Per il bene di Tarquinia: giovedì lezione sull’agricoltura

Riceviamo e pubblichiamo

Giovedi 22 Marzo ore 18.30 si terrà la quarta lezione di buona politica che affronterà due temi importanti, quello sull’Agricoltura a cura di Donatella Raugei e sui ricorsi amministrativi a cura di Enrico Veneruso.

Donatella Raugei è Toscana, una donna maremmana di carattere, è un’imprenditrice agricola e agrituristica con il pallino dell’Ambiente, ci aiuterà a capire come Integrare le risorse per il rilancio delle economie rurali, del turismo agroalimentare. Come rendere compatibile la buona agricoltura ed allevamento, pensando all’ambiente e all’economia, tutto con equilibrio e sostenibilità ambientale. Convinta che il modello di turismo sostenibile imperniato sull’agriturismo riproduca in scala l’obiettivo di, preservare l’ambiente, il paesaggio, il presidio degli abitanti (ed agricoltori) sul territorio ed alla stessa maniera attirare l’utente metropolitano desideroso di riavvicinarsi alle comuni radici rurali. Secondo Donatella la rete di agriturismi ed alloggi rurali è ormai un elemento inteso anche come modello di vita, specialmente se riferiti agli esempi presenti nella sua Regione Toscana. La seconda parte della lezione sarà affidata all’inossidabile Avv.Enrico Veneruso di Civitavecchia, figura di spicco della lotta contro la riconversione a carbone, di Torrevaldaliga Nord a cui ha dedicato tutta la sua passione per la vita dei comitati cittadini, che gli chiedevano la sua competenza legale. Preparazione tecnica e grande senso di responsabilità verso le generazioni future, incarna l’eroe e la figura di padre delle lotte per la legalità, e per l’ambiente.

Ci spiegherà la storia di tanti ricorsi, l’esempio di coloro che non si sono arresi alla violenza delle sopraffazioni, senza provare comunque a far sentire la propria voce, il proprio orgoglio di appartenenza ad un territorio. Cosa si può fare di fronte ad un abuso amministrativo? Quali strumenti utilizzare per contrastare le decisioni sbagliate delle amministrazioni pubbliche?  Queste le domande che saranno poste all’avvocato Veneruso.

Tutte le lezioni sono registrate e disponibili sul formato video nella sezione dedicata alle lezioni su www.perilbeneditarquinia.it

Gruppo promotore della lista civica Per il Bene di Tarquinia

Autostrada: il ministero chiede a Sat un progetto di Via unitario

Riceviamo e pubblichiamo

Il ricorso contro l’autostrada continua a riscuotere conferme, anche dalle notizie apparse sulla stampa degli ultimi giorni. Di fatto il secondo tema del ricorso al TAR Lazio presentato da Italia Nostra e dai cittadini di Tarquinia, riguarda il tema della via unitaria, denunciando proprio l’inesistenza di una via complessiva su tutto l’attuale tracciato dell’Autostrada, per la mancata applicazione della normativa comunitaria della direttiva n.85/337 CEE del 1997. Proprio ciò che oggi il ministero sembra chiedere a SAT. Nel ricorso si evidenzia infatti come l’opera che viene ad essere prevista dai molteplici  progetti definitivi dei singoli lotti (autostrada tutta sovrapposta all’Aurelia e sostitutiva di quest’ultima) è completamente e sostanzialmente diversa da quella originariamente prevista dal progetto preliminare (nuova autostrada parallela alla vecchia Aurelia che rimane in uso). Si tratta, in poche parole di un’altra opera, viste le differenze sostanziali con il progetto preliminare, per ubicazione, per dimensione,  per costo dell’investimento, per impatto ambientale.

Colpo di scena, peraltro ufficioso, riportato dai giornali della Toscana, che “durante una riunione a Firenze del “nucleo di valutazione di impatto ambientale” sul progetto della SAT, un funzionario della Regione è arrivata una telefonata, poi riferita a tutti i presenti, da Roma, con la quale si annunciava la volontà della commissione nazionale sulla Via di chiedere a SAT un progetto unitario e non quindi con la zona di Orbetello “stralciata”. Per il nuovo progetto il ministero darebbe alla società altri sei mesi di tempo. Se fosse così, ma da Roma non arrivano ancora conferme, sarebbe una vittoria per il territorio”. Anche in Toscana quindi risulta accettabile che si proceda nella logica dello “spezzatino”, rinunciando a predisporre un progetto unitario, che unito poi alle proteste sul maxi pedaggio e alle considerazioni sull’inadeguatezza della viabilità complanare, fanno perdere ogni giorno di più, il consenso del territorio al progetto Autostradale proposto dalla SAT.

