riqualificazione strutturale. La cooperazione con le associazioni degli operatori balneari e del lido attraverso un organismo permanente di confronto per lo studio e la pianificazione degli investimenti e delle esigenze reali sarà fondamentale. Sarà necessario individuare sulla base di seri studi manageriali di marketing territoriale la classificazione della clientela, acquisita e potenziale. Questo al fine di veicolare il tutto all’interno di un’unica offerta turistica riconoscibile, differenziata ma integrata che utilizzi possibili operazioni di cross selling unendo il patrimonio naturale marittimo a quello culturale, archeologico, storico, ambientale, enogastronomico ed agricolo. Sono urgenti azioni di verifica degli impianti di depurazione delle acque fluviali, rete fognaria e controllo sversamenti illegali. In questo sarà potenziata la Task-force fiume Marta.

Saranno sostenute e supportate tutte le azioni mirate alla realizzazione del Porto Turistico in un’ottica che consenta l’acquisizione di nuova clientela e come volano di sviluppo per l’intero litorale da Marina Velca a San Giorgio.

Interventi di protezione delle saline dal rischio erosione e rilancio progettuale della zona a fini di utilizzazione turistico ambientale e di studio, senza tralasciare la progettazione e realizzazione di un polo turistico termale delle saline. Olimpiadi dello sport che possano coinvolgere i giovani e le strutture recettive ed infine uno sguardo attento alla sicurezza con il potenziamento dell’assistenza ai bagnanti nelle spiagge libere con impiego di personale in grado di utilizzare anche il defibrillatore.

Campionati Provinciali Studenteschi di Atletica: i risultati viterbesi

Si sono svolti mercoledì 18 aprile, presso l’impianto del Campo Sportivo Scolastico di Viterbo, i Campionati Provinciali Studenteschi di Atletica riservati alle categorie Allievi/e e Juniores Maschile e Femminile. Numerosi gli atleti provenienti dagli Istituti superiori della provincia, che sono stati capaci di sfide molto accese e che hanno consentito, soprattutto agli atleti tesserati per le società FIDAL, di conseguire risultati di prestigio e record personali.

Così è stato per il giovanissimo atleta della Zona Olimpica Ludwig Schertel, che dopo 30 anni riesce nell’impresa di realizzare il nuovo record provinciale nel salto in alto, saltando la misura di 1.81 (precedente di Claudio Rossi con 1.80); il risultato acquista maggiore rilevanza considerando il fatto che l’atleta è solo al primo anno di appartenenza alla categoria Cadetti. Buoni risultati anche per gli atleti della Colavene Alto Lazio che a breve entreranno nel vivo della stagione agonistica Outdoor, attesi da importanti appuntamenti regionali. Record personali per i due lunghisti Francesco Perna e Chiara Cassano che vincono le rispettive gare con 6.10 e 5.10, e bella gara anche nell’Alto femminile con Eleonora Schertel molto vicina al suo record personale di 1,69 (1,65 nella gara studentesca). Bene anche le corse con Bobby Jonas vincitore dei 100m. in 11”62 ed Alessandro Conforti che ottiene il nuovo personale nei 400m. con 53”83. Nei lanci si distingue Davide Zocchi che lancia nel Peso a 14,83 e nella marcia, gara solitaria per Maria Vagnoni che realizza 16’54” nei 3Km. Si aggiudicano il Trofeo a squadre nella gara Allieve il Liceo Classico Buratti del prof. Marco Morucci e negli Allievi l’ITSIG Leonardo Da Vinci di Viterbo della prof.ssa Antonella Calcinari.

Semi di Pace: primavera in gran fermento

Riceviamo e pubblichiamo

Il V Meeting internazionale dei Servizi Aquiloni, tenutosi presso la sede centrale di Semi di Pace International, si è concluso da alcuni giorni lasciando nei 62 partecipanti (delegati di 12 città italiane ed europee) una grande motivazione ad impegnarsi con maggior dedizione alla causa dei bambini più bisognosi del mondo.

Numerosi sono stati i collegamenti telefonici realizzati con i responsabili delle missioni e volontari in servizio tra l’India, Cuba, Italia e, in particolare, l’emozionante collegamento con la mamma della piccola Noemi a Houston.

Il fermento, invece, dei prossimi giorni sta caratterizzando l’impegno dell’Associazione in più direzioni.

Partono, appunto, venerdì 20 aprile, sette volontari per la missione sanitaria in Burundi per il Progetto “Luce” e si fermeranno fino al 5 maggio. Capomissione Claudio Bondi e gli altri volontari sono Vincenzo Mittica, Pietro Mittica, Chimena Filippetti, Laura Tarsitano, Bernard Chazine ed Andrea Andreani.

Sabato 21 aprile ritorna la manifestazione artistica al Palazzetto dello Sport di Tarquinia alle ore 21.00 dedicata al Progetto “Amistad” – Luca Leoni, che si occupa di sostenere un’opera umanitaria finalizzata ai bambini delle scuole di Jaruco e dell’Ospedale oncologico pediatrico dell’Avana – Cuba.

Parteciperanno allo spettacolo ballerini del calibro di Simone Di Pasquale, Stefano Di Filippo, Raimondo Todaro, Kaspar Capparoni, Agnese Junkure e diplomatici dell’ Ambasciata di Cuba in Italia.

Mentre domenica 22 aprile a Roma, nella parrocchia di San Gregorio VII, concerto del coro Altrenote  finalizzato al Progetto “Luce”.

Tutti possono sostenere le opere dell’Associazione devolvendo il 5 x 1000 nella Dichiarazione dei Redditi, indicando il codice fiscale di Semi di Pace 90090540569.