Marzia Marzoli

Lettere al Direttore: “Bigiotti si dimetta!”

Riceviamo e pubblichiamo

Quale interpretazione dare al silenzio che avvolge alcuni “autorevoli personaggi” dell’UDC di Tarquinia?

Si è dimesso con grande dignità e responsabilità il Segretario, eletto da quei Illustri Personaggi che nella loro storia hanno saputo vagare per contrade dai diversi “colori” ideologici cercando sempre un luogo tranquillo per il loro disinteressato sollazzo… Personaggi che dall’alto della loro forte e variegata esperienza politica hanno subito criticato le decisioni prese da una parte del partito, dimenticando che quella parte è il partito a Tarquinia fatto da una base seria e dignitosamente coerente, sempre coerente, con le idee che la hanno coesa.

È arrivato, mandato dall’alto (leggi Viterbo), un Commissario…L’avete visto voi? Noi NO, sappiamo solo che si chiama Bigiotti!!!

Il signor, forse dottore, Bigiotti (certamente compagno di banco del Sig. Meraviglia) ha forse  dimenticato che il rispetto verso la base è dovuto e doveroso: è dovuto perché la base è fatta di persone reali e concrete che non danno importanza  a tessere di carta… è anche doveroso perché un Commissario, membro autorevole del Partito, dovrebbe essere su tutti e tutto per poter giudicare e decidere quale siano le giuste valutazioni da prendere.

Vede, caro Bigiotti, il non ascoltare la gente normale di Tarquinia la potrà certamente inserire in  quel club molto ristretto fatto di “autorevoli personaggi” ma la allontana sicuramente dalla reale realtà che viviamo per la Città e per il partito.

Ricordi che è la gente come noi che fa vivere una idea, che fa forte un movimento… Consegnare il simbolo del Partito a quei personaggi “autorevoli” è forse nel vostro diritto ma non certo il  vostro dovere che vi dovrebbe vedere al servizio della comunità e non asserviti a logiche ILLOGICHE che hanno solo scopo di guadagnare una comoda poltrona.

E’ certo che questa sua decisione rimarrà un ricordo forte nella memoria di coloro che Lei, autorevole personaggio, non ha voluto ascoltare. La dignità vorrebbe da Lei una sola cosa: dimissioni.

Antonio Vicari

Bacciardi chiarisce la posizione con l’Api

Riceviamo e pubblichiamo

Gentili redazioni e giornalisti, ritengo opportuno intervenire per chiarire le notizie che vorrebbero un mio imminente passaggio nell’Api.

E’ vero, nei giorni scorsi c’è stato un incontro con i vertici provinciali del partito ma questo non ha in nessun modo riguardato un mio impegno nei confronti dell’Api nonostante la stima e l’amicizia che mi unisce ad alcuni dei suoi maggiori esponenti.

In quel frangente si è parlato per lo più del Terzo Polo, progetto politico a cui io ed il mio gruppo ancora crediamo ma che intendiamo portare avanti in qualità di amministratori Udc e solo in presenza di determinati presupposti. Da parte loro è stata confermata l’impossibilità di portare avanti un progetto con gli altri esponenti dell’Udc tarquiniese e con tutti i vari gruppi che fino ad oggi hanno tentato di creare il Terzo Polo a Tarquinia.

Ciò premesso e riconoscendo la serietà della nostra azione politica da cinque anni a questa parte, è arrivato dall’Api l’appoggio alla nostra lista “Polo dei Moderati” che sosterrà la rielezione del sindaco Mauro Mazzola alle prossime amministrative.

Il vice sindaco di Tarquinia
Renato Bacciardi

Juniores Provinciali: il Montalto fa 13 e si prende la vetta

All’Incotti di Montalto arriva il 2001 Tuscia che all’andata ha inflitto un sonoro 7-2 ai ragazzi di mister Salvi. Il Montalto, alla sfida, si presenta al gran completo e talmente carico che, non appena l’arbitro fischia l’inizio della partita, subito Maccioni trova un goal da record: 17 secondi ed è 1-0.

Al 5’ ancora Maccioni, al volo, impegna il portiere che all’11’, su angolo di Alberti, si ripete sul colpo testa di Baldascini. È un monologo montaltese: al 20’ tiro di Quintiliani fuori di poco, al 25’ traversa di Maccioni che, cinque minuti dopo, replica il colpo sfortunato. Un vero e proprio abbonamento ai legni.

Poco male: in un minuto, tra il 35’ e il 36’, il Montalto chiude il match: prima, su tiro di Salone respinto dal portiere, Baldascini come un falco tocca in porta il 2 a 0; nemmeno il tempo di centrare la palla e Maccioni, con un pallonetto, sancisce il 3 a 0 che chiude il primo tempo: avversari praticamente nulli.

Nella ripresa l’unico lampo ospite: dopo 10 minuti Barucca atterra un attaccante del Tuscia in area rigore, l’attaccante trasforma per il 3-1. Ma i castrensi non mollano la presa: al 15’ Baldascini fa 4 a 1 a coronamento di una grandissima prova dell’attaccante montaltese. A completare la vendetta sportiva pensano al 25’ ancora Quintiliani ed al 32’ Alberti: 6 a 1 il risultato finale.

Ancora una prova di forza del Montalto, che riesce a raggiungere la vetta della classifica dopo una grandissima rimonta. Sabato altra battaglia, sul campo del Capranica, dietro in graduatoria di soli 4 punti.

1.

MONTALTO

44

20

14

2

4

75

28

2

0

2.

VIGOR ACQUAPENDENTE

43

20

14

1

5

51

29

3

0

3.

VIRTUS PILASTRO

41

19

13

2

4

72

27

2

0

4.

CAPRANICA

40

20

13

1

6

56

28

0

0

5.

NUOVA SORIANESE CALCIO

36

19

11

3

5

40

23

-3

0

6.

2001 TUSCIA

34

20

10

4

6

47

34

-4

0

7.

BLERA

33

20

10

3

7

45

34

-5

0

8.

VIRTUS CIMINI

31

20

8

7

5

39

31

-9

0

9.

NUOVA BAGNAIA

28

20

8

4

8

49

43

-10

0

10.

TUSCANIA CALCIO

28

20

7

7

6

30

26

-14

0

11.

CANINESE

23

20

6

5

9

38

54

-15

0

12.

VIRTUS CALCIO BOLSENA

22

19

6

4

9

30

35

-15

0

13.

BARCO MURIALDINA

17

19

5

2

12

34

49

-22

0

14.

ETRUSCA

15

20

5

1

14

29

47

-24

1

15.

VIGNANELLO

6

20

1

4

15

13

66

-33

1

16.

CANEPINA

5

20

2

0

18

11

105

-36

1

Classifica da fiatti.com

Il PSI sostiene la candidatura di Mauro Mazzola

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“Il Partito Socialista Italiano sostiene la candidatura di Mauro Mazzola a sindaco di Tarquinia”. A dichiararlo è Gerardo Labellarte, membro della segreteria nazionale del partito e responsabile nazionale degli enti locali. “La nostra decisione si inscrive all’interno della linea politica nazionale del PSI che, seguendo la propria vocazione, ribadisce la propria organicità alle coalizioni di centrosinistra”. “Tarquinia” prosegue Labellarte “è una città d’arte e di cultura, vanto di tutto il Lazio e non solo. Il Partito Socialista Italiano, facendo propria la candidatura di Mauro Mazzola, farà la sua parte per proseguire con slancio e passione lo splendido cammino già intrapreso nella scorsa legislatura.”

Plaudono alla decisione i responsabili degli enti locali della federazione di Viterbo del PSI, Fernando Bucci ed Ernesto Di Settimio: “Mauro Mazzola è un ottimo amministratore che ha già raggiunto traguardi importanti; con lui la città di Tarquinia è cresciuta sia in termini di sviluppo economico che di qualità della vita. Sosterremo, quindi, con forza e determinazione la sua ricandidatura a sindaco della città”.